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Golf

Golf, il Joburg Open chiude l’International Swing. Jarvis l’uomo da battere

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Casey Jarvis
Casey Jarvis / IPA Agency

Si chiude questa settimana l’International Swing del Dp World Tour, stretch di gare iniziato con il Dubai Invitational il 15 di gennaio. Il maggiore circuito europeo vola infatti a Johannesburg, rimanendo in Sudafrica, per il Joburg Open, torneo che mette in palio 1,24 milioni di dollari di montepremi e 3.000 punti per la Race to Dubai. Da domani, 5 marzo, e fino a domenica 8, a difendere il titolo sarà lo scozzese Calum Hill, fin qui in splendida forma in questo avvio di stagione con due 2° posti e una top 20.

A partecipare all’ultima rassegna in terra africana ci sarà sicuramente Patrick Reed, vincitore già di due titoli nel 2026 (Qatar Masters e Dubai Desert Classic) e secondo al Bahrain Championship, Alejandro del Rey, 14esimo la scorsa settimana, insieme al connazionale Angel Ayora, 5° in Qatar, 8° in Kenya e 9° lo scorso week end, il danese Jacob Skov Olesen, i francesi Romain Langasque e Ugo Coussaud, l’indiano Shubhankar Sharma (vincitore qui nel 2018) e l’olandese Joost Luiten.

Tanti i sudafricani in campo. Tra i favoriti della compagine di casa ci saranno Hennie Du Plessis, 2° al South African Open Championship e 3° al Kenya Open (con un 15esimo posto in Qatar, una 16esima piazza in Bahrain e una 19esima posizione al Dubai Desert Classic), Casey Jarvis, che ha appena vinto due tornei di file (Kenya e Sudafrica), Ryan Van Velzen, Jayden Schaper e Dylan Naidoo.

Importante anche il numero di italiani al via. Tra gli azzurri si schiereranno Francesco Laporta, Renato Paratore, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Se per il pugliese fin qui è stato un avvio più che positivo, con un 2° posto, 1 4° e un T116,  Paratore ha passato solamente 3 tagli su 7 mentre Celli e Mazzoli sono rispettivamente ad 1 taglio passato su 6 gare e a 2 su 6.