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Ciclismo

LIVE Giro delle Fiandre 2022 in DIRETTA: Van der Poel fa il bis, 4° Pogacar. L’ordine d’arrivo

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LA CRONACA DELLA VITTORIA DI VAN DER POEL

LE PAGELLE DEL GIRO DELLE FIANDRE

VAN DER POEL: “NON PENSAVO NEANCHE DI ESSERCI”

VIDEO VAN DER POEL E POGACAR IN SURPLACE: BEFFA EVITATA PER UN SOFFIO

VIDEO HIGHLIGHTS GIRO DELLE FIANDRE 2022

MATHIEU VAN DER POEL PUO’ PUNTARE AL RECORD DI VITTORIE AL FIANDRE: CHI E’ RIUSCITO NEL TRIS?

QUANTI SOLDI HA GUADAGNATO VAN DER POEL VINCENDO IL GIRO DELLE FIANDRE?

TADEJ POGACAR: “MI SONO INNAMORATO DI QUESTA CORSA”

LA CRONACA DEL GIRO DELLE FIANDRE FEMMINILE

LE DICHIARAZIONI DI VAN BAARLE

17.00 Grazie per averci seguito e buon proseguimento di serata. Un saluto sportivo.

16.55 Luca Mozzato è il migliore italiano al traguardo: l’alfiere della B& Hotels-KTM ha concluso al 25mo posto con un ritardo di 1’07”, nel gruppetto regolato dall’olandese Danny van Poppel (16mo). In quel drappello anche Matteo Trentin (34mo), che ha lavorato a lungo per Tadej Pogacar. Andrea Pasqualon 44mo a 3’29”, Alberto Bettiol non ha terminato la gara: il vincitore del Giro delle Fiandre 2019 si è ritirato.

16.50 Van der Poel e Pogacar erano i migliori, e lo hanno dimostrato. Per un pelo non sono stati incredibilmente beffati da Van Baarle e Madouas a causa di un eccessivo tatticismo allo sprint. Alla fine si sono proprio fermati, surplace totale come se stessero correndo su pista.

16.48 Gli italiani si sono dissolti negli ultimi 50 km, ma non è una sorpresa: le chance di vittoria erano sottozero.

16.46 L’ordine d’arrivo del Giro delle Fiandre:

1 VAN DER POEL Mathieu Alpecin-Fenix 500 275 –
2 VAN BAARLE Dylan INEOS Grenadiers 400 200 –
3 MADOUAS Valentin Groupama – FDJ 325 150 –
4 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates 275 120 –
5 KÜNG Stefan Groupama – FDJ 225 100 –
6 TEUNS Dylan Bahrain – Victorious 175 90 –
7 WRIGHT Fred Bahrain – Victorious 150 80 –
8 PEDERSEN Mads Trek – Segafredo 125 70 –
9 LAPORTE Christophe Jumbo-Visma 100 60 –
10 KRISTOFF Alexander Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux 85 50 –

16.45 Van der Poel si porta ad una sola vittoria dal record di Magni, Buysse, Leman, Museeuw, Boonen e Cancellara, gli unici a trionfare per tre volte al Giro delle Fiandre.

16.44 Pogacar si è anche ritrovato chiuso sia da Van Baarle sia da Madouas, tuttavia Van der Poel allo sprint è stato superiore.

16.42 Pogacar e Van der Poel si sono praticamente fermati negli ultimi 1000 metri. Madouas e Van Baarle sono rientrati, il francese è stato il primo a lanciare lo sprint e sembrava poter beffare tutti. Van der Poel ha reagito ed è andato a bissare il successo del 2020 davanti al connazionale Van Baarle. Pogacar ha sbattuto con rabbia il pugno sul manubrio, ma la sensazione è che lo sloveno oggi non avesse più energie per lo sprint.

16.40 VINCE VAN DER POEL davanti a Van Baarle, Madouas e Pogacar! Doppietta olandese! I due fenomeni si erano fatti riprendere, incredibile! Hanno ‘giocato’ troppo..

16.40 Arrivano Madouas e Van Baarle, pazzesco!

16.39 SURPLACE in questa fase! Sempre Van der Poel davanti!

16.39 Si stanno studiando, non possono esagerare, altrimenti da dietro possono rientrare…

16.39 Si rialza Van der Poel, ma Pogacar non vuole passare.

16.38 ULTIMO KM! Van der Poel lo imbocca davanti, Pogacar a ruota.

16.37 Ultimi due km. Sarà interessante capire chi inizierà davanti lo sprint…

16.36 3000 metri alla conclusione, ora stanno rallentando i primi due. Iniziano le schermaglie in vista dello sprint. Aumenta l’intensità della pioggia.

16.35 Proseguono i cambi regolari nella coppia di testa. Van Baarle e Madouas a 27″, devono guardarsi da Teuns, Kueng e Wright che si sono portati a 38″ dalla vetta.

16.34 Intanto ha iniziato a piovigginare.

16.33 5 km all’arrivo, si attende ormai solo l’ultimo atto di questo splendido duello tra Van der Poel e Pogacar.

16.31 Pogacar sui muri si è fatto preferire nei confronti di Van der Poel, è stato il migliore. Tuttavia non è bastato per staccare l’olandese, che ora sarà un osso durissimo in volata…

16.30 Hanno un altro passo i primi due. Madouas e Van Baarle scivolano a 35″. 8 km al traguardo.

16.29 Ripetiamo: non ci aspettiamo attacchi da parte di Pogacar o Van der Poel. Entrambi sanno che non riuscirebbero ad andare via. Stanno aspettando la volata…

16.28 A 1’01” dalla vetta si trovano Wright, Teuns e Kueng.

16.27 Pogacar sta tirando molto più di Van der Poel in questa fase, sebbene i due si siano cambi regolari.

16.25 10 km all’arrivo.

