Formula 1GP Messico
F1, pagelle GP Messico 2026: Antonelli nel Gotha, la Ferrari si fa male da sola e Verstappen ringrazia.
PAGELLE GP MESSICO F1 2026
Domenica 1 novembre
MAX VERSTAPPEN (Red Bull) 9: sfrutta nel migliore dei modi le disavventure ferrariste e tiene duro. Vince ancora e conferma di essere il miglior pilota in questo momento della stagione. Se la Red Bull si fosse svegliata prima…
LEWIS HAMILTON (Ferrari) 7.5: nel complesso dà la sensazione di essere il pilota più veloce in pista, ma nel primo giro si rovina tutta la sua gara, anche non per colpe sue. Ci prova fino alla fine ma non riesce a impensierire Verstappen. Peccato. Ritrova la pole dopo tempo immemore ma, suo malgrado, la centra sulla pista “peggiore”, ovvero quella con 800 metri di rettilineo dopo il via.
ANDREA KIMI ANTONELLI (Mercedes) 110 e lode: può finalmente festeggiare il titolo iridato e lo fa salendo anche sul podio. Culmine di una stagione fantascientifica. Un dominio sensazionale che riporta l’Italia in alto nella F1 dopo 73 anni. Non c’è altro da aggiungere.
CHARLES LECLERC (Ferrari) 5: al via è scatenato e passa subito George Russell. Dopodichè inizia la sua caccia a Lewis Hamilton. Entra durissimo nella chicane 2-3 e quasi arriva il contatto. Ci riprova in curva 4 all’esterno e arriva il fattaccio. Hamilton tira la staccata e lui finisce lungo. Non può rientrare subito e taglia la curva. 5 secondi di penalità. La battaglia tra compagni di squadra è evidente, ma era necessaria? Domina fino ai pit-stop, poi finisce la sua gara. Alla ripartenza sbaglia in curva 1 e rovina gomma e domenica. Tiene la quarta posizione con le unghie e con i denti, ma che peccato…
LANDO NORRIS (McLaren) 5.5: passa la gara in scia a qualcuno. Non riesce mai ad affondare il sorpasso, nemmeno su un Leclerc quasi senza una gomma.
GEORGE RUSSELL (Mercedes) 4: altro giro altra giornataccia. Parte e sperona Hadjar. 10 secondi di penalità. Chiude sesto e porta a termine una stagione deludentissima.
OSCAR PIASTRI (McLaren) 3.5: non vede l’ora di portare a termine questa annata disastrosa. Anche oggi male, malissimo fino alla speronata di Lindblad che rende il quadro ancor peggiore.
ASTON MARTIN 0: non ci sono più parole per descrivere il disastro sportivo che sta mettendo in mostra il team inglese. Pronti, via, e le due vetture sono già ritirate. Raramente si è vista una annata così pessima rispetto agli investimenti messi in atto.
