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Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale di tutti gli eventi che assegnano un titolo per gli Europei senior 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale delle rassegne continentali di nuoto e atletica: tutti i risultati delle gare di oggi, martedì 11 agosto, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI NUOTO E GLI AZZURRI IN GARA
IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI ATLETICA E GLI AZZURRI IN GARA
Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buonanotte. Un saluto sportivo.
La serata si chiude dunque con l’oro di Battocletti nei 5000 metri ed il bronzo di Micol Majori nella stessa gara. Sesti Inzoli e Ali, settimo Jacobs che si è rialzato dopo 50 metri per un infortunio all’adduttore. Peccato, perché il Messia era nettamente il più forte. Il fisico, ancora una volta, lo ha tradito.
La classifica finale dei 100 metri:
1 Romell Glave (Gran Bretagna) — 10.09
2 Jeremiah Azu (Gran Bretagna) — 10.16
3 Owen Ansah (Germania) — 10.19
4 Elvis Afrifa (Paesi Bassi) — 10.22
5 Dominik Kopec (Polonia) — 10.29
6 Chituru Ali (Italia) — 10.34
7 Lamont Marcell Jacobs (Italia) — 12.26
8 Simon Verherstraeten (Belgio) — 13.12
“Dispiace tantissimo, mi sentivo veramente bene. Ho sentito un fastidio grandissimo all’adduttore quando mi sono messo sul blocco di riscaldamento, quello che mi aveva fatto fermare prima di Montecarlo. Sarei stato disposto a rompermi qualsiasi cosa pur di fare questa gara. Sapevo di poter vincere, per come avevo corso la semifinale”, le prime parole di Jacobs a RaiSport.
Infortunio per Jacobs, si rialza dopo 50 metri. Doppietta per la Gran Bretagna. Amarezza senza confini.
Terminata la presentazione. Atleti sui blocchi. Ci siamo…
Ora la presentazione dei finalisti.
Purtroppo c’è stata una smorfia di dolore per Jacobs nell’ultima fase di riscaldamento.
Louie Hinchliffe ha dato forfait. Al suo posto è stato ripescato Kopec.
La startlist della finale dei 100 metri:
2 Simon Verherstraeten (Belgio) — PB 10.06 — SB 10.12
3 Elvis Afrifa (Paesi Bassi) — PB 10.06 — SB 10.06
4 Jeremiah Azu (Gran Bretagna) — PB 9.97 — SB 10.00
5 Lamont Marcell Jacobs (Italia) — PB 9.80 — SB 9.96
6 Owen Ansah (Germania) — PB 9.98 — SB 9.98
7 Romell Glave (Gran Bretagna) — PB 9.97 — SB 9.97
8 Chituru Ali (Italia) — PB 9.96 — SB 10.09
9 Dominik Kopec (Polonia) — PB 10.05 — SB 10.08
Manca solo la finale dei 100 metri…
La classifica finale del salto in lungo:
1 Miltiadis Tentoglou (Grecia) — 8.44 (-1.1 m/s)
2 Simon Ehammer (Svizzera) — 8.29 (-2.7 m/s)
3 Bozhidar Sarâboyukov (Bulgaria) — 8.26 (-1.7 m/s)
4 Gerson Baldé (Portogallo) — 8.18 (-0.3 m/s)
5 Luka Boškovic (Serbia) — 8.08 (-1.4 m/s)
6 Francesco Ettore Inzoli (Italia) — 8.04 (-1.5 m/s)
7 Eusebio Cáceres (Spagna) — 7.92 (-0.6 m/s)
8 Petr Meindlschmid (Cechia) — 7.81 (-1.3 m/s)
Nullo di Ehammer. Quarto oro in carriera per Tentoglou a 28 anni.
Finale scoppiettante nel salto in lungo! Il bulgaro Saraboyukov si riprende il bronzo con 8,26!
Non si migliora Inzoli e chiude sesto. E’ stato comunque un Europeo più che buono. Si trattava della prima grande manifestazione per questo ragazzo.
Inzoli scivolato al sesto posto, superato anche dal serbo Boskovic (8,08).
Il portoghese Baldé, all’ultimo tentativo, balza al terzo posto in 8,18!
La classifica finale dei 100 hs. Visser ha vinto per un millesimo.
1 Nadine Visser (Paesi Bassi) — 12.67
2 Pia Skrzyszowska (Polonia) — 12.67
3 Laeticia Bapté (Francia) — 12.73
4 Ditaji Kambundji (Svizzera) — 12.75
5 Luca Kozák (Ungheria) — 12.84
6 Sacha Alessandrini (Francia) — 12.92
7 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio) — 12.97
8 Marcia Sey (Gran Bretagna) — 13.01
Vince Visser in 12″67. Skrzyszowska seconda con lo stesso tempo dell’olandese.
Arrivo al fotofinish tra Skrzyszowska e Visser! Non si è capito chi ha vinto!
E’ il momento della presentazione dei 100 hs femminili.
Nullo il quinto tentativo di Inzoli. Resta un’ultima carta per giocarsi il tutto per tutto.
Il serbo Boskovic sale al quinto posto nel lungo con 8,03.
Alle 22.30 la finale dei 100 hs donne:
1 Laeticia Bapté (Francia) — PB 12.60 — SB 12.60
2 Ditaji Kambundji (Svizzera) — PB 12.24 — SB 12.62
3 Nadine Visser (Paesi Bassi) — PB 12.28 — SB 12.41
4 Pia Skrzyszowska (Polonia) — PB 12.37 — SB 12.44
5 Marcia Sey (Gran Bretagna) — PB 12.65 — SB 12.65
6 Luca Kozák (Ungheria) — PB 12.59 — SB 12.59
7 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio) — PB 12.71 — SB 12.81
8 Sacha Alessandrini (Francia) — PB 12.53 — SB 12.53
La sommatoria dei tempi delle semifinali dei 400 metri:
1 Muhammad Abdallah Kounta (Francia) — 44.38
2 Attila Molnár (Ungheria) — 44.60
3 Jonas Phijffers (Paesi Bassi) — 44.63
4 Matthew Hudson-Smith (Gran Bretagna) — 44.78
5 Jean Paul Bredau (Germania) — 44.86
6 Patrik Simon Enyingi (Ungheria) — 45.02
7 Daniel Segers (Belgio) — 45.03
8 Maksymilian Szwed (Polonia) — 45.10
La classifica della terza semifinale dei 400 metri:
1 Muhammad Abdallah Kounta (Francia) — 44.38
2 Attila Molnár (Ungheria) — 44.60
3 George John Franks (Grecia) — 45.15
4 Charles Dobson (Gran Bretagna) — 45.18
5 Eugene Omalla (Paesi Bassi) — 45.19
6 Ericsson Tavares (Portogallo) — 45.63
7 Gustav Lundholm Nielsen (Danimarca) — 45.65
8 Jonathan Sacoor (Belgio) — 46.14
SI SCATENA TENTOGLOU! Il greco prende la vetta dal salto in lungo con 8,44! Vento contrario di 1,1 m/s!
Impressiona il francese Kounta nella terza semifinale dei 400 metri: 44″38.
Salto da 8,09 per Saraboyukov, che dunque non si migliora.
Inzoli non si migliora al quarto tentativo: 7,91. Resta quarto con 8,04. Il bronzo resta distante 6 cm.
Il portoghese Baldé sale in quinta piazza nel salto in lungo in 7,98 metri.
La startlist della terza semifinale dei 400:
1 Gustav Lundholm Nielsen (Danimarca)
2 Ericsson Tavares (Portogallo)
3 Jonathan Sacoor (Belgio)
4 George John Franks (Grecia)
5 Attila Molnár (Ungheria)
6 Charles Dobson (Gran Bretagna)
7 Muhammad Abdallah Kounta (Francia)
8 Eugene Omalla (Paesi Bassi)
La classifica della seconda semifinale dei 400 metri:
1 Jean Paul Bredau (Germania) — 44.86
2 Patrik Simon Enyingi (Ungheria) — 45.02
3 Edoardo Scotti (Italia) — 45.32
4 Lionel Spitz (Svizzera) — 45.34
5 Ben Jefferies (Gran Bretagna) — 45.38
6 Samuel Vessat (Francia) — 45.40
7 Jack Raftery (Irlanda) — 45.81
8 Mihai Sorin Dringo (Romania) — 46.91
Scotti è terzo in 45″32. I tempi di ripescaggio lo condannano. Buona prova per l’azzurro, che si è però letteralmente imballato negli ultimi 30 metri.
Siamo a metà gara nel salto in lungo. Una finale condizionata dal vento contrario. Comanda a sorpresa Ehammer con 8,29, 2 cm meglio del grande favorito Tentoglou. Terzo SaSaraboyukov con 8,10, poi Francesco Inzoli a 8,04. L’azzurro ci deve credere!
La finale di Marcell Jacobs è in programma alle ore 22.47. Sarà l’ultima gara di giornata.
La startlist della seconda semifinale dei 400 metri:
1 Mihai Sorin Dringo (Romania)
2 Jack Raftery (Irlanda)
3 Lionel Spitz (Svizzera)
4 Ben Jefferies (Gran Bretagna)
5 Samuel Vessat (Francia)
6 Jean Paul Bredau (Germania)
7 Patrik Simon Enyingi (Ungheria)
8 Edoardo Scotti (Italia)
La classifica della prima semifinale dei 400 metri:
1 Jonas Phijffers (Paesi Bassi) — 44.63 Q
2 Matthew Hudson-Smith (Gran Bretagna) — 44.78 Q
3 Daniel Segers (Belgio) — 45.03
4 Maksymilian Szwed (Polonia) — 45.10
5 Omar Elkhatib (Portogallo) — 45.22
6 Yann Spillmann (Francia) — 45.56
7 Thorben Finke (Germania) — 45.66
8 Rok Ferlan (Slovenia) — 46.09
Phijffers vince la prima semifinale dei 400 metri in 44″63.
Jacobs ha trovato 0,6 m/s di vento contrario nella sua semifinale.
Nullo il terzo tentativo di Inzoli.
Tra poco le semifinali dei 400 metri. Questa la prima delle tre batterie:
2 Rok Ferlan (Slovenia) — PB 44.70 — SB 45.78
3 Omar Elkhatib (Portogallo) — PB 45.42 — SB 45.45
4 Thorben Finke (Germania) — PB 45.08 — SB 45.08
5 Yann Spillmann (Francia) — PB 44.92 — SB 44.92
6 Jonas Phijffers (Paesi Bassi) — PB 44.71 — SB 44.72
7 Matthew Hudson-Smith (Gran Bretagna) — PB 43.44 — SB 44.09
8 Daniel Segers (Belgio) — PB 44.63 — SB 44.81
9 Maksymilian Szwed (Polonia) — PB 44.94 — SB 44.94
Tentoglou salta di nuovo a 8,27, dunque non si migliora e resta a 2 cm da Ehammer.
