Parigi-Roubaix 2019: i favoriti. Il Belgio pronto a fare la voce grossa, occhio a Stybar

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È l’Inferno del Nord, forse la Classica Monumento più complicata delle cinque. Domenica appuntamento con la Parigi-Roubaix 2019: i quasi 60 chilometri in pavé che porteranno verso il Velodromo daranno sicuramente spettacolo e sfiancheranno i corridori al via. In pochi eletti pronti a giocarsi una vittoria che farà entrare nella storia di questo sport. Andiamo a scoprire i grandi favoriti della vigilia.

Da segnalare assolutamente l’assenza di Niki Terpstra, caduto malamente al Fiandre dove partiva con il numero uno: l’olandese sarebbe stato sicuramente in questa lista. Il Belgio fa la voce grossa. L’uomo più atteso è ovviamente Greg Van Avermaet, che domenica alla Ronde si è ben difeso non riuscendo però a tenere la ruota di un Alberto Bettiol scatenato. Il campione olimpico della CCC si è già imposto sul ciottolato francese: per lui il trionfo nel 2017. La condizione è quella giusta per provare a ripetersi. Purtroppo però non avrà a disposizione una squadra all’altezza della situazione: dovrà cavarsela da solo.

Inizio di stagione dirompente quello di Oliver Naesen, protagonista praticamente in ogni dove. L’ex campione belga, capitano dell’AG2R, ha pagato purtroppo un problema fisico (si parlava di bronchite) nell’appuntamento più importante al Giro delle Fiandre. Ora la condizione sembra essere tornata al meglio e proverà a dar spettacolo sulle pietre dell’Inferno del Nord. Per lui fino ad ora due top-15 da queste parti, che stanno a sottolineare una buona attitudine con il percorso.

Tredicesimo in Francia, al debutto con le pietre, Wout Van Aert che quest’anno può provarci seriamente a giocarsi qualcosa di importante. Anche al Giro delle Fiandre è stato protagonista il ciclocrossista della Jumbo-Visma. La forma è al top, le sue doti in bicicletta sono sotto gli occhi di tutti e la squadra può essere un fattore. Possibile un attacco lontano dal traguardo, visto che per provare a vincere dovrà sorprendere tutti ed arrivare in solitaria nel Velodromo.

Tra i tanti belgi spunta un ceco. Zdenek Stybar ha deluso al Giro delle Fiandre, fuori dai giochi praticamente nel momento più importante, nell’ultima accoppiata Kwaremont-Paterberg. La vittoria alla E3 in quel di Harelbeke aveva fatto vedere però che la condizione era quella giusta, che sia stata una giornata no quella di domenica? Nel caso è pronto a lanciarsi nella classica che più ama: all’Inferno del Nord già due volte secondo e cinque volte nella top-10. Manca solo la vittoria.

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gianluca.bruno@oasport.it

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Foto: Pier Colombo

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