16.25 Pogacar e Van der Poel hanno 30″ su Van Baarle e Madouas, ovvero i più immediati inseguitori.

16.24 Da adesso in poi è tutta pianura sino all’arrivo, i muri sono conclusi. Pogacar e Van der Poel si equivalgono in volata, sono entrambi eccellenti: conteranno le energie rimaste nelle gambe e, soprattutto, la strategia da adottare allo sprint.

16.22 Non ce l’ha fatta Pogacar a staccare Van der Poel. Si giocherà tutto in volata: difficile che uno dei due stacchi l’altro in pianura nei 13 km finali.

16.22 PERDE DUE METRI VAN DER POEL, MA RIESCE A RIENTRARE! Che carattere per l’olandese!

16.21 ACCELERAZIONE BRUTALE DI POGACAR! Van der Poel non molla, anche se arranca con le spalle!

16.21 Siamo sul Paterberg!

16.19 I due di testa hanno 20″ su Madouas, 28″ su Van Baarle e Wright, 48″ su Benoot, Teuns e Kueng.

16.18 16 km all’arrivo, è terminato il Vecchio Kwaremont. Tra pochissimo l’ultimo muro, il Paterberg: 360 metri al 12,9% di pendenza media e punta del 20,3%!

16.17 Solo Van der Poel (e Van Aert, oggi assente per Covid) avrebbe potuto tenere il passo di uno scatenato Pogacar.

16.16 Pogacar sempre in testa, non molla Van der Poel. Impressionante, stanno andando davvero forte!

16.15 Andatura regolare di Pogacar, Van der Poel tiene bene e resta a ruota. Madouas sembra aver ipotecato un comunque prezioso terzo posto.

16.15 Niente da fare neanche per Madouas, restano in due: POGACAR E VAN DER POEL! Che sfida, che duello supersonico!

16.15 Van der Poel risponde bene, Madouas si sta aggrappando a tutto pur di resistere.

16.14 Pogacar accelera, si staccano subito Wright e Van Baarle.

16.14 INIZIATO IL VECCHIO KWAREMONT! (2,2 km al 4% di pendenza media, punta dell’11,6% e 1500 metri in pavé).

16.13 Si susseguono gli scatti nel gruppo all’inseguimento dei cinque di testa. Ormai ci siamo…

16.12 Sia Van der Poel sia Pogacar hanno vinto 37 corse in carriera. Oggi uno dei due farà 38? Quasi sicuro…

16.11 A sensazione, Van der Poel sembra più affaticato rispetto a Pogacar. Vedremo se l’olandese tirerà fuori il coniglio dal cilindro.

16.10 Cambi regolari tra i cinque di testa. 20 km all’arrivo.

16.09 22 km all’arrivo, ci avviciniamo alla fase decisiva del Giro delle Fiandre 2022.

16.08 I belgi Benoot e Teuns e lo svizzero Kueng guadagnano qualche secondo sul gruppo principale. Ormai stanno lottando per un piazzamento.

16.07 Un eventuale arrivo allo sprint tra Pogacar e Van der Poel sarebbe tutt’altro che scontato, forse con lo sloveno leggermente favorito.

16.06 Sul Vecchio Kwaremont (2,2 km al 4% di pendenza media, punta dell’11,6% e 1500 metri in pavé) è facile prevedere che Pogacar e Van der Poel proveranno a staccarsi a vicenda. Per gli altri tre ci sarà poco da fare.

16.04 Kristoff prova ad evadere dal gruppo principale, ma è un’azione telefonata.

16.02 E’ terminato anche il terzultimo muro. 27 km all’arrivo, 1’09” di vantaggio per Pogacar, Van der Poel, Madouas, Wright e Van Baarle sugli inseguitori, ormai fuori dai giochi.

16.01 Pogacar, ad ogni modo, è un fuoriclasse senza confini. Ha già vinto Liegi e Lombardia, ora è in lotta per il Fiandre. Per intenderci: Van der Poel non potrebbe vincere Liegi e Lombardia, non ha quelle caratteristiche. Invece lo sloveno va forte ovunque…

16.00 Van der Poel detta l’andatura, Pogacar lo segue a ruota come un’ombra. La sensazione è che gli altri tre siano dei semplici comprimari in questo scontro stellare tra fenomeni.

15.59 Niente da fare ormai per gli inseguitori, staccato 1’03” dai cinque di testa.

15.58 Inizia il Kruisberg (2500m, media 5%, max 9%, 450m pavé).

15.57 Siamo a 30 km dall’arrivo. Mancano 3 muri: Kruisberg, Vecchio Kwaremont e Paterberg.

15.56 La Slovenia non ha mai vinto il Giro delle Fiandre.

15.55 Van der Poel ha già vinto il Giro delle Fiandre nel 2020, lo scorso anno giunse secondo. Lo sloveno è alla prima partecipazione…

15.54 Salvo colpi di scena, si profila uno scontro titanico tra Pogacar e Van der Poel per la vittoria di questo Giro delle Fiandre. Sinora lo sloveno ha dimostrato di avere qualcosa in più.

15.53 Sembra fatta per i cinque davanti, di sicuro per Pogacar e Van der Poel: 43″ di vantaggio sui più immediati inseguitori, dove non c’è accordo.

