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LIVE Atletica, Mondiali indoor 2026 in DIRETTA: Furlani beffato da Baldè ma non scende dal podio, è argento!
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IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI INDOOR DI ATLETICA
L’ITALIA PUÒ VINCERE IL MEDAGLIERE? GLI ASSI DELL’ULTIMA GIORNATA E LA SFIDA AGLI USA
20.57: per oggi è tutto, grazie per averci seguito e buona serata!
20.56: Non è stata la domenica che si sperava ma è stato un mondiale indimenticabile per l’Italia: 5 medaglie, due in più rispetto a nanchino, tre ori e due argenti, il terzo posto nel medagliere e tante certezze per l’atletica azzurra, non sono nelle prestazioni da podio ma con un movimento che trova sempre nuovi protagonisti. Gli ori portano la firma di Diaz, Battocletti e Dosso. Gli argenti entrambi nel lungo, entrambi alle spalle di un atleta portoghese: Furlani e Iapichino
20.54: E’ oro per gli Usa con 3’25″81, argento per la Spagna con 3’26″00, bronzo per la Spagna con 3’26″04. Fuori dal podio la Polonia
20.52: A metà gara Usa, Olanda, Polonia
20.48: Si chiude il Mondiale di Torun con la 4×400 donne. Queste le nazionali al via:
1 Slovacchia SVK 3:29.87
2 Spagna ESP 3:29.98
3 Gran Bretagna GBR 3:29.31
4 Paesi Bassi NED 3:28.11
5 Stati Uniti USA 3:26.44
6 Polonia POL 3:28.06
20.46. Questa la classifica finale del lungo maschile:
1 Gerson Baldé POR 8.46
2 Mattia Furlani ITA 8.39
3 Bozhidar Sarâboyukov BUL 8.31
4 Jorge A. Hodelín CUB 8.26
5 Jeremiah Davis USA 8.21
6 Miltiadis Tentoglou GRE 8.19
20.45: E’ ARGENTO FURLANI! Grande gara per l’azzurro. Come per Iapichino è un portoghese a battere l’azzurro. Baldè ha trovato il salto della vita e si mette al collo l’oro, argento per Furlani, bronzo per il bulgarto Saraboyukov
20.44. E’ bronzo Saraboyukov che chiude con un nullo. Per lui 8.31. Ora Furlani
20.43. E’ PODIO PER FURLANI! Non si migliora Hodelin con 8.04. Sarà quarto con 8.26: Ora Saraboyukov
20.42: Non si migliora lo statunitense Davis che sarà quinto con 8.21. Ora Hodelin
20.41: Incredibile Baldè! Va in testa con 8.46. E’ il guiorno del Portogallo nei salti
20.40. Si migliora Tentoglou con 8.19 ma sarà sesto
20.39. Questa la situazione prima dell’ultima rotazione:
1 Mattia Furlani ITA 8.39
2 Bozhidar Sarâboyukov BUL 8.31
3 Jorge A. Hodelín CUB 8.26
4 Jeremiah Davis USA 8.21
5 Gerson Baldé POR 8.19
6 Miltiadis Tentoglou GRE 8.15
20.38: E’ nullo per Saraboyukov che era andato molto lungo, forse più di quanto era andato Furlani nel terzo tentativo
20.37: Nullo per Hodelin che è pericolosissimo
20.36: VA IN TESTA FURLANI CON 8.39! CHE GARA PER L’AZZURRO!
20.36. E’ LUNGOOOOOOOO FURLANIIIIIIIIIIIIIIIII
20.35: Si avvicina anche Balde a Furlani. E’ quinto con 8.19
20.34: Non si migliora Tentoglou con 8.12, è sesto e potrà eseguire anche il sesto salto perchè eliminati sono Gayle e Caceres
20.33. Gran salto dello statunitense Davis che avvicina il podio! 8.21. Furlani difende il bronzo per 4 centimetri
20.31. Questa la situazione della gara maschile del lungo dopo 4 rotazioni:
1 Bozhidar Sarâboyukov BUL 8.31
2 Jorge A. Hodelín CUB 8.26
3 Mattia Furlani ITA 8.25
4 Gerson Baldé POR 8.17
5 Miltiadis Tentoglou GRE 8.15
6 Tajay Gayle JAM 8.12
7 Jeremiah Davis USA 8.09
8 Eusebio Cáceres ESP 8.04
20.30. nella 4×400 oro per gli Usa con il tempo di 3’01″52, record dei campionati, argento per il Belgio con 3’03″29, bronzo per la Giamaica con 3’05″99
20.28. usa, Belgio, Olanda a metà gara nella staffetta
20.27: Non si migliora Furlani, 8.23 la sua quarta misura, resta terzo
20.23. Si migliora Gayle a 8.12 ed è sesto
20.23: Tra poco la staffetta 4×400 uomini Queste sono le nazionali protagoniste:
1 Jamaica JAM 3:04.23
2 Stati Uniti USA 3:02.55
3 Ungheria HUN 3:05.67
4 Portogallo POR 3:04.75
5 Paesi Bassi NED 3:04.66
6 Belgio BEL 3:05.25
20.21. Montler e McLeod non proseguiranno la gara, sono rispettivamente decimo e nono
20.16: Questa la classifica del lungo dopo 3 rotazioni e i qualificati per il salto successivo:
1 Bozhidar Sarâboyukov BUL 8.31
2 Jorge A. Hodelín CUB 8.26
3 Mattia Furlani ITA 8.25
4 Gerson Baldé POR 8.17
5 Miltiadis Tentoglou GRE 8.15
6 Jeremiah Davis USA 8.09
7 Tajay Gayle JAM 8.07
8 Eusebio Cáceres ESP 8.04
9 Carey McLeod JAM 7.98
10 Thobias Montler SWE 7.94
20.15: per Charlton è il terzo titolo mondiale consecutivo
20.14: RECORD DEL MONDOOOOO! Dominio assoluto per la bahamense Charlton che eguaglia il primato mondiale con 7″65, argento per Visser con 7″73, bronzo per la padrona di casa Skrzyszowska con 7″73, record nazionale, solo quarta la svizzera Kambundji con 7″75
20.13: Montler con 7.94 si inserisce in decima posizione ed elimina Adcock
20.12: E’ il momento della finale dei 60 ostacoli femminili. Queste le protagoniste:
1 Denisha Cartwright BAH 7.90
2 Alia Armstrong USA 7.82
3 Nadine Visser NED 7.78
4 Ditaji Kambundji SUI 7.76
5 Pia Skrzyszowska POL 7.76
6 Devynne Charlton BAH 7.74
7 Megan Simmonds JAM 7.82
8 Marlene Meier GER 7.91
20.10: Questa la classifica finale del pentathlon, settimo posto per Gerevini:
1 Sofie Dokter NED 4888
2 Anna Hall USA 4860
3 Kate O’Connor IRL 4839
4 Adrianna Sułek-Schubert POL 4638
5 Szabina Szűcs HUN 4618
6 Paulina Ligarska POL 4557
7 Sveva Gerevini ITA 4522
8 Sandrina Sprengel GER 4475
9 Beatričė Juškevičiūtė LTU 4392
10 Ellen Barber GBR 4387
20.08: Oro per la olandese Dokter nel pentathlon con 4888 punti, argento per la statunitense Hall con 4860, bronzo per la irlandese O’Connor con 4839
