SALUTI
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e appuntamento a domani per una nuova giornata olimpica. Un saluto sportivo
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MEDAGLIERE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale dei Giochi: tutti i risultati delle gare di oggi, martedì 17 febbraio, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DI MARTEDÌ 17 FEBBRAIO E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e appuntamento a domani per una nuova giornata olimpica. Un saluto sportivo
Questa la classifica al termine del programma corto:
1 Q NAKAI Ami JPN 78.71
2 Q SAKAMOTO Kaori JPN 77.23
3 Q LIU Alysa USA 76.59
4 Q CHIBA Mone JPN 74.00
5 Q PETROSIAN Adeliia AIN 72.89
6 Q GUBANOVA Anastasiia GEO 71.77
7 Q HENDRICKX Loena BEL 70.93
8 Q LEVITO Isabeau USA 70.84
9 Q LEE Haein KOR 70.07
10 Q PETROKINA Niina EST 69.63
11 Q PINZARRONE Nina BEL 68.97
12 Q SAMODELKINA Sofia KAZ 68.47
13 Q GLENN Amber USA 67.39
14 Q SHIN Jia KOR 65.66
15 Q KARHUNEN Iida FIN 65.06
16 Q SAUTER Julia ROU 63.13
17 Q MIKUTINA Olga AUT 61.72
18 Q GUTMANN Lara Naki ITA 61.56
19 Q KURAKOVA Ekaterina POL 60.14
20 Q ZHANG Ruiyang CHN 59.38
21 Q REPOND Kimmy SUI 59.20
22 Q SENIUK Mariia ISR 58.61
23 Q KAISER Livia SUI 55.69
24 Q SCHILD Lorine FRA 55.63
25 SCHIZAS Madeline CAN 55.38
26 SAFONOVA Viktoriia AIN 54.57
27 VARIAKOJYTE Meda LTU 53.86
28 FEIGIN Alexandra BUL 53.42
29 SPOURS Kristen GBR 45.54
Tre giapponesi nelle prime quattro posizioni, un dominio quello nipponico, più o meno annunciato. Tra le statunitensi solo Liu ha retto la pressione e se la può giocare. Per il podio sono almeno otto le atlete in corsa e c’è anche Petrosian. Male Glenn e male anche Lara Naki Gutmann che come Glenn ha sbagliato l’ultimo salto
La giapponese Mone Chiba totalizza 74.00 che significa quarta posizione
Bene il Triplo Flip + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Lutz
Scende sul ghiaccio a chiudere questo primo segmento di gara la giapponese Mone Chiba, 20 anni, nata a Sendai e residente a Kyoto dove è allenata da Mie Hamada, Satsuki Muramoto, Hiroaki Sato. Lo scorso anno è stata sesta al Four Continents e bronzo al Mondiale di Boston, fu settima al Mondiale 2024 a Montreal. Si esibisce su Last Dance di Donna Summer, Giorgio Moroder, Pete Bellotte, Giorgio Moroder & Pete Bellotte. Il personal Best Score nello Short Program è 77.27 ottenuto all’ISU Grand Prix Final 2025.
La statunitense Amber Glenn totalizza un punteggio di 67.39 chre significa 12ma posizione
Che disastro per la statunitense il terzo salto del programma. Aveva iniziato benissimo piazzando il triplo axel, poi una buona conbinazione ma le è mancata l’energia per piazzare il triplo loop. Adesso è una corsa a rincorrere ma le altre difficilmente si fermeranno ad attenderla
Spettacolare Triplo Axel, bene la combo Triplo Flip + Triplo Toeloop, non entra il Triplo Loop, elemento non valido
Sul ghiaccio ora la statunitense Amber Glenn, 26 anni, texana di Plano. Si allena a Colorado Springs sotto la guida di Damon Allen, Tammy Gambill. Vanta un settimo posto al Four Continents nel 2023, quando fu 12ma ai Mondiali di Saitama. Nel 2024 è stata decima ai Mondiali di Montreal, lo scorso anno si è piazzata al quinto posto ai Mondiali di Boston. Si esibisce su Like A Prayer di Madonna. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU GP Grand Prix de France 2024 con 78.14.
La giapponese Kaori Sakamoto totalizza un punteggio di 77.23 che significa seconda posizione alle spalle della compagna
Qualità altissima! Prova convincente della giapponese che si mette in lizza per una medaglia come da programma
Bene il Triplo Lutz, bene il Doppio Axel, bene la combinazione Triplo Flip + Triplo Toeloop
E’ uno dei momenti più attesi, tocca ora alla campionessa del mondo per tre edizioni, la giapponese Kaori Sakamoto, 26 anni, di Kobe. E’ allenata a Kobe da Sonoko Nakano, Mitsuko Graham e Masahiro Kawagoe. E’ stata sesta ai Giochi di PyeongChang e ai Mondiali del 2021 a Stoccolma, medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici di Pechino 2022, a Montpellier 2022 ha conquistato l’oro, bissando il trionfo sul ghiaccio di casa a Saitama l’anno successivo ed ha concesso il tris nel 2024 a Montreal. Lo scorso anno è stata terza alle finali del Gran Prix, ha vinto il campionato Nazionale ed è stata argento al Mondiale. Quest’anno è stata bronzo alle Finals del Gran Prix ed è stata prima ai Nazionali. Si esibisce su Time To Say Goodbye interpretata da Sarah Brightman, Andrea Bocelli. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Championships 2022 con 80.32.
Salgono i livelli! La georgiana Anastasiia Gubanova totalizza un punteggio di 71.77 punti che è record personale ed è quarta al momento
Bene la combo Triplo Flip + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Lutz
Tocca ora alla campionessa europea del 2023, la georgiana Anastasiia Gubanova. 23 anni, di Togliattigrad, vive e si allena a San Pietroburgo, guidata da Evgeni Rukavitsin. Prima di laurearsi campionessa continentale a Espoo nel 2023, al debutto ai Giochi Olimpici a Pechino ha colto un’ottima undicesima piazza, è stata settima agli Europei 2022 di Tallinn e ottava ai Mondiali di Montpellier, mentre ai Mondiali del 2023 a Saitama ha chiuso al 14mo posto. Nel 2024 è stata argento agli Europei e solo 13ma ai Mondiali di Montreal e lo scorso anno è di nuovo salita sul secondo gradino del podio continentale a Tallin ma poi ha chiuso al 28mo posto il Mondiale di Boston. Quest’anno quarta nella tappa cinese e terza in quella statunitense del Gran Prix e quinta agli Europei di Sheffield. Si esibisce su un mix: San Sanana di Anu Malik, Alka Yagnik & Hema Sardesai e Jogi di Panjabi MC. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2023 con 69.81.
La statunitense Isabeau Levito totalizza un punteggio di 70.84 ed è quinta al momento
C’è anche Levito nel gruppo che si giocherà le medaglie. Prova solida, con un doppio Axel di qualità e gli altri due elementi di salto di ottimo livello
Bene la combinazione Triplo Flip + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Loop
E’ il momento della più giovane, la statunitense Isabeau Levito, 18 anni compiuti da pochissimo, di Philadelphia. Vive a Mount Holly, si allena a Mount Laurel sotto la molteplice guida di Julia Kuznetsova, Otar Japaridze, Slava Kuznetsov. Ha vinto il Four Continents del 2022 a Tallin, è stata quarta ai Mondiali nel 2023 a Saitama e argento iridato nel 2024 a Montreal. Ancora quarta lo scorso anno nel mondiale in casa a Boston. Si esibisce su un mix: Almost In Your Arms (from “Houseboat” soundtrack) di Sophia Loren, Jay Livingston, Ray Evans, Zou Bisou Bisou (from “The Millionaires” soundtrack) di Sophia Loren, Bill Shepherd, Alan Tew. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Championships 2024 con 73.73.
La statunitense Alysa Liu totalizza un punteggio di 76.59 che significa seconda posizione
Bene il Triplo Flip, Ottima l’esecuzione del Doppio Axel, bene la combo Triplo Lutz + Triplo Loop eseguita in sequenza ravvicinatissima
Bene il Triplo Flip, Ottima l’esecuzione del Doppio Axel, bene la combo Triplo Lutz + Triplo Loop eseguita in sequenza ravvicinatissima
Inizia l’ultimo gruppo con la giovane e solidissima statunitense Alysa Liu, 20 anni, di Clovis e residente a Richmond in Canada. E’ allenata da Phillip DiGuglielmo e Massimo Scali. E’ stata settima ai Giochi di Pechino, bronzo ai Mondiali di Montpellier del 2022. E’ rientrata lo scorso anno nel giro dei grandi eventi internazionali ed ha chiuso al quarto posto i Four Continents, vincendo i Mondiali in casa a Boston. Quest’anno è stata prima nella tappa statunitense e seconda nella taoppa cinese del Gran Prix, ha vinto le Finals e poi è stata seconda al Campionato nazionale. Si esibisce come lo scorso anno su Promise by Laufey, Dan Wilson, Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU Grand Prix Final 2025con 75.79.
Lara Naki Gutmann ottiene un punteggio di 61.56 punti ed è 12ma. Concluderà il programma corto in 18ma posizione. E’ qualificata ma non certo nella posizione che sperava. Qualche posizione si può rimontare ma i miracoli non si possono fare. Si spegne il sogno top 10
Ancora una volta il programma corto presenta il conto all’azzurra che manca totalmente il terzo salto del programma, il triplo Lutz, e lascia sul piatto tanti punti
Bene Triplo Toeloop + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, non esce il Triplo Lutz e questa è una mazzata
Ora l’azzurra Lara Naki Gutmann, 23 anni, di Trento, allieva di Gabriele Minchio, Stephanie Cuel, Linda Mariotti. Si allena tra Canazei, Trento, Barrie (in Canada) e Champery (Svizzera). E’ stata 29ma agli Europei 2020, 28ma ai Mondiali dello 2021, 16ma agli Europei di Tallinn e ventesima ai Mondiali di Montpellier nel 2022, nel 2023 è stata ottava agli Europei e 17ma ai Mondiali, nel 2024 decima agli Europei e lo scorso anno è salita di tono fino a salire sul podio nella tappa del Gran Prix in Finlandia e ha chiuso al quinto posto la gara delle Universiadi a Torino, poi è stata sesta agli Europei e 13ma al Mondiale. Quest’anno ha ottenuto un prestigioso quarto posto alla tappa del Gran Prix Skate America ed è stata bronzo agli Europei di Sheffield, prima grande medaglia internazionale per lei. Si esibisce su un mix tratto dal film La Legge Di Lidia Poët di Massimo Mechelli: Nulla è Risolto, Beatrice, C’è Qualcosa Che Devi Dirmi, Nitti. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU GP 2025 Saatva Skate America con 69.69.
Cala qualche livello di rotazione e per l’estone Niina Petrokina arrivano 69.63 punti e si inserisce in quinta posizione
Buona la prova della estone che andrà a collocarsi nel gruppo delle migliori all’inseguimento della giapponese capolista
ottimo il Doppio Axel, bene la combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Triplo Flip
E’ il momento della estone Niina Petrokina, 21 anni, campionessa europea in carica, nata e residente a Tallinn dove è allenata da Svetlana Varnavskaja. Petrokina ha saltato la stagione 2020/21 per riprendersi da una grave malattia (anemia aplastica). Ha perso i Campionati Europei e Nazionali del 2024 dopo essersi rotta una gamba a dicembre 2024. E’ stata 16ma ai Mondiali del 2024, In precedenza era stata sesta agli Europei 2023 e nona ai Mondiali di Saitama 2023 ma soprattutto ha vinto gli Europei di casa una anno fa e si presenta come campionessa in carica. Ai Mondiali di Boston è stata ottava. Quest’anno ha vinto gli >Europei di Sheffield. Si esibisce su Criminal Tango di Dinamika Ensemble, Nathalie Bonin, Simone Benyacar. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2025 con 68.94.
La belga Nina Pinzarrone ottiene un punteggio di 68.97 e si inserisce in quinta posizione
Prova solida della belga che porta a casa tutti gli elementi di salto
Bene il Doppio Axel, bene la combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Triplo Loop
Il bob torna domani con la prima batteria di prova della disciplina a 4, che inizierà alle 10.00.
Ora Belgio sul ghiaccio, è il momento di una delle più attese della vigilia, Nina Pinzarrone, di chiare origini italiane, 19 anni, di Bruxelles. E’ allenata Tra Antwerp e Anglet da Ans Bocklandt. E’ stata undicesima ai Mondiali juniores 2022, quinta agli Europei 2023 di Espoo e undicesima ai Mondiali di Saitama, bronzo agli Europei di Kaunas e 15ma ai Mondiali in Canada nel 2024, bronzo agli Europei di Tallin lo scorso anno e settima ai Mondiali di Boston. Quest’anno ha ottenuto il quarto posto agli Europei di Sheffield. Si esibisce su Send In the Clowns interpretata da Susan Boyle. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2024 con 69.7.
La belga Loena Hendrickx ottiene un punteggio di 70.90 che significa secondo posto di pochissimo davanti a Petrosian
Settimo posto per un comunque bravissimo Baumgartner che rispetto alla startlist della prima batteria, in cui partiva come nono, è riuscito a chiudere in settima posizione. Ottimo risultato per l’Italia del bob, con l’azzurro che tornerà in pista già domani con le prove del bob a 4!
E’ tornata su ottimi livelli la belga Hendrickx che ha disputato un buon programma corto
Finisce qui una bellissima gara, con il podio forse scontato fin dalla prima batteria: per la seconda olimpiade di fila, la Germania fa bottino pieno nel bob a 2, con quella delle slitte che è una disciplina in cui stanno davvero dominando qui a Milano Cortina.
Bene la combo triplo Flip + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Lutz
MAMMA MIA LOCHNER! Il tedesco ha chiude con un vantaggio di 1.34 secondi su Friedrich con la Germani che vince oro, argento e bronzo nel bob a 2. Grande soddisfazione per tutto il popolo tedesco!
ARGENTO MINIMO PER FRIEDRICH! Il tedesco consegna il bronzo ad Ammour, con Lochner che adesso andrà a prendersi l’oro visto il dominio dimostrato. Germania ad un passo dalla tripletta!
Sul ghiaccio una delle protagoniste annunciate, la belga Loena Hendrickx, nata 26 anni fa a Turnhout e di stanza ad Arendonk. Si allena tra Deurne e Anversa sotto la guida del padre Jorik Hendrickx. Un grave infortunio le ha fatto saltare la stagione passata, è rientrata con un terzo posto all’ NHK Trophy 2025, tappa giapponese del Gran Prix. E’ stata quinta ai Mondiali 2021, quinta agli Europei 2018 e quarta nel 2022 a Tallinn quando è stata protagonista di un grande programma corto, argento ai Mondiali 2022 di Montpellier, ottava ai Giochi olimpici di Pechino, argento nel 2023 agli Europei di Espoo e bronzo ai Mondiali di Saitama. Nel 2024 è stata campionessa europea a Kaunas, ha chiuso al quarto posto i Mondiali 2024. Al rientro è stata argento agli Europei di Sheffield. Si esibisce su I Surrender di Celine Dion. Il personale nello short program risale all’ISU World Championships 2024 con 76.98.
La canadese Madeline Schizas ottiene il punteggio di 55.38 che significa 15ma posizione
Bene il Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, non esce il Triplo Loop e mancheranno tanti punti alla canadese
AMMOUR PRIMO! Medaglia sicura per la Germania che adesso aspetta le altre due. Difficile per il primo dei tedeschi puntare all’oro, ma adesso Friedrich deve evitare di lasciare l’argento al compagno di squadra!
L’Italia ha raddrizzato un round robin che si era complicato notevolmente. Tutto si deciderà però nelle difficilissime sfide contro Canada (6-1 fra vittorie e sconfitte) e Svizzera (7-0); le uniche due squadre già certe del pass per le semifinali. Non sarà facile, ma con l’obiettivo già raggiunto questi due super quartetti potrebbero scendere sul ghiaccio con meno concentrazione.
Del Duca avanti a tutti per 41 centesimi! Difficile raggiungere la medaglia per lo statunitense visto che adesso tocca ai tedeschi! Il primo è Ammour.
E’ il momento della canadese Madeline Schizas, 23 anni fra una settimana. E’ nata e vive a Oakville, è allenata a Milton da Nancy Lemaire e Alison Purkiss. E’ stata 13ma al Mondiale 2021, 19ma ai Giochi di Pechino e 12ma ai Mondiali di Montpellier, 13ma ai Mondiali di Saitama, 18ma a Montreal nel 2024 e lo scorso anno è stata 12ma al Four Continents e undicesima al Mondiale. Quest’anno è stata nona nella tappa canadese e quinta nella tappa finlandese del Gran Prix. Si esibisce come lo scorso anno su un mix: Spirit di Beyonce, Ilya Salmanzadeh, Timothy Lee McKenzie, Grasslands Chant (dalla colonna sonora di The Lion King) di Lebo M, Original Broadway Cast of The Lion King, Remember di Hans Zimmer. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Team Trophy 2023 con 69.76.