15.50 37 km all’arrivo, davanti sono in cinque: Pogacar, Van der Poel, Van Baarle, Madouas e Wright. Uno sloveno, due olandesi, un francese ed un britannico.

15.49 La Francia ha tanti corridori competitivi. Se Laporte ha dovuto fare i conti con una caduta che, forse, ne ha condizionato la corsa, ecco a sorpresa Madouas, classe 1995.

15.48 Ripresi immediatamente Van Baarle e Wright. Pogacar sembra quello che pedala con maggiore facilità. Scrolla le spalle Van der Poel.

15.48 Siamo sul quartultimo muro, il Taaienberg (530m, media 6,6%,max 15,8%, 500m pavé).

15.47 Tatticamente Van Baarle e Wright stanno sbagliando: forse sarebbe meglio farsi riprendere dal terzetto che li insegue e provare a risparmiare energie, magari saltando qualche cambio. Invece mantengono 8″ di vantaggio, stanno dando tutto.

15.46 Asgreen è ormai tagliato fuori: un minuto di ritardo dalla vetta per il campione in carica. 38 km all’arrivo.

15.44 Inizia il muro di Steenbeekdries (700m, media 5,3%, max 6,7%).

15.43 Van Baarle e Wright stanno per venire ripresi da Van der Poel, Pogacar e Madouas, appena 5″ il divario tra loro. A 25″ gli altri inseguitori.

15.42 C’è una correzione da parte della grafica: il corridore insieme a Van Baarle non era lo sloveno Tratnik, ma il britannico Fred Wright, classe 1999.

15.40 Van Baarle e Wright comunque stanno andando davvero forte. Mantengono 16″ sul terzetto composto da Pogacar, Van der Poel e Madouas.

15.39 Asgreen è stato appiedato da un problema meccanico sul Koppenberg, che sfortuna per il campione in carica!

15.37 VAN DER POEL RILANCIA L’ANDATURA! Restano a ruota solo Pogacar ed il francese Madouas. Questi tre corridori si stanno per riportare su Wright e van Baarle.

15.37 Van der Poel a ruota di Pogacar, in grande difficoltà Pidcock.

15.36 Stacca tutti Pogacar! Impressionante. Provano a reagire Pedersen e Van der Poel.

15.36 Progressione di Pogacar sul lato destro del muro. Che rasoiata…

15.35 Resta stazionario il vantaggio dei due attaccanti, che iniziano ora il Koppenberg.

15.33 La fagianata porta frutti…La coppia di testa ha già guadagnato 21″.

15.32 Ci avviciniamo al Koppenberg (600m, media 11,6%, max 22%, 600m pavé), altro momento chiave della corsa.

15.31 Il britannico Wright (Bahrain-Victorious) e l’olandese van Baarle (Ineos-Grenadiers), provano ad avvantaggiarsi con una ‘fagianata’ in un tratto interlocutorio della corsa.

15.30 Oggi non ci aspettavamo niente dagli italiani. D’altronde, tra malattie, Covid, problemi di cuore, bronchiti, infortuni, etc., sembra essersi abbattuta una vera e propria maledizione sul nostro ciclismo.

15.28 Si è staccato Alberto Bettiol, che sembra aver finito la benzina. 50 km all’arrivo.

15.27 E’ terminato il breve, quanto micidiale Paterberg.

15.27 Lo sloveno Tratnik guadagna qualche metro.

15.27 Tratnik e Van der Poel nelle prime posizioni, poi Pidcock e Pogacar.

15.26 Inizia il Paterberg! 360 metri al 12,9% di pendenza media e punta del 20.3%!

15.25 Ora abbiamo in testa un gruppo composto da circa 25 corridori. Presenti anche Bettiol e Mozzato.

15.24 Siamo a 53 km dall’arrivo, Pogacar ha già lasciato intendere chi è il grande favorito di oggi…

15.23 Si rialzano davanti, non c’è accordo. Si ricompatta il gruppo dei favoriti.

15.22 Vanno via in 6: Pogacar, Cortina, Asgreen, Turner, Van der Hoorn e Pedersen. E’ terminato il micidiale muro del Vecchio Kwaremont.

15.21 Van der Poel non ha risposto in questa fase.

15.21 Pogacar ha attaccato, ha ripreso in un attimo gli uomini del gruppetto Bettiol e li ha sverniciati…Solo Asgreen ha tenuto la ruota, ora su di loro si sta riportando anche Pedersen.

15.20 ASSURDO POGACAR! Attacca e sorpassa tutti a velocità doppia! Solo Asgreen sembra reggere il passo dello sloveno! Allucinante…

15.20 Kanter prova ad allungare in testa, seguito a ruota da Van der Hoorn.

15.20 Iniziato il Vecchio Kwaremont (2,2km, media 4%, max 11,6%, 1500m pavé)!

15.19 Il gruppetto dei contrattaccanti viene tirato da Kirsch, che non riceve cambi. Il plotone sta rientrando.

15.18 Ora Matteo Trentin si mette a tirare in prima persona per Tadej Pogacar. Lo sloveno ha sempre gregari italiani di lusso, pensiamo anche a Davide Formolo alla Milano-Sanremo.

15.17 Il gruppo principale si è riportato a soli 21″ dal drappello con Alberto Bettiol. E’ terminato però il lavoro di Affini.

15.16 Sale ulteriormente l’andatura del gruppo grazie ad una rasoiata di Edoardo Affini (Jumbo-Visma). Laporte sembra essersi ripreso dopo la caduta, è già in terza posizione.

