Formula 1GP Messico
Il papà di Kimi Antonelli: “Il Campione lo abbiamo visto lo scorso anno. Grazie a Wolff: ha creduto in lui”
Un’emozione indescrivibile al termine di un’impresa eccezionale. Ma al parco chiuso la festa è per chi ci ha sempre creduto. Nonostante un debutto non facile, nonostante le tante critiche, nonostante un chiacchiericcio che, ad un certo punto, era diventato insopportabile. Ma adesso è tempo di gioire. E lo fa, con la voce rotta dall’emozione ma comunque conservando una certa fermezza Marco Antonelli, intercettato dai microfoni di Sky Sport Italia pochi istanti dopo che il figlio Kimi ha conquistato il titolo al termine del GP del Messico, diciannovesima tappa del Mondiale 2026 di Formula 1.
“E’ stato bravo, abbiamo fatto oggi un bel podio, questo rende tutto più bello. Ancora non me ne sto rendendo conto, forse me ne accorgerò nei prossimi giorni”, ha detto Marco. A fargli eco mamma Veronica Pomaro: “L’anno scorso è stato durissima, pieno di critiche ad Andrea, alla famiglia, a Toto; è stato difficile. Essere qua oggi è incredibile, non l’avrei mai detto”.
Successivamente, papà Marco ha aggiunto un pensiero estremamente importante, che si spera possa essere da lezione a tutti: “Il Campione per me lo abbiamo visto lo scorso anno, come ha risalito la china dopo un periodo buio, qualcosa che può capitare a tutti i piloti, non è stato il primo e non sarà neanche l’ultimo. L’anno scorso ha fatto un grande lavoro e questo è il risultato del lavoro fatto“.
In ultimo Marco Antonelli ha chiosato: “Dobbiamo dire grazie alla Mercedes tutta, a Toto Wolff: se non avesse creduto in lui fin da subito noi non saremmo qua. Il team ha costruito una grande macchina che gli ha permesso di sfruttare tutte le occasioni possibili che gli sono capitate. Cosa gli ho detto stamattina prima della gara? Full Attack“.