La sommatoria dei tempi delle semifinali dei 100 metri:
1 Lamont Marcell Jacobs (Italia) — 10.08 Q
2 Romell Glave (Gran Bretagna) — 10.13 Q
3 Jeremiah Azu (Gran Bretagna) — 10.17 Q
4 Owen Ansah (Germania) — 10.20 Q
5 Elvis Afrifa (Paesi Bassi) — 10.25 Q
6 Simon Verherstraeten (Belgio) — 10.27 Qq
7 Louie Hinchliffe (Gran Bretagna) — 10.30 q
8 Dominik Kopec (Polonia) — 10.32
9 Chituru Ali (Italia) — 10.34 Q
La classifica della terza semifinale, che è stata anche la più veloce, con il terzo e quarto che sono stati ripescati:
1 Lamont Marcell Jacobs (Italia) — 10.08 Q
2 Elvis Afrifa (Paesi Bassi) — 10.25 Q
3 Simon Verherstraeten (Belgio) — 10.27 q
4 Louie Hinchliffe (Gran Bretagna) — 10.30 q
5 Riku Illukka (Finlandia) — 10.36
6 Adas Dambrauskas (Lituania) — 10.38
7 Israel Olatunde (Irlanda) — 10.49
8 Lucas Ansah-Peprah (Germania) — 10.49
CHE JACOBS! Buona partenza, accelerazione prepotente, si è girato a guardare a destra e a sinistra, ha rallentato negli ultimi 15 metri e ha dominato in 10″08!
Per Jacobs sarebbe fondamentale prendere un buon vantaggio nei primi 70 metri e poi rallentare nel finale.
Ci siamo. E’ il momento della terza semifinale con Marcell Jacobs:
1 Adas Dambrauskas (Lituania)
2 Riku Illukka (Finlandia)
3 Lamont Marcell Jacobs (Italia)
4 Simon Verherstraeten (Belgio)
5 Louie Hinchliffe (Gran Bretagna)
6 Elvis Afrifa (Paesi Bassi)
7 Lucas Ansah-Peprah (Germania)
8 Israel Olatunde (Irlanda)
La classifica della seconda semifinale dei 100 metri:
1 Jeremiah Azu (Gran Bretagna) — 10.17 Q
2 Owen Ansah (Germania) — 10.20 Q
3 Dominik Kopec (Polonia) — 10.32
4 Timothé Mumenthaler (Svizzera) — 10.36
Azu vince la seconda semifinale dei 100 metri in 10″17 davanti ad Ansah (10″20).
Si migliora Francesco Inzoli! 8.04 con 1,7 metri di vento contrario! E’ quarto a 6 cm dal podio dopo due salti.
Molinarolo commette il terzo errore a 4,40 ed è eliminata. Furoi tutte le azzurre nell’asta.
Ehammer balza al comando nel salto in lungo con 8,29, superando Tentoglou di 2 cm.
Tre errori a 4,40 per Scardanzan e Malavisi: sono eliminate. Resta un ultimo tentativo a Molinarolo.
La startlist della seconda semifinale dei 100 metri, con il tedesco Ansah favorito.
1 Henrik Larsson (Svezia)
2 Timothé Mumenthaler (Svizzera)
3 Dominik Kopec (Polonia)
4 Owen Ansah (Germania)
5 Anej Curin Prapotnik (Slovenia)
6 Jeremiah Azu (Gran Bretagna)
7 Simon Hansen (Danimarca)
8 Kayhan Özer (Turchia)
La classifica della prima semifinale. Ali è approdato in finale dopo una partenza molto farraginosa. Ottimo sul lanciato.
1 Romell Glave (Gran Bretagna) — 10.13 Q
2 Chituru Ali (Italia) — 10.34 Q
3 Heiko Gussmann (Germania) — 10.37
4 Toluwabori Akinola (Irlanda) — 10.38
5 Emiel Botterman (Belgio) — 10.45
6 Per Tinius Fremstad-Waldron (Norvegia) — 10.47
7 Ján Volko (Slovacchia) — 10.55
8 Taymir Burnet (Paesi Bassi) — 10.55
ALIIIIIIIIIIIIIIIII!!! Eccolo il quarto frazionasta che aspettavamo per la staffetta! Glave vince in 10″13 con 1,7 di vento contrario! Ali secondo in 10″34.
E’ il momento della prima semifinale dei 100 metri, con Glave grande favorito.
Jacobs avrà uno svantaggio non da poco. Correrà 15 minuti dopo rispetto a Glave. Dunque il britannico avrà a disposizione 75 minuti di recupero prima della finale, l’italiano solo 60.
E’ il momento delle semifinali dei 100 metri. Questa la prima delle tre. Passano i primi due ed i primi due tempi di ripescaggio.
2 Per Tinius Fremstad-Waldron (Norvegia) — PB 10.32 — SB 10.33
3 Toluwabori Akinola (Irlanda) — PB 10.19 — SB 10.19
4 Chituru Ali (Italia) — PB 9.96 — SB 10.09
5 Heiko Gussmann (Germania) — PB 10.06 — SB 10.06
6 Taymir Burnet (Paesi Bassi) — PB 10.08 — SB 10.08
7 Romell Glave (Gran Bretagna) — PB 9.97 — SB 9.97
8 Ján Volko (Slovacchia) — PB 10.13 — SB 10.24
9 Emiel Botterman (Belgio) — PB 10.25 — SB 10.25
La classifica finale del martello maschile:
1 Bence Halász (Ungheria) — 84.25
2 Merlin Hummel (Germania) — 81.30
3 Mykhaylo Kokhan (Ucraina) — 79.49
4 Volodymyr Myslyvcuk (Repubblica Ceca) — 79.42
5 Pawel Fajdek (Polonia) — 79.13
6 Sören Klose (Germania) — 78.13
7 Hilmar Örn Jónsson (Islanda) — 77.26
8 Ármin Szabados (Ungheria) — 76.91
9 Yann Chaussinand (Francia) — 76.19
10 Christos Frantzeskakis (Grecia) — 75.72
11 Jake Norris (Gran Bretagna) — 74.61
12 Iosif Kesidis (Cipro) — 72.27
Oro per Halasz nel lancio del martello. Una misura sontuosa, a poco più di due metri dal record del mondo.
Solo in 10, per ora, hanno superato 4,40 nell’asta femminile. Molinarolo attualmente è 11ma.
Doppio errore per Malavisi e Scardanzan a 4,40 nell’asta.
Corto il primo salto di Inzoli, che non ha trovato il giusto approccio alla pedana. 7,80.
8,10 per Saraboyukov. Nullo per Ehammer.
Scardanzan, Molinarolo e Malavisi hanno sbagliato il primo tentativo a 4,40.
Tentoglou inizia con un solido 8,27 metri nel lungo.
Bordata allucinante nel lancio del martello! Halasz realizza il primato mondiale stagionale, nonché record nazionale: 84,25 metri! Il tedesco Hummel sale in seconda piazza a 81,30, poi l’ucraino Kokhan a 79,49.
Tentoglou grande favorito, ma attenzione a Saraboyukov. Francesco Inzoli reciterà la parte dell’outsider di lusso: non ha niente da perdere. E se scavalcasse gli 8,30…
Ora la finale del salto in lungo maschile:
1 Miltiadis Tentoglou (Grecia) — PB 8.66 — PS 8.66
2 Bozhidar Sarâboyukov (Bulgaria) — PB 8.49 — PS 8.49
3 Simon Ehammer (Svizzera) — PB 8.51 — PS 8.51
4 Francesco Ettore Inzoli (Italia) — PB 8.27 — PS 8.27
5 Eusebio Cáceres (Spagna) — PB 8.37 — PS 8.19
6 Yanni Sampson (Belgio) — PB 8.02 — PS 8.02
7 Lester Lescay (Spagna) — PB 8.35 — PS 8.22
8 Luka Boškovic (Serbia) — PB 8.23 — PS 8.23
9 Petr Meindlschmid (Repubblica Ceca) — PB 8.03 — PS 7.91
10 Archie Yeo (Gran Bretagna) — PB 8.06 — PS 8.06
11 Gerson Baldé (Portogallo) — PB 8.46 — PS 8.46
12 Jaime Guerra (Spagna) — PB 8.17 — PS 8.15
La sommatoria dei tempi delle semifinali dei 100 hs. Polzonetti eliminata nonostante l’ottava posizione. Prima delle escluse per i tempi di ripescaggio:
1 Pia Skrzyszowska (Polonia) — 12.60 Q
2 Nadine Visser (Paesi Bassi) — 12.69 Q
3 Marcia Sey (Gran Bretagna) — 12.77 Q
4 Laeticia Bapté (Francia) — 12.77 q
5 Luca Kozák (Ungheria) — 12.83 Q
6 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio) — 12.83 Q
7 Sacha Alessandrini (Francia) — 12.89 q
8 Celeste Polzonetti (Italia) — 12.93
9 Ditaji Kambundji (Svizzera) — 12.94 Q
La classifica della terza semifinale dei 100 hs:
1 Nadine Visser (Paesi Bassi) — 12.69 Q
2 Ditaji Kambundji (Svizzera) — 12.94 Q
3 Rosina Schneider (Germania) — 12.96
4 Saara Keskitalo (Finlandia) — 13.09
5 Elea Jørstad Bock (Norvegia) — 13.10
6 Ida Beiter Bomme (Danimarca) — 13.16
7 Elena Carraro (Italia) — 13.29
8 Viktória Forster (Slovacchia) — 13.43
Visser vince in 12″69 con 1,3 di vento a sfavore. Non brilla Kambundji, seconda in 12″94: ha rischiato l’eliminazione!