15.15 Bahrain-Victorious e UAE Emirates si stanno aiutando in testa al gruppo per non lasciare spazio ai contrattaccanti. Ora arriva anche la Alpecin di Van der Poel.

15.14 Tra 5 km il Vecchio Kwaremont, qui la corsa esploderà.

15.13 Abbiamo dunque 8 uomini in testa, seguiti da 17 corridori a 24″. Poi a 1’01” il gruppo principale, ora tirato dalla UAE Emirates.

15.12 60 km all’arrivo.

15.11 Wellens, Geniets e Swift si riportano sul gruppetto di Pedersen, Cortina e Bettiol.

15.10 Grignard, Van der Hoorn, Dewulf, Boaro, Kanter, Mozzato, Paasschens e De Vylder hanno 24″ su Bettiol, Steimle, Stybar, Van Dijke, Van Hooydonck, Pedersen, Kirsch, Vermeersch, Lampaert, Turner, Koch, Haller, Le Gac, Garcia Cortina. A 48″ il terzetto composto da Wellens, Geniets e Swift, poi a 1’17” il plotone principale, ora tirato dalla Bahrain.

15.07 SI RIALZA IL GRUPPO PRINCIPALE, PAZZESCO! Sale a 1″11 il vantaggio del gruppetto di Bettiol a 64 km dall’arrivo.

15.05 Attenzione, il gruppetto di Bettiol ha guadagnato 30″ sul plotone principale con i vari Van der Poel e Pogacar. E’ possibile che i due grandi favoriti debbano muoversi in prima persona a breve…

15.04 Ora 15 km di strada asfaltata. Attenzione perché il prossimo muro sarà il Vecchio Kwaremont (2,2km, media 4%, max 11,6%, 1500m pavé).

15.03 Il gruppetto di testa ha 29″ sui contrattaccanti e 54″ sul plotone principale. 67 km all’arrivo, è terminato il Kanarieberg.

15.02 Si muove anche il tedesco Nils Politt, ma potrebbe aver perso l’attimo per rimanere a ruota di Wellens, Geniets e Swift.

15.01 Dal gruppo principale evadono il belga Wellens, il lussemburghese Geniets ed il britannico Swift.

15.00 Grandissima azione del lussemburghese Kirsch nel gruppetto dei contrattaccanti.

15.00 70 km all’arrivo, Pogacar al momento è da solo in testa al gruppo, ha perso posizioni Matteo Trentin.

14.59 Bohli è stato ripreso dal gruppetto dei contrattaccanti.

14.58 Siamo sul Kanarieberg, 1000 metri al 7,7% di pendenza media e punta del 14%.

14.57 Davanti si è staccato Tom Bohli (Cofidis). Al comando Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf(AG2R Citroën Team),Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise) con 54″ su Yves Lampaert (Quick-Step Alpha Vinyl Team), Jannik Steimle (Quick-Step Alpha Vinyl Team), Zdeněk Štybar (Quick-Step Alpha Vinyl Team), Mick van Dijke (Jumbo-Visma), Nathan Van Hooydonck (Jumbo-Visma), Alberto Bettiol (EF Education-EasyPost), Mads Pedersen (Trek – Segafredo), Alex Kirsch (Trek – Segafredo), Gianni Vermeersch (Alpecin-Fenix), Ben Turner (INEOS Grenadiers), Jonas Koch(BORA – hansgrohe), Marco Haller(BORA – hansgrohe), Olivier Le Gac (Groupama – FDJ) e Iván García Cortina(Movistar Team). A 1’20” il gruppo principale con Pogacar e Van der Poel.

14.55 Si rialza il gruppo di Pogacar e Van der Poel, torna a guadagnare il gruppetto di Bettiol, che si trova al momento a 55″ dalla vetta.

14.54 Trentin non riesce a riportare il gruppo a contatto del gruppetto di Bettiol che viene tirato da Pedersen e Kirsch, corridori della Trek-Segafredo.

14.53 ALLUNGA MATTEO TRENTIN! Momento molto importante della corsa. Laporte solo ora riesce a rientrare sul plotone dopo la caduta.

14.52 Il gruppo principale si è riportato a soli 12″ dai contrattaccanti grazie al lavoro della UAE di Pogacar.

14.51 E’ iniziato il difficile muro di Berg Ten Houte per i fuggitivi.

14.50 Buongiorno amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme questi ultimi 76 km del Giro delle Fiandre.

14.47 Manca poco all’attacco del muro di Berg Ten Houte, 1100 metri in pavé con pendenza media del 5.6%, ma con punte vicine al 20%.

14.46 Con Laporte caduti anche Florian Vermeersch e Aime de Gendt della Lotto-Soudal e Boy Van Poppel della Intermarché. Si rialzano tutti senza apparenti conseguenze fisiche, ma il tempo perso è tanto.

14.44 Grossa caduta in gruppo! Tanti i corridori coinvolti, tra cui anche Christophe Laporte della Jumbo-Visma, uno dei possibili protagonisti!

14.42 82 km al traguardo di Oudenaarde. I nove fuggitivi della prima ora hanno 2’15” sul gruppetto dei 13 inseguitori con Alberto Bettiol e 2’42” sul gruppo tirato da UAE, TotalEnergies e ora anche da Bahrain-Victorious.

14.40 In gruppo si mettono a tirare UAE Emirates e Total Energies, rimaste fuori dall’azione.

14.39 Gli undici si riportano su Koch e Van Hooydonck, diventando quindi un gruppo da 13 uomini, con grandissimi interpreti presenti.

