LIVE Parigi-Roubaix 2019 in DIRETTA: Gilbert trionfa a 36 anni davanti a Politt! 5° Sagan!


Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della Parigi-Roubaix 2019, terza classica monumento della stagione e appuntamento imperdibile per tifosi e appassionati. La 117a edizione della corsa, soprannominata Inferno del Nord per il suo tracciato particolarmente impegnativo, vedrà al via autentici fuoriclasse del panorama internazionale. Il percorso di 257 km, con partenza da Compiègne e arrivo presso il velodromo di Roubaix, metterà alla prova i corridori con ben 54.5 km di pavé, suddivisi in 29 settori tra i quali autentici pezzi di storia del ciclismo come la Foresta di Arenberg, il Mons-en-Pévèle e il Carrefour de l’Arbre.

Davvero impossibile indicare un vero e proprio favorito. Lo slovacco Peter Sagan (BORA-hansgrohe) punterà ad una storica doppietta, ma dovrà guardarsi soprattutto dai temibili belgi Greg Van Avermaet (CCC), Oliver Naesen (AG2R La Mondiale) e Wout Van Aert (Jumbo-Visma). Anche il ceco Zdenek Stybar (Deceuninck-QuickStep) e il norvegese Alexander Kristoff (UAE Emirates), vincitori rispettivamente della E3 BinckBank Classic e della Gent-Wevelgem, andranno tenuti sotto stretta osservazione. Matteo Trentin (Mitchelton-Scott) rappresenta senza dubbio la carta migliore per i colori azzurri considerati gli ottimi piazzamenti raccolti nelle classiche di inizio stagione. Gianni Moscon (Sky) è invece alla ricerca della migliore condizione dopo un avvio di 2019 molto complicato, ma potrebbe comunque provare a sorprendere.

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La Parigi-Roubaix 2019 prenderà il via alle ore 11.00 da Compiègne e si concluderà tra le ore 17.00 e le ore 17.40 nel velodromo di Roubaix. Seguite questo fondamentale appuntamento con la DIRETTA LIVE testuale integrale di OA Sport, aggiornamenti in tempo reale per non perdere neppure un singolo colpo di pedale di questa appassionante classica. Lo spettacolo si annuncia stellare considerando il livello dei corridori presenti. Buon divertimento!

La startlist e l’elenco completo dei partecipantiTutti gli italiani presentiLa descrizione dettagliata del percorsoLe quote dei bookmakers per le scommesseGli uomini più attesi alla vigiliaL’ultima vittoria italiana nel 1999

LA CRONACA DELLA PARIGI-ROUBAIX

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L’ALBO D’ORO DELLA PARIGI-ROUBAIX

17.15 Grazie per averci seguito e buon proseguimento di serata.

17.14 A quasi 37 anni, Gilbert ha vinto la quinta Classica Monumento della carriera. Per lui in bacheca una Liegi, un Fiandre e 2 Giri di Lombardia. Alla collezione manca solo la Milano-Sanremo, ma forse non la vincerà mai.

17.13 Lampaert completa il podio, quarto Vanmarcke, quinto Sagan, che si è spento nel finale.

17.12 GILBERT HA VINTO! Volata imperiosa, non ha lasciato scampo a Politt!

17.11 Politt e Gilbert sono entrati nel velodromo. Si giocano la vittoria allo sprint. Favorito il belga.

17.10 ULTIMO CHILOMETRO! Gilbert e Politt stanno per entrare nel velodromo di Roubaix.

17.09 Lampaert a 28″ dalla coppia di testa, che imbocca l’ultimo settore in pavé da 300 metri.

17.08 2,5 km all’arrivo, si avvicinano al velodromo Gilbert e Politt.

17.07 Lampaert ha staccato Sagan e Vanmarcke per il terzo posto.

17.05 Manca ormai solo l’ultimo tratto di pavé a Roubaix, ma saranno appena 300 metri. Molto probabile che Gilbert e Politt se la giochino nel velodromo.

17.03 6 km all’arrivo. Sagan non ne ha davvero più, ormai fatica anche a tenere le ruote di Lampaert e Vanmarcke. 42″ di vantaggio per Gilbert e Politt.

17.02 Ora Gilber si mette generosamente in testa a tirare. 40 secondi di vantaggio sul terzetto degli inseguitori. Ma occhio a Politt…

17.01 Iniziato il penultimo settore di pavé! Gilbert non molla la ruota di Politt.

16.59 9 km al traguardo, è fatta per Gilbert e Politt, 27″ su Sagan, Lampaert e Vanmarcke.

