Formula 1GP Messico
George Russell non si nasconde: “Stagione in frantumi e dura da gestire. Complimenti a Kimi per il titolo”
George Russell torna a dare un segno di sé. Dopo non aver preso parte alla festa per il titolo di Kimi Antonelli dopo il Gran Premio del Messico, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026, il pilota inglese ha voluto prendersi qualche ora di tempo per ragionare a mente fredda su una stagione che era partita con enormi aspettative e che, invece, si è conclusa con un “tonfo” notevole. Non solo, come sale sulla ferita, il titolo iridato che tanto sognava è andato al suo compagno di squadra. Il giovane. Quello che, ad inizio annata, non aveva nemmeno annoverato tra i possibili rivali per il successo finale.
Senza dubbio il pilota ex Williams ha vissuto in una sorta di frullatore di emozioni. Dopo la fiducia dovuta alle vittorie di Melbourne e della Sprint Race di Shanghai è arrivato l’incubo. Kimi Antonelli ha iniziato a vincere, a raffica. In maniera convincente. Ha preso in mano la stagione e il team e ha saputo lasciare tutti a bocca aperta. George Russell quasi non ha avuto modo di rispondere. Il ko è stato evidente e fragoroso. Il pilota inglese ha dimostrato di essersi perso negli ultimi mesi, azzeccandone davvero poche e combinando diversi disastri, come il contatto con Hadjar nel primo giro di Città del Messico per 10 pesanti secondi di penalità.
George Russell ha scelto i propri canali social per tornare a parlare e lo ha fatto metto a nudo i propri pensieri e sentimenti di questo momento: “Ora mi sembra un momento abbastanza adatto per parlare con il cuore. Questa stagione è iniziata esattamente come speravo, ma è andata in frantumi molto in fretta, tra sfortuna e prestazioni non all’altezza. È stata la prima vera stagione della mia carriera in cui ho avuto più giornate brutte che belle. È stato difficile da gestire? Sì, moltissimo. È stato difficile rialzarmi settimana dopo settimana? Sì, moltissimo. Confusione a volte? Spesso. L’unica cosa che so è che ho dato il massimo e che il 2026 non doveva essere il mio anno”.
Il pilota del team Mercedes passa poi a rendere merito al suo vicino di box: “Voglio congratularmi sinceramente con Kimi per quella che è stata una stagione assolutamente incredibile. Ti meriti davvero il Campionato. Grazie alla squadra per aver progettato la migliore macchina e la migliore power unit di questa stagione; è stato di ispirazione vedere tutti unirsi dopo quattro anni difficili per riportare la Mercedes in alto. Ora, l’unica cosa che posso promettere è che per il resto di questa stagione e per la prossima darò il massimo assoluto per ritrovare le prestazioni di cui sono stato capace per la maggior parte della mia carriera e, incrociando le dita, che torni un po’ di fortuna. Grazie a tutti per il supporto”.