La startlist della terza ed ultima semifinale dei 100 hs:
1 Viktória Forster (Slovacchia)
2 Ida Beiter Bomme (Danimarca)
3 Nadine Visser (Paesi Bassi)
4 Rosina Schneider (Germania)
5 Ditaji Kambundji (Svizzera)
6 Saara Keskitalo (Finlandia)
7 Elena Carraro (Italia)
8 Elea Jørstad Bock (Norvegia)
La classifica della seconda semifinale dei 100 hs:
1 Luca Kozák (Ungheria) — 12.83 Q
2 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio) — 12.83 Q
3 Sacha Alessandrini (Francia) — 12.89
4 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik (Norvegia) — 12.97
5 Giada Carmassi (Italia) — 13.11
6 Mette Laugesen Kammer (Danimarca) — 13.14
7 Larissa Bertényi (Svizzera) — 13.32
L’ungherese Kozak vince la seconda semifinale dei 100 hs in 12″83. Celeste Polzonetti è fuori: la francese Alessandrini le strappa uno dei due tempi di ripescaggio. Carmassi quinta in 13″20.
Entra nel vivo la qualificazione del salto con l’asta femminile. Siamo a 4,40.
La startlist della seconda semifinale dei 100 hs femminili:
1 Mette Laugesen Kammer (Danimarca)
2 Yanla Ndjip-Nyemeck (Belgio)
3 Sacha Alessandrini (Francia)
4 Luca Kozák (Ungheria)
5 Martine Kolbeinshavn Hjørnevik (Norvegia)
6 Franziska Schuster (Germania)
7 Larissa Bertényi (Svizzera)
8 Giada Carmassi (Italia)
La classifica della prima semifinale. Ricordiamo che passano le prime due, più i due migliori tempi di ripescaggio.
1 Pia Skrzyszowska (Polonia) — 12.60 Q
2 Marcia Sey (Gran Bretagna) — 12.77 Q
3 Laeticia Bapté (Francia) — 12.77
4 Celeste Polzonetti (Italia) — 12.93
5 Lia Flotow (Germania) — 13.02
6 Emma Nwofor (Gran Bretagna) — 13.16
7 Annika Baun Haldbo (Danimarca) — 13.17
8 Lotta Harala (Finlandia) — 13.18
Skrzyszowska vince la prima semifinale dei 100 hs in 12″60. Polzonetti sbaglia la partenza e compromette la sua gara, chiusa in quarta posizione in 12″93. Non il tempo che avrebbe sperato.
La classifica del martello maschile a metà gara:
1 Bence Halász (Ungheria) — 81.84
2 Volodymyr Myslyvcuk (Repubblica Ceca) — 79.42
3 Pawel Fajdek (Polonia) — 79.13
4 Merlin Hummel (Germania) — 79.08
5 Mykhaylo Kokhan (Ucraina) — 78.76
6 Hilmar Örn Jónsson (Islanda) — 77.26
7 Sören Klose (Germania) — 77.10
8 Ármin Szabados (Ungheria) — 76.91
9 Yann Chaussinand (Francia) — 76.19
10 Christos Frantzeskakis (Grecia) — 75.72
11 Jake Norris (Gran Bretagna) — 74.61
12 Iosif Kesidis (Cipro) — 72.27
E’ il momento della prima semifinale dei 100 hs con Celeste Polzonetti che va a caccia del record italiano.
Scardanzan supera 4,25 nell’asta al secondo tentativo. 4,25 al primo tentativo invece per Molinarolo e Malavisi.
Nel martello il ceco Myslyvcuk è salito in seconda posizione con 79,42 metri. Halasz consolida il primato con 81,84 metri. Questa potrebbe essere la misura decisiva.
Tra poco le semifinali dei 100 hs donne. Questa la prima delle tre batterie:
2 Emma Nwofor (Gran Bretagna) — PB 12.86 — SB 12.86
3 Lia Flotow (Germania) — PB 12.83 — SB 12.83
4 Celeste Polzonetti (Italia) — PB 12.74 — SB 12.74
5 Pia Skrzyszowska (Polonia) — PB 12.37 — SB 12.44
6 Laeticia Bapté (Francia) — PB 12.60 — SB 12.60
7 Marcia Sey (Gran Bretagna) — PB 12.65 — SB 12.65
8 Lotta Harala (Finlandia) — PB 12.65 — SB 12.78
9 Annika Baun Haldbo (Danimarca) — PB 12.94 — SB 12.94
Majori ha afferrato il bronzo con una volata formidabile, scavalcando Nuttall e Healy.
La classifica finale dei 5000 metri femminili:
1 Nadia Battocletti (Italia) — 15:37.84
2 Marta García (Spagna) — 15:39.98
3 Micol Majori (Italia) — 15:40.65
4 Sarah Healy (Irlanda) — 15:40.95
5 Hannah Nuttall (Gran Bretagna) — 15:41.27
6 Maureen Koster (Paesi Bassi) — 15:41.51
7 Amina Maatoug (Paesi Bassi) — 15:44.03
8 Maria Forero (Spagna) — 15:44.25
9 Idaira Prieto (Spagna) — 15:44.89
10 Vera Sjöberg (Svezia) — 15:48.80
11 Federica del Buono (Italia) — 15:49.41
12 Aino Suni (Finlandia) — 15:54.25
13 Jennifer Gulikers (Paesi Bassi) — 15:54.29
14 Vanessa Mikitenko (Germania) — 15:54.49
15 Anna Marie Nordengen Sirevåg (Norvegia) — 15:55.26
16 India Weir (Gran Bretagna) — 15:55.42
17 Lisa Redlinger (Austria) — 15:57.20
18 Nathalie Blomqvist (Finlandia) — 15:58.50
19 Innes Fitzgerald (Gran Bretagna) — 16:00.10
20 Madelène Wanvik Holum (Norvegia) — 16:01.50
21 Elise Vanderelst (Belgio) — 16:08.70
22 Vera Bertemes-Hoffmann (Lussemburgo) — 16:39.00
Ha giocato Nadia Battocletti! Ha passeggiato fino a 300 metri dall’arrivo. Poi ha piazzato una rasoiata inarrestabile. Le sue avversarie sono le africane: in Europa è tre spanne sopra tutte! Grandissima!
ORO E BRONZOOOOOOOOOOO!!! PAZZESCOOOOOOOOOOOOOO!!! BATTOCLETTI E MAJORIIIIIIIIIII!!! DELIRIOOOOOOOOOOOOOO!!!
Forcing di Nuttal, ma si muove Nadia! E va via! Di forza! Che agilità!
ULTIMO GIRO! Battocletti esita!
ULTIMI 2 GIRI! Sempre Koster davanti, poi Battocletti.
Tre giri al termine. Koster in testa, poi Battocletti.
Battocletti rallenta di colpo. Il gruppo si stava spaccando, ora è di nuovo compatto.
Battocletti sta scremando il gruppo. 1800 metri all’arrivo.
La spagnola Garcia prova ad accelerare, Battocletti reagisce e prende facilmente la testa.
Scardanzan sbaglia nell’asta a 4,25, primo tentativo.
Bakraci in testa ai 2500 metri, seguita da Koster. Molto nascosta Battocletti.
7 giri al termine. Battocletti si mantiene a centro gruppo.
Siamo ai 2 km. Gruppo compatto nei 5000 metri.
3’21” il primo 1000. Gara che deve chiaramente ancora entrare nel vivo. Bakraci è stata riassorbita.
Non cambiano le prime tre posizioni nel martello maschile.
Malavisi scavalca i 4,10 nell’asta al secondo tentativo.
Battocletti controlla la situazione in sesta posizione. Bakraci guadagna una decina di metri.
La kosovara Bakraci prova ad aumentare l’andatura.
Si mette davanti l’azzurra Majori a dettare il ritmo. Andatura blanda.
Iniziati (con un minuto di ritardo) i 5000 metri femminili!
Nadia Battocletti deve guardarsi dalle padrone di casa britanniche, dall’olandese Koster e dalla spagnola Garcia.
Si chiude qui una seconda giornata di grandi soddisfazioni per l’Italia che conquista due ori e due bronzi. Simona Quadarella negli 800 e Nicolò Martinenghi nei 100 hanno ottenuto due vittorie pesantissime, confermandosi a quattro anni di distanza da Roma 2022 ma con in mezzo tantissimi trionfi e risultati. Storico il bronzo di Sara Curtis che porta l’Italia per la prima volta sul podio dei 100 stile libero, una tappa di passaggio molto importante per la giovane azzurra. Bronzo anche per Simone Cerasuolo che rompe il tabu dei 100 rana in vasca lunga e conquista una medaglia di grande valore.
Tutto dipende da Nadia Battocletti. Se avrà ritrovato la miglior condizione, allora sarebbe chiaramente superiore alla concorrenza.
Alle 20.25 la finale dei 5000 metri con Nadia Battocletti. Questo l’elenco delle partecipanti:
1 Jennifer Gulikers (Paesi Bassi) — PB 15:03.22 — SB 15:03.22
2 Anna Marie Nordengen Sirevåg (Norvegia) — PB 15:19.19 — SB 15:19.19
3 Vera Bertemes-Hoffmann (Lussemburgo) — PB 15:29.06 — SB 15:57.54
4 Vera Sjöberg (Svezia) — PB 15:24.87 — SB 15:24.87
5 Federica del Buono (Italia) — PB 15:00.05 — SB 15:00.07
6 Innes Fitzgerald (Gran Bretagna) — PB 14:39.56 — SB 15:02.80
7 Idaira Prieto (Spagna) — PB 14:55.15 — SB 15:07.90
8 Gresa Bakraçi (Kosovo) — PB 16:26.85 — SB 16:26.85
9 Micol Majori (Italia) — PB 15:04.32 — SB 15:14.03
10 Lisa Redlinger (Austria) — PB 15:12.03 — SB 15:12.03
11 Vanessa Mikitenko (Germania) — PB 15:18.77 — SB 15:18.77
12 Amina Maatoug (Paesi Bassi) — PB 15:07.49 — SB 15:07.49
13 Maria Forero (Spagna) — PB 15:03.88 — SB 15:07.50
14 Madelène Wanvik Holum (Norvegia) — PB 15:35.70 — SB 15:35.70
15 Aino Suni (Finlandia) — PB 15:30.34 — SB 15:30.34
16 India Weir (Gran Bretagna) — PB 15:01.92 — SB 15:26.72
17 Nadia Battocletti (Italia) — PB 14:23.15 — SB 14:40.05
18 Maureen Koster (Paesi Bassi) — PB 14:33.56 — SB 14:33.56
19 Hannah Nuttall (Gran Bretagna) — PB 14:39.48 — SB 14:51.34
20 Marta García (Spagna) — PB 14:33.40 — SB 16:08.02
21 Sarah Healy (Irlanda) — PB 14:48.88 — SB 14:48.88
22 Elise Vanderelst (Belgio) — PB 14:40.70 — SB —
23 Nathalie Blomqvist (Finlandia) — PB 14:44.72 — SB 15:15.06
Francia campione d’Europa nella 4×100 mista mista! Grande rimonta dei transalpini, soltanto settimi dopo le frazioni a dorso e rana: Maxime Grousset cambia completamente la gara con un 49.66 a farfalla, portando la Francia al comando, poi Marie Wattel completa l’opera. Oro in 3:39.64, davanti ai Paesi Bassi, trascinati dal 50.87 lanciato di Marrit Steenbergen, e alla Russia. Gran Bretagna ai piedi del podio.