16.58 Sta per iniziare il penultimo settore di pavé, Willems à Hem, 1,4 km e 3 stellette. Gilber è più veloce di Politt, il tedesco proverà a staccare il belga.

16.56 E’ l’allungo decisivo! 18″ per la coppia al comando!

16.54 11 secondi il vantaggio di Gilbert e Politt su Sagan, Lampaert e Vanmarcke.

16.53 13 km all’arrivo, mancano solo due tratti di pavé. Gilbert ha ripreso Politt, Sagan questa volta non sembra avere la forza di reagire!

16.52 Rientra anche Lampaert, ma parte al contrattacco il tedesco Politt. Ora fa fatica Sagan!

16.52 Rientrano Politt e Vanmarcke, che non mollano! E’ una corsa bellissima!

16.51 ATTACCA GILBERT! Sagan è l’unico a resistere! Vanno via in due! Che duello!

16.50 Il gruppo degli inseguitori con Van Avermaet e Degenkolb si trova a 1’12” dalla vetta.

16.49 Perde subito qualche metro Politt, forcing rabbioso di Lampaert!

16.48 Inizia il Carrefour de l’Arbre! 2,1 km di pavé, 5 stellette di difficoltà. E’ il momento decisivo della gara!

16.47 17 km all’arrivo, la Deceuninck è di nuovo in superiorità numerica.

16.46 RIENTRATI LAMPAERT E VANMARCKE! Davanti sono di nuovo in 5. Non rientra Van Aert.

16.45 Attacca ancora Gilbert, Sagan risponde quasi senza problemi!

16.44 Non mollano Lampaert e Vanmarcke! Si riportano a 7 secondi dal gruppetto di testa quando inizia il nuovo tratto di pavè!

16.43 20 km all’arrivo, davanti sono rimasti in 3: Sagan, Gilbert e Politt. Uno slovacco, un belga ed un tedesco.

16.42 Si stacca definitivamente Van Aert.

16.41 Tratto in pavé di Camphin-en-Pévèle, 1,8 km e 4 stellette. Sagan, Gilbert e Politt fanno la differenza! 15″ guadagnati su Lampart, Van Aert e Vanmarcke!

16.40 ATTACCA GILBERT! Vanno a chiudere Sagan e Politt. Inizia il gioco di squadra della Deceuninck-Quick Step!

16.38 Matteo Trentin non ce la fa più e rallenta vistosamente.

16.36 Tenta l’allungo Van Aert, ma Vanmarcke chiude subito.

16.35 Per ora non ci sono attacchi nel gruppetto di testa. Si procede con cambi regolari. Sagan sembra stare davvero bene, così come Van Aert.

16.34 Ora il tratto n.7 di pavé, Cysoing à Bourghelles, 1,3 km e 3 stellette di difficoltà.

16.32 Lecito attendersi scatti a ripetizione da parte di Lampaert e Gilbert. Devono far valere la superiorità numerica.

16.30 C’è accordo tra i fuggitivi. Sagan, Lampaert, Vanmarcke, Gilbert, Van Aert e Politt nel gruppetto che si gioca la vittoria.

16.28 Per l’Italia ci si affida al debuttante Davide Ballerini per un buon piazzamento. Finora è stato davvero molto competitivo, in futuro potrà pensare anche di provare a vincere questa corsa dove non vinciamo dal 1999.

16.27 Scende a 57″ il margine dei fuggitivi, 31 km all’arrivo.

16.25 Ora il tratto in pavé di Templeuve – Moulin-de-Vertain, 500 metri e 2 stellette.

16.24 Logicamente tutti proveranno a staccare Sagan, nettamente il più veloce in caso di arrivo allo sprint.

16.22 Cambi regolari per gli attaccanti. 1’02” di vantaggio sul gruppo, non li riprendono più.

16.19 36 km all’arrivo, un minuto di vantaggio per Sagan, Lampaert, Vanmarcke, Gilbert, Van Aert e Politt.

16.16 Tratto di pavé di Pont-Thibault à Ennevelin, 1,4 km e tre stellette. Ormai è fatta per gli attaccanti. Belgio favoritissimo con 4 corridori, ma il vero favorito è Sagan…

16.15 40 km all’arrivo. La Deceuninck-Quick Step è in superiorità numerica con Lampaert e Gilbert.

16.14 A giocarsi la vittoria saranno i belgi Lampaert, Vanmarcke, Gilbert e Van Aert, lo slovacco Sagan, a caccia del bis dopo il 2018, ed il tedesco Politt.