Questa vittoria rimette il quartetto di Retornaz in corsa per la semifinale! L’Italia, grazie alle quattro vittorie e tre sconfitte, è al momento terza nel round robin a pari merito con la Norvegia (che rimane avanti per lo scontro diretto). Appena a ridosso degli azzurri ci sono Gran Bretagna e Stati Uniti, con quattro vittorie e quattro sconfitte, entrambe hanno perso lo scontro diretto contro l’Italia.
La giovanissima giapponese Ami Nakai totalizza un punteggio di 78.71che significa primo posto con margine! E’ il record perdonale
Romania avanti di 23 centesimi sulla Svizzera! Tentea si conferma la grande sorpresa della gara confermandosi al quinto posto minimo con un totale di 3:42.37!
Si vola con la giovane nipponica che ha piazzato un triplo axel di qualità e ha tutto per andare al comando
Si vola con la giovane nipponica che ha piazzato un triplo axel di qualità e ha tutto per andare al comando
Vogt si mette davanti a Baumgartner per 7 centesimi portando la Svizzera al primo posto!
C’è il Triplo Axel, bene Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Triplo Loop
AVANTI PER UN CENTESIMO! Patrick trova la prima posizione in svantaggio per tutta la discesa fino all’attimo finale. Difficile recuperare qualche posizione, ma Baumgartner si è confermato al settimo posto ed è comunque un ottimo risultato.
Gli azzurri non tremano nel momento decisivo! Serviva una vittoria con la rivelazione del torneo e una vittoria è arrivata! Il quartetto tricolore ha concesso pochissimo agli avversari, limitando gli errori e approfittando di ogni sbavatura statunitense.
Apre il penultimo gruppo la prima delle giapponesi, Ami Nakai, ancora 17enne, compirà 18 anni fra meno di due mesi, nata a Niigata e residente a Funabashi. E’ allenata tra Chiba e Funabashi da Kensuke Nakaniwa, Makoto Nakata, Momoe Nagumo, Aya Tanoue, Niina Takeno. E’ stata quarta ai Mondiali juniores dello scorso anno e argento ai recenti Four Continents. Si esibisce su: La Strada di Nino Rota. Il personal Best Score nello Short Program è 78.00 ottenuto all’ISU GP Grand Prix de France 2025.
Primo posto per la Lettonia di Kalenda che vola in vantaggio di 33 centesimi. Adesso tocca all’Italia di Baumgartner!
Bocciata perfetta! Rimosso il sasso avversario più vicino al centro della casa e punto che passa agli azzurri! L’Italia vince 8-5!
Draw laterale di Casper. Due punti degli USA, ma basta una bocciata singola per prendersi la vittoria!
Bocciata di Retornaz non perfetta. Viene rimosso uno dei due sassi avversari in casa, ma anche la stone azzurra. Il punto è ancora statunitense.
Casper esegue un buon tap con cui promuove a punto la stona lanciata in precedenza. Senza più guardie però gli azzurri possono bocciare.
Hall continua a fare male e perde ancora posizioni. Sono 42 i centesimi di svantaggio dall’Austria con la Gran Bretagna che scende al quarto posto provvisorio.
Mosaner boccia la guardia centrale rtimasta.
Riprova lo stesso tiro Violette, ancora una volta il freeze non è perfetto e rimane corto. Il punto è ancora azzurro.
Treichl chiude con 31 centesimi di vantaggio su Heinrich e Wesselink portando l’Austria in testa!
Perfetta la bocciata di Mosaner che elimina un sasso azzurro, ma anche quello avversario. Rimane un punto agli azzurri.
Dopo un gran discutee Violette gioca un freeze sul sasso italiano a punto. Il colpo non è preciso e la stone rimane bocciabile.
La Francia di Heinrich chiude al primo posto, con lo stesso tempo dell’Olanda! Totale di 3:43.32 per entrambi.
Riposiziona una guardia centrale Richardson. Arman prova la doppia bocciata, ma solo uno dei due sassi mirati viene eliminato.
L’Olanda va in testa con Wesselink, con un vantaggio di 28 centesimi su Kim!
Bella bocciata di Arman che elimina tre sassi di guardia e fa rimane il battente in casa.
Impreciso anche Richardson che incastra la propria stone a ridosso della propria guardia centrale
Doppia guardia centrale degli Stati Uniti. Giovanella sbaglia poi il colpo seguente non riuscendo a mandare il sasso in casa perchè sbatte prima su una guardia.
Ottimo tempo di Kim che porta la Corea al primo posto con 21 centesimi di vantaggio da Follador e con il totale di 3:43.60.
Guardia centrale di Oldenburg in avvio di end. Giovanella risponde con un draw sul bottone.
Perde terreno la seconda coppia Svizzera di Rohner e del frenatore Annen, che chiudono al secondo posto dietro ai connazionali.
Casper non sbaglia il draw. Ottima mano italiana che forzano gli avversari ad un solo punto. Gli azzurri sono in vantaggio per 7-5 ad un end (con hammer a favore) dalla conclusione.
Bocciata singola di Retornaz che elimina il sasso avversario a punto. Al momento le stone italiane sono prime, seconde e terze, ma Casper ha un tiro facile per prendersi il punto singolo.
Follador parte male ma recupera alla grande e chiude con un vantaggio di 36 centesimi su Sun. La Svizzera si mette davanti ai cinesi.
Continua a fare regali Casper! Draw dello skip avversario che mirava il centro della casa per prendere due punti provvisori. La stone però è troppo profonda e per poco non esce dal gioco.
Anche la Cina di Sun perde terreno ma il vantaggio iniziare di 63 centesimi al primo intermedio è troppo! L’asiatico va in testa per 0.42 secondi e un totale di 3:44.17.
Tenta la doppia bocciata Retornaz, ma solo un sasso avversario esce. Il punto rimane statunitense.
Che peccato per il canadese! Austin perde il suo vantaggio e conclude la sua gara con un solo centesimo di ritardo da Li, che resta primo recuperando ben due posizioni!
Dopo il time-out gli statunitensi optano per un tentativo di draw sul bottone. Il colpo di Violette però sbatte su una guardia azzurra e non arriva in casa.
Questa la classifica dopo i primi tre gruppi, Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio:
1 PETROSIAN Adeliia AIN 72.89
2 LEE Haein KOR 70.07
3 SAMODELKINA Sofia KAZ 68.47
4 SHIN Jia KOR 65.66
5 KARHUNEN Iida FIN 65.06
6 SAUTER Julia ROU 63.13
7 MIKUTINA Olga AUT 61.72
8 KURAKOVA Ekaterina POL 60.14
9 ZHANG Ruiyang CHN 59.38
10 REPOND Kimmy SUI 59.20
11 SENIUK Mariia ISR 58.61
12 KAISER Livia SUI 55.69
13 SCHILD Lorine FRA 55.63
14 SAFONOVA Viktoriia AIN 54.57
15 VARIAKOJYTE Meda LTU 53.86
16 FEIGIN Alexandra BUL 53.42
17 SPOURS Kristen GBR 45.54
Buona partenza di Austin. Il Canada ha 11 centesimi di vantaggio al secondo intermedio!
Suk rischia e alla fine paga gli errori fatti nel finale. La Corea si ferma al secondo posto perdendo la posizione sulla Cina per soli due centesimi di ritardo.
La kazaka Sofia Samodelkina totalizza un punteggio di 68.47 punti, rexcord personale e terza posizione provvisoria
Mosaner cerca la doppia bocciata, ma colpisce in maniere troppo piene ed elimina solo un sasso avversario in casa. Il punto rimane statunitense.
Draw centrale in casa poco oltre la t-line di Violette. Il punto ora è a stelle e strisce.
E’ indubbiamente l’Olimpiade del Kazakhistan. Anche Samodelkina, che non ha ambizioni di oro, sia chiaro, porta a casa come Shaidorov, un gran programma corto
La Cina di Li difende la sua posizione superando Kranz con 34 centesimi di vantaggio.
Boccia la guardia laterale Mosaner.
Draw laterale di Richardson dietro la propria guardia. Il colpo è però cortissimo ed entra in casa di poco.
Bene il Doppio Axel, bene il Triplo Lutz, bene anche la combo Triplo Flip + Triplo Toeloop
Gran colpo di Arman! Run con cui vengono tolte sia la guardia laterale sia il sasso avversario in casa.
Draw in casa dietro la guardia laterale posizionato da Richardson. Il sasso rimane però un po’ scoperto e bocciabile.
Parte Kranz! Aspettiamo il suo tempo.
Doppia guardia laterale degli Stati Uniti. Arman poi esegue un bel draw sul bottone proprio dietro la stone lanciata in apertura da Giovanella.
In chiusura del terzo gruppo c’è la kazaka Sofia Samodelkina, 19 anni compiuti da un mese, nata a Mosca e di stanza ad Astana dove è allenata (con qualche puntata anche a Mosca) da Elmira Turganova. E’ stata bronzo alle Universiadi di Torino settima lo scorso anno al Four Continents e 14ma al Mondiale di Boston. Quest’anno ha chiuso al nono posto il Four Continents. Si esibisce su un mix: Czardas Caprice di Ilan Rechtman, Lara St.Jonh, Czardas di Sarah Nemtanu, Chilly Gonzales. Il personal Best Score nello Short Program è 67.75, ottenuto all’ISU GP NHK Trophy 2025.
Baumhartner sarà il quattordicesimo a scendere sulla pista Eugenio Monti, dopo aver recuperato due posizioni nella terza batteria: il primo obiettivo dell’azzurro è difendere la settima posizione, ma ovviamente punta ad entrare nei migliori cinque della competizione.
La francese Lorine Schild totalizza un punteggio di 55.63 che significa 12ma posizione
Errore di Giovanella che colpisce per sbaglio la stone di guardia avversaria. Il sasso statunitense viene riposizionato e quello italiano rimosso perchè non si può bocciare prima del quinto colpo.
Giovanella comincia l’end con un draw in casa sulla linea centrale. Oldenburg piazza invece una guardia laterale.
Prestazione al di sotto delle aspettative per la francese che sporca due salti sui tre in programma e non può aspettarsi un grande punteggio
Per un pelo! Era un draw facilissimo, bastava mettere la stone dentro la casa, ma Retornaz tira lentissimo! Azione di sweeping di tre italiani fin dal rilascio della stone, che alla fine entra per pochi centimetri. Sono due punti italiani!
Combo con step out e mano a terra Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene Doppio Axel, step out sul Triplo Loop
Errore di Casper! Che regalo per gli azzurri! Lo skip avversario boccia il primo sasso italiano, ma il battente schizza poi fuori dalla casa. Adesso a punto c’è un sasso italiano, ma Retornaz ha l’ultimo colpo.
L’ultimo, ovviamente, sarà Lochner, in cerca di una medaglia d’oro. La Germania ha tre bobbisti nelle prime tre posizioni, e sembrano irraggiungibili per gli inseguitori.
Ora sul ghiaccio la francese, Lorine Schild, 21 anni compiuti da poco, di Reims, residente a Tinqueux. Si allena a Chamonix sotto la guida di Malika Tahir. E’ stata 11ma ai Mondiali junior 2022, 21ma nel 2023 ai Mondiali di Saitama, ottima quinta nel 2024 agli Europei di Kaunas e 17ma ai Mondiali di Montreal. Decima agli Europei di Tallin un anno fa e 15ma ai Mondiali di Boston. Quest’anno è stata 18ma agli Europei di Sheffield. Si esibisce su Stairway To Heaven performed interpretata da Beth Hart. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Team Trophy 2025 con 63.66.
Il norvegese Tormod Frostad ha vinto una pazzesca finale di Big Air con 195,50 punti, beffando di 2,25 l’americano Mac Forehand. Bronzo all’austriaco Matej Svancer con 191,25.
Anche Retornaz boccia il sasso avversario. La sua stone non gira abbastanze ed offre agli americani la possibilità di fare una doppia bocciata o di nascondersi dietro per evitare i due punti italiani.
La coreana Haein Lee totalizza un punteggio di 70.07 che significa seconda posizione alle spalle di Petrosian
Bocciata singola si Casper che elimina il sasso italiano al centro e si prende il punto provvisorio.
Ottima doppia bocciata di Mosaner! Eliminati i due sassi avversari in casa e la propria stone a punto. Il battente rimane però in gioco e sassi azzurri sono primi e secondi.
Programma solido della coreana che porta a casa tutti gli elementi di salto e senza particolari sbavature e alza l’asticella rispetto a chi l’ha preceduta
Buon colpo di Violette che rimane appena fuori dal bottone e spinge oltre la t-line un sasso italiano.
Ci siamo, sta per iniziare l’ultima manche del bob a 2! Partenza alle 21.00.
Bene la combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Flip
Mosaner boccia la stone appena posizionata dagli statunitensi. Rimangono due punti agli italiani.
Violette riposiziona la guardia appena bocciata da Arman.
Run di Arman che elimina la guardia centrale e uno dei due sassi avversari in casa. Sono due punti al momento per gli azzurri.
Si prosegue con un’altra atleta molto attesa, la coreana Haein Lee, 21 anni fra poco meno di un mese, di Daejeon ma di stanza a Seoul dove è allenata da Hyun Jung Chi. E’ stata decima ai Mondiali di Stoccolma, decima ai Mondiali di Montpellier, argento ai Four Continents di Tallinn nel 2022 e oro nel 2023, quando fu anche d’argento al Mondiale di SaitamaNel 2024 ha chiuso all’11mo posto il Four Continents e al sesto i Mondiali. Nel 2025 è stata ottava ai Four Continents e nona al Mondiale di Boston. Quest’anno è stata quinta al Four Continents. Si esibisce su Sirens di Christopher Tin. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Team Trophy 2023 con 76.90.
La coreana Jia Shin totalizza un punteggio di 65.66 che significa secondo posto provvisorio
Tiro uguale a quello in precedenza di Richardson. Il suo colpo stavolta è un po’ più forte e la stone italiana in fondo al trenino schizza oltre la t-line.
Cerca di eliminare entrambe le guardie Arman con un run. Solo uno dei due sassi mirati però viene bocciato.
Freeze anche di Richardson che crea un trenino di tre stone sulla linea centrale in casa.
Freeze perfetto di Giovanelli che incolla il proprio sasso a quello lanciato in precedenza al centro della casa.
Caduta sul Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Flip
Doppia guardia centrale messa dagli Stati Uniti.
Draw al centro della casa di Giovanella. Il suo colpo però rimane un po’ troppo largo.
Guardia centrale in apertura di end di Oldenburg.
Sul ghiaccio ora la coreana Jia Shin, giovanissima, 17 anni, nata a Busan e residente a Seul dove è allenata da Hyun Jung Chi. E’ stata aregtno lo scorso anno al Mondiale juniores, quest’anno settima nella tappa francese e quinta nella tappa cinese del Gran Prix. Ha vinto i campionati nazionali ed è stata sesta ai Four Continents. Si esibisce su Nocturne No.20 C sharp minor di Frédéric Chopin. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS Nebelhorn Trophy 2025 con 74.47.
La polacca Ekaterina Kurakova totalizza un punteggio di 60.14 che significa quinta posizione. Miglior punteggio stagionale, lontano dal personale
Bocciata facilissima dello skip avversario che leva il sasso italiano a punto. Due punti statunitensi che si rifanno sotto.
Gli azzurri piazzano una guardia centrale per proteggere il punto a casa. Il sasso però è mal posizionato e Casper adesso può bocciare facilmente e prendersi due punti.
Gli elementi di salto pur non eseguiti alla perfezione non presentano gravi errori, sul resto livelli non eccelsi e punteggio tecnico sicuramente non straordinario
Non boccia Casper che invece opta per un freeze sul “secondo” sasso italiano. Il colpo è corto, non si incolla e non si prende nemmeno il punto.
Bene il Triplo Toeloop + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Loop
Bravissimo Retornaz che elimina il sasso avversario appena tirato con una bocciata millimetrica. I punti italiani sono due, ma forse c’è spazio per la doppia bocciata.
Draw nella parte laterale della casa di Violette. Il sasso si nasconde bene dietro la gurdia.
