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Short track, Thomas Nadalini: “Peccato per la caduta, forse non ho creduto abbastanza al mio tentativo di sorpasso”
Thomas Nadalini chiude nella maniera più amara la sua gara dei 1.000 metri dello short track per quanto riguarda i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. L’azzurro, infatti, è caduto nelle battute conclusive del suo quarto di finale, gettando alle ortiche le chance di approdare alla semifinale. La manche ha visto il successo del canadese Felix Roussel con il tempo di 1.24.227, seconda posizione per il cinese Shaoang Liu in 1:24.292, quindi terzo l’olandese Teun Boer in 1:28.638. Thomas Nadalini, caduto nelle battute decisive, taglia il traguardo in 1:34.487, mentre viene squalificato il sud-coreano Daeheon Hwang.
Al termine della sua gara, a mente fredda, l’azzurro prova ad analizzare quanto accaduto ai microfoni di Raisport: “Non qualificarsi fa parte di questo sport. Non sempre le cose possono andare nel verso giusto o come si vorrebbe. La tattica che ho seguito era quella che mi ero prefissato prima del via. Sapevo che ci sarebbe stata bagarre nei primi giri, perché tutti avrebbero voluto prendere le prime posizioni. Io, dal mio canto, volevo stare lontano dai rischi, per cui ho preferito rimanere dietro e preservare le energie per l’attacco nel finale”.
Un attacco che è avvenuto, ma che non è andato nella direzione sperata dal nostro portacolori: “Perché non è andato a buon fine? Forse non c’ho creduto abbastanza, o forse gli altri sono stati più intelligenti di me. Sapevo che, in quelle condizioni, avrei dovuto provare il sorpasso all’esterno. La via più facile è ovviamente l’interno, ma chi mi precedeva è stato bravo a bloccarmi. A quel punto sono scivolato e la mia gara è finita”.
Thomas Nadalini, tuttavia, non si abbatte in vista dei prossimi appuntamenti: “A questo punto testa a sabato ai 1.500 metri. Avere già un oro in tasca è importante ma non voglio certo fermarmi a questo. Oggi non è andata come volevo, come detto fa parte del gioco. Non dovrò fare altro che riavviare il cervello in vista di sabato. Lo voglio dire con forza: le Olimpiadi non sono finite”.