14.37 Gli undici attaccanti sono Ivan Garcia Cortina (Movistar), Alberto Bettio (EF), Zdenek Stybar e Jannik Steimle (QuickStep), Mick Van Dijke (Jumbo-Visma), Gianni Vermeersch (Alpecin-Fenix), Ben Turner (Ineos Grenadiers), Alex Kirsch e Mads Pederse (Trek-Segafredo), Marco Haller (Bora-hansgrohe) e Olivier Le Gac (FDJ).

14.34 Anche Alberto Bettiol tra gli attaccanti!

14.33 Diversi uomini di grande qualità negli undici che hanno attaccato sul Berendries. Presente sicuramene il danese Mads Pedersen della Trek-Segafredo.

14.31 Attacco sul Berendries di Ivan Garcia Cortina. Si forma un gruppetto di undici attaccanti!

14.30 90 km al traguardo.  La fuga, composta da Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf (AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise), ha ora 2’50” sulla coppia Koch-Van Hooydonck e 3’25” sul gruppo.

14.28 Completato il Berendries, il prossimo muro sarà il breve ma duro Valkenberg. 500 metri con pendenze durissime.

14.26 Continua lo spettacolo di pubblico. Sono in migliaia su ogni singolo muro.

14.25 Subito il muro successivo per i battistrada, è ora il momento del Berendries. 900 m con pendenze sempre vicine alla doppia cifra.

14.24 Completato il muro di Marlboroughstraat da parte dei nove fuggitivi. A 3’15” ci sono Van Hooydonck e Koch, mentre il gruppo ha 3’54” di ritardo.

14.23 Foratura per Alexander Kristoff. Il norvegese è costretto a fermarsi. Lo aiuta il compagno di squadra Tom Devriendt.

14.21 Van Hooydonck si riporta subito su Koch. Mentre dietro si muovono gli uomini della QuickStep per provare ad inseguire.

14.19 Attenzione, prima azione davvero interessante. Sul duro Molenberg attacca il belga Nathan Van Hooydonck della Jumbo-Visma.

14.18 In rapida successione ci sarà il muro di Marlboroughstraat, muro lungo ma non durissimo. 2100 metri al 2,6% di pendenza media.

14.16 100 km al traguardo di Oudenaarde! I nove battistrada hanno riportato il proprio vantaggio a 4’10”.

14.15 Caduta in gruppo per l’australiano Dion Smith del Team BikeExchange, mentre Xandro Meurisse della Alpecin è costretto a fermarsi per una foratura.

14.14 Ricominciano i muri, i battistrada si trovano ora sul durissimo pavé del Molenberg. Solo 500 m, ma con pendenze molto impegnative.

14.13 Allungo dal gruppo di un uomo della Bora-hansgrohe. Si tratta del tedesco Jonas Koch.

14.12 Ecco che risale Tadej Pogacar. In testa al gruppo tanti dei potenziali protagonisti, si vedono Küng, Pidcock, Stuyven e Pedersen.

14.10 In testa al gruppo ora Matteo Trentin, al lavoro per il capitano Tadej Pogacar. Il gruppo è a 3’40” dai battistrada.

14.08 Grande sfortuna per Gianni Moscon. Gli rimane la mantellina incastrata nella ruota posteriore ed è costretto a fermarsi per toglierla. Costretto ad inseguire ora l’azzurro dell’Astana.

14.07 In fondo al gruppo qualcuno inizia a fare fatica sul tratto di pavé di Kerkgate.

14.05 Momento di relativa calma in gruppo. Sempre Tim Declerq davanti a tutti, vicino a lui ancora gli uomini in rosa della EF.

14.04 Ed ecco un’immagine dalla corsa che ritrae proprio i nove fuggitivi:

14.03 110 km al traguardo per la fuga, composta da Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf (AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise), ha ora 3’40” di vantaggio sul gruppo.

14.01 Ora ci saranno una decina di km senza muri, ma con due tratti di pavé, prima quello di Kerkgate, abbastanza duro, poi quello di Jagerij, meno impegnativo.

14.00 Anche il gruppo transita per le dure pendenze del Wolvenberg. Il distacco dai fuggitivi è ora di 3’23”.

13.58 Si vedono davanti anche gli uomini della EF Education – EasyPost. C’è anche il vincitore del Fiandre del 2019, il nostro Alberto Bettiol.

13.57 Battistrada sul Wolvenberg, mentre c’è un’altra caduta in gruppo. Ancora Kenneth Van Rooy coinvolto, una giornata difficile per il belga…

13.55 Superato ora il breve tratto di pavé di Holleweg da parte dei battistrada. Il prossimo muro sarà quello di Wolvenberg, che sarà anche il primo muro affrontato nella gara femminile che ha preso il via da pochi minuti. 600 metri con pendenze che arrivano anche al 17% nella fase iniziale.

13.53 Altra caduta in gruppo in un tratto di strada strettissimo. Protagonista Sandy Dujardin della TotalEnergies che si rialza prontamente.

13.51 Muro di Achterberg preso ad altissima velocita da Stefan Küng e i suoi. Distacco del gruppo sceso già a 3’18”.

13.50 Due gli uomini coinvolti, si tratta Piet Allegaert della Cofidis e Tobias Johannesen della Uno-X Pro Cycling Team. Nessuna conseguenza per loro fortunatamente.

13.50 Grande accelerazione in gruppo data dagli uomini della Groupama – FDJ. Attenzione, brutta caduta nelle retrovie del gruppo.