Anche Mosaner va per la bocciata. Se ne va via il sasso avversario in casa e diventano due i punti per gli azzurri
Sul ghiaccio c’è la polacca Ekaterina Kurakova, 23 anni, nata a Mosca e di stanza a Torun. E’ allenata a Vaujany da Florent Amodio e Dmitri Ignatenko. E’ stata decima all’Europeo 2020, quinta a Tallinn nel 2022, 12ma ai Giochi di Pechino e 13ma ai Mondiali di Montpellier. Nel 2023 è stata quarta agli Europei di Espoo e 16ma ai Mondiali di Saitama, nel 2024 25ma agli Europei e 11ma ai Mondiali prima di cambiare staff. E’ stata ottava agli Europei di Tallin un anno fa e 20ma al Mondiale di Boston. Si esibisce su Let’s Get Loud nella versione di Camila Cabello. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2022 con 67.47.
Risponde a tono Violette! Ottima bocciata dello statunitense che elimina tre sassi azzurri a punto!
Riviste in negativo alcune rotazioni, la svizzera Kimmy Repond totalizza un punteggio di 59.20 ed è sesta. Si qualifica per il programma libero
Che hit-roll! Mosaner esegue una grande bocciata sul sasso avversario appena tirato. Il battente poi gira perfettamente sul bottone.
Altro draw laterale dei nordamericani dietro l’unica loro guardia rimasta. Il tiro è però corto e rimane bocciabile.
Non tutti livelli massimi per la giovane elvetica che comunque si è fatta trovare pronta al momento giusto dopo qualche problema fisico che le aveva impedito di gareggiare nella prima parte della stagione
Buon tiro di Arman che elimina le due guardie laterali degli avversari.
Errore di Richardson. Il suo tentativo di draw sul lato della casa è impreciso e il sasso sbatte sulla propria guardia.
Bene la combo Triplo Flip + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Loop
Altra colpo in casa degli azzurri. Arman piazza la stone poco più alto del bottone.
Doppia guardia laterale degli statunitensi.
Guardia laterale di Oldenburg. Giovanella poi sbaglia il colpo mandano profondissimo un tentativo di draw che per poco non esce dalla casa.
Giovanella piazza il primo sasso dell’end al centro della casa oltre la t-line.
Sul ghiaccio in apertura del terzo gruppo una delle atlete di punta del movimento europeo, la svizzera Kimmy Repond, 19 anni, di Basilea, dove vive. Si allena tra Basilea e Oberstdorf sotto la guida di Jéròmie Repond e Michael Huth. E’ stata settima nel 2022 ai Mondiali juniores, nel 2023 fu bronzo agli Europei di Espoo e ottava ai Mondiali di Saitama, nel 2024 settima agli Europei di Kaunas e quinta ai Mondiali in Canada e lo scorso anno quarta agli Europei di Tallin e 12ma ai Mondiali di Boston. Quest’anno è stata settima agli Europei. Si esibisce su un mix: Caravanserai di Karunesh e Isa di Wardruna. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2025 con 68.68.
Siiii! Bocciata singola perfetta di Retornaz! Sono così tre i punti degli italiani che ora scappano via!
Sbagliato il draw di Casper! Il colpo è troppo lungo e rimane bocciabile! Potrebbero essere tre punti degli azzurri…
Draw di Retornaz perfetto al centro della casa. Salgono a due i punti provvisori degli italiani.
Non perfetto Casper! La sua bocciata non riesce! Il sasso italiano schizza via ma si appoggia ad un’altra stone statunitense in casa. Il punto rimane azzurro!
Draw di Mosaner al centro della casa dietro le guardie. Il punto ora è azzurro.
La finlandese Iida Karhunen totalizza un punteggio di 65.06 che significa secondo posto con primato personale
Violette elimina il sasso azzurro a punto con una bocciata. Il battente rimane anche in casa.
Ottima bocciata di Mosaner che elimina il sasso appena tirato dagli USA e poi sposta anche l’altra stone e si prende il punto.
Bocciato il sasso italiano nella parte laterale della casa.
Bocciata molto lenta di Arman sul sasso a punto degli USA. La loro stone però rimane in casa, mentre il battente si apre e rimane bocciabile.
Bene il Doppio Axel, step out sulla combo Triplo Flip + Triplo Toeloop, bene il Triplo Lutz
Si incendia il palaghiaccio di Cortina! Ottimo colpo di Richardson che esegue una doppia bocciata ed entusiasma il pubblico degli USA. I tifosi italiani rispondono con qualche fischio…
Tentativo di run di Arman che però colpisce troppo pieno il sasso avversario e di fatto non cambia la situazione.
Sul ghiaccio in chiusura del secondo gruppo una delle più giovani, la campionessa nazionale finlandese Iida Karhunen, 17 anni, nata e residente a Lappeenranta. Si allena tra Lappeenranta, Imatra, Dortmund, Boston e Anversa agli ordini di Marina Shirshova. E’ al debutto a livello internazionale, è stata undicesima lo scorso anno al Mondiale juniores, quest’anno ha vinto la Volvo Open Cup 56th ed è stata decima agli Europei. Si esibisce su un mix: Coupure Électrique di Britney Spears e Jacquadi di Polo & Pan. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU World Junior Championships 2024 con 64.64.
Richardson piazza un draw sul bottone dietro la propria guardia centrale.
Draw nella parte laterale della casa dietro la guardia. Ottimo tiro di Giovanella.
La austriaca Olga Mikutina totalizza un punteggio di 61.72 che significa terzo posto. Le rotazioni c’erano!
Che errore degli USA! Oldenburg cerca di piazzare un’altra stone come guardia centrale, ma il suo colpo non supera l’hog line. Il sasso viene quindi rimosso.
Guardia laterale di Giovanella.
Tante difficoltà sui salti che potrebbero avere problemi di rotazione: dubbio sul combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, difficoltà sul Doppio Axel, bene il Triplo Flip
Dopo la pausa di metà partita si ricomincia con la guardia centrale posizionata da Oldenburg.
E’ la volta della austriaca Olga Mikutina, 22 anni, nata in Ucraina a Kharkiv allenata a Flims (Svizzera) da Elena Romanova. E’ stata ottava al Mondiale 2021, 15ma agli Europei di Tallinn, 14ma ai Giochi di Pechino e 14ma ai Mondiali di Montpellier nel 2022, 12ma agli Europei di Espoo e 19ma ai Mondiali di Saitama, ottava all’Europeo del 2024 e 14ma al Mondiale di Montreal, lo scorso anno assente a Tallinn e 17ma ai Mondiali di Boston. Quest’anno si è piazzata al 13mo posto all’Europeo di Sheffield. Si esibisce su Reckoning Song (In A Box III Version) di Asaf Avidan. Il personale nello short program risale all’ISU World Championships 2021 con 67.18.
la rumena Julia Sauter totalizza un punteggio di 63.13 che significa seconda posto e qualificazione
Boccia Retornaz, il battente esce ed è nuovamente mano nulla. Gli azzurri ottengono così l’hammer nelle mani pari, fattore che potrebbe essere importante nella conclusione del match.
Bocciata singola di Casper. Il battente poi rolla troppo e rimane visibile. Non difficile la bocciata sull’unico sasso in casa per Retornaz con cui ottenere un’altra mano nulla.
Buon programma della rumena: bene la combo Triplo Lutz + Triplo Toeloop, piccola sbavatura sul Triplo Loop, bene il Doppio Axel
Bocciata di Retornaz che elimina il sasso avversario a punto e rimane in casa.
Tocca ora alla rumena Julia Sauter, 28 anni, di origine tedesca, nata a Weingarten e risiede a Ravensburg. E’ allenata tra Atlanta, Leesburg e Flims da Roxana Hartmann, Christopher Boyadji. Nel 2022 ha chiuso al 18mo posto i Mondiali di Montpellier, nel 2023 è stata decima agli Europei e 20ma al Mondiale di Saitama, nel 2024 è stata nona agli Europei e 27ma ai Mondiali. Lo scorso anno si è migliorata ulteriormente con il settimo posto agli Europei di Tallin ed ha chiuso i Mondiali di Boston al 19mo posto. Quest’anno ha vinto lo Skate Fehervar in Ungheria ed è stata 11ma agli Europei. Si esibisce su Seven Nation Army di Scott Bradlee’s Postmodern Jukebox. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS Budapest Trophy 2024 con 62.98.
Boccia la guardia centrale Casper. Il battente però non schizza via e diventa una guardia aggiuntiva.
Che peccato! Mosaner tenta il run per levare la guardia e il sasso avversario a punto, ma purtroppo leva l’unica stone italiana in casa.
Cambiano tattica gli USA che non bocciano più ma si incollano al sasso azzurro in casa con un freeze. Il punto adesso è dei nostri avversari.
la bulgara Alexandra Feigin totalizza un punteggio di 53.42 che significa ottava e penultima posizione
Riesce la bocciata a Mosaner. Il sasso battente rimane in casa in una posizione non troppo facile da bocciare.
Hit-roll stavolta di Violette che dopo la bocciata si nasconde dietro la guardia rendendo difficile il colpo di Mosaner.
Anche Arman effettua un hit-stay con cui leva il sasso avversario e rimane in casa.
Bene il Triplo Toeloop + Triplo Toeloop, step out sul Triplo Loop, non perfetto anche il Doppio Axel
Tocca ora alla bulgara Alexandra Feigin. Nata a Gerusalemme 23 anni fa e di stanza a Sofia. Si allena fra Sofia, Anglet, Courmayeur e Gap sotto la guida di Andrey Lutay, Benoit Richaud, Ina Lutay. Ha un 11mo posto come miglior piazzamento agli Europei dove è stata 17ma nel 2020 e anche nei Mondiali del 2021, 20ma agli Europei di Tallinn 2022, 24ma ai Giochi di Pechino e 28ma ai Mondiali di Montpellier 2022. Nel 2023 è stata 16ma agli Europei di Espoo, 24ma ai Mondiali di Saitama, nel 2024 18ma agli Europei, 26ma ai Mondiali in Canada, 14ma agli Europei di Tallin lo scorso anno e 21ma ai Mondiali di Boston. Quest’anno 25ma all’Europeo di Sheffield. Si esibisce su The Feeling Begins di Peter Gabriel. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS Budapest Trophy 2020 con 60.9
Bocciata singola sul sasso italiano sul bottone da parte di Richarson
Arman apre il gioco con una doppia bocciata sulle guardie avversarie.
Bocciata singola di Richardson che elimina la guardia azzurra appena messa.
Anche gli azzurri piazzano un punto-guardia nella parte alta della casa.
l’israeliana Mariia Seniuk totalizza un punteggio di 58.61 che significa terzo posto
Tentativo di freeze degli USA sul sasso azzurro a punto che rimane corto e diventa una sorta di punto-guardia sulla parte alta della casa.
Guardia centrale di Oldenburg in avvio di end. Giovanella risponde con un draw al centro della casa dietro la stone appena messa dagli avversari.
La seconda manche inizierà alle 21.05, con la cronaca testuale che riprenderà alle 20.55. A dopo!
Il podio è rimasto invariato rispetto alle prime due manche, con Lochner ancora in testa e con Friedrich e Ammour. Baumgartner chiude al settimo posto recuperando ben due posizioni e avvicinandosi alla top cinque.
Perfetta la bocciata di Retornaz che elimina il sasso avversario e fa uscire il battente. Nessuna stone in casa e mano nulla. L’hammer rimane quindi agli azzurri.
Piccola sbavatura sulla combo Triplo Flip + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Lutz
Ultimo posto per Edelman che chiude con un totale di 2:52.24 e saluta la competizione insieme a Brown, Bindilatti, Dearborn, Pitter, Mandlabuer e Kranz.
Bocciata di Casper ben eseguita. Ad un tiro dalla fine c’è un solo sasso avversario in casa. Presumibilmente Retornaz andrà per la mano nulla.
Hit-roll di Retornaz che elimina la stone avversaria a punto e si nasconde dietro la guardia laterale.
Non sbaglia la doppia bocciata Casper che elimina i due sassi azzurri a punto e fa rimanere il battente in casa.
Con un errore grave la svizzera Kaiser totalizza un punteggio di 55.69 che significa terzo posto provvisorio.
Venticinquesimo posto per Brown della Trinidad e Tobago con un totale di 2:51.05. Manca solo Edelman e il suo Israele per completare la terza batteria.
Mosaner stavolta non è preciso. L’azzurro boccia il sasso statunitense, ma il battente non gira e apre alla possibilità di una doppia bocciata avversaria
Freeze un po’ troppo forte di Violette. Il sasso rimane largo ed è bocciabile.
Ottimo colpo di Mosaner! L’azzurro gioca un hit-roll con cui leva a stone avversaria a punto e poi, dopo aver girato, si incolla all’altro sasso statunitense in casa.
Male il Brasile che chiude al ventiquattresimo posto. Bindilatti ha 5.19 secondi di svantaggio dalla vetta.
Bocciata singola di Violette che riprende due punti per gli USA. C’è però spazio per la doppia bocciata.
Che colpo di Arman! Run con cui leva la guardia centrale e il sasso avversario nel lato della casa. Il battente rimane anche a punto.
Draw perfetto di Richardson che mette in casa la stone in modo da evitare la doppia bocciata. Sono due punti statunitensi al momento.
Bene il Triplo Lutz + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, caduta rovinosa sul Triplo Flip
Pitter chiude al ventiduesimo posto permettendo alla Giamaica di risalire di una posizione in classifica. Tuttavia non riuscirà ad entrare nei migliori 20.
Run di Arman che apre il campo e elimina due delle tre stone statunitesi in casa.
Ottimo colpo di Richardson che gioca di sponda con la stone azzurra in casa (che non esce) e si piazza al centro dietro gli altri sassi.
Draw di Giovanella nella parte laterale della casa dietro la guardia piazzata dagli azzurri in precedenza.
Punto-guardia di Oldenburg che piazza il sasso sulla parte alta e centrale della casa.
Addirittura quasi cinque secondi di ritardo per Dearborn, che chiude la sua gara al ventiduesimo posto.
Si riparte con la prima delle svizzere, la 21enne Livia Kaiser nata a Frauenfeld e residente ad Amlikon. E’ allenata a Zurigo da Linda Van Troyen e Sindra Kriisa. Nel 2023 è stata 18ma ai campionati Europei di Espoo, nel 2024 si è issata fino al quarto posto agli Europei di Kaunas. Lo scorso anno è stata 23ma ai Mondiali di Boston, quest’anno due volte 12ma nella tappa francese e giapponese del Gran Prix e 12m anche all’Europeo di Sheffield. Si esibisce su I Will Always Love You di Whitney Houston, David Foster. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2025 con 66.31.
Guardia laterale posizionata da Giovanella.
Mandlbauer porta l’Austria al ventunesimo posto, lasciando cosi la competizione. Aspettiamo il tempo del canadese Dearborn
Guardia centrale in apertura di Oldenburg.
Non rischia la bocciata Casper dopo l’ottimo tiro di Retornaz. Draw dello skip nordamericano che vale il punto dei ragazzi a stelle e strisce. L’end ora torna in mano azzurra.
Ci avviciniamo alla fine della manche, con Kranz che porta il Lichtenstein al ventesimo posto, speranzoso di entrare in ultima batteria.
Buonissimo il tiro di Retornaz che rende difficile l’ultimo colpo di Casper. Hit-roll dell’azzurro che dopo la bocciata si nasconde perfettamente dietro una guardia.
Stessa giocata anche di Casper, si va verso la mano nulla in questo end.
Anche Retornaz gioca un perfetto hit-stay. Se ne va il sasso avversario e quello azzurro rimane l’unico in casa.
La Corea di Suk fa meglio anche lui di Li e arriva al diciottesimo posto con 3.74 secondi di svantaggio da Lochner.
Bocciato il sasso azzurro in casa. La battente si ferma a punto per gli USA.
Grande Amos! Dopo un po’ di errori gioca alla perfezione una giocata difficilissima l’azzurro! Doppia bocciata e Mosaner che rimane in casa.
Hit-roll di Violette che rimuove il sasso di Mosaner e gira verso il centro. Rimane spazio per una doppia bocciata azzurra, ma è davvero difficile.
Il compagno di squadra Sun supera Li e chiude al sedicesimo posto con un ritardo dalla vetta di 3.35 secondi.
Bocciata di Mosaner che leva il sasso avversario. Il battente rimane in casa, ma è scoperto per una bocciata.
Freeze di Richardson sul sasso azzurro in casa che rimane un po’ corto e potrebbe essere bocciato.
Bocciata singola di Arman. Il battente gira poi verso l’esterno e rimane in casa, ma il punto è ancora degli USA.
Diciassettesimo posizione per la Cina di Li che chiude con un totale di 2:48.65.
Draw di Richardson che piazza la seconda stone USA in casa, dall’altra parte rispetto alla prima così da impedire la doppia bocciata.
Bocciata di Arman che prova ad alleggerire la casa. Se ne vanno due sassi (fra cui quello azzurro). Rimane a punto una stone statunitense che però è scoperta.