20.06: Dominio per la statunitense Hall che corre come mai nessuno negli 800 di un pentathlon, 2’06″32 ma Dokter resiste con 2’12″27 e si aggiudica l’oro. Terza la O’Connor. Brava Gerevini, terza negli 800 con 4’11″66 e sarà settima
20.02. Non parte l’Araujo negli 800 che chiudono il pentathlon. Queste le protagoniste:
1 Sofie Dokter NED 2:11.89
2 Kate O’Connor IRL 2:11.42
3 Anna Hall USA 2:07.30
4 Adrianna Sułek-Schubert POL 2:08.83
5 Szabina Szűcs HUN 2:11.25
7 Paulina Ligarska POL 2:10.13
8 Sveva Gerevini ITA 2:11.92
9 Sandrina Sprengel GER 2:23.61
10 Beatričė Juškevičiūtė LTU 2:16.10
11 Anastasia Ntragkomirova GRE 2:38.98
12 Ellen Barber GBR 2:13.29
20.01: 8.30 per Saraboyukov che non si migliora con il terzo salto, non c’è miglioramento anche per Tentoglou che è quinto
19.57. Era lunghissimo il salto di Furlani ma è nullo di quasi 9 centimetri. L’azzurro può arrivare molto lontano
19.55: Dominio assoluto della britannica Hodgkinson con un tempo straordinario di 1’55″30, record dei campionati, argento per la svizzera Werro con 1’56″64, nuovo record nazionale, broinzo per la statunitense Wiley, con il record personale di 1’58″38
19.54: Hodgkinson davanti ai 400
19.53. Partita la finale degli 800
19.50: Gran salto del cubano Hodelin che con 8.26 supera Fulrani e si inserisce in seconda posizione
19.49: Tra qualche minuto il via della finale degli 800 femminili. Queste le protagoniste:
1 Nigist Getachew ETH 1:59.32
2 Clara Liberman FRA 1:59.50
3 Hayley Kitching AUS 1:59.22
4 Addison Wiley USA 1:58.75
5 Audrey Werro SUI 1:57.27
6 Keely Hodgkinson GBR 1:54.87
19.48: Settimo posto per McLeod con 7.98
19.47: Caceres si porta al settimo posto con 7.95
19.43: Nullo per Baldè, si migliora Tentoglou con 8.15 ed è quarto
19.42: E’ oro per la Gran Bretagna con Molly Caudery nell’asta con 4.85, argento per la slovena Sutej con 4.80, terzo posto per tre: la ceca Svabikova, la neozelandese Ayris e la svizzera Moser con 4.70
19.41: Torna in testa Saraboyukov nel lungo con 8.31
19.40. Caudery supera al secondo tentativo 4.85
19.39: Che spettacolo il giovane statunitense Lutkenhaus che deve ancora compiere 20 e vince gli 800! Va in testa lo statunitense a un giro dalla fine e non lascia più strada agli inseguitori, chiude in 1’44″24, argento per il belga Crestan con 1’44″38, bronzo per lo spagnolo Crestan con 1’44″66
19.38. VA IN TESTA MATTIA FURLANI CON 8.25!
19.36: Al via la finale maschile degli 800. Questi i protagonisti:
1 Allon Tatsunami Clay JPN 1:45.17
2 Marino Bloudek CRO 1:45.19
3 Mohamed Attaoui ESP 1:44.48
4 Cooper Lutkenhaus USA 1:44.03
5 Eliott Crestan BEL 1:43.83
6 Peter Bol AUS 1:43.89
19.31. Non ci sono inserimenti nelle prime posizioni nel lungo dopo metà della prima rotazione
19.30. Nell’asta ci saranno ben tre medaglie di bronzo: la ceca Svabikova, la neozelandese Ayris e la svizzera Moser
19.27: Dominio della britannica Hunter Bell che vince con 3’58″53, record mondiale staguionale, argento per l’australiana Hull con 3’59″45, record dell’Oceania e bronzo per la statunitense Hiltz in rimonta su Guoillemot che si deve accontentare del record nazionale. Ultimo posto per Cavalli con 4’10″10. Ritmo insostenibile per l’azzurra
19.26: Si accicina il gruppo all’ultimo giro, si stacca Cavalli
19.25: Aumenta il vantaggio di Haylom ai 900 metri
19.24. Haylom va in fuga dopo 400 metri, Cavalli in ultima posizione
19.23: Balde si inserisce al secodo posto con 8.17
19.20: Al via la finale dei 1500 femminili. C’è Ludovica Cavalli in gara. Queste le protagoniste:
1 Ludovica Cavalli ITA 4:06.38
2 Susan Lokayo Ejore-Sanders KEN 4:05.03
3 Klaudia Kazimierska POL 4:01.78
4 Gracie Morris USA 4:02.12
5 Birke Haylom ETH 4:00.62
6 Jessica Hull AUS 4:03.72
7 Agathe Guillemot FRA 4:00.64
8 Nikki Hiltz USA 4:03.61
9 Georgia Hunter Bell GBR 4:00.04
19.19: Gayle con 8.07 si inserisce in quarta posizione
19.17: Va in testa Saraboyukov che atterra a 8.22
19.16: Bene Tentoglou con 8.09 con una pedana non perfetta
19.15: Adcock si ferma a 7.89
19.14: Inizia bene Mattia Furlani che atterra a 8.16 e mette una misura importante
19.08. Questi i protagonisti della finale del lungo che inizierà fra meno di 5 minuti:
1 Mattia Furlani ITA 8.39
2 Liam Adcock AUS 8.23
3 Miltiadis Tentoglou GRE 8.27
4 Bozhidar Sarâboyukov BUL 8.45
5 Tajay Gayle JAM 8.13
6 Gerson Baldé POR 8.32
7 Heng Shu CHN 7.82
8 Temoso Masikane RSA 8.11
9 Eusebio Cáceres ESP 8.19
10 Carey McLeod JAM 8.22
11 Steffin McCarter USA 8.11
12 Jorge A. Hodelín CUB 8.18
13 Luka Herden GER 8.18
14 Jeremiah Davis USA 8.08
15 Thobias Montler SWE 8.04
16 Kristian Pulli FIN 8.08
17 Luvo Manyonga RSA 8.11
19.06: Netto il dominio della bahamense Charlton che fa la differenza in avvio e vince in 7″74, secondo posto per Armstrong con 7″84. Le ripescate sono Cartwright e Meier
19.04. Queste le protagoniste della terza semifinale dei 60 ostacoli:
1 Mako Fukube JPN
2 Nika Glojnarič SLO
3 Devynne Charlton BAH
4 Ida Beiter Bomme DEN
5 Laeticia Bapté FRA
6 Alia Armstrong USA
7 María Fernanda Murillo COL
8 Michelle Jenneke AUS
19.02: Purtroppo Mattia Furlani non è stato bene nella notte. La notizia arriva dall’ufficvio stampa della Fidal. L’azzurro sarà comunque in gara tra poco
18.59: Primo posto per la polacca Skrzyszowska con 7″76, secondo per millesimi per la svizzera Kambundji, terza e ripescabile Cartwright
18.54: Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 60 ostacoli:
1 Lovise Skarbøvik Andresen NOR
2 Denisha Cartwright BAH
3 Danae Dyer USA