1 Francia 3:39.64
2 Olanda 3:40.92
3 Russia 3:41.52
4 Gran Bretagna 3:41.71
5 Germania 3:43.00
6 Spagna 3:45.10
7 Grecia 3:45.17
8 Polonia 3:46.37
Pesante errore per Sonia Malavisi a 4,10 nell’asta.
ORO PER LA FRANCIA! E’ il primo oro dei padroni di casa dopo due settimane molto difficili. Il capolavoro della squadra di casa arriva grazie a una scelta azzecata di far partire la donne nella prima frazione
Subito una bordata nel martello: 80,96 metri per l’ungherese Halasz. Ma il livello è talmente alto che non è detto basti per una medaglia. E’ probabile, ma non sicuro.
Ai 300 Francia, Russia, Gbr
Virginia Scardanzan supera 4,10 al primo tentativo nell’asta.
A metà gara Russia, Gbr, Grecia
Ai 100 Russia, Grecia, Gbr
L’ucraino Kokhan inizia con un lancio più che discreto: 78,70 metri.
Il francese Chaussinand, uno dei grandi favoriti, inizia con un nullo nel martello.
E’ il momento della staffetta mista mixed. Non c’è l’Italia squalificata in mattinata. Queste le nazioni al via:
1 Olanda 3:46.68
2 Grecia 3:45.90
3 Gran Bretagna 3:45.69
4 Russia 3:43.02
5 Francia 3:44.27
6 Spagna 3:45.87
7 Polonia 3:46.23
8 Germania 3:47.52
Vengono presentati i finalisti del lancio del martello. Specialità in cui l’Italia è ormai comparsa da qualche anno. L’ultimo interprete di valore internazionale è stato Marco Lingua.
Gara autoritaria dell’azzurra, che detta il ritmo e conquista l’oro con un eccellente 8’15″55, a tre secondi dal suo europeo, lasciando a quasi tre secondi la tedesca Isabel Gose, argento in 8:18.44. Il bronzo va all’altra tedesca Maya Werner in 8:22.55. Quadarella porta così un altro titolo all’Italia con una prestazione di grande spessore.
1 Simona Quadarella (ITA) 8:15.55
2 Isabel Gose (GER) 8:18.44
3 Maya Werner (GER) 8:22.55
4 Artemis Vasilaki (GRE) 8:26.38
5 Vivien Jackl (HUN) 8:26.91
6 Thilda Hall (SWE) 8:31.52
7 Maria de Valdes Alvarez (ESP) 8:37.23
8 Francisca Soares Martins (POR) 8:41.50
FANTASTICA CAVALCATA DI SIMONA QUADARELLA! Ha spezzato la resistenza di Isabel Gose dai 500 metri, poi show finale dell’azzurra che si è messa alle spalle le due tedesche
Iniziate la gare con le qualificazioni del salto con l’asta femminile.
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO QUADARELLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! E SONO NOVE TITOLI EUROPEI PER L’AZZURRA IL QUARTO NEGLI 800
Ai 700 Quadarella in testa, Gose a 1″93! Che cambio di passo dell’azzurra!
Ai 600 Quadarella, a 85 centesimi Gose
Ai 500 Quadarella, Gose, Werner
Ai 400 Quadarella in 4’07″12, Gose a 6 centesimi, Werner
Ai 300 Quadarella, Gose, Werner
Jacobs è inserito nella terza semifinale. Uno svantaggio, perché avrà un quarto d’ora di recupero in meno.
Ai 200 Gose, Quadarella, Werner
Ai 100 Soares, Gose Quadarella
La semifinale di Marcell Jacobs:
1 Adas Dambrauskas (Lituania)
2 Riku Illukka (Finlandia)
3 Lamont Marcell Jacobs (Italia)
4 Simon Verherstraeten (Belgio)
5 Louie Hinchliffe (Gran Bretagna)
6 Elvis Afrifa (Paesi Bassi)
7 Lucas Ansah-Peprah (Germania)
8 Israel Olatunde (Irlanda)
Ancora Italia, ancora caccia al podio per gli azzurri con Simona Quadarella al via della finale degli 800 stile libero. L’avversaria si chiama Isabel Gose, si preannuncia un’altra battaglia senza quartiere fra le due. Queste le protagoniste:
1 SOARES MARTINS Francisca POR 27 JUN 2003 8:35.94
2 HALL Thilda SWE 8 JUN 2005 8:33.12
3 JACKL Vivien HUN 17 OCT 2008 8:28.87
4 QUADARELLA Simona ITA 18 DEC 1998 8:23.17
5 GOSE Isabel GER 9 MAY 2002 8:26.01
6 WERNER Maya GER 26 APR 2005 8:32.79
7 VASILAKI Artemis GRE 20 OCT 2006 8:33.76
8 DE VALDES ALVAREZ Maria ESP 19 OCT 1998 8:36.76
1 Jennifer Gulikers (Paesi Bassi) — PB 15:03.22 — SB 15:03.22
2 Anna Marie Nordengen Sirevåg (Norvegia) — PB 15:19.19 — SB 15:19.19
3 Vera Bertemes-Hoffmann (Lussemburgo) — PB 15:29.06 — SB 15:57.54
4 Vera Sjöberg (Svezia) — PB 15:24.87 — SB 15:24.87
5 Federica del Buono (Italia) — PB 15:00.05 — SB 15:00.07
6 Innes Fitzgerald (Gran Bretagna) — PB 14:39.56 — SB 15:02.80
7 Idaira Prieto (Spagna) — PB 14:55.15 — SB 15:07.90
8 Gresa Bakraçi (Kosovo) — PB 16:26.85 — SB 16:26.85
9 Micol Majori (Italia) — PB 15:04.32 — SB 15:14.03
10 Lisa Redlinger (Austria) — PB 15:12.03 — SB 15:12.03
11 Vanessa Mikitenko (Germania) — PB 15:18.77 — SB 15:18.77
12 Amina Maatoug (Paesi Bassi) — PB 15:07.49 — SB 15:07.49
13 Maria Forero (Spagna) — PB 15:03.88 — SB 15:07.50
14 Madelène Wanvik Holum (Norvegia) — PB 15:35.70 — SB 15:35.70
15 Aino Suni (Finlandia) — PB 15:30.34 — SB 15:30.34
16 India Weir (Gran Bretagna) — PB 15:01.92 — SB 15:26.72
17 Nadia Battocletti (Italia) — PB 14:23.15 — SB 14:40.05
18 Maureen Koster (Paesi Bassi) — PB 14:33.56 — SB 14:33.56
19 Hannah Nuttall (Gran Bretagna) — PB 14:39.48 — SB 14:51.34
20 Marta García (Spagna) — PB 14:33.40 — SB 16:08.02
21 Sarah Healy (Irlanda) — PB 14:48.88 — SB 14:48.88
22 Elise Vanderelst (Belgio) — PB 14:40.70 — SB —
23 Nathalie Blomqvist (Finlandia) — PB 14:44.72 — SB 15:15.06
Alle 20.10 inizierà una finale del lancio del martello maschile che si annuncia di livello molto elevato:
1 Yann Chaussinand (Francia) — PB 82.44 — SB 82.44
2 Mykhaylo Kokhan (Ucraina) — PB 82.38 — SB 82.38
3 Pawel Fajdek (Polonia) — PB 83.93 — SB 82.09
4 Bence Halász (Ungheria) — PB 83.18 — SB 81.87
5 Merlin Hummel (Germania) — PB 82.77 — SB 81.74
6 Ármin Szabados (Ungheria) — PB 80.95 — SB 80.95
7 Hilmar Örn Jónsson (Islanda) — PB 78.03 — SB 78.03
8 Iosif Kesidis (Cipro) — PB 78.61 — SB 78.61
9 Jake Norris (Gran Bretagna) — PB 77.76 — SB 77.76
10 Volodymyr Myslyvcuk (Repubblica Ceca) — PB 80.69 — SB 80.69
11 Christos Frantzeskakis (Grecia) — PB 79.09 — SB 79.09
12 Sören Klose (Germania) — PB 78.18 — SB 78.18
La startlist del gruppo B del salto con l’asta femminile:
1 Marie-Julie Bonnin (Francia) — 4.76
2 Zofia Gaborska (Polonia) — 4.45
3 Elien Vekemans (Belgio) — 4.53
4 Kajsa Roth (Svezia) — 4.46
5 Ariadni Adamopoulou (Grecia) — 4.52
6 Sonia Malavisi (Italia) — 4.50
7 Lea Bachmann (Svizzera) — 4.58
8 Berenice Petit (Francia) — 4.60
9 Kitty Friele Faye (Norvegia) — 4.70
10 Rugile Miklyciute (Lituania) — 4.57
11 Marijn Kieft (Paesi Bassi) — 4.60
12 Wilma Heltelä (Finlandia) — 4.81
13 Elisa Molinarolo (Italia) — 4.52
14 Monica Clemente (Spagna) — 4.46
Si parte alle 20.05 con le qualificazioni del salto con l’asta femminile. La misura per il pass diretto è 4,55 metri. La startlist del gruppo A:
1 Aikaterini Stefanidi (Grecia) — 4.48
2 Margot Chevrier (Francia) — 4.55
3 Tina Šutej (Slovenia) — 4.80
4 Gemma Tutton (Gran Bretagna) — 4.52
5 Marleen Mülla (Estonia) — 4.63
6 Virginia Scardanzan (Italia) — 4.45
7 Hanga Klekner (Ungheria) — 4.52
8 Apolena Švábíková (Repubblica Ceca) — 4.51
9 Saga Andersson (Finlandia) — 4.57
10 Allika Inkeri Moser (Estonia) — 4.40
11 Maryna Kylypko (Ucraina) — 4.40
12 Angelica Moser (Svizzera) — 4.80
13 Anjuli Knäsche (Germania) — 4.60
14 Lene Onsrud Retzius (Norvegia) — 4.61
Segnatevi questi orari: alle 20.25 i 5000 metri con Nadia Battocletti, alle 21.16 la finale del salto in lungo con Francesco Inzoli, alle 21.32 la semifinale dei 100 metri con Marcell Jacobs, alle 22.47 la finale dei 100 metri.