Oldenburg non boccia e piazza un freeze che si incolla al sasso azzurro appena tirato.
Freeze sul sasso avversario in casa che rimane un po’ largo. La stone è visibile e facilmente bocciabile.
Draw perfetto sul bottone giocato dagli USA.
Guardia centrale di Giovanella con il primo sasso dell’end.
Austin chiude al quindicesimo posto provvisorio con più di 3.50 secondi di ritardo dal tempo di riferimento del tedesco in testa. Il Canada rischia di perdere posizioni.
Bocciata perfetta! Sono due i punti azzurri! Ottimo inizio di Retornaz e compagni.
Errore di Casper! Che regalo dello skip avversario! Lo statunitense voleva bocciare forte il sasso italiano in casa, ma il suo run è impreciso e non leva nulla. Retornaz può adesso giocare una bocciata per prendersi due punti.
Quattordicesimo posto per Rohner, lo svizzero ha più di tre secondi di svantaggio dall’imprendibile Lochner.
Freeze perfetto di Retornaz sul sasso statunitense appena lanciato. Il battente si incolla a quella stone (così da evitare una facile bocciata) e leva il secondo punto agli USA.
L’Olanda di Wesselink supera la Corea con un totale di 2:47.45.
Draw di Casper laterale così da impedire la doppia bocciata azzurra sui due sassi americani in casa.
Che errore di Mosaner! Tenta la bocciata su un sasso avversario in casa l’azzurro, ma il suo colpo elimina solo l’unica stone italiana in casa. Esce anche il battente e l’end si complica per gli azzurri.
Questa la classifica dopo il primo gruppo. Ora la pausa per il rifacimento del ghiaccio:
1 PETROSIAN Adeliia AIN 72.89
2 ZHANG Ruiyang CHN 59.38
3 SAFONOVA Viktoriia AIN 54.57
4 VARIAKOJYTE Meda LTU 53.86
5 SPOURS Kristen GBR 45.54
Violette opta per un hit-roll con cui leva il sasso appena tirato da Mosaner e si nasconde dietro le guardie laterali.
Dodicesimo posto per la Corea di Kim che ha un distacco dalla vetta di 2.80 secondi.
Stavolta la bocciata di Mosaner è sul sasso centrale. Perfetta esecuzione e due punti azzurri al momento.
La britannica Kristen Spours totalizza un punteggio di 45.53, è quinta e non si qualificherà
Giocata in fotocopia di Violette.
Bocciata di Arman sul sasso nella parte laterale della casa appena messo dagli USA.
reichl recupera la posizione sulla Francia. L’Austria è al decimo posto con un totale di 2:47.27.
Imprecisione di Richardson. La sua bocciata non leva il sasso azzurro dal gioco perchè questo si appoggia su un’altra stone statunitense, che invece scappa via.
Anche Arman va con la bocciata. Il battente si nasconde poi bene dietro la guardia laterale, ma il sasso mirato viene solo spostato e non esce dal gioco.
Programma pasticciato, non mette il doppio Axel e le costerà tanti punti, male nella combinazione
Heinrich fa male, decimo posto per la sua Francia con un distacco di 2.60.
Viene bocciato il sasso appena lanciato da Giovanella. Sono due i punti USA adesso.
Giovanella boccia la guardia centrale avversaria. Il battente poi entra in casa proprio dietro la guardia laterale azzurra.
L’azzurro recupera due posizioni! Baumgartner sale alla settima posizione provvisoria, ottimo tempo di Patrick!
Draw sul bottone di Oldenburg che si nasconde dietro la guardia centrale.
Per la Gran Bretagna sul ghiaccio ora Kristen Spours, 25 anni. E’ nata a Kingston-upon-Thames e risiede a Woking. E’ allenata da Christopher Boyadji e Lloyd Jones. Fu 36ma ai Mondiali del 2016 quando aveva meno di 16 anni, poi è stata 20ma al Mondiale 2019 e 27ma nel 2023. Lo scorso anno al debutto in un Europeo è stata nona a Tallin, al Mondiale di Boston è stata 22ma. Quest’anno è stata 23ma agli Europei di Sheffield. Si esibisce su Iron Sky di Paolo Nutini. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU European Championships 2025 con 57.39.
Giovanella risponde con una guardia laterale.
La cinese Ruyiang Zhang totalizza un punteggio di 59.38 ed è seconda al momento
Guardia centrale piazzata da Oldenburg in apertura di end.
Tocca a Baumgartner! Forza Patrick!
Male Hall che porta la Gran Bretagna all’ottavo posto provvisorio con 2.47 secondi di ritardo.
Errore di Casper all’ultimo tiro! Lo skip USA Boccia il sasso italiano, ma il battente rimane in casa! Niente mano nulla e statunitensi che si prendono un solo punto. L’hammer ora passa agli azzurri.
Bene la combo Triplo Salchow + Triplo Toeloop, bene il Doppio Axel, bene il Triplo Flip
Sul ghiaccio ora la cinese Ruyiang Zhang, 18 anni, nata e residente a >Pechino dove è allenata da Caishu Fu, Jialei Wang, Jinze Wang. E’ stata decima al Four Continents di gennaio, è al debutto in una grande manifestazione mondiale. Si esibisce su: Frozen di Madonna. Il personal Best Score nello Short Program è 62.78 ottenuto all’ISU Skate to Milano Figure Skating Qualifier 2025 – Beijing.
Bocciata singola anche di Retornaz. Il suo sasso rimane in casa, ma è facilmente rimuovibile.
Ancora hit-stay di Casper che rimuove il sasso azzurro e fa rimanere il battente in casa.
La Svizzera di Vogt supera la Lettonia al sesto posto con un 9 centesimi di vantaggio da Kalenda.
Senza stone in casa o di guardie gli USA piazzano un draw facile, che poi Retornaz boccia senza problemi.
Errore di Mosaner! L’azzurro cerca di bocciare il sasso avversario appena tirato, ma rimuove anche la propria stone. Non ci sono sassi in casa e la mano nulla sembra probabile.
Kalenda chiude al sesto posto, con un ritardo di 2.26 secondi.
Hit-roll di Violette che elimina una stone azzurra e si incolla all’altro sasso dall’altra parte della casa.
Mosaner non è preciso con il draw. Il sasso rimane troppo corto e, nonostante i due punti provvisori, rimane lo spazio per una doppia bocciata.
Discreto programma per la lituana Meda Variakojyte che totalizza 53.86, che significa terzo posto provvisorio non lontano da Safronova
Non riesce la doppia bocciata a Richardson. Se ne va solo uno dei due sassi azzurri a punto.
Tentea, sorpresa di ieri, chiude al quinto posto con 2.05 secondi di svantaggio rispetto al totale di Lochner che ammonta a 2:44.79.
Hit-roll di Arman che non è precisissimo. Bocciato il sasso avversario a punto, ma il battente non gira abbastanza e lascia lo spazio per la doppia bocciata avversaria.
Tripla bocciata di Richardson che non riesce del tutto. Lo statunitense elimina solo due dei tre sassi azzurri. Il punto è ancora a stelle e strisce, ma un sasso italiano rimane in casa.
Ottimo run di Arman che, con il suo primo colpo della partita, elimina uno dei due sassi avversari in casa.
Se neanche Friedrich e Ammour sono riusciti a stare al passo di Lochner, tanto meno Del Duca lo ha fatto. Lo statunitense ha 1.83 secondi di svantaggio dalla vetta e chiude al quarto posto provvisorio.
Freeze di Oldenburg sul sasso azzurro appena giocato.
Draw di Giovanella che si infila fra il sasso avversario sul bottone e la guardia italiana centrale.
E’ il momento della lituana Meda Variakojyte, 18 anni, nata e residente a Kaunas dove è allenata da Dmitrij Kozlov. E’ stata 39ma nel 2024 al Mondiale juniores e 35ma al Mondiale di Montreal. Lo scorso anno è stata 24ma al Mondiale di Bostgon. Si esibisce su un mix: Should It Be This Hard? di Evelyn Bates e Maison di Emilio Piano ft. Lucie. Il personal Best Score nello Short Program è stato ottenuto all’ISU CS Nepela Memorial 2024 con 54.81.
Oldenburg piazza un ottimo draw sul bottone dietro la guardia azzurra.
Giovanella comincia il match con una guardia centrale. L’hammer in questo primo end è a favore degli USA.
Ammour non ce la fa! Sono 1.38 i secondi di distanza dalla vetta, Lochner sembra irraggiungibile.
La russa Adeliia Petrosian totalizza un punteggio di 72.89 ed è prima
Non fa bene Friedrich! Il tedesco ha 92 centesimi di ritardo dal compagno di squadra, con Ammour che potrebbe scavalcarlo.
Manca davvero pochissimo a questa sfida importantissima! I ragazzi azzurri sono già sul ghiaccio per tirare la prima stone!
Se non si può dire che la Russia è tornata almeno diciamo che la russa è tornata, quella più attesa a questi Giochi Olimpici, Adellia Petrosian che dimostra tutta la sua classe, con un programma corto di grande spessore, trascinando il pubblico di Milano con la musica di Michael Jackson
Ottimo tempo per il tedesco, che chiude con un totale 2:44.79. Probabile resti in prima posizione, ma aspettiamo la risposta di Friedrich.
Tocca ora a una potenziale protagonista della gara, la russa Adeliia Petrosian, 18 anni, nata e residente a Mosca. E’ allenata da Eteri Tutberidze e Sergei Dudakov. Si esibisce su Nocturne No. 1 in D Minor di Jon Batiste, Yo Soy Maria di Astor Piazzolla, interpretato da Milva.
la russa Viktoriia Safonova totalizza un punteggio di 54.57, lontanissima dai suoi standard
La lontananza dalle gare internazionali un po’ ha inciso sull’esecuzione del programma
Il quartetto a stelle e strisce è sicuramente la sorpresa di questo torneo; in pochi pronosticavano il loro passaggio del turno in semifinale, eppure a questo punto della competizione questa ipotesi non sembra così lontana. Il team dello skip Daniel Casper è riuscito a battere squadre molto più blasonate di loro, fra le quali anche Norvegia e Germania, quartetti che hanno battuto Retornaz e compagni…
Ancora cinque minuti, e poi inizierà la terza manche del bob a 2. Baumgartner lo ritroveremo già domani con le prove del bob a 4.
Non perfetti i tre elementi di salto della russa Safronova, in particolare la combinazione triplo flip+doppio toeloop
Mancano solo dieci minuti all’inizio del match!
Il ventesimo, e quindi il bobbista che al momento sarebbe l’ultimo qualificato per l’ultima manche, è Kranz per il Liechtenstein.
I bobbisti della terza batteria che non rientreranno nelle prime venti posizioni, non gareggeranno in quarta e ultima batteria: al momento al rischio ci sono Mandlbauer per l’Austria, Dearborn per il Canada, Pitter per la Giamaica, Bindilatti per il Brasile, Brown per la Trinidad e Tobago e Edelman per l’Israele.
L’Italia è stata irriconoscibile e tecnicamente troppo brutta. La nostra Nazionale partiva con tutti i favori del pronostico contro il fanalino di coda, ancora a secco di vittorie e reduce da cinque battute d’arresto, e invece è crollata con il punteggio di 11-4 al termine di una partita durata soltanto sette end. Gli asiatici hanno rubato tre mani consecutive in avvio di incontro ed è stato poi impossibile recuperare. La vittoria sarebbe stata fondamentale per inseguire in maniera più convinta la qualificazione alle semifinali e adesso è necessario vincere tutte le partite che rimangono, a cominciare da quella di oggi contro gli Stati Uniti.
Inizia la gara con la russa Viktoriia Safonova, 22 anni, nata e residente a Mosca, E’ allenata tra Mosca e Minsk da Oksana Matveeva. E’ stata 14ma all’Europeo del 2020 e ottava all’Europeo del 2022. Protagonista anche nella scorsa edizione dei Giochi Olimpici con un 12mo posto. Si esibisce su Besame Mucho di J2 (feat. Ilza). Il suo personal best nel programma corto è 66.67 ottenuto all’ISU CS Denis Ten Memorial Challenge.
Italia in gara con la grazia e la determinazione di Lara Naki Gutmann. Forte del bronzo conquistato nella prova a squadre, l’azzurra potrà scendere in pista con meno pressione rispetto alle big. Nel corto del Team Event ha superato quota 70 punti: ripetersi significherebbe avvicinare la top 10, traguardo prestigioso in un contesto tanto competitivo.
Il Giappone non si affida soltanto a Sakamoto. La giovanissima Ami Nakai, libera mentalmente e con ambizioni crescenti, potrebbe tentare il triplo axel, così come l’americana Amber Glenn, atleta dal potenziale enorme ma talvolta frenata dall’emotività. Attenzione anche a Mone Chiba, pattinatrice capace di alternare prove eccellenti a passaggi meno lineari: se troverà continuità, potrà inserirsi nella lotta che conta. Gli Stati Uniti presentano un pacchetto di assoluto valore. Alysa Liu, campionessa del mondo in carica, ha spesso mostrato freddezza e lucidità nelle grandi occasioni: qualità fondamentali in un programma corto dove ogni dettaglio pesa. Con lei la talentuosa Isabeau Levito, rimasta fuori dal Team Event e quindi desiderosa di lasciare il segno, oltre alla già citata Glenn.
A seguito di un buon avvio contrassegnato da due vittorie Joel Retornaz, Amos Mosaner, Mattia Giovannella e Sebastiano Arman hanno rallentato la propria corsa tra sabato e domenica, racimolando due sconfitte, entrambe tra l’altro maturate all’ultimo end. Nella giornata di ieri poi è arrivata un ulteriore doccia fredda per gli azzurri che sono incappati in una netta sconfitta con la Cina, ultima nel girone. Adesso il cammino verso la semifinale è davvero impervio.
C’è chi sogna di completare un percorso già leggendario, chi vuole ribadire la propria supremazia, chi punta a sorprendere e chi, semplicemente, desidera pattinare per sé stessa nel momento più importante. La gara individuale femminile di pattinaggio artistico ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 si annuncia come uno degli eventi simbolo dell’intera rassegna e prende il via questa sera con lo short program, primo segmento di una sfida che promette scintille. Al centro dell’attenzione c’è inevitabilmente Kaori Sakamoto, bronzo a Pechino 2022 e da anni punto di riferimento del movimento giapponese.
Baumgartner è il nono in startlist, mentre ad aprire le danze sarà Lochner che nella prima manche ha chiuso con un tempo di 54.68, record di pista, e massima spinta alla partenza, 4.78.
Fra circa 10′ il via del programma corto femminile. Una sola rappresentante azzurra in gara, Lara Naki Gutmann, bronzo all’ultimo Europeo
L’unico azzurro in gara, Patrick Baumgartner che è accompagnato dal frenatore Robert Mircea, al termine della prima manche ha concluso al sesto posto, scendendo poi al nono al termine della seconda. Sperare nel podio è diventato complesso, ma il bobbista italiano vuole provarci: serve una terza batteria da fenomeno.
Nelle prime due manche, i tedeschi Lochner, Friedrich e Ammour hanno dominato, arrivando in questo preciso ordine. La Germania cerca la tripletta, dopo l’oro mancato da Nolte nella giornata di ieri nel monobob femminile, alla fine del quale la campionessa si è dovuta accontentare di un comunque meraviglioso esterno.
Alle 19.00 inizia la terza e penultima batteria del bob a 2 sulla pista Eugenio Monti.
Ora una pausa di circa 90 minuti, amici di OA Sport. Poi ci attende una serata intensa. Pattinaggio artistico dalle 18.45, bob a 2 dalle 19.00, Italia-USA di curling maschile (decisiva) alle 19.05. Vi aspettiamo!
L’Italia con questa vittoria sorpassa proprio il Giappone e abbondona l’ultimo posto in classifica. Le semifinali sono irraggiungibili, ma concludere a metà classifica e con una parte finale di torneo sarebbe importante per il movimento e per il morale del team Costantini.
Seconda vittoria consecutiva delle ragazze azzurre! Il quartetto guidato da Stefania Costantini ha giocato un ottima partita, limitando gli errori e approfittando delle sbavature avversarie. Il match è stato molto equilibrato, ma le ragazze italiane sono sembrate in controllo della partita dall’inizio alla fine.
SIIII! Slash perfetto di Costantini! La skip azzurra boccia un proprio sasso che schizza verso la stone avversaria a punto. Questa esce dal gioco e il punto rimane alle italiane! Punteggio finale di 8-6 e seconda vittoria del quartetto tricolore!
L’Italia dunque ha conquistato sin qui 3 ori e 1 bronzo nello speed skating. E non è ancora finita…Occhio sia ai 1500 metri sia soprattutto alle due mass start!