4 Ditaji Kambundji SUI
5 Yanla Ndjip-Nyemeck BEL
6 Pia Skrzyszowska POL
7 Kreete Verlin EST
8 Mariam Abdul-Rashid CAN
18.53.- Caudery e Sutej superano 4.80 al primo tentativo
18.52;: L’olandese Visser vince la prima semifinale con 7″82, secondo posto e primato personale per la giamaicana Simmonds anche lei con 7″82. Ripescabili Meier e Taylor con 7″91 entrambe
18.49. Al via la prima semifinale dei 60 ostacoli donne. le prime due più i migliori due tempi vanno in finale, Queste le protagoniste:
1 Sacha Alessandrini FRA
2 Charisma Taylor BAH
3 Marlene Meier GER
4 Nadine Visser NED
5 Megan Simmonds JAM
6 Luca Kozák HUN
7 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik NOR
8 Sienna Macdonald CAN
18.45. McCartney, De Menis Campos, Bonnin e Mercier superano 4.70 al secondo tentativo, eliminate Otchere e Murto
18.44. Vince lo spagnolo Garcia con 3’39″63, argento per il portoghese Nader con 3’40″06, bronzo per l’australiano Spencer con 3’40″26. Riva è settimo con 3’40″98
18.42. Si imballa Riva nel finale. L’azzurro ha provato a passare all’esterno ma non è riuscito ad entrare in zona podio fino ai 100 metri. Gara di testa di Garcia che si impone senza sussulti
18.41: gara dispendiosa dopo 1000 metri per Riva che è quarto
18.40: Garcia al comando dopo 500 metri, Riva è quarto
18.37: Ci siamo! Finale dei 1500. Questi i protagonisti:
1 Carlos Saez ESP 3:35.94
2 Titouan Le Grix FRA 3:36.16
3 Federico Riva ITA 3:33.04
4 Adam Spencer AUS 3:35.23
5 Isaac Nader POR 3:32.44
6 Mariano García ESP 3:35.53
7 Samuel Pihlström SWE 3:33.47
8 Samuel Chapple NED 3:32.68
9 Nathan Green USA 3:34.91
18.34: Ayris supera 4.70 al primo tentativo
18.33. Attenzione tra 5 minuti! C’è federico Riva che tenta a inserirsi nella battaglia per le medaglie dei 1500 che si preannunciano incerti e spettacolari
18.25. Svabikova, Moser, Sutej e Caudery hanno superato 4.70 al primo tentativo
18.22: Questa la classifica parziale del pentathlon quando manca una sola prova, gli 800:
1 Sofie Dokter NED 3956
2 Kate O’Connor IRL 3878
3 Anna Hall USA 3841
4 Adrianna Sułek-Schubert POL 3718
5 Szabina Szűcs HUN 3686
6 Martha Araujo COL 3666
7 Paulina Ligarska POL 3629
8 Sveva Gerevini ITA 3582
9 Sandrina Sprengel GER 3573
10 Beatričė Juškevičiūtė LTU 3517
18.21. Questa la classifica finale del lungo del pentathlon:
1 Sofie Dokter NED 6.52
2 Martha Araujo COL 6.48
3 Kate O’Connor IRL 6.38
4 Szabina Szűcs HUN 6.29
5 Anna Hall USA 6.21
6 Sandrina Sprengel GER 6.20
7 Sveva Gerevini ITA 6.15
8 Paulina Ligarska POL 6.13
9 Ellen Barber GBR 5.99
10 Adrianna Sułek-Schubert POL 5.98
11 Beatričė Juškevičiūtė LTU 5.87
12 Anastasia Ntragkomirova GRE 5.86
13 Allie Jones USA 5.15
18.20: Si migliora ulteriormente Araujo con 6.48 ed è seconda nella gara del lungo
18.19. Eliminate Timberg e Mulla a 4.55. Si sale a 4.70
18.16: Non si migliora Gerevini che atterra a 5.83, resta settima l’azzurra nella gara del lungo
18.14: McCartney e Ayris superano 4.55 al primo tentativo, Bonnin e Murto alla seconda
18.13. O’Connor con 6.38 consolida il terzo posto
18.10: Sutej, Moser, Otchere, Caudery e Svabikova hanno superato 4.55 al primo tentativo
18.09: Vola verso l’oro l’olandese Dokter cher atterra a 6.52. 115 ounti di vantaggio sulla statunitense che è sicuramente più forte negli 800 ma 5″ di vantaggio sono un ottimo bottino
18.08: Migliora di poco la statunitense Hall a 6.21
18.06: Araujo va al comando con 6.39
18.05: Szucs si inserisce in seconda posizione con 6.29 nel lungo
18.03. Errore per Bonnin a 4.55
18.01: Buon salto di Sveva Gerevini che atterra a 6.15
17.59: Tutte le concorrenti superano 4.35 tranne Bonnin che ha passato la misura nell’asta. Si sale a 4.55
17.54: Errori di Mulla e Murto a 4.35 finora
17.53: Araujo terza con 6.28, Szucs terza con 6.23,
17.49. Salto di 5.92 per Gerevini al primo tentativo. Può fare meglio l’azzurra
17.46: Fokter in testa al lungo con 6.34, seconda Hall con 6.14
17.43: Al via tra poco la finale dell’asta donne. Queste le protagoniste:
1 Tina Šutej SLO 4.80
2 Molly Caudery GBR 4.70
3 Angelica Moser SUI 4.66
4 Marie-Julie Bonnin FRA 4.76
5 Amálie Švábíková CZE 4.76
6 Jacqueline Otchere GER 4.60
7 Chloe Timberg USA 4.70
8 Wilma Murto FIN 4.60
9 Juliana De Menis Campos BRA 4.61
10 Marleen Mulla EST 4.63
11 Jessica Mercier USA 4.57
12 Imogen Ayris NZL 4.76
13 Eliza McCartney NZL 4.81
17.41: Questa la situazione di classifica dopo tre prove:
1 Sofie Dokter NED 2942
2 Anna Hall USA 2926
3 Kate O’Connor IRL 2909
4 Adrianna Sułek-Schubert POL 2875
5 Szabina Szűcs HUN 2746
6 Paulina Ligarska POL 2739
7 Beatričė Juškevičiūtė LTU 2707
8 Anastasia Ntragkomirova GRE 2691
9 Sveva Gerevini ITA 2686
10 Martha Araujo COL 2665
17.40: Al via il salto in lungo, penultima prova del pentathlon. Queste le atlete in gara:
1 Anna Hall USA 6.20
2 Sofie Dokter NED 6.48
3 Ellen Barber GBR 5.97
4 Paulina Ligarska POL 6.34
5 Kate O’Connor IRL 6.50
6 Adrianna Sułek-Schubert POL 6.08
7 Sveva Gerevini ITA 6.19
8 Sandrina Sprengel GER 6.28
9 Beatričė Juškevičiūtė LTU 5.70
10 Anastasia Ntragkomirova GRE 6.06
11 Allie Jones USA 6.46
12 Szabina Szűcs HUN 6.17
13 Martha Araujo COL 6.71
17.38. A chiudere il programma saranno gli 800 metri del pentathlon, la finale dei 60 ostacoli femminili e le staffette 4×400, con gli Stati Uniti ancora riferimento ma con un quadro molto più aperto rispetto al passato. Belgio, Olanda e Gran Bretagna proveranno a inserirsi nella lotta per le medaglie in una serata finale che promette spettacolo fino all’ultimo metro.