David Popovici fa paura nei 100 stile libero! Il rumeno domina la seconda semifinale e stampa uno straordinario 46.72, nuovo record dei Campionati, miglior tempo complessivo e nettamente davanti alla concorrenza. Alle sue spalle volano anche lo spagnolo Luca Hoek le Guenedal in 47.26 ed Egor Kornev in 47.27. Carlos D’Ambrosio è in finale! L’azzurro, vincitore della prima semifinale in 47.70, chiude con il quinto tempo assoluto. Eliminato invece Manuel Frigo.
1 David Popovici (ROU) 46.72 CR
2 Luca Hoek le Guenedal (ESP) 47.26
3 Egor Kornev (NAB) 47.27
4 Nandor Nemeth (HUN) 47.44
5 Carlos D’Ambrosio (ITA) 47.70
6 Tomas Navikonis (LTU) 47.91
7 Kristof Milak (HUN) 47.97
8 Jere Hribar (CRO) 48.04
Dalle 20.05 la sessione serale a Birmingham.
David Popovici! Record dei campionati, fatto segnare da lui stesso a Roma, con 46″72, secondo posto per lo spagnolo Hoek Le Guenedal con 47″26, terzo il russo Kornev con 46″27
Questi i protagonisti della seconda semifinale dei 100 stile:
1 MILLS Jacob GBR 5 SEP 2007 48.46
2 SHCHEGOLEV Aleksandr NAB 6 APR 2002 48.36
3 KORNEV Egor NAB 6 FEB 2004 47.97
4 POPOVICI David ROU 15 SEP 2004 47.13
5 HOEK LE GUENEDAL Luca ESP 11 MAR 2008 47.90
6 NEMETH Nandor HUN 19 NOV 1999 48.11
7 NENADIC Vlaho CRO 12 JAN 2006 48.42
8 SOGAARD-ANDERSEN Oliver DEN 24 OCT 2003 48.55
L’azzurro vince la prima semifinale dei 100 stile libero e conquista direttamente la finale. D’Ambrosio abbassa il 48.02 delle batterie e si impone con un eccellente 47.70, unico della semifinale sotto il muro dei 47.90. Alle sue spalle il lituano Tomas Navikonis in 47.91 e Kristof Milak in 47.97, mentre Jere Hribar è quarto in 48.04. Più indietro Manuel Frigo, sesto in 48.54: per lui bisognerà attendere la seconda semifinale per conoscere il piazzamento complessivo
D’AMBROSIO! L’azzurro con il nuovo personale di 47″70 vince la prima semifinale dei 100 stile e vola in finale. Manuel Frigo è sesto con 48″54
D’Ambrosio al via della prima semifinale dei 100 stile libero. C’è anche Frigo ripescato
1 NAVIKONIS Tomas LTU 12 APR 2003 48.50
2 RICHARDS Matthew GBR 17 DEC 2002 48.37
3 D’AMBROSIO Carlos ITA 5 FEB 2007 48.02
4 HRIBAR Jere CRO 19 JAN 2004 47.80
5 MILAK Kristof HUN 20 FEB 2000 47.92
6 SALCHOW Josha GER 2 JUL 1999 48.35
7 FABIANI Remi Noel Claude LUX 13 NOV 2001 48.44
8 FRIGO Manuel ITA 18 FEB 1997 48.59
Silvia Di Pietro è in finale nei 50 farfalla con il quinto tempo complessivo! L’azzurra, autrice di 25.76 nella prima semifinale, entra senza affanni tra le migliori otto e domani potrà giocarsi le proprie possibilità nell’atto conclusivo. Davanti a tutte una Sarah Sjöström già velocissima in 25.12, miglior crono delle semifinali con oltre tre decimi di margine su Arina Surkova (25.44). Terza Roos Vanotterdijk in 25.45, seguita dall’altra svedese Sara Junevik in 25.61. Di Pietro è quinta e precede Tamara Potocka, mentre Kuznetsova e Köhler entrano entrambe in finale con lo stesso 25.85. Eliminata l’altra azzurra Elena Capretta, 26.42 nella prima semifinale.
1 Sarah Sjöström (SWE) 25.12
2 Arina Surkova (NAB) 25.44
3 Roos Vanotterdijk (BEL) 25.45
4 Sara Junevik (SWE) 25.61
5 Silvia Di Pietro (ITA) 25.76
6 Tamara Potocka (SVK) 25.83
7 Aleksandra Kuznetsova (NAB) 25.85
7 Angelina Köhler (GER) 25.85
Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 50 farfalla:
1 SOINI Aliisa FIN 8 MAR 2007 26.32
2 POTOCKA Tamara SVK 15 AUG 2002 26.06
3 JUNEVIK Sara SWE 14 FEB 2000 25.86
4 SJOSTROM Sarah SWE 17 AUG 1993 25.40
5 KUZNETSOVA Aleksandra NAB 20 APR 2006 25.75
6 KOHLER Angelina GER 12 NOV 2000 26.02
7 DE WAARD Maaike NED 11 OCT 1996 26.18
8 NTOUNTOUNAKI Anna GRE 9 SEP 1995 26.38
E’ terza Silvia Di Pietro! L’azzurra trova una buona gara ed è terza con 25″76, Capretta è settima con 26″42
Elena Capretta e Silvia Di Pietro al via della prima semifinale dei 50 farfalla:
1 CAPRETTA Elena ITA 25 OCT 2002 26.33
2 DI PIETRO Silvia ITA 6 APR 1993 26.14
3 BUSCH Kim NED 16 JUN 1998 25.98
4 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 25.57
5 SURKOVA Arina NAB 17 JUL 1998 25.77
6 CACHOT Albane FRA 13 JUL 2007 26.06
7 KAMZOL Flawia POL 26 FEB 2007 26.21
8 DAMBORG Martine DEN 7 MAY 2007 26.39
Thomas Ceccon conquista per un soffio la finale dei 200 dorso! L’azzurro, terzo nella prima semifinale con 1:55.86, chiude con l’ottavo e ultimo tempo complessivo, appena undici centesimi davanti al primo degli esclusi. Impressionante Hubert Kos, che domina la seconda semifinale in 1:52.30, firmando il nuovo record europeo e il record dei campionati. Alle sue spalle Apostolos Siskos in 1:54.06 e Jan Cejka in 1:54.40. Ceccon sarà dunque regolarmente al via della finale, dove servirà un netto salto di qualità per inserirsi nella lotta per le medaglie.
1 Hubert Kos (HUN) 1:52.30 ER, CR
2 Apostolos Siskos (GRE) 1:54.06
3 Jan Cejka (CZE) 1:54.40
4 Roman Mityukov (SUI) 1:54.85
5 John Shortt (IRL) 1:55.31
6 Flavio Bucca (SUI) 1:55.73
7 Hugo Gonzalez de Oliveira (ESP) 1:55.75
8 Thomas Ceccon (ITA) 1:55.86
RECORD EUROPEEEOOOOOO! Spettacolo Hubert Kos che per 175 è sotto allo split da record del mondo! 1’52″30 per l’ungherese che domina la seconda semifinale. Ceccon in finale con l’ottavo tempo
Kos passaggio di gran lunga sotto al passaggio del record del mondo
Questi i protagonisti della seconda semifinale:
1 JAHN Cornelius GER 5 JAN 2003 1:58.04
2 TKACHEV Aleksei NAB 18 DEC 2003 1:56.86
3 GREENBANK Luke GBR 17 SEP 1997 1:56.03
4 TOMAC Mewen FRA 11 SEP 2001 1:55.14
5 SISKOS Apostolos GRE 24 JUN 2005 1:55.64
6 SHORTT John IRL 7 FEB 2007 1:56.50
7 CECCON Thomas ITA 27 JAN 2001 1:56.99
8 RACZ Zsombor HUN 15 MAR 2007 1:58.21
Thomas Ceccon chiude al terzo posto la prima semifinale dei 200 dorso e mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale. L’azzurro nuota in 1:55.86, migliorando sensibilmente rispetto all’1:56.99 delle batterie, e resta in piena corsa per l’atto conclusivo. Davanti a tutti prestazione di grande spessore del greco Apostolos Siskos, nettamente primo in 1:54.06, mentre l’irlandese John Shortt conquista la seconda posizione con 1:55.31. Ceccon precede di nove centesimi il francese Mewen Tomac (1:55.95). Ora bisognerà attendere la seconda semifinale per definire gli otto finalisti.
Terzo posto per Thomas Ceccon il cui tempo è 1’55″86. Ha sofferto nell’ultima vasca l’azzurro ma dovrebbe essere da finale
Ai 100 Siskos, Ceccon, Tomac
Al via Thomas Ceccon nella prima semifinale dei 200 dorso. Non si può risparmiare: serve un gran tempo per conquistare il posto in finale
Benedetta Pilato vola in finale nei 100 rana! L’azzurra è terza nella seconda semifinale in 1:05.85 e conquista il pass per l’atto conclusivo. Prestazione super della britannica Angharad Evans, che vince in 1:04.97 firmando il record dei campionati, davanti all’estone Eneli Jefimova (1:05.78). In finale anche Lisa Angiolini, grazie all’1:06.47 ottenuto nella prima semifinale.
DUE AZZURRE IN FINALE! Buona gara di Benedetta Pilato che parte forte e viene superata nel finale da Evans e jefimova chiudendo comunque coin un buon 1.05″85. Angiolini ottavo tempo e la finale c’è seppure con qualche rischio
Lisa Angiolini quarta nella prima semifinale dei 100 rana. L’azzurra chiude in 1:06.47, alle spalle dell’irlandese Mona McSharry, nettamente prima in 1:05.64, della tedesca Anna Elendt (1:05.92) e di Evgeniia Chikunova (1:06.16). Angiolini dovrà attendere la seconda semifinale per conoscere il proprio destino.
Quarto posto per Lisa Angiolini che chiude in 1’06″47. Gara non straordinaria della toscana
Doppietta Italia nei 100 rana! Nicolò Martinenghi è campione d’Europa, bronzo per Simone Cerasuolo. Martinenghi conquista il titolo con 58.58, precedendo di appena un decimo Ivan Kozhakin, argento in 58.68. Grande risultato anche per Cerasuolo, che completa il podio in 58.90: due azzurri tra i primi tre in una finale di altissimo livello. Quarto il tedesco Melvin Imoudu in 59.05.