16.12 Van Avermaet sta dando tutto, ma ormai non c’è più niente da fare. 50 secondi di ritardo dalla vetta.

16.11 Saranno i sei al comando a giocarsi la Parigi-Roubaix, da dietro si muove Van Avermaet, ma 41″ di ritardo sono tanti.

16.09 Lampaert, Sagan, Gilbert, Van Aert, Politt e Vanmarcke hanno guadagnato 40 secondi sul gruppo. 43 km all’arrivo.

16.07 E’ terminato il tratto in pavé di Mons-en-Pévèle. Ora Trentin sta facendo fatica.

16.07 Ballerini è andato a riprendere Sarreu e Laporte. Che grande generosità. Merita un piazzamento nella top10, speriamo che regga.

16.05 Lampaert si incarica di dettare il passo nel gruppetto di testa. Stanno facendo la differenza, si giocheranno loro la vittoria.

16.04 STUPENDO BALLERINI! Se ne va tutto solo dal gruppo principale e si lancia all’inseguimento dei fuggitivi! E’ un’azione probabilmente folle, ma che coraggio questo giovane italiano! Non aveva mai corso la Roubaix prima di oggi!

16.03 Il gruppetto Sagan ha ripreso Gilbert. Inizia il tratto di pavé di Mons-en-Pévèle, 3 km e 5 stellette di difficoltà. E’ uno dei più difficili. 25″ sul gruppo per gli attaccanti.

16.02 La situazione. Del gruppetto Sagan fanno parte Politt, Sarreau, Laporte, Cortina, Vanmarcke, Van Aert e Lampaert.

16.01 Trentin ha perso l’attimo ed ora si mette in testa a tirare insieme a Ballerini, ma forse è tardi, 50 km all’arrivo.

16.01 A 22″ da Gilbert il plotone principale, dove si fa vedere un ottimo Davide Ballerini, al debutto in questa corsa!

16.01 Gilbert al comando, dietro Politt viene ripreso da Sagan, Van Aert, Vanmarcke e Lampaert.

16.00 Gilbert se ne va tutto solo! Staccato Politt!

15.58 Probabilmente stiamo assistendo all’azione buona. E’ qui che si decide la Parigi-Roubaix 2019.

15.56 Selig si fa riprendere dal primo gruppetto inseguitore ed ora si metterà a disposizione del capitano Sagan.

15.55 Gilbert e Politt staccano Selig. Dietro Sagan sta andando davvero forte, portandosi dietro altri sei corridori.

15.54 Iniziato il tratto n.12 di pavé, Sagan attacca!

15.53 Scatta Van Aert, subito va a chiudere Sagan. I primi tre hanno guadagnato 25″ sul gruppo degli inseguitori che si è spaccato in due. E Trentin, purtroppo, è nella seconda parte.

15.52 Gianni Moscon non dovrebbe più far parte del gruppo principale, l’Italia può affidarsi solo a Trentin.

15.51 SI MUOVE SAGAN! Sale immediatamente l’andatura del gruppo!

15.50 Selig non dà cambi a Gilbert e Politt. Ora un settore molto complesso di pavé, Auchy à Bersée, 4 stellette di difficoltà.

15.48 Trentin sempre attento nelle primissime posizioni del gruppo. Scende a 17″ il vantaggio dei fuggitivi.

15.47 All’attacco ci sono uomini pericolosissimi come Politt e Gilbert, il gruppo non può sottovalutarli. Dietro si mette a tirare addirittura il belga Naesen, tra i favoriti.

15.45 Ora il tratto di pavé di Orchies, 1,7 km e tre stellette di difficoltà. 60 km all’arrivo.

15.43 Kreder non ce la fa e si stacca, davanti restano in tre. Stanno guadagnando, 24″ sul plotone.

15.41 Il quartetto di testa composto da Selig (Bora-hansgrohe), Gilbert (Deceuninck-Quick Step), Politt (Katusha) e Kreder (Wanty-Gobert) hanno concluso il tratto n.14 di pavé. 18″ di vantaggio sul gruppo tirato dalla Trek-Segafredo di Degenkolb.

15.39 I tedeschi Selig e Politt ed il belga Gilbert vanno a riprendere Kreder. Si forma un quartetto al comando.

15.38 Il prossimo settore di pavé, il n.14, sarà il Beuvry à Orchies, 1,4 km e 3 stellette di difficoltà.

15.36 Nel gruppo principale c’è sempre anche Trentin, l’azzurro ci deve provare!

15.35 Kreder ci crede, porta a 18″ il proprio vantaggio. Chiaramente è un tentativo velleitario.

15.34 70 km al traguardo, Burghardt sta rientrando.