17.35: Le finali degli 800 metri promettono grande spettacolo. Al maschile il belga Eliott Crestan è uno dei principali candidati al titolo, con avversari di valore come Josué Canales, Mark English e il giovane Cooper Lutkenhaus. Al femminile la britannica Keely Hodgkinson parte con i favori del pronostico, ma dovrà guardarsi da rivali come Tsige Duguma, Nigist Getachew e Audrey Werro.
17.32: Nel 1500 femminile il cast è di primissimo piano, con l’australiana Jessica Hull e la britannica Georgia Hunter Bell tra le principali protagoniste, insieme alle etiopi Birke Haylom e Saron Berhe. L’Italia sarà rappresentata da Ludovica Cavalli, chiamata a confrontarsi con un livello internazionale elevatissimo.
17.29: Spettacolo assicurato anche nel lungo maschile, una delle gare tecnicamente più attese. Mattia Furlani, imbattuto nel 2026, si presenta tra i favoriti dopo il titolo conquistato a Nanchino, ma dovrà confrontarsi con rivali di altissimo livello come Bozhidar Saraboyukov, i giamaicani Wayne Pinnock e Carey McLeod, e il greco Miltiadis Tentoglou, in una sfida che si preannuncia ancora una volta decisa da pochi centimetri.
17.26: La finale dei 1500 metri maschili si presenta estremamente incerta, con il portoghese Isaac Nader tra i favoriti ma con diversi outsider pronti a inserirsi, dall’olandese Samuel Chapple allo spagnolo Mariano Garcia fino allo statunitense Nathan Green. L’Italia punta con decisione su Federico Riva, autore del terzo accredito stagionale e con concrete possibilità di giocarsi il podio.
17.23: Nell’ultima sessione di gare si accendono i riflettori sul salto con l’asta femminile, gara aperta e senza un riferimento assoluto. Le principali candidate al successo sono la britannica Molly Caudery e la francese Marie-Julie Bonnin, con la neozelandese Eliza McCartney tra le più accreditate. Possibili sorprese da parte della svizzera Angelica Moser e della slovena Tina Sutej.
17.20: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia.
14.05: Si chiude qui la nostra diretta, l’appuntamento è per le 17.40 per l’ultima sessione dei Mondiali di Torun. A più tardi e buona domenica!
14.04. Nono posto per Sveva Gerevini dopo tre prove del pentathlon. Questa la classifica provvisoria:
1 Anastasia Ntragkomirova GRE 15.40
2 Adrianna Sułek-Schubert POL 14.89
3 Kate O’Connor IRL 14.70
4 Beatričė Juškevičiūtė LTU 14.45
5 Anna Hall USA 14.23
6 Paulina Ligarska POL 14.11
7 Sofie Dokter NED 13.92
8 Sandrina Sprengel GER 13.79
9 Ellen Barber GBR 13.56
10 Sveva Gerevini ITA 13.10
11 Martha Araujo COL 12.78
12 Szabina Szűcs HUN 12.76
13 Allie Jones USA 11.94
14.03: Questa la classifica della gara del peso del pentathlon:
1 Anastasia Ntragkomirova GRE 15.40
2 Adrianna Sułek-Schubert POL 14.89
3 Kate O’Connor IRL 14.70
4 Beatričė Juškevičiūtė LTU 14.45
5 Anna Hall USA 14.23
6 Paulina Ligarska POL 14.11
7 Sofie Dokter NED 13.92
8 Sandrina Sprengel GER 13.79
9 Ellen Barber GBR 13.56
10 Sveva Gerevini ITA 13.10
11 Martha Araujo COL 12.78
12 Szabina Szűcs HUN 12.76
13 Allie Jones USA 11.94
13.57: Discreto lancio di Hall che si migliora a 14.23
13.56: Non si migliora di pochissimo Gerevini: 13.09. Buonissima la misura per l’azzurra
13.52: Si migliore ulteriormente la O’Connor a 14.70
13.46: Juskeviciute sale al quarto posto con 14.45
13.36: Si migliora sensibilmente Sveva Gerevini che arriva a 13.10, è ottava al momento
13.34. O’Connor terza con 14.59 nel peso del pentathlon
13.32. Queste le ripescate: Alessandrini, Jenneke, Andresen, Abdul-Rashid, Fukube, MacDonald
13.31: Fuori anche la azzurra Carmassi. Vince la statunitense Armstrong con 7″85, secondo posto per la tedesca Meier con 7″96, terzo posto per Glojnaric con 7″99. Giada Carmassi chiude quinta con 8″05 ed è eliminata
13.28. Inizia con 12.81 Gerevini nel getto del peso. C’è ed è già tanto. In testa la greca Ntragkomirova con 15.40, secondo posto per Sułek-Schubert con 14.89, record personale
13.27: C’è Giada Carmassi al via della ultima batteria dei 60 ostacoli. Queste le protagoniste:
1 Nika Glojnarič SLO
2 Shing Cho Yan HKG
3 Mako Fukube JPN
4 Larissa Bertényi SUI
5 Ketiley Batista BRA
6 Alia Armstrong USA
7 Marlene Meier GER
8 Giada Carmassi ITA
13.25: Vittoria attesa per la olandese Visser con 7″82, secondo posto per la belga Ndjip-Nyemeck con 7″92, terza Taylor con 7″97
13.22: Queste le protagoniste della penultima batteria dei 60 ostacoli:
1 Chisato Kiyoyama JPN
2 Tereza Čorejová SVK
3 Nadine Visser NED
4 Lovise Skarbøvik Andresen NOR
5 Michelle Jenneke AUS
6 Charisma Taylor BAH
7 Ricarda Lobe GER
8 Yanla Ndjip-Nyemeck BEL
13.20: Inizia il getto del peso del pentathlon. Queste le atlete al via:
1 Adrianna Sułek-Schubert POL 14.55