1 Nicolò Martinenghi (ITA) 58.58
2 Ivan Kozhakin (NAB) 58.68
3 Simone Cerasuolo (ITA) 58.90
4 Melvin Imoudu (GER) 59.05
5 Adam Ramsay-Peaty (GBR) 59.10
6 Filip Nowacki (GBR) 59.11
7 Jack Kelly (IRL) 59.36
8 Caspar Corbeau (NED) 59.48
PARIGI E’ CASA SUA! TETE MARTINENGHI DOMINA LETTERALMENTE I 100 RANA E SI CONFERMA CAMPIONE EUROPEO! CVERASUOLO NJON SCENDE DAL PODIO ED E’ TERZO NEI 100 RANA
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MARTINENGHIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! BRONZOOOOOOOO CERASUOLOOOOOOOOOOOOO
Ancora Italia in vasca, altra finale importante per i colori azzurri, i 100 rana. Martinenghi in vasca con il miglior tempo in semifinale, Cerasuolo in corsia 8. Questi i finalisti:
1 CORBEAU Caspar NED 3 APR 2001 59.24
2 IMOUDU M.A.M. GER 27 JAN 1999 59.13
3 RAMSAY-PEATY Adam GBR 28 DEC 1994 58.94
4 MARTINENGHI Nicolo ITA 1 AUG 1999 58.67
5 KELLY Jack IRL 22 JUL 2003 58.90
6 NOWACKI Filip GBR 1 OCT 2007 59.03
7 KOZHAKIN Ivan NAB 23 SEP 1997 59.15
8 CERASUOLO Simone ITA 22 JUN 2003 59.29
Sara Curtis è di bronzo nei 100 stile libero! L’azzurra sale sul podio europeo con 52.72, chiudendo ad appena un centesimo dall’argento. Titolo e record dei campionati per Marrit Steenbergen, nettamente davanti a tutte in 51.90. Doppietta olandese completata da Milou van Wijk, seconda in 52.71, con Curtis immediatamente alle sue spalle.
1 Marrit Steenbergen (NED) 51.90 – record dei campionati
2 Milou van Wijk (NED) 52.71
3 Sara Curtis (ITA) 52.72
4 Daria Klepikova (NAB) 53.11
5 Barbora Janickova (CZE) 53.36
6 Marie Wattel (FRA) 53.52
7 Barbora Seemanova (CZE) 53.63
8 Beryl Gastaldello (FRA) 53.91
BRONZOOOOOOOOOO CURTIIIIIIIIIIIIIIIS! Ha provato a vincere l’oro l’azzurra ed ha chiuso al terzo posto, prima italiana sul podio nei 100 stile libero
C’è Sara Curtis al via della finale dei 100 stile libero donne. La grande favorita è la olandese Steenbergen. Queste le protagoniste:
1 GASTALDELLO Beryl FRA 16 FEB 1995 53.58
2 SEEMANOVA Barbora CZE 1 APR 2000 53.52
3 KLEPIKOVA Daria NAB 11 FEB 2005 53.19
4 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 52.44
5 CURTIS Sara ITA 19 AUG 2006 52.93
6 VAN WIJK Milou NED 12 NOV 2004 53.22
7 WATTEL Marie FRA 2 JUN 1997 53.53
8 JANICKOVA Barbora CZE 1 MAY 2000 53.62
Egor Kornev è campione d’Europa dei 50 farfalla al termine di una finale tiratissima. L’atleta neutrale B si impone in 22.52, battendo per appena due centesimi Maxime Grousset, argento in 22.54. Bronzo a Grigori Pekarski con 22.68. Thomas Ceccon sfiora il podio: l’azzurro è quarto in 22.72, ad appena quattro centesimi dalla medaglia di bronzo e a due decimi dal vincitore.
Oro per la Russia con Korneev purtroppo quarto posto per Thomas ceccon con 22″72, peccato!
Ai 100 Shanahan, Mahieu, Seidel
Al via la prima finale di giornata, i 200 dorso donne. Queste le atlete al via:
1 SHKURDAI Anastasiya NAA 3 JAN 2003 2:10.76
2 SEIDEL Lise GER 8 DEC 2006 2:09.43
3 TONRATH NOLLGEN E.L. ESP 18 JAN 2007 2:08.99
4 SHANAHAN Katie GBR 25 JUN 2004 2:07.61
5 RODRIGUES REBELO Camila POR 3 FEB 2003 2:08.48
6 MAHIEU Pauline FRA 13 MAR 1999 2:09.20
7 SZABO FELTOTHY Eszter HUN 4 JAN 2002 2:09.84
8 BARZELAY Aviv ISR 28 MAY 2002 2:11.01
Non ci sarà l’Italia nell’ultima finale di giornata, la 4×100 mista mixed. Russia da battere ma ci sono altre nazionali in corsa per l’oro
Simona Quadarella si gioca l’oro negli 800 stile libero con Isabel Gose. L’azzurra va a caccia del suo oro numero 9 in Europea contro l’avversaria degli ultimi anni
Sara Curtis a caccia di un posto sul podio nei 100 stile libero. la favorita numero uno è l’olandese Steenbergen
Elena Capretta e Silvia Di Pietro al via delle semifinali dei 50 farfalla. Finale difficile ma non impossibile da conquistare
C’è Thomas Ceccon al via delle semifinali dei 200 dorso. Da gestire le energie in una giornata pesante per l’azzurro.
Si resta nella rana con le semifinali dei 100 femminili. In vasca Lisa Angiolini e Benedetta Pilato a caccia di un posto in finale non impossibile
Ripescato Frigo nella semifinale dei 100 stile libero, sarà in semifinale assieme a Carlos D’Ambrosio che punta alla finale
C’è Thomas Ceccon al via della finale dei 50 farfalla con Milak, Ponti e Korneev a giocarsi l’oro
Si parte con la finale dei 200 dorso. Non ci saranno azzurre al via con la francese Mahieu che proverà a far saltare il banco e a regalare alla Francia il primo oro
Tra circa 15′ il via della seconda sessione giornaliera dedicata a semifinali e finali
Si chiude qui la seconda sessione mattutina degli Europei. L’Italia sorride con i quattro specialisti del salto in alto che sono in finale. Capolavoro di Eloisa Coiro che stabilisce il nuovo record italiano degli 800, grande tempo anche per Folorunso nei 400 ostacoli. Bene gli ostacolisti che hanno appena centrato l’accesso in semifinale
C’è Giacomo Bertoncelli al via della terza batteria dei 400 ostacoli. Questi i protagonisti:
2 Csaba Molnár HUN
3 Diogo Barrigana POR
4 Javier Lorente ESP
5 Julien Bonvin SUI
6 Berke Akçam TUR
7 Giacomo Bertoncelli ITA
8 Leo Köhldorfer AUT
9 Tuomas Lehtonen FIN
Julien Watrin si aggiudica la seconda semifinale dei 400 ostacoli in 49.24. Il belga precede l’austriaco Niklas Strohmayer-Dangl, secondo in 49.39: entrambi conquistano il pass per la finale. Terza posizione per il finlandese Antti Sainio, che corre il personale stagionale in 49.70, appena un centesimo davanti allo slovacco Patrik Dömötör (49.71). Più staccati Sebastian Monneret (49.94), Omri Shiff (50.30), Mitja Zubin (50.61) e Árpád Bánóczy (50.78).
Mykolas Alekna guida le qualificazioni del lancio del disco con 67,74 metri. Il lituano ottiene il pass diretto per la finale assieme allo sloveno Kristjan Ceh, secondo con 67,52. Terza misura per il tedesco Henrik Janssen con 65,42, mentre Daniel Ståhl passa con il quinto risultato, 63,95. Saranno tre i lituani in finale, con Andrius Gudžius e Martynas Alekna che raggiungono Mykolas tra i qualificati.
1 Mykolas Alekna (LTU) 67,74
2 Kristjan Ceh (SLO) 67,52
3 Henrik Janssen (GER) 65,42
4 Lukas Weißhaidinger (AUT) 65,06
5 Daniel Ståhl (SWE) 63,95
6 Dimitrios Pavlidis (GRE) 63,14
7 Lolassonn Djouhan (FRA) 63,10
8 Diego Casas (ESP) 62,90
9 Andrius Gudžius (LTU) 62,54
10 Martynas Alekna (LTU) 62,29
11 Shaquille Emanuelson (NED) 62,24
12 Ruben Rolvink (NED) 62,19
Joshua Faulds vince la prima semifinale dei 400 ostacoli in 48.90. Il britannico precede di appena quattro centesimi lo slovacco Matej Baluch, secondo in 48.94 e capace di eguagliare il record nazionale. Terza posizione per lo svizzero Dany Brand, che firma il personale stagionale in 49.07. Alessio Sommacal chiude quarto in 49.40, un tempo che potrebbe essere sufficiente per la qualificazione
C’è Alessio Sommacal al via della prima batteria dei 400 ostacoli. Avanzano i primi 13 tempi. Questi i protagonisti:
2 Joshua Faulds GBR
3 Mihajlo Katanic SRB
4 Dany Brand SUI
5 Matej Baluch SVK
6 Mikael Antonio de Jesús POR
7 Dimitris Levantinos GRE
8 Alessio Sommacal ITA
9 Jere Haapalainen FIN
Eloisa Coiro vola in finale negli 800 metri con il nuovo record italiano! L’azzurra corre in 1:57.56, secondo tempo complessivo delle semifinali alle spalle della britannica Keely Hodgkinson (1:57.28). Coiro migliora il primato nazionale e si presenta alla finale con uno dei migliori crono del turno. Terzo tempo per la tedesca Smilla Kolbe in 1:57.80, davanti ad Audrey Werro (1:57.83).