13.49 La fuga composta da Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf (AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise), ha ora 3’40” di vantaggio sul gruppo.

13.47 Terzo muro di giornata per i battistrada, è il momento dell’Achterberg. Muro molto duro nelle fasi iniziali, per poi spianare nella seconda parte. 1500 metri totali con una pendenza media del 4.2%

13.45 Sul Kortekeer l’andatura è stata fatta da Ben Swift, uomo della Ineos Grenadiers.

13.43 Van Baarle è rientrato in gruppo, ora gli toccherà fare ulteriore fatica per rimontare posizioni.

13.42 Anche il gruppo arriva sul Kortekeer, sempre tirato da Declerq, con 4’20” di ritardo sui battistrada.

13.40 Non certo il più impegnativo dei muri, ma la gente a bordo strada è tantissima anche qui.

13.37 Inizia il secondo muro per i battistrada, è il momento del Kortekeer.

13.34 Foratura per Dylan Van Baarle della Ineos Grenadiers che è costretto a perdere tantissimo tempo! Si complica la situazione per uno dei potenziali protagonisti.

13.33 A breve i fuggitivi transiteranno sul secondo muro di giornata, il Kortekeer. Appena 900 m ma con pendenze che sfiorano la doppia cifra nella seconda metà.

13.31 All’uscita del primo muro, il distacco del gruppo dai battistrada è di 4’15”. La fuga è composta da Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf (AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise).

13.29 Momenti da brividi, grandissime emozioni nonostante manchino ancora 134 km per il traguardo. Completato per tutti il primo passaggio sul Vecchio Kwaremont.

13.27 Anche il gruppo entra sul Vecchio Kwaremont! Uomini delle Bora-Hansgrohe in testa, seguiti dalla Quick-Step.

13.25 Caduta nel frattempo per Kenneth Van Rooy della Sport Vlaanderen – Baloise.

13.23 Inizia lo spettacolo dei muri! Tantissime le persone a bordo strada sul Vecchio Kwaremont mentre i battistrada completano il primo dei tre passaggi su questo storico muro.

13.21 Battistrada ora su una stradina strettissima che porterà direttamente sul Vecchio Kwaremont. Ci siamo! 2000 m al 4.4% di pendenza media sul duro pavè che ha fatto la storia del ciclismo!

13.18 Sempre Tim Declerq in testa al gruppo. Nelle prime posizioni anche gli uomini delle Groupama – FDJ, Alpecin-Fenix e Uno-X Pro Cycling Team, così come Edoardo Affini della Jumbo-Visma, lì davanti sostanzialmente dal primo chilometro.

13.15 Si alza il ritmo in gruppo, segno che la corsa sta entrando nel vivo. Ormai il Vecchio Kwaremont è distante poco meno di 5 km.

13.12 I battistrada hanno ora 4’40” di vantaggio sul gruppo. Ricordiamo i loro nomi: Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf (AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise).

13.10 Nel frattempo un’immagine dalla corsa, che ritrae i nove fuggitivi di giornata:

13.08 Un po’ di alternanza davanti al gruppo, l’unico che c’è sempre è ovviamente Tim Declerq, il “trattore” della Quick-Step, specialista delle trainate che durano decine se non centinaia di chilometri.

13.06 Il gruppo è ora tirato dagli uomini della Alpecin-Fenix di Mathieu Van der Poel. Meno di 10 km al primo passaggio sul Vecchio Kwaremont!

13.04 Ci si avvicina all’inizio dei muri e sulle strade continuano ad esserci tantissime persone. I corridori passano tra due ali di folla praticamente al passaggio in ogni centro abitato.

13.01 150 km al traguardo della 106a edizione del Giro delle Fiandre.

12.58 Il più giovane tra gli uomini in fuga è Sébastien Grignard, belga classe 1999 (Lotto Soudal).

12.55 Piccolo intoppo meccanico anche per il belga Aimé De Gendt (Intermarché-Wanty-Gobert Matériaux).

12.52 Foratura per Kenneth Van Rooy (Sport Vlaanderen – Baloise).

12.49 Superati i segmenti di pavé. Rispolveriamo i nomi dei nove fuggitivi: Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf(AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise).

12.46 Sono poco più di 160 i km che mancano al traguardo.

12.43 Iniziato il tratto di sterrato! A seguire ce ne sarà un altro (Paddestraat, 1500 metri).

12.40 A brevissimo la fuga incontrerà il settore di pavé di Lippenhovestraat (1300 metri).

12.37 4’25” il margine dei nove battistrada

12.34 Edoardo Affini (Jumbo-Visma) ha tirato il gruppo per parecchi chilometri. Spazio adesso agli uomini in casacca Trek-Segafredo e UAE.

12.31 Il belga della Arkea-Samsic Amaury Capiot ha forato.

12.28 45,7 km/h la media dopo due ore di gara.

12.25 Matteo Trentin ha appena aiutato il suo capitano Tadej Pogacar a scalare posizioni in gruppo.

12.22 Problema al cambio per Damien Fabien Touzé (AG2R).

12.19 Tra circa 20 km i corridori affronteranno i tratti di pavé di Lippenhovestraat e Paddestraat.

12.16 88 km percorsi, ne mancano 184 all’arrivo.

12.13 Ricordiamo ancora una volta i nomi dei nove fuggitivi: Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf(AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise).