2 Allie Jones USA 13.18
3 Kate O’Connor IRL 14.64
4 Szabina Szűcs HUN 13.51
5 Anastasia Ntragkomirova GRE 15.72
6 Sveva Gerevini ITA 12.99
7 Anna Hall USA 13.89
8 Paulina Ligarska POL 14.90
9 Ellen Barber GBR 13.71
10 Sandrina Sprengel GER 13.55
11 Beatričė Juškevičiūtė LTU 13.86
12 Martha Araujo COL 14.15
13 Sofie Dokter NED 13.81
13.18: Ottima prova della bahamense Charlton che vince con 7″82, secondo posto per Beiter-Bomme che ritocca il record danese con 7″89, terza Murillo con 7″95 nuovo record colombiano
13.12: Tra poco la quarta batteria con queste protagoniste:
2 María Fernanda Murillo COL
3 Maayke Tjin-A-Lim NED
4 Victoria Rausch LUX
5 Devynne Charlton BAH
6 Vitoria Alves BRA
7 Evonne Britton GHA
8 Ida Beiter Bomme DEN
13.10: Vince la giamaicana Simmonds con il tempo di 7″89, seconda la francese Bapte con 7″95, terza la bahamense Cartwright con 7″96. Elisa Di Lazzaro è eliminata
13.06: Queste le protagoniste della terza batteria dei 60 hs:
1 Denisha Cartwright BAH
2 Karin Strametz AUT
3 Mariam Abdul-Rashid CAN
4 Laeticia Bapté FRA
5 Megan Simmonds JAM
6 Myreanna Bebe HAI
7 Jéssica Barreira POR
8 Júlía Kristín Jóhannesdóttir ISL
13.03: Vince la favorita padrona di casa Skrzyszowska con 7″84, seconda col record nazionale la ungherese Kozak con 7″88, terzo posto per Kolbeinshavn Hjørnevik con il personale di 7″95. Di Lazzaro ultima delle ripescabili. E’ virtualmente eliminata
12.59: Al via la seconda batteria dei 60 ostacoli donne:
1 Sacha Alessandrini FRA
2 Sienna Macdonald CAN
3 Pia Skrzyszowska POL
4 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik NOR
5 Greisys Roble CUB
6 Zhang Bo-Ya TPE
7 Nancy Gabriela Sandoval Moreira ESA
8 Luca Kozák HUN
12.56: Vince la svizzera Kambundji con 7″84, seconda con il personale di 7″90 per la statunitense Dyer, terza la estone Verlin con 7″97. Sesto posto per Di Lazzaro con 8″10. Pressochè impossibile il ripescaggio
12.54: Al via la prima delle sei batterie dei 60 ostacoli donne. Nella prima c’è Di Lazzaro. Si qualificano le prime 3 più i migliori 6 tempi. Queste le protagoniste:
1 Emma Nwofor GBR
2 Elisa Maria Di Lazzaro ITA
3 Oneka Wilson JAM
4 Ditaji Kambundji SUI
5 Danae Dyer USA
6 Lana Andolšek SLO
7 Kreete Verlin EST
8 Sarah Lavin IRL
12.48: Si migliora ulteriormente il neozelandese Walsh che è campione del mondo come lo scorso anno con 21.82, argento per lo statunitense Geist con 21.64, bronzo per lo statunitense Steen con 21.42
12.47: ORO PER IL NEOZELANDESE WALSH! Non si migliora Geist ed è argento
12.46: Si migliora ma è bronzo lo statunitense Steen con 21.49
12.44. Non si migliorano Awotunde e Petersson
12.42: Questi i protagonisti dell’ultima rotazione del peso:
1 Tom Walsh NZL 21.66
2 Jordan Geist USA 21.64
3 Roger Steen USA 21.22
4 Scott Lincoln GBR 21.13
5 Wictor Petersson SWE 21.12
6 Josh Awotunde USA 20.96
12.40. Va in testa il neozelandese Walsh con 21.66, si migliora anche Steen, terzo con 21.22
12.38: Risentimento alla schiena per Gerevini dopo il salto in alto. Anche l’azzurra, come Dester, è a rischio ritiro. Questa la classifica del pentathlon dopo due prove:
1 Sofie Dokter NED 2153
2 Anna Hall USA 2117
3 Kate O’Connor IRL 2068
4 Szabina Szűcs HUN 2035
5 Adrianna Sułek-Schubert POL 2021
6 Sveva Gerevini ITA 1952
6 Martha Araujo COL 1952
8 Paulina Ligarska POL 1938
9 Beatričė Juškevičiūtė LTU 1883
10 Sandrina Sprengel GER 1881
12.36: Questa la classifica finale dell’alto del pentathlon:
1 Sofie Dokter NED 1.87
2 Anna Hall USA 1.84
3 Adrianna Sułek-Schubert POL 1.81
4 Kate O’Connor IRL 1.81
5 Szabina Szűcs HUN 1.78
6 Sveva Gerevini ITA 1.72
7 Paulina Ligarska POL 1.72
8 Martha Araujo COL 1.72
9 Sandrina Sprengel GER 1.69
10 Ellen Barber GBR 1.69
11 Anastasia Ntragkomirova GRE 1.69
12 Beatričė Juškevičiūtė LTU 1.66
13 Allie Jones USA 1.63
12.35: Eliminato Leonardo Fabbri, anche quest’anno non raccoglie nulla dalle gare indoor l’azzurro. Davvero poco comprensibile la sua parabola nelle gare al coperto
12.34: Questa la classifica del peso quando mancano le ultime due rotazaioni:
1 Jordan Geist USA 21.64
2 Tom Walsh NZL 21.28
3 Roger Steen USA 21.17
4 Scott Lincoln GBR 21.13
5 Wictor Petersson SWE 21.12
6 Josh Awotunde USA 20.96
7 Leonardo Fabbri ITA 20.75
8 Konrad Bukowiecki POL 20.62
12.31. Walsh consolida la seconda posizione con 21.28
12.28: Dokter supera 1.87 e si prota al comando dell’alto del pentathlon. Gerevini sarà sesta dopo le prime due gare
12.26: Nullo il quarto lancio di Fabbri che è spalle al muro. O si migliora sensibilmente o non avrà l’ultimo lancio a disposizione
12.24. Non si migliora Ponzio e dunque la sua gara finisce qui. Sarà nono. 20.31 per lui
12.22. Questi i qualificati e la situazione di classifica della gara del peso dopo tre rotazioni:
1 Jordan Geist USA 21.64
2 Tom Walsh NZL 21.21
3 Roger Steen USA 21.17
4 Scott Lincoln GBR 21.13
5 Wictor Petersson SWE 21.12
6 Josh Awotunde USA 20.96
7 Leonardo Fabbri ITA 20.75
8 Konrad Bukowiecki POL 20.62
9 Nick Ponzio ITA 20.37
10 Uziel Muñoz MEX 20.30
12.21: Awotunde con 20.96 supera Fabbri al sesto posto
12.20: Dominio degli Usa nella seconda semifinale con il tempo di 3’28″36, secondo posto per la Gbr con 3’29″31, terza e ripescata la Spagna con 3’29″98
12.14: Queste le nazioni al via della seconda semifinale della 4×400:
3 Portogallo POR
4 Spagna ESP
5 Gran Bretagna GBR
6 Stati Uniti USA
12.09. Si migliora ulteriormente Ponzio con 20.39 ed è ancora nono
12.09: Vince sul filo di lana la Polonia con 3’28″06, secondo posto per l’Olanda con 3’28″11, terza la Slovacchia con 3’29″87
12.04: terzo posto per lo statunitense Steen nel peso con 21.17
12.02. Al via tra poco la prima semifinale della staffetta 4×400 femminile. Prime due in finale più i migliori due tempi. Queste le protagoniste:
3 Repubblica Ceca CZE
4 Slovacchia SVK
5 Polonia POL
6 Paesi Bassi NED
12.00: Continua la gara faticosa di Leo Gabbri che torna al quinto posto con 20.75 ma lui vale molto di più. Deve mettere assieme tutti i meccanismi.
11.59: Si migliora il britannico Lincoln con 21.13, terzo posto confermato
11.59. Eliminata Sveva Gerevini a 1.75, sesto posto nella gara dell’alto per l’azzurra
11.58: Oro per la portoghese Sousa con 8.92, argento per Iapichino con 8.87, terzo posto per la colombiana Linares con 6.80
11.55: E’ ARGENTO PER LARISSA IAPICHINO! L’azzurra si migliora ancora ma non abbastanza per superare la portoghese Sousa che dunque è medaglia d’oro
11.54: Sarà quantomeno argento per Larissa Iapichino
11.53. E’ PODIO ITALIA! Sagnia non supera Iapichino
11.51: Non si migliorano Verman e Robinson. Ora se Sagnia non supera Iapichino sarà podio per l’azzurra
11.50: le qualificate all’ultimo tentativo nel lungo:
1 Agate De Sousa POR 6.92
2 Larissa Iapichino ITA 6.84
3 Natalia Linares COL 6.80
4 Khaddi Sagnia SWE 6.78
5 Nia Robinson JAM 6.75
6 Ramona Elena Verman ROU 6.72
11.49: De Sousa torna al comando nel lungo con un grande 6.92
11.47: Si migliora Ponzio con 20.24 ed è nono al momento
11.45: Nullo da oltre 22 metri per Geist che sembra avere qualcosa in più di tutti al momento
11.45: Errore a 1.75 per Gerevini
11.43: E’ IN TESTA LARISSAAAAAAAAAAA! 8.84 PRIMO POSTO PER L’AZZURRA! Sistema la rincorsa l’italiana che finora aveva fatto fatica e trova la misura da podio
11.42: Si migliora Walsh con 21.21 ed è secondo al momento
11.41. Verman con 6.712 supera Iapichino e dunque o l’azzurra si migliora o non potrà effettuare l’ultimo salto.
11.40. Non perfetto il secondo lancio di Fabbri, il peso gli sfugge e atterra a 20.58, quinto posto provvisorio
11.37. Questa la classifica dopo i primi 4 salti con le qualificate per il quinto tentativo:
1 Agate De Sousa POR 6.82
2 Natalia Linares COL 6.80
3 Khaddi Sagnia SWE 6.78
4 Nia Robinson JAM 6.75
5 Jasmine Moore USA 6.70
6 Larissa Iapichino ITA 6.69
7 Monae’ Nichols USA 6.66
8 Ramona Elena Verman ROU 6.61
11.35: Il britannico Lincoln si inserisce in seconda posizione con un buon 20.98
11.32. Secondo Bukowiecki con 20.62 nel peso
11.31: Gerevini supera 1.72 al primo tentativo
11.31: prosegue la gara incolore di Iapichino che non si migliora a 6.66
11.30: Lancio a 19.93 per Ponzio
11.28: Va in fuga lo statunitense Geist che lancia a 21.64 ed è al comando
11.27. Walsh in testa con 20.59 nel peso
11.26: Queste le atlete qualificate per il quarto salto del lungo:
1 Agate De Sousa POR 6.82
2 Natalia Linares COL 6.80
3 Khaddi Sagnia SWE 6.78
4 Nia Robinson JAM 6.75
5 Jasmine Moore USA 6.70
6 Larissa Iapichino ITA 6.69
7 Monae’ Nichols USA 6.66
8 Ramona Elena Verman ROU 6.61
9 Anna Matuszewicz POL 6.50
10 Molly Palmer GBR 6.49
11.25: Nullo il primo lancio di Fabbri
11.19: Tra poco ci sono Fabbri e Ponzio al via della finale del getto del peso. Questi i protagonisti:
1 Leonardo Fabbri ITA 22.50
2 Roger Steen USA 22.07
3 Tom Walsh NZL 21.10
4 Uziel Muñoz MEX 20.74
5 Jordan Geist USA 22.04
6 Marcus Thomsen NOR 20.63
7 Nick Ponzio ITA 20.61
8 Wictor Petersson SWE 21.38
9 Konrad Bukowiecki POL 20.63
10 Aiden Smith RSA 20.55
11 Chukwuebuka Enekwechi NGR 21.28
12 Scott Lincoln GBR 21.12
13 Alexandr Mazur MDA 20.17
14 Welington Morais BRA 20.76
15 Andrei Rares Toader ROU 21.08
16 Josh Awotunde USA 21.06
17 Giorgi Mujaridze GEO 20.20
11.17: Gerevini supera anche 1.69 al primo tentativo
11.15. Sale al quinto posto la giamaicana Robinson con 6.75 Iapichino è sesta al momento
11.09. Gerevini supera 1.66 al primo tentativo
