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Bruttissima caduta per Finley Melville Ives: inerte a terra a Livigno. Era il grande favorito dell’halfpipe. Come sta e aggiornamenti

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Finley Melville Ives
Finley Melville Ives / Lapresse

AGGIORNAMENTO ORE 16.05. Ulteriori aggiornamenti sulle condizioni di Finley Melville Ives arrivano dalla Rai: l’atleta non è in pericolo di vita, ha riportato una frattura alla clavicola e un problema al ginocchio.

AGGIORNAMENTO ORE 14.15. Secondo quanto riporta l’Adnkronos, da fonti della nazionale neozelandese, l’atleta è al momento cosciente e in condizioni stabili.

Un brutto incidente ha avuto luogo durante le qualificazioni dell’halfpipe, disciplina dello sci freestyle protagonista alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Il neozelandese Finley Melville Ives è violentemente caduto sul manto nevoso nella parte centrale del proprio esercizio: uno degli uomini più accreditati della vigilia, in gara con il pettorale numero 1, è andato molto in alto (a occhio tra i dieci e i dodici metri), ma non è riuscito a controllare al meglio la propria evoluzione ed è andato a sbattere violentemente al suolo, picchiando con spalla e collo sul duro.

Il Campione del Mondo di specialità e fresco vincitore del Superpipe ai prestigiosi X Games è rimasto inerte a terra per diversi istanti, venendo prontamente soccorso dal personale sanitario. Il 19enne è stato trasportato via dalla struttura con il toboga dopo alcuni minuti di grande spavento sulle nevi di Livigno: l’auspicio è che non si tratti di un grave infortunio, occorrerà naturalmente aspettare tutti gli accertamenti del caso. Purtroppo non si tratta del primo incidente tra snowboard e freestyle in questa edizione dei Giochi, tra cui quelli della cinese Liu Jiayu nell’halfpipe di snowboard e del finlandese Elias Lajunen nel Big Air di freestyle.

Finley Melville Ives aveva commesso un errore nella prima run e si era fermato al basso punteggio di 16.25, rimanendo così fuori dalla zona qualificazione e giocandosi il tutto per tutto nella seconda run, purtroppo finita nel peggiore modo possibile. Senza il favorito numero 1, la lotta per la vittoria sembra essere un affare statunitense tra Nick Goepper, Alex Ferreira, Hunter Hess e Birk Irving, con i possibili inserimenti dei canadesi Brendan Mackay e Andrew Longino, senza dimenticarsi del neozelandese Ben Harrington.