12.10 Mathieu van der Poel è a colloquio con la sua ammiraglia in coda al gruppo.

12.07 Tanti corridori inizino a sfilarsi scaldamuscoli e maglie termiche, le temperature si stanno alzando.

12.04 Anche Tadej Pogacar fa capolino nelle prime posizioni del plotone.

12.01 Gruppo allungato sotto la spinta degli Jumbo-Visma, il distacco dalla testa della corsa non cambia (4’10”).

11.58 200 km al traguardo!

11.55 I battistrada: Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf(AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise).

11.52 Vantaggio nei nove di testa a 4’10”.

11.49 Il tedesco della DSM John Degenkolb accosta per un problema meccanico

11.46 Ricordiamo che quella in corso è la 106esima edizione del Giro delle Fiandre, l’ultimo successo azzurro risale al 2019 con Alberto Bettiol.

11.43 La Jumbo-Visma si fa vedere nelle prime posizioni del plotone.

11.40 Lo svantaggio del gruppo nei confronti dei nove battistrada si è stabilizzato sui 3’30”.

11.37 Si ferma di nuovo a cambiare la bicicletta Imanoel Erviti (Movistar).

11.34 Come ogni anno c’è tantissimo pubblico che sta incitando i corridori.

11.31 3’28” il ritardo del plotone ai 220 km dall’arrivo.

11.28 Questi i fuggitivi: Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf(AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise).

11.25 Anche Imanoel Erviti (Movistar) deve accostarsi a bordo strada per cambiare il mezzo.

11.22 Tobias Halland Johannessen, norvegese che corre per il team Uno-X, si è fermato per effettuare un cambio bici.

11.19 44,6 km/h la media dopo un ora di corsa.

11.16 Gruppo in fila indiana, tirano due uomini Alpecin-Fenix.

11.13 Percorsi 38 km, il vantaggio della fuga tocca i 3′.

11.10 Le ammiraglie degli attaccanti superano il gruppo e si portano dietro alla fuga.

11.07 Andatura lenta in questa finestra di gara, tanti corridori hanno accostato per una pausa fisiologica.

11.04 Ricordiamo i nomi dei nove fuggitivi, 2’35” il loro margine: Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf(AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise).

11.01 Matteo Trentin è andato a dire qualcosa alla sua ammiraglia, l’alfiere della UAE Team Emirates è in coda al gruppo.

10.58 Gli uomini della Alpecin-Fenix dirigono le operazioni del plotone.

10.55 Pogacar rientra in gruppo, vantaggio dei nove battistrada pari a 1’20”.

10.52 CADUTA PER TADEJ POGACAR! Lo sloveno non si è fatto nulla ed è già ripartito, coinvolti cinque o sei corridori. Causa del crash un rallentamento dovuto al restringimento della carreggiata.

10.49 Questi i nove al comando: Sébastien Grignard (Lotto Soudal), Taco van der Hoorn (Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux), Stan Dewulf(AG2R Citroën Team), Manuele Boaro (Astana Qazaqstan Team), Tom Bohli (Cofidis), Max Kanter (Movistar Team), Luca Mozzato (B&B Hotels – KTM), Mathijs Paasschens (Bingoal Pauwels Sauces WB) e Lindsay De Vylder (Sport Vlaanderen – Baloise).

10.46 Il gruppo si rialza, 20” il gap dei battistrada.

10.43 Anche Luca Mozzato (B&B Hotels-KTM) fa parte del tentativo di fuga.

10.40 Nove corridori prendono qualche metro di margine. Tra questi Manuele Boaro, attivissimo in questa fase iniziale.

10.37 Plotone allungatissimo, per ora nessuno riesce ad avvantaggiarsi.

10.34 Ripresi Boaro e Norsgaard. Sulla corsa splende il sole, temperature piuttosto basse (6°).

10.31 Foratura per il polacco della EF Education-EasyPost Łukasz Wiśniowski, mentre continuano gli scatti in testa al gruppo.

10.28 Sull’azzurro si porta Mathias Norsgaard (Movistar Team).

10.25 Il primo a guadagnare qualche metro è un corridore italiano: Manuele Boaro dell’Astana.

10.23 Subito ovviamente scatti e contro scatti in testa al gruppo.

10.21 PARTITO UFFICIALMENTE IL GIRO DELLE FIANDRE!

10.18 Partenza ufficiale ritardata per i problemi meccanici di Campenaerts, ora sembra essere tutto pronto.

10.14 Campenaerts sta rientrando prontamente in gruppo, andatura rallentata per attenderlo.

10.12 Problemi meccanici per un corridore della Lotto-Soudal.

10.07 9,4 chilometri il tratto di trasferimento che porterà al via ufficiale.

10.04 Il momento del via:

10.01 Tutti i campioni nazionali presenti al via:

# RIDER NATION
1  ROOSEN Timo Netherlands
2  SKUJIŅŠ Toms Latvia
3  DILLIER Silvan Switzerland
4  SWIFT Ben Great Britain
5  FEDOROV Yevgeniy Kazakhstan
6  MOHORIČ Matej Slovenia
7  GENIETS Kevin Luxembourg
8  MULLEN Ryan Ireland

 

9.57 Corridori che stanno partendo verso il chilometro zero, lunghissimo tratto di trasferimento.

9.54 L’altimetria della prova odierna:

9.50 Il campione uscente è il danese Kasper Asgreen: ci si aspetta qualcosa di importante dal corridore della Quick-Step.

9.47 Abbiamo citato van der Poel, ma non abbiamo parlato di un altro dei corridori più attesi in Belgio: c’è al via infatti Tadej Pogacar, vincitore degli ultimi due Tour de France, al debutto alla Ronde. Con la sua classe può davvero cercare il colpaccio.