11.05: Non si migliora Linares (6.58), che resta seconda
11.04. Va in testa la portoghese De Sousa con 6.82
11.03: Gerevini supera 1.63 al primo tentativo
11.03: Nullo il terzo salto di Larissa Iapichino
11.01: Si imballa il giamaicano nel finale e la Giamaica chiude al terzo posto ma sarà ripescata. Vince il Belgio con 3’05″25, seconda l’ungheria con 3’05″67, terza la Giamaica con 3’05″68. Giamaica e Usa ripescati
10.56: Seconda batteria della staffetta 4×400. Queste le nazionali protagoniste:
3 Repubblica Ceca CZE
4 Ungheria HUN
5 Giamaica JAM
6 Belgio BEL
10.54: Gerevini supera 1.60 al primo tentativo
10.53. Sempre quinto posto per Iapichino a metà della seconda rotazione
10.51: Clamoroso crollo degli Usa, sono terzi sopravanzati dall’Olanda, prima in 3’04″66, secondo il Portogallo con 3’04″75, nuovo record personale. Terzi gli Usa con 3’04″85
10.47: E’ il momento della prima semifinale della 4×400 uomini. Prime due più i due miglioroi tempi in finale. Queste le nazionali al via:
2 Venezuela VEN
3 Portogallo POR
4 Polonia POL
5 Stati Uniti USA
6 Paesi Bassi NED
10.46. Si migliora di un cm Linares che consolida la prima posizione con 6.80
10.44. Si migliora Larissa Iapichino che atterra a 6.69 e sale al quinto posto ma a 10 cm dalla testa
10.43. Secondo posto per la svedese Sagmia con la misura di 6.78
10.40: Tra poco il via della gara dell’alto del pentathlon. Queste le atlete al via:
1 Anna Hall USA 1.90
2 Sandrina Sprengel GER 1.72
3 Ellen Barber GBR 1.66
4 Beatričė Juškevičiūtė LTU 1.64
5 Kate O’Connor IRL 1.86
6 Szabina Szűcs HUN 1.75
7 Paulina Ligarska POL 1.77
8 Sveva Gerevini ITA 1.72
9 Allie Jones USA 1.75
10 Anastasia Ntragkomirova GRE 1.75
11 Martha Araujo COL 1.76
12 Sofie Dokter NED 1.89
13 Adrianna Sułek-Schubert POL 1.77
10.33: La giamaicana Robinson con 6.50 supera Iapichino che ora è settima
10.29: Verman atterra a 6.60, Nichols a 6.54. Iapichino sesta al momento
10.24: Va al comando Linares con 6.79, Moore è terza a 6.70
10.22. Buon salto della portoghese Sousa che, con una pedana tutt’altro che perfetta, atterra a 6.73
10.21: Primo salto da 6.49 per Iapichino. Niente di eccezionale ma intanto è un salto da top 10
10.18: E’ tutto pronto per la gara del salto in lungo femminile. C’è Larissa Iapichino a caccia del podio. Queste le protagoniste:
1 Larissa Iapichino ITA 6.93
2 Agate De Sousa POR 6.97
3 Natalia Linares COL 6.73
4 Jasmine Moore USA 6.86
5 Annik Kälin SUI 6.71
6 Milica Gardašević SRB 6.66
7 Monae’ Nichols USA 6.85
8 Ramona Elena Verman ROU 6.69
9 Anna Matuszewicz POL 6.77
10 Irati Mitxelena ESP 6.70
11 Tyra Gittens TTO 6.83
12 Nia Robinson JAM 6.82
13 Molly Palmer GBR 6.68
14 Alysbeth Felix Boyer PUR 6.70
15 Alina Rotaru-Kottmann ROU 6.70
16 Khaddi Sagnia SWE 6.67
10.15: Questa la classifica dopo la prima prova del pentathlon, tra poco il salto in alto:
1 Anna Hall USA 1088
2 Sofie Dokter NED 1086
3 Szabina Szűcs HUN 1082
4 Beatričė Juškevičiūtė LTU 1077
4 Kate O’Connor IRL 1077
6 Martha Araujo COL 1073
6 Sveva Gerevini ITA 1073
8 Paulina Ligarska POL 1059
9 Sandrina Sprengel GER 1039
10 Adrianna Sułek-Schubert POL 1030
10.13: Si impone la statunitense Hall con 8″18, seconda Dokter con 8″19. Buona prova per Sveva Gerevini che è sesta con 8″25 che stabilisce il nuovo personale
10.07: Tra poco Sveva Gerevini al via della seconda e ultima serie dei 60 ostacoli dell’eptathlon. Queste le protagoniste:
2 Paulina Ligarska POL
3 Szabina Szűcs HUN
4 Anna Hall USA
5 Kate O’Connor IRL
6 Sveva Gerevini ITA
7 Beatričė Juškevičiūtė LTU
8 Sofie Dokter NED
10.06: Netta la vittoria della colombiana Araujo con 8″25, secondo posto per Sprengel con 8″40
10.03: Al via la prima delle due serie dei 60 ostacoli del pentathlon:
2 Ellen Barber GBR
3 Allie Jones USA
4 Martha Araujo COL
5 Sandrina Sprengel GER
6 Adrianna Sułek-Schubert POL
7 Anastasia Ntragkomirova GRE
10.00: Tra gli appuntamenti più attesi i 60 ostacoli femminili, che concentrano batterie, semifinali e finale nella stessa giornata. La grande favorita è la primatista mondiale Devynne Charlton, a caccia del terzo titolo consecutivo. A contrastarla un gruppo di altissimo livello con Ditaji Kambundji, Nadine Visser e Pia Skrzyszowska. L’Italia si affida a Giada Carmassi ed Elisa Di Lazzaro, entrambe con l’obiettivo di farsi strada fino alle fasi decisive.
9.57: Grande attenzione anche per il peso maschile, con Leonardo Fabbri tra i principali pretendenti al titolo. L’azzurro, già bronzo a Glasgow, dovrà confrontarsi con un cast di altissimo livello guidato dal neozelandese Tom Walsh e dagli statunitensi Jordan Geist e Josh Awotunde, senza dimenticare il romeno Andrei Toader. Presente anche Nick Ponzio, pronto a inserirsi nella lotta per la finale.