15.33 Brutta caduta per il tedesco Burghardt, gregario di Peter Sagan.

15,31 L’olandese Kreder resta solo al comando, ma con appena 7 centesimi sul gruppo. Attenzione che Peter Sagan si fa vedere nelle primissime posizioni…

15.29 E’ rientrato van Aert, che numero da parte del fuoriclasse belga proveniente dal ciclocross.

15.28 Van Aert sta cercando disperatamente di rientrare dopo il cambio di bici.

15.26 Provano l’allungo van Hooydonck, Turgis, Lemoine e Kreder. Guadagno una manciata di secondi.

15.24 75 km all’arrivo, il gruppo non concede spazio. C’è sempre Matteo Trentin nelle prime posizioni.

15.21 Aumenta il ritardo di van Aert, segnalato ora a 1’13”!!!

15.18 Siamo a 80 km dal traguardo, il folto gruppo di testa è nel settore i pavé numero 17. Van Aert è staccato a causa di una caduta. Naufragato ad oltre due minuti Kristoff.

15.16 Ancora in lunga fila indiana il gruppo nel tratto in pavé.

15.13 Le immagini della Foresta!

15.12 La testa della corsa sta per entrare nel settore 17, lungo 3700 metri. Mancano 83 km al traguardo.

15.11 Appena cambiata la bici scivola a terra van Aert!

15.10 Van Aert cambia la bici.

15.09 Si ricompatta il plotone.

15.08 Problema meccanico per Benoot!

15.07 Van Aert riesca a prendere la coda delle ammiraglie, potrebbe rientrare  in gruppo. Finisce intanto il settore 18.

15.04 Compatto il gruppo di testa all’ingresso del settore 18.

15.01 Scatti e controscatti in testa al gruppo. In testa c’è Vandenbergh.

15.00 Due ali di folla hanno accompagnato il gruppo nella Foresta.

14.59 45″ il suo ritardo dalla testa!

14.58 Si stacca van Aert!

14.57 Entra in testa van Avermaet davanti a  Degenkolb!

14.55 Segnalata la caduta di Mohoric, Kridtoff paga 2′ quando il gruppo di testa è all’imbocco della Foresta!

14.53 Ci siamo!

14.50 Siamo ai -100 dall’arrivo!

14.49 Finito il settore 20, ora  gran bagarre per entrare in testa nella Foresta! Mancano 5 km!

14.47 Viene segnalato a 1’55” Kristoff, gara compromessa per lui!

14.44 Inizia il settore 20, l’ultimo prima della Foresta di Arenberg. Quattro stellette di difficoltà, lunghezza di 2500 metri.

14.42 Il gruppo torna ad essere compatto a meno di due km dal settore 20.

14.39 Anche oggi i tifosi affollano le strade.

14.36 AG2R e BORA a tirare il gruppo dietro. Ci sono ora 30″ tra i due drappelli.

14.34 Si sgancia un gruppo di una trentina di corridori, che guadagna sul gruppo principale: vedremo se c’è accordo davanti e chi si metterà a tirare dietro.

14.31 Gruppo allungato ma sostanzialmente compatto all’uscita dal settore 21. Vediamo se qualcuno prenderà l’iniziativa prima della Foresta di Arenberg, che è ormai vicina.

14.28 Attardato l’italiano, che appare dolorante. Inizia subito il settore 21, lungo 1600 metri con tre stelle di difficoltà.