E’ stata una finale stellare: il Canada si è imposto in 2’55″81, 0″96 meglio dell’Olanda.
Altra guardia di Yoshimura per proteggere il proprio punto. Adesso Costantini non può sbagliare!
ORO CANADA! Ottima notizia anche per il medagliere azzurro!
Errore di Costantini! La sua bocciata non è precisa e complica l’end. La stone avversaria colpita rimane in gioco perchè si appoggia ad un sasso italiano (che schizza invece via) e si prende addirittura il punto.
SORPASSO CANADA! 0.32 di margine.
Bocciata dolce del Giappone che posiziona la stone un’altra stone nella parte alta della casa. I sassi azzurri a punto sono oltre la t-line e potrebbero essere usati dalle nostre avversarie come appoggi per tap successivi.
Recupera a 0.43 il Canada.
0.75 il margine per le olandesi.
Parte a razzo l’Olanda con ben 0.45 di vantaggio.
Mathis boccia una guardia centrale alta messa in precedenza proprio dalle ragazze azzurre.
Adesso Olanda-Canada per l’oro. Le olandesi potrebbero beneficiare del doppio turno ravvicinato. Ma vediamo…Beune-Groenewoud-De Jong contro Blondin, Maltais e Weidemann.
2’58″49 per il Giappone, medaglia di bronzo. Le americane chiudono a 3″50.
Dopo il time-out il Giappone opta per una guardia-punto aggiuntiva sulla parte alta della casa. Anche l’Italia poi chiede il time-out per decidere al meglio la giocata da fare.
Ultimo giro, saltano di nuovo per aria gli USA, anche con le donne.
Giappone in vantaggio di 0.68 a 3 tornate dalla conclusione.
Di nuovo guardia al centro messa da Onodera. Mathis la boccia senza difficoltà, anche se il sasso battente rimane al centro diventando di fatto una guardia aggiuntiva.
Guardia punto centrale giapponese sulla parte alta della casa. Lo Deserto tenta subito di rimuoverla con una bocciata ma il colpo non è preciso e il sasso, seppur toccato, rimane in gioco.
Adesso è il momento delle finali femminili del team-pursuit. USA-Giappone per il bronzo e Canada-Olanda per l’oro.
Ottimo colpo di Lo Deserto che apre il campo eliminando le due guardie con un run. Un sasso poi schizza sulle stone in casa e le allontana dal centro, rimangono però tutte in gioco.
Doppia guardia centrale posizionata da Kobayashi.
Freeze anche delle azzurre. Si crea il classico trenino al centro della casa.
Freeze di Ohmiya sul sasso italiano in casa appena lanciato.
A Torino 2006 gli eroi furono Enrico Fabris, Ippolito Sanfratello, Matteo Anesi e Stefano Donagrandi. 20 anni dopo celebriamo Davide Ghiotto, Michele Malfatti, Andra Giovannini e Riccardo Lorello (riserva).
Guardia centrale di Ohmiya. Risponde Zardini Lacedelli con un draw sul bottone dietro la stone avversaria.
3’39″20 il tempo degli azzurri contro il 3’43″71 degli americani, staccati dunque di 4″51.
Tap ben eseguito da Yoshimura. Il punto è del Giappone che si riporta in parità. Si decide tutto nell’ultimo end con l’hammer azzurro.
Avete visto amici di OA Sport? Gli americani non hanno retto il doppio turno: sono letteralmente saltati per aria!
Guardia di Costantini per proteggere i tanti sassi azzurri in casa. Yoshimura proverà un difficile tap per promuovere il sasso precedentemente lanciato e prendersi il punto singolo.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!! OROOOOOOOOOOOOOO!!! USA DEMOLITIIIIIIIIIIIIII!!! ANNICHILITIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!! 20 DOPO IL TRENINO AZZURRO E’ ANCORA SULL’OLIMPO!
Freeze di Yoshimura che sposta leggermente il sasso azzurro. Probabilmente misureranno le distanze, ma la stone appena lanciata non sembra a punto.
SI VOLAAAAAAAAAA!! DUE SECONDIIIIIIIIIIIIII!!!
MEZZO SECONDO DI VANTAGGIO A 2 GIRI DAL TERMINE!
SORPASSO ITALIA!
Rosicchiamo qualcosa: 0.48.
Sale il margine americano: 0.68.
Che bocciata di Stefania! La skip azzurra colpisce la giusta porzione del sasso avversario a punto che schizza via e si porta con se l’altra stone giapponese in casa. Sono 4 adesso i punti delle azzurre!
Sorpasso USA. Azzurri dietro di 0.14.
Italia avanti di 0.06 dopo il primo giro.
Si prende il punto momentaneo il Giappone con un freeze sul sasso azzurro più vicino al centro.
Iniziata la finale.
Adesso Italia-USA. Ghiotto, Malfatti e Giovannini contro Cepuran, Dawson e Lehman. Partiranno forte.
Mathis riposiziona la guardia al centro appena levata dalle avversarie azzurre.
3’41″38 il tempo dei cinesi, contro il 3’41″47 dell’Olanda. Sono tempi alti, ma qui conta solo finire davanti all’avversaria…
Altro run sbagliato dalle giapponesi. Onodera riesce a rimuovere solo la guardia non toccando i tanti sassi azzurri in casa.
DI UN SOFFIO! Cina di bronzo, Olanda sconfitta di appena 9 centesimi! Vedete cosa può succedere in questa disciplina…
Freeze perfetto di Mathis sul sasso giapponese più vicino al centro della casa. Sono due i punti azzurri adesso!
Reazione forse tardiva dell’Olanda. Ultimo giro e 1.51 di gap.
Run di Kobayashi che lascia le cose invariate. La guardia centrale viene eliminata, ma il battente si ferma al suo posto.
Non ne ha l’Olanda, ha dato tutto contro l’Italia: 1.82 il ritardo.
Gioca ancora in casa l’Italia. Tap di Lo Deserto che promuove a punto il sasso precedentemente lanciato. Il battente rimane poi in casa, creando ancor più densità.
A 4 giri dal termine la Cina viaggia con 1.33 di margine.
Parte meglio la Cina: ben 0.71 di vantaggio.
Bocciata di una guardia centrale effettuata da Kobayashi
Ottimo colpo di Lo Deserto che boccia uno dei due sassi giapponesi in casa.
Iniziata la finale per il bronzo.
Ancora un sasso al centro della casa messo dal Giappone. Tutte sulla stessa line le stone finora lanciate dalle due squadre, anche se ad altezze completamente diverse.
Ci siamo. Si comincia con la finale per il bronzo tra Cina e Olanda.
Doppia guardia centrale posizionata da Zardini Lacedelli.
Guardia centrale molto alta di Zardini Lacedelli. Ohmiya risponde con un draw sul bottone, che però è un po’ troppo largo.
Presumibile che per l’oro bisognerà scendere sotto i 3’38”. Ma di quanto? Chi tra Italia e USA avrà più margine? Chi avrà più energie per affrontare al meglio il doppio turno in due ore?
Perfetto il colpo di Costantini! l’Italia si prende il punto e si riporta in vantaggio! L’hammer ora torna al quartetto asiatico, ma poi nell’ultimo end della partita saranno le azzurre ad avere l’ultimo tiro.
Bocciata di Yoshimura che leva il sasso italiano appena lanciato. Sono tre le stone avversarie a punto, Costantini deve ora essere precisa con il draw per prendersi il punto singolo e non farsi rubare la mano.
Ricordiamo che il tempo viene preso sul terzo uomo. Dunque è fondamentale non staccarsi dai compagni di squadra. Un po’ come accade nel ciclismo su pista.
Draw di Costantini troppo corto che prende il punto, ma rimane scopertissimo. C’è ampio spazio per una bocciata giapponese.
Draw di Yoshimura che porta a due i punti provvisori del Giappone. Non c’è spazio per la doppia azzurra; presumibilmente l’Italia sarà forzata al punto singolo in questo end.
Gli americani sono soliti partire fortissimo, molto più dell’Italia. Di solito è sempre questa la chiave delle loro vittorie: guadagnano circa 1″5/2″ nella prima metà di gara, per poi resistere al tentativo di rimonta degli azzurri. Ecco, oggi sarebbe fondamentale non far mai salire il distacco sopra il secondo.
Errore di Mathis che colpisce la guardia e non il sasso avversario in casa. Due errori di fila che complica l’end italiano. La notizia positiva è che Lo Deserto è già sul ghiaccio e sembra non essersi fatta nulla.
Bocciata del Giappone sul sasso italiano in casa, la battente però rimane scoperta.
Nooo! Scivola Lo Deserto nell’azione di sweeping sul tiro di Mathis. La stone viene toccata e quindi bruciata, speriamo non si sia fatta nulla l’azzurra.
Draw laterale di Lo Deserto dalla parte opposta rispetto a quello già presente in casa. Il Giappone però lo rimuove subito con una bocciata.
Kobayashi tenta di copiare Lo Deserto con un run, ma la giapponese riesce a rimuovere solo la guardia laterale. Rimane il sasso in casa dell’Italia.
L’Italia ha sicuramente speso più energie in semifinale per venire a capo della sempre pericolosa Olanda. Gli americani invece si sono rialzati a metà gara, perché la Cina si è arresa quasi subito, badando a risparmiare risorse fisiche in vista della finalina per il bronzo. Di sicuro gli asiatici non hanno fatto un favore agli azzurri.
Che colpo di Lo Deserto! Run con cui l’azzurra boccia tre sassi avversari! Levate due gaurdie e il sasso al centro della casa.
Kobayashi esegue alla perfezione un draw che si posiziona sul bottone dietro le guardie centrali.
Buon colpo di Zardini Lacedelli. Stone piazzata nella parte laterale dietro il sasso di guardia.
Se guardiamo ai risultati della stagione in corso e di quella precedente, gli USA hanno sempre battuto l’Italia. C’è però una sostanziale differenza rispetto alle gare di Coppa del Mondo: lì si disputa un turno solo, qui invece due ravvicinati nel giro di 2 ore. Diventa veramente una gara di resistenza, da 3200 a 6400 metri.
Doppia guardia centrale del Giappone che gioca aggressivo.
Guardia centrale di Ohmiya in apertura di end. Zardini Lacedelli risponde con una guardia laterale.
Alle 16.28 invece la finale per il titolo tra USA (Cepuran, Dawson, Lehman).
Preciso il draw sul bottone di Yoshimura che si prende un punto e riporta il match in parità. Hammer di nuovo alle azzurre adesso.
Alle 16.22 la finale per il bronzo maschile tra Olanda (Bergsma, Huizinga, Van de Bunt) e Cina (Liu, Wu e Li).
Draw al centro della casa di Costantini che porta a tre i punti provvisori italiani. L’Ulitmo tiro è però del Giappone che è obbligato a giocare per il punto singolo.
Dalle 16.22 le finali del team-pursuit maschile e femminile.
Rischia Yoshimura con una bocciata sulle tante stone presenti nella parte laterale della casa. Il colpo però non le riesce e di fatto la situazione rimane invariata.
Questa la classifica finale della staffetta maschile:
1 FRANCIA 1:19:55.2
2 NORVEGIA +9.8
3 SVEZIA +57.5
4 GERMANIA +1:48.3
5 STATI UNITI +2:27.4
6 REPUBBLICA CECA +2:31.3
7 FINLANDIA +2:34.1
8 SVIZZERA +2:41.4
9 SLOVENIA +2:57.8
10 AUSTRIA +3:03.3
11 POLONIA +3:37.3
12 BULGARIA +3:47.3
13 ESTONIA +3:53.6
14 ITALIA +4:28.5
15 LITUANIA +4:45.1
16 UCRAINA +5:12.2
Freeze perfetto di Costantini! Il sasso di Stefania si incolla perfettamente sulla stone giapponese! Sono due al momento i punti azzurri.
Proseguono a giocare il freeze le giapponesi. Il Colpo di Onodera è però troppo corto e non incollandosi ai sassi laterali lascia spazio per una bocciata.
Anche Mathis cerca un freeze sui sassi nella parte laterale della casa. Il suo tiro è però un po’ troppo forte e si apre leggermente invece di incollarsi.
Sci inadeguati per gli azzurri che hanno da subito litigato con le scioline. Braunhofer ha preso un minuto nel terzo giro della sua frazione compromettendo la sua gara. Per l’Italia un 14mo posato da dimenticare in fretta a ben 4’28” dalla testa
Freeze di Onodera perfetto! Sasso giapponese che si incolla alla stone appena tirata dalle azzurre.
Draw nella parte laterale della casa di Mathis perfetto. I due sassi azzurri a punto non permettono la doppia bocciata; si cerca di forzare il punto singolo alle avversarie.
Se l’è vista brutta la Francia, dopo che ha dovuto anche girare per gli errori di Claude. Jacquelin ha rimesso a posto le cose, Fillon Maillet non è riuscito a fare la differenza, Perrot sì in una frazione finale non senza errori ma con la reazione del grande campione. Alla Norvegia è mancato qualcosa in avvio da Uldal e soprattutto in seconda frazione da Botn che non è riuscito a fare la differenza
Stavolta riesce il run a Kobayashi che leva la guardia e un sasso azzurro in casa. Rimane comunque una stone italiana a punto.
Tenta la doppia bocciata Kobayashi che però elimina solo una stone azzurra. Lo Deserto riposiziona subito la guardia centrale.
Argento per la Norvegia, bronzo per la Svezia
Altro sasso piazzato al centro della casa da Lo Deserto che sposta anche la guardia laterale giapponese. Sono due le stone italiane a punto.
ORO PER LA FRANCIA!
Errore di Ohmiya che boccia la guardia centrale prima dei sei lanci. Il sasso viene dunque rimesso e il battente rimosso.
Perrot mantiene il vantaggio su Christiansen e porterà la Francia all’oro
Draw al centro della casa e nascosto dietro la guardia di Zardini Lacedelli.
Aumenta il vantaggio di Perrot! Il francese ha 10″ di vantaggio a poco più di un km dal traguardo
Guardia centrale di Zardini Lacedelli in apertura di end. Il Giappone risponde con una guardia laterale.
Christiansen vede Perrot che comunque è ancora in spinta.
Costantini tenta un difficilissimo hit-roll per cercare di prendersi i due punti. Il colpo non va a buon fine, ma è comunque italiano il sasso più vicino al centro della casa. Azzurre di nuovo avanti 5-4.
Due km al traguardo e ci sono 7″ di vantaggio per la Francia. Massimo sforzo di Christiansen
Perrot commette due errori e riparte comunque primo, velocissimo nelle ricariche ma Christiansen con lo zero si mette a caccia! Sarà un ultimo giro entusiasmante
Non passa il tentativo di freeze di Yoshimura che sbatte sulla guardia. Il sasso giapponese non si incolla a quello italiano sul bottone.
Un errore per Giacomel che è ancora 15mo
Draw di Costantini sul bottone che si prende il punto quando mancano due stone alla conclusione dell’end.
Cresce i vantaggio di Perrot su Christiansen, sono 15″ a un km dallì’ultimo poligono. Il francese vuole tenersi un piccolo gruzzoletto di secondi di vantaggio in vista degli ultimi 5 colpi
Altra guardia centrale di Yoshimura che protegge i sassi giapponesi in casa impedendo un tap italiano facile con cui Costantini avrebbe potuto prendere tre punti.
Al km 25.6 Francia davanti, a 10″ Norvegia, a 22″ Svezia
Mathis ritente il run per rimuovere le guardie avversarie, ma solo uno dei due sassi viene levato. Il punto è sempre giapponese, ma le azzurre sono “seconde” e “terze”.
Perrot non sbaglia e se ne va e Christiansen con un errore si mette all’inseguimento a 9″. Samuelsson sbaglia due volte e la Svezia è terza a 20″. La Germania è a 1’20”
Rimetta la guardia centrale Onodera.
Run di Mathis che leva solo una delle due guardie mirate. Il battente poi entra in casa dopo una serie di rimpalli.
Settimo poligono
Ben piazzato sul bottone il sasso lanciato da Onodera si mette il suo sasso “primo”.
Samuelsson in testa, alle sue spalle Christiansen e Perrot a poche centinaia di metri dal poligono
Draw al centro della casa di Lo Deserto, il colpo rimane leggermente corto ma prende il punto.
Hit-roll ben giocato da Kobayashi che leva la stone italiana in casa con il battente che gira poi verso il centro dietro le proprie guardie.
Non è elevato il ritmo in questo primo giro, del resto la Germania è a 49″. L’Italia cambia a 3’03”
Draw di Lo Deserto sulla parte laterale della casa dietro il proprio sasso di guardia.
Altra guardia al centro del Giappone. Non ci sono sassi in casa al momento.