9.54: La prima è quella del lungo femminile, dove Larissa Iapichino si presenta con credenziali importanti, forte della seconda misura stagionale e di un inverno di altissimo profilo. Tra le avversarie più accreditate la svizzera Annik Kälin, le statunitensi Jasmine Moore e Monae’ Nichols, oltre alla portoghese Agate de Sousa, in una gara molto equilibrata che potrebbe riportare l’Italia sul gradino più alto dopo Fiona May.
9.51: Il programma si apre con il pentathlon femminile, che prende il via nella sessione mattutina. In pole position c’è la statunitense Anna Hall, tra le migliori specialiste di sempre, con la polacca Adrianna Sulek-Schubert pronta a sfruttare il sostegno del pubblico di casa. In ottica podio si candidano anche l’irlandese Kate O’Connor, la statunitense Taliyah Brooks e l’olandese Sofie Dokter. L’Italia si affida a Sveva Gerevini, già quarta a Glasgow con record nazionale, determinata a confermarsi ad alto livello. Nel corso della giornata si svilupperanno poi le altre prove, fino agli 800 metri finali che assegneranno le medaglie.
9.48: Ultimi titoli in palio e verdetti definitivi: a Torun va in scena la giornata conclusiva dei Mondiali indoor 2026, epilogo di una rassegna che per tre giorni ha riportato il grande atletica al coperto nel cuore dell’Europa. Nell’impianto polacco, già teatro degli Europei 2021, si chiude un’edizione con 674 atleti di 118 nazioni, nella quale l’Italia ha già lasciato il segno grazie allo splendido oro di Andy Diaz nel triplo e si prepara a vivere un finale ricco di ambizioni.
9.45: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia. Ultimi titoli in palio e verdetti definitivi: a Torun va in scena la giornata conclusiva dei Mondiali indoor 2026, epilogo di una rassegna che per tre giorni ha riportato il grande atletica al coperto nel cuore dell’Europa. Nell’impianto polacco, già teatro degli Europei 2021, si chiude un’edizione con 674 atleti di 118 nazioni, nella quale l’Italia ha già lasciato il segno grazie allo splendido oro di Andy Diaz nel triplo e si prepara a vivere un finale ricco di ambizioni.
Il programma si apre con il pentathlon femminile, che prende il via nella sessione mattutina. In pole position c’è la statunitense Anna Hall, tra le migliori specialiste di sempre, con la polacca Adrianna Sulek-Schubert pronta a sfruttare il sostegno del pubblico di casa. In ottica podio si candidano anche l’irlandese Kate O’Connor, la statunitense Taliyah Brooks e l’olandese Sofie Dokter. L’Italia si affida a Sveva Gerevini, già quarta a Glasgow con record nazionale, determinata a confermarsi ad alto livello. Nel corso della giornata si svilupperanno poi le altre prove, fino agli 800 metri finali che assegneranno le medaglie. La prima è quella del lungo femminile, dove Larissa Iapichino si presenta con credenziali importanti, forte della seconda misura stagionale e di un inverno di altissimo profilo. Tra le avversarie più accreditate la svizzera Annik Kälin, le statunitensi Jasmine Moore e Monae’ Nichols, oltre alla portoghese Agate de Sousa, in una gara molto equilibrata che potrebbe riportare l’Italia sul gradino più alto dopo Fiona May.
Grande attenzione anche per il peso maschile, con Leonardo Fabbri tra i principali pretendenti al titolo. L’azzurro, già bronzo a Glasgow, dovrà confrontarsi con un cast di altissimo livello guidato dal neozelandese Tom Walsh e dagli statunitensi Jordan Geist e Josh Awotunde, senza dimenticare il romeno Andrei Toader. Presente anche Nick Ponzio, pronto a inserirsi nella lotta per la finale. In mattinata spazio anche alle batterie delle staffette 4×400, con gli Stati Uniti favoriti ma con un’Europa pronta a insidiare il dominio americano. Tra gli appuntamenti più attesi i 60 ostacoli femminili, che concentrano batterie, semifinali e finale nella stessa giornata. La grande favorita è la primatista mondiale Devynne Charlton, a caccia del terzo titolo consecutivo. A contrastarla un gruppo di altissimo livello con Ditaji Kambundji, Nadine Visser e Pia Skrzyszowska. L’Italia si affida a Giada Carmassi ed Elisa Di Lazzaro, entrambe con l’obiettivo di farsi strada fino alle fasi decisive.
Nel pomeriggio si accendono i riflettori sul salto con l’asta femminile, gara aperta e senza un riferimento assoluto. Le principali candidate al successo sono la britannica Molly Caudery e la francese Marie-Julie Bonnin, con la neozelandese Eliza McCartney tra le più accreditate. Possibili sorprese da parte della svizzera Angelica Moser e della slovena Tina Sutej. La finale dei 1500 metri maschili si presenta estremamente incerta, con il portoghese Isaac Nader tra i favoriti ma con diversi outsider pronti a inserirsi, dall’olandese Samuel Chapple allo spagnolo Mariano Garcia fino allo statunitense Nathan Green. L’Italia punta con decisione su Federico Riva, autore del terzo accredito stagionale e con concrete possibilità di giocarsi il podio.
Spettacolo assicurato anche nel lungo maschile, una delle gare tecnicamente più attese. Mattia Furlani, imbattuto nel 2026, si presenta tra i favoriti dopo il titolo conquistato a Nanchino, ma dovrà confrontarsi con rivali di altissimo livello come Bozhidar Saraboyukov, i giamaicani Wayne Pinnock e Carey McLeod, e il greco Miltiadis Tentoglou, in una sfida che si preannuncia ancora una volta decisa da pochi centimetri. Nel 1500 femminile il cast è di primissimo piano, con l’australiana Jessica Hull e la britannica Georgia Hunter Bell tra le principali protagoniste, insieme alle etiopi Birke Haylom e Saron Berhe. L’Italia sarà rappresentata da Ludovica Cavalli, chiamata a confrontarsi con un livello internazionale elevatissimo.
Le finali degli 800 metri promettono grande spettacolo. Al maschile il belga Eliott Crestan è uno dei principali candidati al titolo, con avversari di valore come Josué Canales, Mark English e il giovane Cooper Lutkenhaus. Al femminile la britannica Keely Hodgkinson parte con i favori del pronostico, ma dovrà guardarsi da rivali come Tsige Duguma, Nigist Getachew e Audrey Werro. A chiudere il programma saranno gli 800 metri del pentathlon, la finale dei 60 ostacoli femminili e le staffette 4×400, con gli Stati Uniti ancora riferimento ma con un quadro molto più aperto rispetto al passato. Belgio, Olanda, Polonia e Gran Bretagna proveranno a inserirsi nella lotta per le medaglie in una serata finale che promette spettacolo fino all’ultimo metro.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della terza e ultima giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia, cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 10.05 con la sessione mattutina, dalle 17.40 la seconda sessione di giornata. Buon divertimento!