9.43 Prevista gran battaglia anche per la fuga iniziale, il primo tentativo potrebbe andare molto avanti e magari qualche corridore presente potrebbe giocarsi qualcosa di importante.

9.40 Ancora video dalla partenza:

9.37 La Nazione più rappresentata è ovviamente il Belgio che schiera 43 atleti, dieci però in meno rispetto alla scorsa edizione.

9.34 Circa mezz’ora al via, continuano le presentazioni delle squadre.

9.29 Immagini dal via:

9.27 I problemi fisici in questo periodo della stagione sono all’ordine del giorno: ricordiamo che la Israel – Premier Tech non ha potuto prendere il via non avendo a disposizione abbastanza corridori.

9.24 Tutti gli italiani in corsa:

Pos. Rider Team Age at start
1  GAZZOLI Michele Astana Qazaqstan Team 23y + 30d
2  MOZZATO Luca B&B Hotels – KTM 24y + 47d
3  AFFINI Edoardo Jumbo-Visma 25y + 283d
4  TROIA Oliviero UAE Team Emirates 27y + 214d
5  MOSCON Gianni Astana Qazaqstan Team 27y + 348d
6  BASSO Leonardo Astana Qazaqstan Team 28y + 99d
7  BETTIOL Alberto EF Education-EasyPost 28y + 156d
8  MARTINELLI Davide Astana Qazaqstan Team 28y + 307d
9  TRENTIN Matteo UAE Team Emirates 32y + 244d
10  PASQUALON Andrea Intermarché – Wanty – Gobert Matériaux 34y + 92d
11  BOARO Manuele Astana Qazaqstan Team 35y + 22d
12  OSS Daniel TotalEnergies 35y + 80d

 

9.21 Capitolo italiano: dodici corridori azzurri al via, ma nessuno con grandi ambizioni di far bene, almeno sulla carta. Purtroppo la sfortuna in questo inizio di stagione ha colpito il ciclismo tricolore: nota la vicenda di Sonny Colbrelli, che si sarebbe presentato qui da favorito; non sono stati bene causa Covid-19 anche Gianni Moscon, Matteo Trentin ed Alberto Bettiol, in corsa oggi, ma senza una condizione eccellente.

9.18 I corridori più giovani al via:

# RIDER AGE
1  SHEFFIELD Magnus 19y + 349d
2  ASKEY Lewis 20y + 334d
3  LEVY William Blume 21y + 79d
4  BRAET Vito 21y + 152d
5  VERMAERKE Kevin 21y + 169d

 

9.15 L’assenza di van Aert scombina i piani in casa Jumbo-Visma e in generale spariglia le carte in tutto il contesto. L’uomo più atteso diventa Mathieu van der Poel: primo nel 2020, secondo nel 2021.

9.12 Questa mattina non si sono presentati Wesley Kreder (Cofidis) e Søren Kragh Andersen (Team DSM).

9.09 Da ricordare l’assenza del favorito numero uno della vigilia, Wout van Aert, colpito dal Covid-19.

9.06 In questi giorni ondata di freddo in tutta Europa ed ovviamente, anche in Belgio. C’era neve fino a qualche giorno fa, oggi cielo sereno ma la temperatura è bassissima e potrà incidere sulla corsa.

9.04 La presentazione delle varie squadre:

9.02 Partenza ufficiale prevista alle 10.18, i corridori sono già ad Oudenaarde a sfilare davanti ad un pubblico festante.

09.00 Buongiorno e benvenuti alla Diretta Live del Giro delle Fiandre 2022, seconda Classica Monumento della stagione.

Amiche ed amici di OA Sport, fan delle due ruote, buongiorno e benvenute/i alla DIRETTA LIVE del Giro delle Fiandre 2022! Seconda Classica Monumento della stagione, 272,5 km di spettacolo da Anversa ad Oudenaarde, per uno degli eventi più attesi di tutta la stagione.

Wout Van Aert non ci sarà, il belga è stato colpito dal covid-19 forse nel peggior momento possibile, alla vigilia di una corsa che ancora manca nel suo palmares e per cui forse sarebbe stato il principale favorito. La sua assenza fa sì che il suo posto venga preso proprio dal suo grande rivale Mathieu Van der Poel. Il neerlandese ha dato grande prova della sua forza alla Dwars Door Vlaanderen, vero antipasto della Ronde, e sembra essere in una buona posizione per mettere il suo secondo sigillo dopo quello del 2020.

La lista dei corridori che partiranno con ambizioni di vittoria è lunghissima, tra i quali sicuramente non mancherà il campione in carica, il danese Kasper Asgreen che guiderà la QuickStep-AlphaVinyl. Attenzione ovviamente a quello che potrà fare il fenomeno Tadej Pogacar. Lo sloveno è alla sua prima partecipazione al Giro delle Fiandre, ma quando si presenta al via, nulla è impossibile per lui. Da tenere d’occhio anche Christophe Laporte, Thomas Pidcock e Mads Pedersen, oltre all’azzurro Matteo Trentin, unica vera speranza italiana.

17 muri sparsi nella seconda metà della corsa, 15 km totali di pavé, tre volte il Vecchio Kwaremont fino all’ultima asperità del Paterberg a 13 km dal traguardo. La ricetta è la solita, lo spettacolo non mancherà. OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE integrale del Giro delle Fiandre 2022. La corsa partirà alle 10:00, rimani con noi per non perdere neanche un minuto di una delle corse più belle dell’anno!

Foto: LaPresse

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