14.26 Attenzione! Cade Daniel Oss!

14.24 Il gruppo è compatto all’ingresso del settore 22.

14.21 Lunghe file indiane ai due lati del tratto in pavé. Nelle ultime posizioni del gruppo Kristoff.

14.18 Un gruppetto ha guadagnato 14″ sul gruppo, rallentato da varie cadute nella parte centrale.

14.17 Sta per iniziare il settore 23, tre stellette di difficoltà, 1600 metri di lunghezza.

14.15 La prima parte del gruppo è rientrata sui fuggitivi. Ora devono ricompattarsi gli altri gruppetti.

14.13 Il gruppo si è spezzettato.

14.12 Il gruppo, molto allungato in questa fase, sta per rientrare sui fuggitivi. Pochi secondi di distacco.

14.10 Mancano 130 km al traguardo, ora ci sono 20″ tra battistrada e gruppo.

14.06 Settore 24, tre stellette di difficoltà, 2300 metri da percorrere sul pavè.

14.05 Accelera il gruppo: scende attorno al mezzo minuto ora il vantaggio dei fuggitivi.

14.02 Numerose le forature, quanta sfortuna però. per il nostro Matteo Trentin.

14.00 A 136 km dall’arrivo ci sono 45″ tra la testa della corsa ed il plotone. Trentin è nel gruppo.

13.57 Bahrain-Merida in testa al plotone a dettare il ritmo.

13.56 Trentin dalla testa della corsa è passato alla coda del gruppo.

13.55 Siamo nel settore numero 25 per i fuggitivi.

13.54 140 chilometri al traguardo, Trentin sarà ripreso dal gruppo: un vero peccato perché la strategia del campione europeo sembrava essere davvero interessante.

13.53 Che peccato!!! Foratura per Matteo Trentin che perde davvero tanto tempo alla fine del pavé.

13.52

13.51 Foratura per Alexander Kristoff, uno dei possibili protagonisti: il norvegese rientra in gruppo.

13.50 Ora davanti la Jumbo-Visma di Van Aert.

13.49 Trentin e Ballerini a dettare il ritmo. A breve usciremo dal settore 26, un minuto di ritardo per il gruppo.

13.48 Molto bene anche Ballerini che resta davanti, con lui anche Trentin: l’Italia si sta facendo vedere nelle posizioni avanzate.

13.47 Settore numero 26: Quiévy à Saint-Python, 3,7 chilometri.

13.46 55” di ritardo per il plotone. Iniziano ovviamente le forature.

13.45 Settore numero 27: Viesly à Quiévy, 1,8 km con tre stelle di difficoltà.

13.43 In testa al plotone c’è il Team Sky, a supporto anche la Bahrain-Merida.

13.41 Andiamo a ricapitolare gli attaccanti del plotone principale, che sono appena usciti dal settore 28: Maciej Bodnar (Bora-Hansgrohe), Alexis Gougeard (AG2R La Mondiale), Kamil Gradek, Michael Schär (CCC Team), Edward Theuns (Trek-Segafredo), Matti Breschel (EF Education First), Nils Politt, Marco Haller (Katusha Alpecin), Tim Declercq, Yves Lampaert (Deceuninck-Quick Step), Damien Gaudin, Adrien Petit (Total Direct Energie), Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), Stefan Küng (Groupama-FDJ), Frederik Frison (Lotto Soudal), Bert Van Leberberghe (Cofidis), Davide Ballerini (Astana), Jorge Arcas (Movistar), Frederik Backaert (Wanty-Gobert), Reinardt Janse van Rensburg (Dimension Data), Cees Bol (Sunweb), Kris Boeckmans (Vital Concept-B&B Hotels) e Michaël Van Stayen (Roompot-Charles).

13.40 Lampaert e Trentin le stelle del gruppo al comando, sono loro a dettare il ritmo. Si alza il polverone.

13.39 150 chilometri al traguardo.

13.38 Allunga il gruppo Matteo Trentin: il campione d’Europa sembra essere in gran forma. L’Italia può sognare.

13.37 Gruppo a 50” di ritardo dalla vetta.

13.36 Entriamo nel settore 28: Briastre à Viesly.

13.35 Al comando Bodnar, Gougeard, Theuns, Breschel, Haller, Politt, Declercq, Lampaert, Petit, Gaudin, Trentin, Küng, Frison, Van Lerberghe, Ballerini, Arcas, Backaert, Janse Van Rensburg, Bol, Boeckmans e Van Staeyen.

13.34 Siamo vicini al secondo tratto di pavé: Briastre à Viesly, molto lungo, di tre chilometri, con quattro stelle di difficoltà.

13.33 Il gruppetto davanti sta collaborando, può guadagnare ancora. È una svolta per la corsa.

13.31 A 155 chilometri dall’arrivo il gruppo ha 50” di ritardo.

13.30 Davvero tanti nomi interessanti: da Lampaert a Trentin, passando per Kueng e Pollitt.

13.29 Ora il gruppo al comando si è ricompattato. Quasi una ventina di corridori.

13.27 Poche difficoltà in questo primo settore di pavé. Ora però c’è vento laterale. Matteo Trentin rientra nel primo gruppo.

13.26 160 chilometri al traguardo.