1 Keely Hodgkinson (GBR) 1:57.28
2 Eloisa Coiro (ITA) 1:57.56 – record italiano
3 Smilla Kolbe (GER) 1:57.80
4 Audrey Werro (SUI) 1:57.83
5 Veronica Vancardo (SUI) 1:58.20
6 Clara Liberman (FRA) 1:58.23
7 Nina Vukovic (CRO) 1:58.38
8 Jemma Reekie (GBR) 1:58.45
9 Marta Mitjans (ESP) 1:58.52
10 Rénelle Lamote (FRA) 1:58.65
11 Gabija Galvydyte (LTU) 1:58.99
12 Valentina Rosamilia (SUI) 1:59.09
13 Anaïs Bourgoin (FRA) 1:59.19
14 Femke Broeders-Bol (NED) 1:59.96
15 Gabriela Gajanová (SVK) 2:00.27
16 Rocio Arroyo (ESP) 2:00.62
Gabija Galvydyte si aggiudica la terza semifinale degli 800 metri femminili: la lituana passa per prima sul traguardo in 1:58.99, precedendo di appena un decimo la svizzera Valentina Rosamilia, seconda in 1:59.09. Terza posizione per la francese Anaïs Bourgoin in 1:59.19. Grande equilibrio alle loro spalle: Pernille Karlsen Antonsen è quarta in 1:59.73 (.726) per appena due millesimi su Lorea Ibarzabal, quinta in 1:59.73 (.728) e al personale stagionale.
Queste le protagoniste dell’ultima batteria degli 800:
2 Pavla Štoudková CZE
3 Gabija Galvydyte LTU
4 Valentina Rosamilia SUI
5 Lorea Ibarzabal ESP
6 Anaïs Bourgoin FRA
7 Aleksandra Formella POL
8 Pernille Karlsen Antonsen NOR
9 Mariska Parewyck BEL
Terzo lancio da 57.41 di Saccomano che dunque non disputerà la finale del disco
Queste le protagoniste della terza batteria degli 800:
2 Marta Mitjans ESP
3 Audrey Werro SUI
4 Amanda Marie Frøynes NOR
5 Jana Marie Becker GER
6 Nina Vukovic CRO
7 Clara Liberman FRA
8 Jemma Reekie GBR
Fuori settore il secondo lancio di Saccomano, nullo
Queste le protagoniste della seconda batteria degli 800 donne:
2 Femke Broeders-Bol NED
3 Caroline Bredlinger AUT
4 Anna Wielgosz POL
5 Erin Wallace GBR
6 Rocio Arroyo ESP
7 Gabriela Gajanová SVK
8 Majtie Kolberg GER
9 Anita Horvat SLO
Lancio da dimenticare il primo di Saccomano nel gruppo B del disco. Serve un lancio sui suoi migliori per centrare la finale. Finale diretta per Alekna e Ceh
Lancio da dimenticare il primo di Saccomano nel gruppo B del disco. Serve un lancio sui suoi migliori per centrare la finale
RECOOOOOOOORD ITALIANOOOOOOOOOOOOOOOO ELOISA COIRO! 1’57″56! SECONDO POSTO E TURNO SUPERATO DA SECONDA. Cancellata una campionessa come Gabriella Dorio
Sarà una finale a 13 nel salto in alto maschile e l’Italia cala il poker! Quattro azzurri conquistano la qualificazione: Matteo Sioli e Gianmarco Tamberi superano 2,23, mentre Edoardo Stronati e Christian Falocchi staccano il pass con 2,19. Nessuno ottiene la qualificazione automatica e si procede dunque attraverso la classifica: ben dieci atleti chiudono a quota 2,23. L’Italia sarà la nazione più rappresentata in finale con quattro saltatori.
1 Joel Clarke-Khan (GBR) 2,23
1 Kimani Jack (GBR) 2,23
3 Jonathan Kapitolnik (ISR) 2,23
3 Mateusz Kolodziejski (POL) 2,23
5 Oleh Doroshchuk (UKR) 2,23
5 Matteo Sioli (ITA) 2,23
5 Gianmarco Tamberi (ITA) 2,23
8 Antonios Merlos (GRE) 2,23
9 Falk Wendrich (GER) 2,23
10 Thomas Carmoy (BEL) 2,23
11 Edoardo Stronati (ITA) 2,19
12 Christian Falocchi (ITA) 2,19
12 Antrea Mita (GRE) 2,19
C’è Eloisa Coiro al via della prima batteria degli 800. Queste le protagoniste. Primi 3 in semifinale più i migliori 4 tempi:
2 Keely Hodgkinson GBR
3 Smilla Kolbe GER
4 Georgia-Maria Despollari GRE
5 Camille Laus BEL
6 Eveliina Määttänen FIN
7 Eloisa Coiro ITA
8 Rénelle Lamote FRA
9 Veronica Vancardo SUI
Sono 11mo e 12mo Falocchi e Stronati. Ci sono 13 atleti che hanno superato 2.19
terzo errore per Stronati, anche lui dovrà attendere gli altri salti
Sfortunato l’azzurro Mulas che trova 2 metri di vento contrario e chiude quinto con 14″10, uscendo di scena già in batteria. Vince Bennett con 13″57
L’azzurro Mulas al via della terza e ultima batteria dei 110 ostacoli. Obiettivo uno dei primi 12 tempi. I protagonisti:
2 Santeri Kuusiniemi FIN
3 Sagi Lamdiel ISR
4 Samuel Bennett GBR
5 Jonáš Kolomazník CZE
6 Oliver Mulas ITA
7 Edson Gomes POR
8 Dmytro Bahinskyi UKR
Sbaglia il terzo tentativo Falocchi, perè al momento sarebbe ancora in finale. Vediamo se sbagliano gli altri
Due errori per Stronati e Falocchi
Il cipriota Trajkovic vince la seconda batteria dei 110 ostacoli con 13″50
Bene Sioli che supera 2.23 al secondo tentativo con margine
TAMBERI! L’azzurro supera 2.23 al secondo tentativo e mette un’ipoteca sulla finale
Secondo errore per Falocchi a 2.23
Questi i protagonisti della seconda batteria dei 110 ostacoli:
2 Liam van der Schaaf NED
3 Christos-Panagiotis Roumtsios GRE
4 Štepán Štefko CZE
5 Elmo Lakka FIN
6 Peter Dávid SVK
7 Mikdat Sevler TUR
8 Zeno van Neygen BEL
9 Milan Trajkovic CYP
Errore anche per Stronati che neanche abbozza il salto ed errore anche per Sioli
Falocchi e Tamberi sbagliano il primo tentativo a 2.23
Il polacco Czykier vince la prima batteria dei 110 hs con 13″75, secondo posto per il tedesco Minoue con 13″84
Ancora 16 atleti in gara quando si sale a 2.23 che potrebbe essere la misura spartiacque
Al via tra poco la prima batteria dei 110 hs, i primi 12 tempi in semifinale:
2 Dániel Eszes HUN 13.56
3 Gregory Minoue GER 13.46
4 Oleh Kukota UKR 13.80
5 Alin Ionut Anton ROU 13.56
6 Damian Czykier POL 13.25
7 Ilari Manninen FIN 13.69
8 Fabio Küchler SUI 13.63
9 Filip Jakob Demšar SLO 13.47
Fuori Ceccarelli! L’azzurro è il secondo degli esclusi. Molto più indietro Randazzo, autore di una prova non positiva.
Vince il belga Botterman con 10.42. Batteria più veloce mediamente delle precedenti, Ceccarelli al limite dell’eliminazione.
Aia Sioli! Si tocca il polpaccio l’azzurro dopo aver saltato. Speriamo non sia nulla di grave per lui.
Passa Sioli in scioltezza! Anche il più giovane degli azzurri supera i 2.19 con margine.
Con ampio margine Stronati! L’azzurro sembra in grande condizione! Superata agevolmente quota 2.19.
Bel salto di Tamberi! Il marchigiano stavolta è abbondante sopra l’asticella. Due azzurri già oltre i 2.19.
Ceccarelli arriva quarto con 10.58! L’azzurro non parte bene ma ottiene un tempo che dovrebbe garantirgli il passaggio del turno. Vince la batteria l’irlandese Akinola con 10.39.
Falocchi al primo tentativo! Dopo aver rischiato a 2.15 l’azzurro sorpassa subito quota successiva!
Al via la seconda batteria dei 100 metri. In partenza anche Samuele Ceccarelli:
Toluwabori Akinola — Irlanda
Markus Fuchs — Austria
Jorge Hernández — Spagna
Simon Verherstraeten — Belgio
Samuele Ceccarelli — Italia
Hristo Iliev — Bulgaria
Adas Dambrauskas — Lituania
Dominik Illovszky — Ungheria
All’ultimo tentativo Falocchi! L’azzurro passa la quota di 2.15 al terzo salto e rimane in corsa per la qualificazione.
Randazzo settimo con 10.71, non una buona prova dell’azzurro. Arrivano tutti molto vicini, vince il turco Ozer con 10.51. Il vento contro compromette il raggiungimento di buoni tempi, essenziale per il passaggio del turno. In semifinale approderanno i migliori 12 tempi, al di là del posizionamento in batteria.
Questa la prima batteria dei 100 metri maschili, al via anche Randazzo:
Antoine Snyders — Belgio
Henri Sai — Estonia
Lucas Ansah-Peprah — Germania
Guillem Crespi — Spagna
Riku Illukka — Finlandia
Henrik Larsson — Svezia
Kayhan Özer — Turchia
Filippo Randazzo – Italia
Altro errore per Falocchi, l’azzurro non sorpassa i 2.15 nemmeno al secondo tentativo. Eliminazione pericolosamente vicina per lui
Stanno per cominciare anche le batterie dei 100 metri maschili. Randazzo e Ceccarelli puntano alla qualificazione alla semifinale, dove sono già presenti grazie al ranking Jacobs e Ali.
Stronati passa al primo tentativo la quota di 2.15. Terzo azzurro che passa questa misura.
Nullo di Malusci al terzo tentativo. Mannucci invece non si migliora all’ultimo lancio di gara (56.55). L’azzurro è al momento settimo, in attesa del gruppo B. Qualificazione molto difficile.
Errore di Falocchi a 2.15. L’azzurro butta giù l’asticella al primo tentativo.
La francese Maraval e la norvegese Iuel approdano in finale con i tempi di ripescaggio.
Couckuyt vince l’ultima semifinale con uno splendido 53.87. Dietro la belga arriva la britannica Nielsen. Per Sartori ottavo posto con un crono di 56.24.
Ultima batteria dei 400 ostacoli femminili. Per l’Italia in pista Sartori, queste le sue avversarie:
Rebecca Sartori — Italia
Izabela Smolinska — Polonia
Lina Nielsen — Gran Bretagna
Paulien Couckuyt — Belgio
Amalie Iuel — Norvegia
Anja Dlauhy — Austria
Sofia Lavreshina — Portogallo
Daniela Ledecká — Slovacchia
Con grande facilità Sioli! L’azzurro supera la quota di 2.15 con ampio margine.
Secondo lancio di gara per Mannucci. Il lanciatore azzurro si conferma sulla misura precedente, scagliando il disco a 59.33 metri.
