Volley, Coppa del Mondo – USA batte Italia. L’analisi del CT Blengini, di Zaytsev e Giannelli: quali gli errori?

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Parlano il Commissario Tecnico e gli azzurri dopo la sconfitta odierna contro gli USA. Primo ko dell’Italia alla Coppa del Mondo che ci allontana dalle Olimpiadi 2016.

 

GIANLORENZO BLENGINI: “Siamo riusciti a restare di più nei set dopo un primo dove loro hanno fatto cose migliori di noi. Abbiamo faticato sulla ricezione sia sulla battuta in salto che su quella in flot che poi si è andata a sistemarsi. Questo ci ha consentito di rimanere più attaccati, di prendere qualche punto di vantaggio, di giocare punto a punto fino al termine dei set dove loro hanno avuto qualcosa in più soprattutto nella capacità di difendere e contrattaccare e di essere più incisivi e spietati nelle occasioni che si creavano di contrattacco.

Gli USA sono una squadra consolidata con questo gruppo da due anni e questo li aiuta rispetto alla nostra Nazionale, che si è rinnovata e ritrovata agli inizi di agosto. Ma questo non è il motivo della differenza che c’è stata nella partita di oggi. Molte cose non hanno funzionato a livello individuale. La chiave principale è stata la loro qualità di fare le cose bene anche quando noi le facevamo bene. Hanno sempre mantenuto alta l’efficienza della ricezione e questo ha permesso al palleggiatore di essere imprevedibile. Per quanto riguardo muro-difesa quando noi avevamo degli attaccanti smarcati loro hanno fatto sempre delle difese importanti”.

 

IVAN ZAYTSEV:La partita è stata di un gran livello di pallavolo. Ci hanno messo in difficoltà in ricezione, ma solo il primo set è andato via liscio. Non siamo riusciti a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto per poter provare a vincere la partita. Atteggiamento giusto, abbiamo voglia di giocare, sappiamo che siamo forti e vogliamo dimostrarlo: oggi era l’occasione per farlo. Loro sono stati superiori, ci è mancato qualcosa nel secondo e nel terzo set. Cancelliamo questa partita: domani c’è il Giappone e dobbiamo vincere”.

SIMONE GIANNELLI: “Sapevamo che gli USA sono una grande squadra. Nel primo set ci hanno messo sotto con la battuta, Anderson ha fatto un bel break e ci ha tagliato le gambe. Nel terzo set eravamo lì, bravi loro e noi abbiamo sprecato qualcosa. Pensiamo a lavorare solo per le prossime partite, il torneo è lungo. Rimane delusione perché ci credevo in questa partita, secondo me potevamo fare meglio. Non mi butto giù, prenderò le cose negative fatte oggi per trasformarle in positive”.

MASSIMO COLACI: “Non siamo stati bravi a mantenere i break di vantaggio che avevamo. Loro ci hanno creduto di più e hanno meritato. Sono stati bravi nelle situazioni intermedie, azioni lunghe, loro hanno difeso e messo palla giù. Noi quando abbiamo difeso abbiamo messo poco giù. Ci siamo lasciati sfuggire troppe occasioni. Sono contento per la prestazione personale ma abbiamo perso e non conta più: l’unica cosa che conta è vincere le partite”.

 

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