13.25 Termina il primo tratto di pavé: circa 30” di ritardo per il gruppo dalla vetta.

13.25 Il gruppo, guidato dal Team Sky, è tutt’altro che lontano dagli attaccanti.

13.24 Inizia il pavé: Troisvilles à Inchy, numero 29.

13.23 Il gruppetto alle spalle vede inseriti Kamil Gradek (CCC Racing Team), Edward Theuns (Trek-Segafredo), Matti Breschel (Education First), Nils Politt, Marco Haller (Katusha-Alpecin), Tim Declercq (Deceuninck-Quickstep), Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), Stefan Kung (Groupama-FDJ), Vegard Stake Laengen, Jasper Philipsen (UAE Team Emirates), Davide Ballerini (Astana), Reinardt Janse Van Rensburg (Dimension Data) e Cees Bol (Team Sunweb).

13.22 Per loro 40” di vantaggio.

13.21 Questa la composizione del gruppo al comando: Alexis Gougeard (Ag2r La Mondiale), Michael Schar (CCC Racing Team), Damien Gaudin (Direct Energie), Frederik Frison (Lotto Soudal), Bert Van Lerberghe (Cofidis), Jorge Arcas (Movistar), Frederik Backaert (Wanty-Gobert) e Kris Boeckmans (Vital Concept).

13.19 Da segnalare che nel secondo gruppetto sono presenti corridori del calibro di Politt, Haller, Trentin, De Clerq, Theuns e Ballerini, tutti molto interessanti.

13.17 Siamo vicinissimi al tratto di Troisvilles à Inchy: due stelle di difficoltà, di novecento metri. Verrà percorso dopo 97,5 chilometri.

13.15 Team Sky in testa al gruppo principale: cinque chilometri al primo tratto di pavé.

13.15 Si muovono i pezzi grossi: attacca anche il campione belga Lampaert.

13.13 Attenzione c’è anche vento laterale: fase importante della gara.

13.12 Nel frattempo si è sganciato un altro gruppetto: tra i contrattaccanti anche gli italiani Ballerini e Matteo Trentin.

13.11 La media dopo due ore di gara è di 44,2 km/h.

13.09 Ci si avvicina ad altissima velocità al primo settore di pavé: 10 chilometri al primo tratto di pietre.

13.07 Ora si è sganciato un gruppetto di una decina di corridori, sembrano poter andar via.

13.05 Gruppo che tra poco comincerà ad organizzarsi, con le squadre dei migliori che porteranno davanti i propri capitani.

13.03 Scatti e controscatti, tra poco più di dieci minuti il primo settore di pavé.

12.59 180 chilometri all’arrivo.

12.57 Per un attimo Sagan si è trovato nelle retrovie del gruppo, sta comunque rientrando nella parte avanzata.

12.55 Davvero poco da segnalare: proseguono gli scatti, ma non c’è un tentativo di fuga deciso.

12.52 Continua ad essere allungatissimo il plotone.

12.50 Attacchi e contrattacchi.

12.48 Ufficialmente annullato il tentativo dei tre: gruppo nuovamente compatto, arrivano altri attacchi.

12.46 Niente da fare, stanno per essere raggiunti anche i tre al comando, a breve nuovamente gruppo compatto.

12.45 30 chilometri e si approccerà il primo settore di pavé.

12.44 Il vento contrario sta frenando la corsa dei fuggitivi: per loro 25”.

12.43 Si muove Asselman con uno scatto deciso.

12.42 35” di vantaggio per Jurgen Roelandts (Movistar), Casper Pedersen (Sunweb) e Mads Wurtz Schmidt (Katusha-Alpecin).

12.40 Il gruppo non si è arreso, nonostante i 30” di ritardo.

12.38 Tra gli uomini al comando un pezzo da novanta come Jurgen Roelandts: il belga si è sempre ben disimpegnato nelle Classiche del Nord, quest’anno ha cambiato squadra passando alla Movistar.

12.36 Si muove anche Greipel: intanto i tre davanti hanno 30” di margine.

12.35 Davanti in tre: Jurgen Roelandts (Movistar), Casper Pedersen (Sunweb) e Mads Wurtz Schmidt (Katusha-Alpecin).

12.34 Con una situazione abbastanza bloccata ci avviciniamo sempre più al primo settore di pavé.

12.32 Aumenta il margine dei fuggitivi: 25” per i tre all’attacco.

12.30 200 chilometri all’arrivo.