Bocciata subito il sasso appena tirato dal Giappone sul bottone. Il roll successivo è però troppo lungo e il battente esce dalla casa.
Draw al centro della casa di Ohmiya che rimane però scoperto e bocciabile.
Terzo e ultimo cambio: Perrot, Samuelsson e Christiansen si giocano la vittoria
Guardia laterale in apertura di end di Zardini Lacedelli.
Si ricomincia dopo la pausa di età partita. Ohmiya posiziona una guardia che però rimane larga senza toccare la linea centrale.
Tris al comando! Francia, Germania, Norvegia davanti al km 21.2. Toccherà agli ultimi frazionisti decidere la questione medaglia. Ancora una piccola speranza per la Germania che è quarta a 45″ ma Nawrath sta perdendo, più indietro Slovenia, Ucraina, Estonia. L’Italia con lo zero di Romanin è 15ma a 2’42”. Buona prova dell’azzurro
Ripartono tutti e tre assieme! Norvegia, Germania e Francia che ha commesso un errore
Ottimo run di Yoshimura che leva il sasso italiano in casa e si prende tre punti! Si va al riposo con il risultato in parità.
Sesto poligono
Al km 19.5 aumenta a 9″ il vantaggio della Francia su Svezia e Norvegia
Ancora un freeze di Costantini che non è preciso. Tre errori in fila, fra la skip azzurra e Yoshimura, identici. Il sasso lanciato tocca la guardia e rimane fuori dalla casa.
Una ricarica per Romanin che recupera qualche posizione e porta l’Italia al 16mo posto a 2’18”
Al km 18.1 Francia davanti, a 6″ Norvegia e Svezia, a 20″ Finlandia, a 23″ Germania, a 31″ Svizzera
Tiro uguale identico a quello di Costantini eseguito da Yoshimura. Anche il suo tiro è sbagliato e tocca il sasso lanciato in precedenza dall’Italia che viene promosso involontariamente “secondo”.
Tentativo di freeze di Costantini che non va a buon fine. Il sasso italiano è troppo corto e sbatte su una guardia-punto giapponese senza incollarsi sul sasso mirato. Sono due i punti nipponici ora.
Eccola la sfida Francia-Norvegia! Un errore per Fillon Maillet e Laegreid non sbaglia. Francia prima, Norvegia a 6″, Svezia a 12″, Finlandia a 16″, Germania a 25″ dopo il quinto poligono
Al km 17 Francia davanti, a 9″ Svezia, Finlandia, a 23″ Norvegia, a 34″ Germania, Svizzera
Draw laterale di Onodera dietro le proprie guardie.
Bocciata di Mathis che apre il campo e leva tutte le stone in casa.
Tiene il ritmo alto Fillon Maillet e stranamente Ponsiluoma non risponde ed è a 3″, Norvegia a 22″. Germania e Svizzera a 34″
Hit-roll del Giappone quasi perfetto. Dopo aver rimosso un sasso italiano in casa il battente gira verso il centro senza però incollarsi perfettamente alla stone italiana sul bottone.
Sbaglia la bocciata Mathis che di fatto promuove a “secondo” un sasso avversario.
L’Italia cambia 18ma a 1’50”. Non male la frazione di Hofer ma ormai conta il giusto
Tenta la doppia bocciata Kobayashi che però elimina solo un sasso italiano a punto.
Hit-roll di Lo Deserto che elimina l’unico sasso azzurro in casa e ruota verso il centro dopo il colpo.
Secondo cambio Francia, Finlandia e Svezia davanti, a 16″ Norvegia, a 31″ Svizzera e Germania, a 42″ Lettonia, Estonia, a 47″ Cechia
Ancora un’imprecisione del Giappone. Il tentativo di freeze di Kobayashi colpisce la guardia azzurra e non arriva in casa.
Guardia centrale ben posizionata da Lo Deserto.
Jacquelin ha dovuto rallentare il ritmo e Finlandia e Svezia si avvicinano al km 13.7, a 16″ Norvegia, a 21″ Svizzera, a 27″ Germania. Italia a 1’39”
Draw giapponese sul lato dietro la propria stone di guardia. Il colpo è un po’ corto e entra in casa per questioni di millimetri.
Guardia laterale di Ohmiya. L’Italia risponde con un draw che stavolta termina sul bottne.
Draw in casa di Zardini Lacedelli che però rimane un po’ largo e non entra nel bottone.
Zero di Hofer che è 17mo a 1’26” dalla testa
Un errore per Jacquelin che riparte, non sbagliano Svezia e Finlandia che si avvicinano alla Francia
Freeze perfetto di Costantini! Sono tre i punti azzurri! Scappa via il quartetto azzurro!
Bocciata di Yoshimura che leva due dei 4 sassi italiani a punto, adesso però l’ultima stone di Costantini.
Le finali per le medaglie inizieranno alle 16.22. Queste le sfide che potrete seguire nella DIRETTA LIVE scritta di OA Sport:
Olanda-Cina finale per il bronzo maschile
Italia-USA finale per l’oro maschile
USA-Giappone finale per il bronzo femminile
Olanda-Canada finale per l’oro femminile
Quarto poligono
Al km 12 uno Jacquelin scatenato ha 12″ di vantaggio su Germania, Svezia, Finlandia, Svizzera, a 25″ la Norvegia
Freeze di Costantini che rimane un po’ largo. Difficile però per Yoshimura eliminare i tantissimi sassi italiani a punto, vedremo se riuscirà ad inventarsi qualcosa la giapponese…
Ultimo giro folle dell’Olanda, che effettua il controsorpasso chiudendo in 2:55.83. Giappone beffato per soli 12 centesimi! Sarà dunque Olanda-Canada per l’oro, ed USA-Giappone per il bronzo al femminile.
Al km 10.6 Francia in testa con Germania, Svezia, Finlandia e Svizzera, a 13>” Slovenia, a 18″ Cechia, a 17″ Norvegia, Estonia. Italia 22ma a 1’22”.
Yoshimura cerca la bocciata ma colpisce la propria guardia! Al momento i punti italiani sono addirittura tre!
Giappone che tiene incredibilmente il ritmo delle olandesi fino a metà gara. I due terzetti sono separati da un solo decimo!
Spazio ora ad Olanda (Beune, Groenewoud, Rijpma-de Jong)-Giappone (Horikawa, Sato, Takagi).
Tentativo di freeze di Mathis che si voleva incollare sul sasso italiano a punto così da impedire la bocciata. Purtroppo il colpo rimane corto è sembra esserci lo spazio per rimuoverlo.
Altri due errori per Hofer che copre con le ricariche e riparte a 1’22”
Terza guardia centrale posizionata dal Giappone.
Botn sbaglia tre volte e copre con le ricariche, ripartono davanti Germania, Svezia e Finlandia, Jacquelin velocissimo e preciso riporta la Francia in zona podio
Draw centrale di Mathis che si prende i due punti cercando di nascondersi dietro le guardie per evitare la doppia bocciata avversaria.
Non ce n’è. Blondin, Maltais e Weidemann impressionano chiudendo con il tempo di 2:55.92. USA che tagliano invece il traguardo con il crono di 3:00.14 approdando in finale per il bronzo.
Altro draw dietro la guardia laterale, stavolta posizionata da Mathis. Segue poi un’altra bocciata del Giappone sul sasso appena tirato. Il punto è ancora azzurro ma ci sono diversi sassi nipponici in casa.
Terzo poligono
Il forcing di Jacquelin ha riavvicinato la Francia alla zona podio. Per l’Italia c’è Hofer ma il distacco è pesantissimo
Bocciata di Kobayashi sul sasso appena messo da Lo Deserto. La stone viene colpita troppo piano e rimane in casa, anche se di pochissimo.
Aumentano il ritmo le canadesi, che viaggiano ora con un secondo di margine sulle avversarie a metà gara.
Al km 8.7 Al primo cambio Norvegia davanti, a 17″ Finlandia, Germania, Svizzera, Svezia, Ucraina, a 37″ Cechia, Lettonia, Francia Estonia, Lituania, Slovenia,
Stesso passo tra Stati Uniti e Canada dopo il primo quarto di gara.
Altra draw italiano, stavolta Lo Deserto piazza il sasso sul lato della casa dietro la guardia posizionata in apertura di end.
Al primo cambio Norvegia davanti, a 14″ Finlandia, Germania, Svizzera, Svezia, Ucraina, a 34″ Cechia, Lettonia, Estonia, Lituania, Slovnia, a 50″ Fracia, Italia a 1’27”. Gara già compromessa da un Braunhofer fermo sugli sci
Tentano il freeze sul sasso centrale il Giappone. Il colpo è corto e non si incolla alla stone azzurra rimanendo bocciabile.
Draw al centro di Zardini Lacedelli che rimane un po’ largo. C’è spazio per una bocciata del Giappone.
Il primo tiro dell’end delle azzurrre è una guardia laterale alta. Ohmiya riposiziona poi la guardia al centro, stavolta senza sbagliare.
Guardia di Ohmiya che arriva troppo larga e non tocca la linea centrale rimanend0 bocciabile.
Al km 6.2 Norvegia davanti, a 13″ Svezia, Germania, Finlandia, Svizzera, a 29″ Estonia, Cechia, Lituania, Austria, Lettonia, Polonia. Francia a 49″, Italia a 1’08”
Draw al centro della casa con cui Yoshimura si assicura il punto. Pareggio e hammer che torna all’Italia.
Bocciata di Costantini sul sasso avversario a punto. Le stone italiane sono al momento prima e seconda e non concedono la doppia bocciata. Giappone forzato al punto singolo.
Dopo il secondo poligono: Norvegia davanti, a 3″ Finlandia, a 9″ Svezia, Germania, Svizzera, Ucraina, Polonia,
Si procede con le semifinali femminili. Ancora in pista gli Stati Uniti (Birkeland, Bowe, Manganello) nel derby nordamericano con il Canada (Blondin, Maltais, Weidemann).
Run delle giapponesi che rimuovono il sasso italiano a punto. Il sasso più vicino al centro ora è giapponese.
Cinesi che da metà gara si sono praticamente rialzati pensando alla finale per la medaglia di bronzo e facendo un assist agli statunitensi. Non un bene per l’Italia, che invece ha speso energie fino agli ultimi giri.
Zero di Uldal che riparte in testa, due errori di Strelow, due della Francia, una ricarica per Braunhofer
Tap di Costantini che promuove un suo sasso precedentemente lanciato a punto. Il battente però esce.
Tap di Costantini che promuove un suo sasso precedentemente lanciato a punto. Il battente però esce.
In difficoltà Braunhofer che perde quasi 30″ dalla testa, mentre la Norvegia sia vicina alla Germania
Draw giapponese dietro la guardia centrale. Si prendono il punto le nipponiche.
3:44.29 il crono messo a referto dagli Stati Uniti d’America, che hanno potuto anche conservare preziosissime energie visto il lauto vantaggio. Cina staccata di 8 secondi.
Forcing di Strelow che vede aumentare il suo vantaggio al km 3.7, Norvegia a 13″, poi un lungo serpentone
Freeze perfetto di Mathis sul sasso avversario in casa. La stone azzurra si incolla alla stone avversaria rendendo difficile la bocciata.
Al km 3.1 Germania davanti, a 9″ Finlandia, Svezia, Svizzera, Slovacchia, Polonia, Cechia, Francia, Estonia, Norvegia, Ucraina, Italia
Anche stavolta il run giapponese non è perfetto. La guardia viene rimossa e il battente entra in casa. I due sassi più vicini al centro però sono ancora italiani.
Non c’è storia. Accelerazione devastante degli americani, che stanno sbriciolando gli avversari.
Draw sul bottone di Mathis che porta a tre i punti provvisoria delle ragazze azzurre.
Run completamente sbagliato di Kobayashi! Il battente non schizza via e rimane di fatto come guardia. Inoltre viene rimosso anche il sasso giapponese in casa al posto di quelli azzurri. Due punti Italia adesso.
Un errore per Claude, due errori per Uldal
Nei quarti di finale la Svizzera affronterà la Finlandia. Nell’altra partita di questa mattina la Germania ha sconfitto 5-1 la Francia ed ai quarti affronterà la Slovacchia.
Un errore per Braunhofer che copre con la ricarica e riparte all’undicesimo posto. Germania, Finlandia, Svezia (con un errore), Svizzera davanti dopo il primo poligono
Sulla carta non dovrebbe esserci storia tra team USA e Cina. Americani giunti a Milano con il ruolo di favoritissimi per la medaglia d’oro. Iniziata la gara.
Rimette subito la guardia centrale Lo Deserto
Il Giappone comincia ad aprirsi il campo con la bocciata della guardia centrale.
Primo poligono
Draw verso il centro di Lo Deserto, colpo un po’ troppo profondo che va oltre la t-line. Il punto rimane del Giappone.
La copertina di questa partita va però a Damian Clara, autore di diverse parate sensazionali nel corso del match che hanno reso meno amaro il passivo. Il portiere azzurro si è messo nuovamente in mostra in questi Giochi Olimpici che a 21 anni ha dimostrato tutto il suo talento.
3:38.88 il crono degli azzurri, che rifilano quasi 2 secondi agli olandesi nella seconda metà di gara. Progressione entusiasmante del terzetto italiano. Medaglia sicura, ora la semifinale tra USA e Cina.
Gruppo allungato in avvio, ci sono già alcune nazionali staccate dopo un km di gara
Stavolta non sbaglia Ohmiya che si posiziona sul bottone al centro e prende il punto.
Draw al centro dietro la guardia centrale di Zardini Lacedelli.
Gruppo allungato in avvio, ci sono già alcune nazionali staccate dopo un km di gara
L’Italia ha faticato nei primissimi minuti della partita in cui è stata travolta dall’aggressività degli elvetici che hanno trovato subito il gol del vantaggio raddoppiando poco dopo il decimo minuto. Gli azzurri hanno alzato il livello nel secondo periodo ed hanno giocato 40 minuti quasi alla pari con la Svizzera.
SIAMO IN FINALEEEEE! Seconda metà di gara stellare degli azzurri, che alzano il ritmo e piegano gli olandesi infliggendoli oltre un secondo e mezzo.
Guardia al centro in apertura di Zardini Lacedelli. Il Giappone risponde con una guardia laterale, la stone non sorpassa la hog line e viene rimossa. Che errore di Ohmiya!
Siamo avanti! Olanda che inizia a soffrire come accaduto ai quarti! 3 giri al termine e 7 decimi di vantaggio per l’Italia!
-0.00 Finisce qui!! La Svizzera batte l’Italia 3-0 ed avanza ai quarti!
A metà gara c’è il sorpasso degli olandesi. Bisogna alzare il ritmo!
Siamo sempre lì dopo il terzo giro. 16 centesimi di vantaggio per gli azzurri.
Draw perfetto di Costantini! Punto delle azzurro che si portano in vantaggio. Le giapponesi adesso possono giocare con l’hammer.
-0.35 Clara para sulla conclusione dalla distanza.
Azzurri con 15 centesimi di margine sull’Olanda dopo il primo giro, ne mancano 7.
-1.31 Genoni para sul tiro di Saracina. Ci avviciniamo all’ultimo minuto dell’Olimpiade italiana.
Draw dietro la guardia di Yoshimura che porta a due i punti provvisori giapponesi. La doppia bocciata è davver difficile e l’Italia dovrà accontentarsi del punto singolo da prendersi con un draw nell’ultimo tiro di Costantini.
Inizia la semifinale tra Italia-Olanda. Alè azzurri!
Bocciata doppia di Costantini! Buono il suo colpo che per poco non riesce addirittura a trasformarsi in una tripla. Il battente schizza via e rimane un sasso avversario in casa.
-3.51 Doppia parata di Clara che continua a fare grandi salvataggi. Con ogni probabilità questa partita e tutta quest’Olimpiade sarà il trampolino di lancio della carriera del portiere azzurro.
Attenzione anche alla Svezia, che sceglie una distribuzione strategica delle proprie forze: avvio con Jesper Nelin e Martin Ponsiluoma, quindi la spinta di Sebastian Samuelsson nel cuore della gara. Nella corsa al podio vuole inserirsi pure la Germania, che schiera un quartetto equilibrato con Justus Strelow, David Zobel, Philipp Nawrath e Benedikt Doll Horn, combinando regolarità e potenza. Tra le possibili outsider figurano gli Stati Uniti, pronti a giocarsi la carta Campbell Wright in ultima frazione, ma anche Ucraina e Finlandia, squadre che potrebbero approfittare di eventuali errori delle favorite. In staffetta, infatti, ogni ricarica e ogni penalità possono ribaltare la classifica.
Rimette la guardia al centro Yoshimura.
Mathis cerca un run, ma il suo colpo riesce a bocciare solamente la guardia senza eliminare nessuno delle stone avversarie a punto.
