Giro d’Italia, decima tappa: Campi Bisenzio-Sestola. Fuochi d’artificio dopo la giornata di riposo

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MARTEDI’ 17 MAGGIO 2016, DECIMA TAPPA: CAMPI BISENZIO-SESTOLA 219 KM

48 ore dopo la durissima cronometro individuale del Chianti, recuperate alcune preziose energie grazie al giorno di riposo, la Corsa Rosa dovrà macinare altri 219 km. Spazio alla decima tappa, la Campi Bisenzio-Sestola, aperta a molteplici scenari. La lunghezza della frazione, ed i 4 GPM sparsi lungo il percorso, metteranno a dura prova il gruppo, chiamato anche ad affrontare un arrivo in salita.

Di pianura praticamente nemmeno l’ombra in questa frazione appenninica.  Nessuno sconto dalla catena montuosa dell’Italia centrale, che presenta ascese dalle difficoltà variegate. Le prime due salite di giornata (Passo della Collina, Pietracolora) non dovrebbero impensierire il plotone, sia per le pendenze che per la distanza dall’arrivo. La decima tappa si deciderà nel finale, quando il gruppo, ai -30, inizierà a scalare le prime rampe del Plan de Falco, salita che presenta il 7 % di pendenza media e punte al 13 % nel finale che potrebbero spezzare il fiato ad alcuni protagonisti. Ma non finisce qui. La discesa tecnica e pericolosa si trasforma in terreno di caccia per i più temerari, tra i quali senza dubbio figura l’azzurro Vincenzo Nibali. A 7,5 km dall’arrivo inizia l’ascesa finale, da Fanano a Sestola. La pendenza media del 5 % non spaventa, ma dopo oltre 210 km ed il Plan de Falco, anche questo tipo di salite possono fare la differenza.

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Prima tappa: Apeldoorn-Apeldoorn
Seconda tappa: Arnhem-Nijmegen
Terza tappa: Nijmegen-Arnhem
Quarta Tappa: Catanzaro-Praia a Mare
Quinta tappa: Praia a Mare-Benevento
Sesta tappa: Ponte-Roccaraso
Settima tappa: Sulmona-Foligno
Ottava tappa: Foligno-Arezzo
Nona tappa: Chianti-Chianti, cronometro individuale       

ciro.salvini@oasport.it

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