12.29 Gruppo che si è ricompattato.

12.28 Davanti all’attacco Pedersen, Wurdz Schmidt e Roelandts, per loro una ventina di secondi di margine.

12.26 Attenzione, un po’ di vento laterale e il gruppo allungato si è spezzato a metà.

12.23 Situazione praticamente bloccata. Gruppo ancora compatto.

12.21 Arriva la media della prima ora: sono 44,5 km/h.

12.19 Tra 50 chilometri il primo settore di pavé.

12.17 Quando sono stati percorsi quasi 50 chilometri il gruppo è praticamente compatto.

12.15 Ed ecco che si muove proprio l’ex campione svizzero Sylvan Dillier (Ag2r La Mondiale): ci riprova dopo la spettacolare prova del 2018.

12.13 Caduta in gruppo: a terra Bohli, con lui anche Julien Vermote (Dimension Data).

12.12 Fa davvero tanta fatica ad andar via la fuga decisiva: ricordiamo che in una corsa come la Roubaix avere uomini davanti per i settori di pavé più importanti è davvero fondamentale. Da non dimenticare che l’anno scorso Dillier, in fuga dalla prima ora, riuscì addirittura a chiudere sul podio andandosi a giocare il successo con Sagan.

12.09 Velocità altissima. Stanno per essere raggiunti Marcato e Pedersen da alcuni contrattaccanti.

12.07 Davanti ci sono sempre Marco Marcato e Mads Pedersen: proseguono gli scatti alle loro spalle.

12.05 Gruppo che comunque non si è fermato: continuano gli scatti, alta tensione nel plotone.

12.03 Ora aumenta il margine dei due: siamo sopra i 20”.

12.02 Dieci secondi di vantaggio per la coppia italo-danese, dal gruppo però ci sono altri scatti.

12.00 Marco Marcato (UAE Emirates) all’attacco! L’azzurro prova l’allungo in compagnia del danese Mads Pedersen (Trek-Segafredo).

11.58 Il belga Wout Van Aert (Jumbo-Visma) è uno dei principali favoriti per il successo finale e potrà sfruttare la propria abilità nel ciclocross sui tratti di pavé.

11.54 Un altro assente di lusso è l’olandese Niki Terpstra (Direct Energie), caduto rovinosamente al Giro delle Fiandre nel tentativo di difendere il titolo conquistato nella passata stagione.

11.50 Proseguono gli attacchi in testa nel tentativo di dare avvio alla fuga di giornata, ricordiamo ancora una volta che il primo tratto in pavé è collocato dopo 94 km di corsa e che nel primo tratto non sono presenti particolari insidie.

11.48 Subito ripreso il corridore dell’Astana, 25 km in archivio e gruppo ancora compatto.

11.46 Astana ancora all’attacco questa volta con il danese Magnus Cort-Nielsen!

11.45 Qualche nuvola compare nel cielo sopra la corsa, ma le previsioni continuano a smentire la possibilità di pioggia.

11.42 L’assenza di Mathieu Van Der Poel (Corendon-Circus) è sicuramente un aspetto negativo per lo spettacolo, ma la formazione del fuoriclasse olandese non è stata invitata dall’organizzazione…

11.40 Ripreso Gruzdev (Astana)! Gruppo compatto dopo 20 km!

11.36 Peter Sagan (BORA-hansgrohe) proverà a conquistare una straordinaria doppietta dopo l’impresa dello scorso anno con l’attacco ad oltre 50 km dall’arrivo. Nell’albo d’oro della Parigi-Roubaix figurano soprattutto nomi dei grandi campioni delle ultime stagioni.

11.34 Servirebbe qualche compagno d’avventura per aiutare il kazako nella fuga di giornata, vedremo se dal gruppo proverà ad uscire qualche altro corridore per tentare di raggiungere Gruzdev.

11.30 Prosegue con profitto l’azione di Gruzdev (Astana) che porta il proprio vantaggio a 30” quando sono stati percorsi quasi 15 km.

11.28 Ecco il momento della partenza ufficiale della Parigi-Roubaix 2019!

11.25 All’attacco il kazako Dmitriy Gruzdev (Astana) che prende una cinquantina di metri di vantaggio sul gruppo principale.

11.22 Astana, Deceuninck-QuickStep e UAE Emirates in testa al gruppo che rimane compatto dopo aver superato gli 8 km di corsa

11.20 Ecco qualche immagine della corsa, giornata davvero splendida per il gruppo dal punto di vista meteorologico.

11.18 Davide Ballerini (Astana) è all’esordio sulle strade della Parigi-Roubaix. Il corridore lombardo è un prospetto molto interessante per questo genere di appuntamenti per le prossime stagioni e cercherà di fare esperienza nel suo primo anno con una squadra WorldTour.