-5.04 CHE PARATAAAA!!! Splendido intervento del portiere azzurro che compie l’ennesimo miracolo di quest’incontro.
Altro draw giapponese in casa. Sono addirittura 3 adesso i punti nipponici.
Poco dopo sarà la volta della seconda semifinale tra Cina e Stati Uniti. Per gli asiatici squadra composta da Liu Hanbin, Ning Zhongyan e Wu Yu. Team USA risponde invece con Ethan Cepuran, Casey Dawson ed Emery Lehman.
Davanti a tutti restano le solite grandi. La Norvegia, campione olimpica in carica, punta su una formazione di altissimo livello con Martin Uldal in apertura, seguito da Johan-Olav Botn, Sturla Holm Laegreid e Vetle Christiansen in ultima frazione. Una squadra profonda, capace di fare la differenza sia sugli sci sia al poligono, anche con qualche rotazione rispetto alle gare precedenti. La Francia risponde con un quartetto consolidato e già rodato in Coppa del Mondo: Fabien Claude lancerà la staffetta, poi spazio a Emilien Jacquelin, Quentin Fillon Maillet ed Eric Perrot per la chiusura. I Bleus uniscono velocità e solidità al tiro e rappresentano una minaccia costante per l’oro.
Tentativo di doppia bocciata di Mathis che però tocca una guardia e non raggiunge il suo obiettivo.
-5.34 L’Italia prova a prendersi qualche rischio in più per tentare gli ultimi attacchi alla gabbia avversaria.
Bocciata perfetta di Onodera che sfiora le guardie e leva il sasso italiano a punto mettendosi al suo posto.
Draw perfetto di Lo Deserto sul bottone. Il punto ora è azzurro.
Colpo fortunoso di Kobayashi che boccia il sasso appena tirato da Lo Deserto, ma elimina anche la propria stone sul bottone. Il battente però rimane al centro dietro le guardie.
Freeze di Lo Deserto sul sasso avversario sul bottone. Il colpo è un po’ troppo forte e dopo aver battuto sulla stone avversaria si allarga troppo rimanendo visibile.
Doppia guardia centrale messa da Kobayashi.
Zardini Lacedelli va per la bocciata sul sasso in casa ma colpisce la guardia centrale (che viene riposizionata perchè fino al sesto sasso non si può levare). Stone di fatto bruciata dalle azzurre.
-7.47 Genoni blocca il disco sul tiro dalla distanza di Zanetti
Arriva infatti il perfetto hit-stay di Ohmiya che leva il sasso azzurro e rimane in casa.
Zardini Lacedelli cerca un draw sul bottone nascondendosi dietro la guardia. Il colpo però è un po’ troppo laterale e rimane scoperto.
L’Italia si presenta al via con un quartetto costruito per essere competitivo e, perché no, per provare a sorprendere. Ad aprire le danze sarà Patrick Braunhofer, chiamato a mantenere il gruppo dei migliori nelle prime tornate tra poligono e tracciato. La seconda frazione sarà affidata all’esperienza di Lukas Hofer, veterano capace di gestire pressione e ritmi elevati. In terza frazione toccherà a Nicola Romanin, preferito dopo le convincenti indicazioni fornite nella Sprint, mentre la responsabilità di chiudere la staffetta ricadrà su Tommaso Giacomel, uomo di punta e finisseur designato per tentare l’assalto finale. Gli azzurri partono alle spalle delle superpotenze, ma hanno dimostrato di poter ambire a un piazzamento di prestigio se al tiro arriveranno precisione e freddezza.
Guardia centrale molto alta posizionata da Ohmiya.
Confermato il terzetto italiano con Davide Ghiotto che trainerà Andrea Giovannini e Michele Malfatti. Per l’Olanda spazio a Jorrit Bergsma, Chris Huizinga e Stijn van de Bunt.
-9.29 Clara blocca sul tiro dalla distanza.
CLASSIFICA GUNDERSEN TRAMPOLINO LUNGO/10km:
Jens Luraas OFTEBRO (NOR) *
Johannes Lamparter (NOR) +4″4
Ilkka Herola (FIN) +14″4
18. Aaron Kostner (ITA)
23. Samuel Costa (ITA)
24. Alessandro Pittin (ITA)
*Oftebro diventa il secondo atlete della storia a completare la doppietta olimpica nella Combinata nordica
Brucia il sasso Costantini. Non ci sono sassi in casa, si rimane dunque sullo 0-0 con l’hammer che è ancora azzurro.
Fra circa 15′ il via della staffetta maschile ad Anterselva
-10.13 Penalità per Larkin per boarding con Marti che viene spinto contro la balaustra dall’azzurro.
Non sbaglia la bocciata Yoshimura. Il suo sasso esce dalla casa dopo il colpo, Costantini brucerà presumibilmente la stone per ottenere la mano nulla.
-10.53 Doppia parata di Genoni che salva ancora la propria gabbia.
Costantini boccia dopo il draw di Yoshimura. Il battente azzurro rimane in casa, ma senza guardia sarà facile la bocciata.
Dalle 14.30 via alle semifinali del team pursuit maschile. L’Italia sfida l’Olanda dopo aver siglato il miglior tempo nei quarti di finale
-11.01 Genoni blocca sul tiro di Mantenuto al termine del tre contro uno azzurro. Prestazione solidissima per il portiere elvetico.
Stavolta la doppia bocciata riesce alla perfezione a Lo Deserto. Il battente esce dalla casa, diventa una possibilità concreta la mano nulla.
Si continua con la bocciata del Giappone che mette due punti provvisori.
NONO il migliore dei tedeschi Geiger, che disastro per la Germania!
-12.07 Ancora una grande parata di Clara sul tiro di Jager che aveva tagliato bene in mezzo, sfruttando bene gli spazi concessi dagli azzurri.
Bocciata singola del Giappone. L’Italia risponde con una altro tentativo di doppia bocciata che però rimane singolo.
Buona la doppia bocciata di Lo Deserto. Il battente rimane anche in casa.
-12.37 Digiacinto prova a girare verso la porta dopo una sponda contro la balaustra.
Bocciata singola di Kobayashi che elimina il sasso italiano in casa. Al momento sono tre punti nipponici.
Jens Luraas Oftebro concede il bis e vince la medaglia d’oro della Gundersen su trampolino grande!
Ottimo run di Lo Deserto che apre il campo eliminando la guardia e due sassi in casa.
Ritmo Klaebo per Oftebro sull’ultima salita. Verso la doppietta alle Olimpiadi!
Continua la serie di freeze. Il Giappone posiziona un’altra stone che allunga ulteriormente il trenino in casa.
RAAASOIATA IMPRESSIONANTE DI OFTEBRO! Finita per Herola. Lamparter non ha modo di rispondere, se ne va il norvegese verso la storia!
Anche Zardini Lacedelli opta per un freeze sui sassiin casa creando un trenino di tre stone sul bottone.
CI ha provato Oftebro ad anticipare i tempi, per togliersi ogni dubbio. Ma dovrà vincerla ancora sull’ultima, infinita, salita della Val di Fiemme.
Freeze perfetto di Ohmiya che si incolla al sasso azzurro al centro della casa.
Che cuore Herola! Rientra. Si sono guardati Oftebro e Lamparter.
-14.07 Spettacolare rete della Svizzera in uscita dal timeout. Gli elvetici vincono l’ingaggio, fanno girare velocemente il disco e trovano la rete con Nico Hischier perso dalla difesa azzurra. Italia-Svizzera 0-3.
Draw in casa dietro la guardia appena posizionata dal Giappone. Ottimo colpo di Zardini Lacedelli.
Prima stone lanciata da Ohmiya che piazza una guardia centrale. L’Italia ha dunque l’hammer in questo primo end
LO LASCIANO LI LAMPARTER E OFTEBRO! RESTANO IN DUE!
-14.13 Penalità per Frycklund per roughing su un intervento con Josi. Leggerezza del numero 67 azzurro con l’Italia in attacco. Time out chiamato dalla Svizzera.
Non si vede come Oftebro possa perdere a meno di cadute. Interessantissima invece la lotta per le altre jedaglie, e potrebbe ritornare buono Skoglund visto che Herola non sempre è incisivo nelle ultime tornate.
Skoglund resta a 7″ dalla medaglia di bronzo.
Herola chiude davanti a Oftebro e Lamparter il terzo giro. Iniziato l’ultimo giro!
-15.43 Clara respinge sul tiro di Andrighetto che era ripartito in velocità bruciando la difesa azzurra.
Herola alza il ritmo, non ha alternative intanto per mettere KO Skoglund e la medaglia.
Manca davvero poco all’inizio del match, le ragazze sono già sul ghiaccio in attesa del via libera per tirare la prima stone! Forza azzurre!
Dietro non guadagnano, davanti possono gestirla a piacimento.
-17.51 Morini recupera il disco e cerca subito la conclusione, senza però trovare lo specchio.
Si stacca Andreas Skoglund. Che crisi per lui! Se ne va la medaglia.
-18.48 Clara blocca sulla conclusione dalla distanza di Hischier.
Jens Luraas Oftebro è lì dove voleva essere, con Lamparter a metà gara. Adesso potrà rifiatere per poi vincere la volata. Herola potrebbe dare una sgasata a inizio 4° giro. Skoglund sembra al gancio. Occhio però che tutto può succedere ancora.
La speranza è che la prestazione di ieri sera possa essere replicata nelle partite che restano da giocare, così da evitare l’ultimo posto nel girone. In questo senso quello contro il Giappone rappresenta una sorta di scontro diretto. Le asiatiche hanno una sola vittoria all’attivo, ma questa, a testimonianza della capacità delle nipponiche di poter realizzare degli inaspettati exploit, è arrivata contro la fortissima formazione elvetica.
-20.00 Si riparte. La Svizzera vince il primo ingaggio del terzo periodo.
Skoglund sembra pagare dazio prendendo qualche metro dal terzetto di testa.
Oftebro, Skoglund e Herola tornano sotto a Lamparter.
Le nazionali rientrano sul ghiaccio.
Ricordiamo che chi vincerà questa sfida tra Italia e Svizzera affronterà la Finlandia nei quarti di finale.
Mancano solo dieci minuti all’inizio del match!
Contro gli Stati Uniti, squadra in piena corsa per le semifinali, le italiane sono state magistrali. Le nordamericane sono state messe in difficoltà dal primo all’ultimo end, tanto da rubargli addirittura tre mani consecutive. Dopo un timido tentativo di rimonta delle ragazze a stelle e strisce, tenute sempre sotto controllo da Costantini e compagne, il match è finito in anticipo con il ritiro del quartetto USA quando il punteggio era a favore delle azzurre per 7-2.
Conclude i primi 2.5km Lamparter, lo fa con un margine di 18″ di margine suigli atleti dietro, a tirare c’è Rettenegger. Attenzione perché devono svegliarsi.
Skoglund tira Oftebro, sembra chiara l’idea di collaborare per i norge.
Il bilancio dei tiri nello specchio del secondo periodo è di 14-10 per la Svizzera. Numeri decisamente migliori dopo il 18-2 dei primi 20 minuti.
In questa rassegna a cinque cerchi casalinga la squadra tricolore ha iniziato confermando il pessimo rendimento delle ultime due stagioni. Dopo 5 sconfitte consecutive però le azzurre è sembrato ritornare magicamente sui livelli a cui ci aveva abituato alcune stagioni fa. Contro gli USA Costantini e compagne hanno giocato un curling sensazionale!
Skoglund e Oftebro, insieme a Herola e Rettenegger a 15″ da Lamparter.
Oftebro ha atteso i finlandesi, si ricompattano anche con Skoglund.
Primo chilometro a tutta per Lamparter, che ha gia preso e quasi staccato Yamamoto.
Parte a tutta Johannes Lamparter, che può chiudere il cerchio. Oftebro invece può essere il secondo atleta della storia a vincere entrambe le gare individuali nella combinata nordica.
L’Italia ha alzato il livello in questo secondo periodo, creando maggiori problemi a Genoni, che ha sempre risposto presente. Dall’altra parte gli azzurri hanno concesso qualche ripartenza in più alla Svizzera, che però si è dovuta sempre arrendere contro uno straordinario Clara.
Iniziato il segmento di fondo!
I risultati della sessione maschile del mattino (senza l’Italia):
Svizzera-Svezia 9-4
Usa-Cina 5-8
Cechia-Germania 9-7
Il terzo incomodo potrebbe essere Skoglund, che se rimanesse con Oftebro non facendosi riprendere da Herola, che paga in avvio 10″ da Oftebro. Quest’ultimo potrebbe altresì decidere di attendere il finnico/i finnici per poi provare a tornare sotto a Lamparter con cambi regolari.
-0.00 Suona la sirena, finisce il secondo periodo. Italia-Svizzera 0-2
-0.00 Suona la sirena, finisce il secondo periodo. Italia-Svizzera 0-2
-0.20 Gli arbitri assegnano una penalità per parte al termine di questa rissa. In panca puniti Mantenuto e Kurashev.
-0.20 Clara blocca in due tempi sulla conclusione. Ne nasce poi una rissa davanti alla gabbia azzurra.
A seconda dello schema di gara che si testimonierà, potrebbe formarsi anche una gara di massa. Dipenderà molto dalla partenza di Lamparter, se proverà a lasciare sul posto Oftebro, che deve recuperare 14″, allora difficile che ci si possa ricompattare. Altrimenti, anche i finnici Herola e Hirvonen potrebbero insediarsi nella lotta, con chiaramente chance minori rispetto all’austriaco e al norge.
-0.59 Murato il tiro di Hischier con il disco che poi finisce sulle reti.
-2.20 Penalità per Fryklund per un aggancio con il bastone. Nuova inferiorità numerica per gli azzurri.
-4.42 Lotta Digiacinto che guadagna un disco nei pressi della gabbia avversaria e va al tiro.
Kostner è stato il miglior azzurro nel salto ed è a +2:37, Costa a +2:56 mentre Pittin a +3:10 partirà a onde.
START LIST FONDO COMBINATA NORDICA con gli atleti che si giocheranno le medaglie:
YAMAMOTO Ryota (JPN) – 150.0 pt – 0:00
LAMPARTER Johannes (AUT) – 148.0 pt – 2.0 – +0:08
SKOGLUND Andreas (NOR) – 146.1 pt – 3.9 – +0:16
RETTENEGGER Thomas (AUT) – 145.4 pt – 4.6 – +0:18
OFTEBRO Jens Luraas (NOR) – 144.6 pt – 5.4 – +0:22
ILVES Kristjan (EST) – 144.0 pt – 6.0 – +0:24
HEROLA Ilkka (FIN) – 141.9 pt – 8.1 – +0:32
HIRVONEN Eero (FIN) – 139.3 pt – 10.7 – +0:43
OFTEBRO Einar Luraas (NOR) – 138.9 pt – 11.1 – +0:44
HEINIS Marco (FRA) – 133.8 pt – 16.2 – +1:05
RETTENEGGER Stefan (AUT) – 133.1 pt – 16.9 – +1:08
-6.23 Grande occasione per l’Italia con Fryklund che serve dietro Trivellato, che va al tiro parato da Genoni.
-6.53 Clara blocca il disco. Dopo un ottimo avvio di secondo periodo gli azzurri ora sono tornati a soffrire molto.
Ancora 20′ e prenderà il via il segmento di sci di fondo da Tesero che assegnerà la seconda e ultima medaglia d’oro individuale di combinata nordica a Milano Cortina 2026.
-8.40 Genoni para sul tiro di Di Tommaso, che era ripartito bene andando al tiro al termine di un uno contro uno.
-9.14 Clara salva ripetutamente la porta italiana in questo power play. L’Italia esce indenne da questa inferiorità numerica.
-11.17 Penalità di 2 minuti a Gregory Di Tommaso per uso scorretto del bastone. L’Italia ora deve resistere in inferiorità.
-13.02 Torna ad alzare la pressione la Svizzera. Clara blocca il disco sul tiro dalla distanza.
-15.24 Doppia parata di Genoni su una bella azione italiana allo scadere del power play azzurro.
-15.38 Fryklund forza la giocata e perde il disco dando il via al contropiede di Jager, chiuso bene da Zanatta con Clara che poi blocca il tiro.
-16.25 Clara blocca sul tiro di Bertschy che era partito in contropiede dopo che Genoni aveva respinto il tiro italiano. Ancora 1′ 03″ di power play per gli azzurri.
-17.23 Penalità per Knak che finisce in panca puniti per 2 minuti per cross-checking.
-18.36 CLARAAAA!!! Parata sensazionale del portiere azzurro che con il gambale si oppone alla conclusione avversaria sull’uno contro zero elvetico.