11.16 Come ampiamente prevedibile cominciano subito gli scatti per cercare di dare vita alla fuga di giornata. Molto attivi gli uomini della Katusha-Alpecin e della CCC.

11.15 SVENTOLA LA BANDIERA! PARTITA UFFICIALMENTE LA PARIGI-ROUBAIX 2019!

11.14 Tra gli italiani che sono riusciti a vincere la Parigi-Roubaix anche Fausto Coppi (1950), Felice Gimondi (1966), Francesco Moser (1978, 1979, 1980) e il compianto Franco Ballerini (1998).

11.12 Prosegue il tratto di trasferimento, il gruppo viaggia compatto alle spalle della macchina della giuria.

11.08 Ecco una statistica interessante: il 75% dei corridori in corsa oggi hanno preso parte anche al Giro delle Fiandre, anche se mancherà l’italiano Alberto Bettiol (EF Education First) trionfatore in quell’occasione.

11.05 Qualche scatto dei protagonisti più attesi prima della partenza, mentre il gruppo sta completando il tratto di trasferimento. Tra poco il via ufficiale della corsa!

11.02 Il settore n.28 sarà dedicato alla memoria di Michael Goolaerts, il corridore belga che ha perso la vita a causa di un infarto proprio lo scorso anno. Una tragedia ancora molto viva nel ricordo di tifosi e corridori.

11.00 COMINCIATA LA PARIGI-ROUBAIX 2019! Il gruppo percorrerà il consueto tratto di trasferimento prima della partenza ufficiale.

10.59 Ecco il trofeo che sarà consegnato al vincitore! Un’immagine che vale più di mille parole…

10.58 Tempo soleggiato in programma per la giornata di oggi, nessuna precipitazione annunciata durante la corsa e pavé che verrà dunque affrontato nelle condizioni ideali da parte dei corridori.

10.56 Meno di cinque minuti alla partenza, in programma da Compiègne alle ore 11.00! Chi sarà il vincitore della Parigi-Roubaix 2019? Soltanto la strada potrà esprimere il definitivo verdetto.

10.54 L’ultima vittoria italiana risale al lontano 1999 con Andrea Tafi. Il corridore toscano ha coltivato a lungo il sogno di essere al via quest’oggi all’età di 52 anni, ma ha poi dovuto rinunciare per la mancanza di una squadra disponibile e per problemi fisici. Le speranze azzurre sono rivolte soprattutto a Matteo Trentin (Mitchelton-Scott).

10.52 Simpatico siparietto con protagonista l’azzurro Daniel Oss (BORA-hansgrohe) sul pullman della formazione tedesca prima della partenza. Prima di appuntamenti di questo calibro anche sdrammatizzare è importante! Il corridore trentino sarà al supporto di Peter Sagan.

10.50 Il percorso della Parigi-Roubaix 2019 metterà alla prova il gruppo con 257 km da Compiègne al velodromo di Rorubaix e con 29 settori in pavé distribuiti a partire dal km 94. La parte finale del tracciato farà sicuramente la differenza, con tratti impegnativi e storici come il Mons-en-Pévèle (km 206.5) e il Carrefour de l’Arbre (km 242.5). Di seguito le stellette di difficoltà dei settori da affrontare nella giornata di oggi.

10.48 Novità anche nella formazione del Team Sky! Ci sarà anche Filippo Ganna in compagnia di Gianni Moscon, ecco uno scatto della squadra sul pullman prima della partenza. La coppia azzurra può sicuramente mettersi in evidenza nella giornata di oggi.

10.46 Subito una notizia dell’ultimo momento! Fernando Gaviria (UAE Emirates) si è svegliato con la febbre dopo una nottata complicata e non sarà al via della corsa! Il colombiano avrebbe potuto essere una carta importante per la formazione saudita che punterà esclusivamente su Kristoff.

10.42 La 117a edizione della leggendaria classica soprannominata Inferno del Nord vedrà al via autentici fuoriclasse del panorama mondiale come Peter Sagan (BORA-hansgrohe), Greg Van Avermaet (CCC) e Alexander Kristoff (UAE Emirates). Praticamente impossibile indicare un vero e proprio favorito considerata anche l’imprevedibilità della corsa.

10.40 Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della Parigi-Roubaix 2019, terza classica monumento della stagione ciclistica internazionale!

roberto.pozzi@oasport.it

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Foto: Radu Razvan / Shutterstock.com

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