-20.00 Si riparte con la Svizzera che vince l’ingaggio.
I numeri dimostrano il dominio elvetico di questo primo periodo. Gli elvetici hanno tirato 18 volte in porta contro le due sole conclusioni degli azzurri.
Primi 20 minuti molto complicati per l’Italia che ha perso molto spesso il disco, esponendosi continuamente alle ripartenze elvetiche. Solamente in un’occasione gli azzurri hanno messo in pericolo Genoni.
-0.00 Suona la sirenza, finisce il primo periodo. Italia-Svizzera 0-2
-0.05 Clara blocca il tiro dalla media distanza.
-1.35 Buona occasione dell’Italia che va al tiro dalla distanza con Larkin.
-3.12 Ancora Claraaaa!! Il portiere azzurro ipnotizza l’avversario, lanciato in un uno contro zero da una disattenzione della difesa italiana.
-4.31 CLARAAA!!! Brutto disco perso dall’Italia. La Svizzera riparte velocemente e porta al tiro Hischier che carica il tiro a pochi passi dalla gabbia azzurra, ma viene fermato dall’uscita aggressiva di Clara.
-5.31 Parata con il braccio di Clara sul tiro di Andrighetto. Svizzeri subito propositivi dopo la fine dell’inferiorità numerica.
-6.00 Che occasione Italia!! Azione personale di Segafredo che non colpisce benissimo il tiro e sbatte contro il muro di Genoni. Sul disco vagante arriva de Luca che va alla conclusione ma colpisce solamente l’esterno della rete.
-6.59 Doppia parata di Clara. All’Italia restano 55 secondi di power play, finora gestito male.
-8.05 Due minuti per Janis Moser per cross-checking. Power play italiano per provare a dimezzare lo svantaggio.
-9.35 Dopo nemmeno 30 secondi di power play la Svizzera trova la rete! A segnare è stato Roman Josi che ha infilato Clara con un’ottimo diagonale dalla distanza che si infila sotto l’angolo alto della gabbia azzurra. Italia-Svizzera 0-2
Arrivano buone notizie per l’Italia: Matt Bradley è sorridente e torna in panchina
-9.59 Pealità per Thomas Larkin per aver trattenuto il bastone. 2 minuti in panca puniti per l’azzurro.
-10.24 Brutto disco perso dall’Italia che si espone al contropiede di Pius Suter, che arriva davanti a Clara e tenta il tiro. Il disco però si impenna grazie alla deviazione di Pietroniro, rientrato repentinamente.
-11.30 Clara salva la porta italiana!! Ripartenza veloce della Svizzera che non va al tiro immediato, ma gioca velocemente dietro alla gabbia aprendo la difesa azzurra ed andando per due volte al tiro, ma in entrambe le occasioni Clara si oppone.
-13.12 Buona transizione della Svizzera con Clara che para sulla conclusione di Suter.
-14.23 L’Italia sta alzando il livello della propria difesa con gli elvetici che faticano maggiormente ad arrivare nei pressi della gabbia azzurra.
-16.35 Prima occasione Italia!! Gli azzurri riescono a lanciare Mats Frycklund, che arriva davanti alla gabbia elvetica e tenta la conclusione, senza però riuscire ad inquadrare lo specchio.
-17.34 Partenza da incubo per gli azzurri che sono stati da subito schiacciato dal forcing elvetico. Il gol è arrivato alla terza occasione consecutiva in cui gli svizzeri hanno tentato la conclusione dalla media distanza.
-18.41 Arriva subito la rete per gli elvetici! Hirscher va al tiro dalla media distanza, Clara respinge ma il primo ad arrivare sul disco è Philipp Kurashev che trova il tap in vincente. Italia-Svizzera 0-1
-19.40 Si rialza Bradley accompagnato dagli applausi del pubblico. L’azzurro va direttamente negli spogliatoi, uscendo sulle proprie gambe. La speranza è che non sia nulla di grave e che possa rientrare nel corso del match
-19.40 Rimane a terra dolorante Matt Bradley, che è scivolato ed è finito con la testa contro la balaustra.
-19.54 Subito fermo l’incontro con l’arbitro che ha subito un duro colpo alle costole.
La Svizzera vince il primo ingaggio della partita.
Entrano sul ghiaccio le due formazioni.
Vedremo se gli italiani avranno recuperato mentalmente e fisicamente dagli sforzi del girone. L’Italia ha patito i tanti incontri in poche ore, calando fisicamente contro la Finlandia. Da quella partita sono passate quasi 72 ore.
La formazione elvetica ha terminato in seconda posizione il gruppo A con un totale i 5 punti. Gli svizzeri hanno esordito con una bella vittoria contro la Francia per 4-0, prima di essere sconfitti dal Canada (5-1) e di battere la Cechia all’extra end per 4-3.
La Svizzera ha concluso in quinta posizione la fase a gironi ed è stata la prima nazione ad aver mancato l’accesso diretto ai quarti di finale.
L’Italia ha chiuso in quarta posizione il gruppo B terminando la fase a gironi al dodicesimo posto. La squadra italiana ha iniziato il proprio cammino contro la Svezia, venendo sconfitta per 5-2. Nella seconda giornata gli azzurri sono stati sconfitti 3-2 dalla Slovacchia, mentre nella terza partita gli italiani sono stati dominati dalla Finlandia, vincitrice per 11-0.
Sfida da dentro o fuori per gli azzurri che si giocano un posto nei quarti di finale nel torneo a cinque cerchi.
Ora pausa di un’oretta. Poi alle 12.10 il playoff di hockey ghiaccio maschile tra Italia e Svizzera.
E allora, ci aspetta un grandissimo segmento di Sci di fondo alle 13;45 con almeno 7 atleti che si giocheranno i tre posti sul podio. Per la vittoria però ci sono solo Johannes LAMPARTER (con scarse credenziali) e soprattutto Jens Luraas OFTEBRO. Un saluto, a dopo!
CLASSIFICA GUNDERSEN LH/10km Milano Cortina 2026:
YAMAMOTO Ryota (JPN) – 136.5 pt – 0:00
LAMPARTER Johannes (AUT) – 136.0 pt – +0:08
SKOGLUND Andreas (NOR) – 132.0 pt – +0:16
RETTENEGGER Thomas (AUT) – 137.0 pt – +0:18
OFTEBRO Jens Luraas (NOR) – 132.5 pt – +0:22
ILVES Kristjan (EST) – 137.0 pt – +0:24
HEROLA Ilkka (FIN) – 130.5 pt – +0:32
HIRVONEN Eero (FIN) – 132.5 pt – +0:43
OFTEBRO Einar Luraas (NOR) – 130.0 pt – +0:44
HEINIS Marco (FRA) – 129.0 pt – +1:05
RETTENEGGER Stefan (AUT) – 129.0 pt – +1:08
MALACINSKI Niklas (USA) – 129.5 pt – +1:20
KARHUMAA Wille (FIN) – 127.5 pt – +1:22
YACHI Sora (JPN) – 128.5 pt – +1:23
RYDZEK Johannes (GER) – 123.5 pt – +1:23
SCHMID Julian (GER) – 124.5 pt – +1:35
MUHLETHALER Laurent (FRA) – 126.0 pt – +1:38
GEIGER Vinzenz (GER) – 120.5 pt – +1:43
WATABE Akito (JPN) – 125.5 pt – +1:50
VRHOVNIK Vid (SLO) – 126.5 pt – +1:52
KONVALINKA Jiri (CZE) – 125.0 pt – +1:58
LOOMIS Benjamin (USA) – 123.0 pt – +2:03
ZHAO Jiawen (CHN) – 125.0 pt – +2:05
TYRODE Mael (FRA) – 123.0 pt – +2:06
BRECL Gasper (SLO) – 121.0 pt – +2:19
KRZEMPEK Milosz (POL) – 120.0 pt – +2:21
KOSTNER Aaron (ITA) – 120.0 pt – +2:37
COSTA Samuel (ITA) – 116.0 pt – +2:56
VYTRVAL Jan (CZE) – 115.0 pt – +3:00
SHUMBARETS Oleksandr (UKR) – 114.5 pt – +3:04
PITTIN Alessandro (ITA) – 115.0 pt – +3:11
ZHAO Zihe (CHN) – 119.5 pt – +3:14
TEDER Ruubert (EST) – 118.0 pt – +3:21
MAZURCHUK Dmytro (UKR) – 112.0 pt – +3:53
RAKPAROV Chingiz (KAZ) – 108.0 pt – +4:06
JARZABEK Kacper (POL) – 102.0 pt – +4:55
FINITA! Lamparter non giunge all’HS, bensì a 136 metri ed ha APPENA 14″ di margine su Oftebro. Il norvegese ha prenotato la doppietta a Cinque Cerchi!
JEEEENS! LURAAAAS! OFTEBRO! Sono 132.5 metri ed è un salto che vale tantissimo per lui. Clamoroso salto del fresco campione olimpico. Se Lamparter non arriva all’HS, ha vinto anche questa gara!
JEEEENS! LURAAAAS! OFTEBRO! Sono 132.5 metri ed è un salto che vale tantissimo per lui. Clamoroso salto del fresco campione olimpico. Se Lamparter non arriva all’HS, ha vinto anche questa gara!
Julian Schmid è in chiara difficoltà tecnica e non ottiene neanche il punto K. Mamma mia i tedeschi!! Rischiano di non salire sul podio, così, neanche nella prova a squadre (o meglio a coppie).
Non malissimo Einar Luraas Oftebro, che atterra a 130 metri e partirà con Hirvonen! In gara il norge però.
Male anche Stefan Rettenegger che con 129 metri perde il treno di Hirvonen e Herola e ha 1’08” da Yamamoto. Niente medaglia anche per lui a meno di sorpresone!
Vola a 137 metri Thomas Rettenegger ed è un salto molto deludente!!! Si chiama fuori l’austriaco!!!! Finita per il podio per lui, non avrà chance di battere fondisti migliori di lui nettamente su un tracciato duro. Che debacle!
EEEH! Non eccellente il salto di Herola, comunque è lì con Skoglund. I due partiranno a 16″ di distanza e il finnico potrà anche rientrare! Attenzione, porta aperta per gli austriaci ora!
Fa poco meglio Johannes Rydzek, anche lui totalemente squadrato in questo periodo olimpico. Nona piazza a 90″ dalla vetta per lui.
Si chiama fuori Vinzenz Geiger, e questo francamente dispiace. Vedere un campione tale così in difficoltà. Misura non competitiva, 120 metri e distacco incolmabile. Tedeschi aggrappati a Rydzek, verosimilmente.
Skoglund tira fuori il peggior salto delle ultime ore proprio in gara. Sono comunque 132 metri, con bonus incassato e seconda piazza a 16″ da Yamamoto. Non male. Poteva anche fare di più.
Ilves atterra a 137 metri e conferma di essere uno dei più forti sul trampolino! Per lui 24″ di ritardo da Yamamoto.
Eero Hirvonen atterra a 132.5 metri ed è leader virtuale della competizione! Grandissimo salto del finnico che ci prende gusto e sarà in lotta anche oggi!
Miglior azzurro dopo il salto Kostner. Tutti e tre attardatissimi!
Molto male invece Samuel Costa, a 116 metri, lui che si era ritirato due stagioni fa ma che è tornato ad essere il miglior azzurro in Coppa del Mondo in questa stagione.
RYOTA YAMAMOTO! Risorge e torna a fare la differenza sul trampolino. Miglior misura da 136.5 metri e leader box per il nipponico con un minuto su Heinis!
L’americano Malaczinski atterra a 129.5 metri e si mette in seconda piazza a 16″ da Heinis.
La leggenda Akito Watabe chiude qui i salti olimpici, a livello individuale, con un 125.5 metri che vale la 5^ piazza.
Muhlethaler si mette in quarta piazza a 34″ da Heinis.
Marco Heinis va al comando, però non sfrutta il potenziale perché i 129 metri ottenuti da uno dei migliori saltatori danno l’idea del vento difficilissimo che c’è ora a Predazzo. Margine di appena 17″ per il transalpino.
Trova forte vento alle spalle Kostner, misura non sufficiente, 120 metri. Decimo Kostner, a 1’15”.
Si va alla pausa tecnica, ne mancano 20. Leader il finnico Wille Karhumaa.
Vrhovnik atterra a 126.5 metri e si mette in 3^ piazza con 30″ di ritardo.
Alessandro Pittin salta per la penultima volta alle Olimpiadi, misura di 115 metri. L’azzurro chiuderà la carriera a 5 Cerchi dopo la prova a squadre.
Sora Yachi atterra a 128.5 metri e si mette sostanzialmente ex aequo con Karhumaa.
Vola a 127.5 Wille Karhumaa e si mette davanti a tutti con 43 secondi di margine. Finlandia che si giocherà medaglie con Herola soprattutto, ma anche con Hirvonen.
Brecl (SLO) in seconda piazza.
Zhao Jiawen, che ha gareggiato nel salto speciale per la Cina, atterra a 125 metri e si porta al comando con 16 secondi su Krzempek.
L’altro polacco Jarzabek si piazza in ultima posizione con distacco atterrando a 102, le condizioni ora non aiutano.
Davanti con margine di circa un minuto il polacco Krzempek, Polonia che ha vinto 3 medaglie nel salto maschile col 2007 Tomasiak.
Si salta da stanga 21, verosimile che i migliori salteranno da stanga 19.
Contro prestazione dell’ucraino Mazurchuk.
Va davanti il cinese Zhao, Zihe, dopo salterà Zhao Jiawen che ha preso parte alle competizioni di salto con gli sci.
I primi salti sono interlocutori, il primo salto degno di nota potrebbe essere quello del leggendario nipponico Akito Watabe con il 21.
Inizia il segmento di salto! Apre la competizione il giovanissimo classe 2009 estone Teder.
Italia che, con Samuel Costa, proverà ad issarsi in top 15. L’altoatesino può riuscirci con credenziali, presenti anche Alessandro Pittin e Aaron Kostner.
Ecco la lista di partenza:
TEDER Ruubert (EST)
ZHAO Zihe (CHN)
MAZURCHUK Dmytro (UKR)
KRZEMPEK Milosz (POL)
RAKPAROV Chingiz (KAZ)
SHUMBARETS Oleksandr (UKR)
JARZABEK Kacper (POL)
ZHAO Jiawen (CHN)
BRECL Gasper (SLO)
KARHUMAA Wille (FIN)
TYRODE Mael (FRA)
YACHI Sora (JPN)
PITTIN Alessandro (ITA)
VRHOVNIK Vid (SLO)
KONVALINKA Jiri (CZE)
LOOMIS Benjamin (USA)
KOSTNER Aaron (ITA)
VYTRVAL Jan (CZE)
HEINIS Marco (FRA)
MUHLETHALER Laurent (FRA)
WATABE Akito (JPN)
MALACINSKI Niklas (USA)
YAMAMOTO Ryota (JPN)
COSTA Samuel (ITA)
HIRVONEN Eero (FIN)
ILVES Kristjan (EST)
SKOGLUND Andreas (NOR)
GEIGER Vinzenz (GER)
RYDZEK Johannes (GER)
HEROLA Ilkka (FIN)
RETTENEGGER Thomas (AUT)
RETTENEGGER Stefan (AUT)
OFTEBRO Einar Luraas (NOR)
SCHMID Julian (GER)
OFTEBRO Jens Luraas (NOR)
LAMPARTER Johannes (AUT)
Clamorosa la contro prestazione, fin qui, ai Giochi per la Germania. Oggi forse Rydzek e Geiger la chance di salire sul podio, ma se salteranno come in allenamento allora la strada per la medaglia è in grossa salita.
Si è appena concluso il salto di allenamento, che ha dato indicazioni molto interessanti. Jens Luraas Oftebro ha pagato dazio pesante dagli austriaci Lamparter e Thomas Rettenegger. Il primo e il secondo, se dovessero ripetersi con il norvegese così distante, avrebbero ottime chance di chiudere davanti a tutti. Della partita, oltre ai tre citati, saranno anche Andreas Skoglund, Ilkka Herola, Eero Hirvonen, Stefan Rettenegger.
Si appena concluso il salto di allenamento, che ha dato indicazioni molto interessanti. Jens Luraas Oftebro ha pagato dazio pesante dagli AUT Lamparter e Thomas Rettenegger. Il primo e il secondo, se dovessero ripetersi con il norvegese così distante, avrebbero ottime chance di chiudere davanti a tutti. Della partita, oltre ai tre citati, saranno anche Andreas Skoglund, Ilkka Herola, Eero Hirvonen, Stefan Rettenegger.
Tra circa 20′ prenderà il via il segmento di salto dal trampolino grande di Predazzo, inizia la gara individuale su Large Hill!
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti ad una nuova Diretta Live dedicata alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.