Primo salto di gara per Tamberi! L’azzurro passa con qualche brivido la quota di 2.15. L’asticella trema, ma non cade.
Niente da fare per Muraro. L’azzurra arriva quinta con 56.30. Vince la batteria Zapletova con il tempo di 54.09. Dietro alla slovacca la portoghese Binta Diallo e la tedesca Demes.
Si migliora Alessandro Musci nel secondo tentativo del lancio del disco. L’azzurro scaglia l’attrezzo a 58,35 e risale la classifica fino al settimo posto provvisorio.
Si chiude qui la prima sessione della seconda giornata di gare agli Europei di Parigi. le buone notizie arrivano da Pilato, Angiolini, Luca De Tullio e Carlos D’Ambrosio ma le delusioni non sono mancate. In particolare la squalifica della 4×100 mista mixed azzurra per una gambata irregolare di Ludovico Viberti nella frazione a rana
Questa la seconda batteria dei 400 ostacoli, in gara la seconda azzurra:
Alina Kyshkina — Ucraina
Lena Wernli — Svizzera
Eileen Demes — Germania
Fatoumata Binta Diallo — Portogallo
Lena Pressler — Austria
Emma Zapletalová — Slovacchia
Hilla Uusimäki — Finlandia
Alice Muraro — Italia
Luca De Tullio conquista la finale degli 800 stile libero con il sesto tempo delle batterie in 7:47.42. Il miglior crono è del tedesco Johannes Liebmann in 7:41.87, seguito dall’ungherese Zalan Sarkany (7:42.34) e dall’irlandese Daniel Wiffen (7:44.86). De Tullio sarà l’unico italiano in finale: Davide Marchello è il primo degli esclusi, nono in 7:50.09, mentre Matteo Diodato chiude 13° in 7:55.40.
1 Johannes Liebmann (GER) 7:41.87
2 Zalan Sarkany (HUN) 7:42.34
3 Daniel Wiffen (IRL) 7:44.86
4 Sven Schwarz (GER) 7:46.93
5 Dimitrios Markos (GRE) 7:47.26
6 Luca De Tullio (ITA) 7:47.42
7 Carlos Garach Benito (ESP) 7:48.26
8 Kristof Rasovszky (HUN) 7:49.48
Dietro la straordinaria azzurra arriva la britannica Newnham, che approda in finale assieme a Folorunso. Passano infatti in finale le prime due di ogni batterie più i due migliori tempi di ripescaggio.
Peccato. Nonostante un’ottima prova, l’azzurro Marchello chiude con 7’50″09. Vince liebmann con 7’41″67
Che batteria di Folorunso! Tempo straordinario di 53.92, a 4 centesimi dal suo record nazionale.
Al via anche i 400 ostacoli femminili. Nella prima semifinale l’azzurro Folorunso, queste le sue avversarie:
Moa Granat — Svezia
Martha Rasmussen — Danimarca
Heidi Salminen — Finlandia
Ayomide Folorunso — Italia
Sara Gallego — Spagna
Louise Maraval — Francia
Emily Newnham — Gran Bretagna
Viktoriya Tkachuk — Ucraina
Ai 600 situazione invariata: Liebmann, Sarkany, D. Wiffen
Tamberi e Sioli hanno deciso di passare la prima misura. I due azzurri aspettano quote più provanti.
Nessun problema anche per Stronati alla prima misura di 2.10. L’azzurro sorpassa l’asticella al primo tentativo.
Mannucci inaugura la propria gara con un lancio da 59,52 metri.
Comincia la gara anche di Alessandro Musci. Il primo lancio dell’azzurro non è perfetto e si ferma a 53,92 metri. Serve di più per la qualificazione.
Terzo posto per l’azzurro De Tullio che chiude con 7’47″42 che dovrebbe bastare per la finale. Vince Schwarz con 7’46″93, che potrebbe non bastare nella battaglia interna fra tedeschi, secondo Markos con 7’46″26
Comincia anche la qualificazione del lancio del disco maschile, questo il gruppo A:
Ruben Rolvink — Paesi Bassi
Mico Lampinen — Finlandia
Carmelo Alessandro Musci — Italia
Ola Stunes Isene — Norvegia
Alessio Mannucci — Italia
Diego Casas — Spagna
Daniel Ståhl — Svezia
Marek Bárta — Repubblica Ceca
Lolassonn Djouhan — Francia
Steven Richter — Germania
Ömer Sahin — Turchia
Will Dibo — Austria
Martynas Alekna — Lituania
Róbert Szikszai — Ungheria
Ai 600 Schwarz, Markos, De Tullio
Comincia la seconda sessione mattutina! La prima gara sarà la qualificazione del salto in alto maschile. Questa la start list:
Antonios Merlos — Grecia
Mateusz Kolodziejski — Polonia
Gianmarco Tamberi — Italia
Juozas Baikštys — Lituania
Joel Clarke-Khan — Gran Bretagna
Dmytro Nikitin — Ucraina
Matteo Sioli — Italia
Jef Vermeiren — Belgio
Matyáš Cudlý — Repubblica Ceca
Erlend Bolstad Raa — Norvegia
Oleh Doroshchuk — Ucraina
Loizos Chrysostomou — Cipro
Falk Wendrich — Germania
Kimani Jack — Gran Bretagna
Christian Falocchi — Italia
Melwin Lycke Holm — Svezia
Jan Štefela — Repubblica Ceca
Antrea Mita — Grecia
Daniel Kosonen — Finlandia
Marek Bahník — Repubblica Ceca
Edoardo Stronati — Italia
Jonathan Kapitolnik — Israele
Mikolaj Szczesny — Polonia
Valentin Alexandru Androne — Romania
Roman Petruk — Ucraina
Thomas Carmoy — Belgio
Ai 400 Schwarz, Markos, De Tullio
Ai 400 Schwarz, Markos, De Tullio
Ai 200 Schwarz, Grgic, Garach
Nei 400 ostacoli maschili, ultima gara della sessione mattutina, inizieranno alle Giacomo Bertoncelli e Alessio Sommacal proveranno invece a raggiungere Alessandro Sibilio nei turni successivi. Il grande riferimento resta Karsten Warholm, a caccia addirittura del quarto titolo continentale, mentre Sibilio riparte dall’argento conquistato a Roma 2024.
Nei 110 ostacoli l’Italia si affiderà invece a Oliver Mulas, unico azzurro convocato in assenza del campione uscente Lorenzo Simonelli. Anche negli 800 solamente un’azzurra in gara. Eloisa Coiro arriva a Birmingham dopo aver avvicinato il record nazionale.
Il serbo Simici si impone nella seconda batteria con 7’58″27, ora tocca agli azzurri. Ora Luca De Tullio e Diodato al via nella penultima batteria
Il percorso dei 100 metri inizierà per Samuele Ceccarelli e Filippo Randazzo alle 11.15, chiamati a raggiungere Marcell Jacobs e Chituru Ali, già proiettati verso le semifinali serali. Jacobs insegue il terzo titolo europeo consecutivo dopo Monaco e Roma.
Nessun ricorso da parte dell’Italia, la gambata a delfino di Viberti c’è
La pista proporrà a sua volta diversi passaggi delicati. Ayomide Folorunso sarà impegnata alle 11.45 nelle semifinali dei 400 ostacoli e può guardare decisamente più avanti rispetto al semplice superamento del turno. Senza Femke Bol, la slovacca Emma Zapletalova è diventata uno dei principali riferimenti, con Emily Newnham, Paulien Couckuyt, Amalie Iuel e Louise Maraval tra le avversarie più pericolose. Con Folorunso ci sarà Alice Muraro ed eventualmente Rebecca Sartori.
Tre italiani anche nelle qualificazioni del disco, che comincerà anche alle 11.35: Alessio Mannucci, Carmelo Musci ed Enrico Saccomano proveranno a farsi largo in una delle gare dal livello tecnico più elevato dell’Europeo.
Il bosniaco Kuruzovic si impone nella prima batteria degli 800 stile libero con 8’19″”39
Sta per cominciare la seconda giornata degli Europei di atletica di Birmingham. La mattinata si aprirà con un’autentica invasione azzurra nel salto in alto, dove saranno impegnati Gianmarco Tamberi, Matteo Sioli, Christian Falocchi ed Edoardo Stronati.
Gambata irregolare di Viberti prima del tocco il motivo della squalifica della staffetta mista mixed italiana
Russia davanti a tutti nelle batterie della staffetta mista 4×100 mista: miglior tempo in 3:43.02, con un margine importante sulla Francia, seconda in 3:44.27. Terzo crono per la Gran Bretagna in 3:45.69, di poco davanti a Spagna (3:45.87) e Grecia (3:45.90). Italia non presente nelle batterie. In finale anche Polonia, Paesi Bassi e Germania, mentre Danimarca e Svezia sono le prime escluse.
Qualificate alla finale:
1 Russia 3:43.02
2 Francia 3:44.27
3 Gran Bretagna 3:45.69
4 Spagna 3:45.87
5 Grecia 3:45.90
6 Polonia 3:46.23
7 Paesi Bassi 3:46.68
8 Germania 3:47.52
La Russia vince la terza e ultima batteria con il crono di 3’43″02, secondo posto per la Francia con 3’44″27
Vince la Gran Bretagna, seconda la Spagna, terza l’Olanda
SQUALIFICATA L’ITALIA! Non c’erano cambi a rischio, probabilmente un’irregolarità nella gambata al momento di qualche virata
Ai 300 Gbr, Italia, Russia
A metà gara Russia, Gbr, Spagna, Italia
Ai 100 Gbr, Spagna, Danimarca, Italia solo quinta
Al via l’Italia nella seconda di tre batterie. In acqua Gbr, Spagna, Olanda e Russia
La Norvegia si aggiudica la prima batteria della 4×100 mista mixed con 3’49″45
Italia a caccia della 4×100 mista mixed conn Lamberti, Viberti, Gastaldi e Menicucci
Record mondiale junior per il francese Muratory che vince in rimonta con 1’54″87, secondo posto per Kos con 1’55″37. Ceccon in semifinale, de Signore eliminato
Sesto posto per un Thomas Ceccon abbastanza controllato che chiude con 1’56″99. Vince il francese Tomac con 1’55″14
Ai 100 Smirnov, Tomac, Siskov, Ceccon quinto
Non bene Daniele Del Signore, che non riesce ad essere efficace nella nuotata, soprattutto nella vasca di ritorno. Ottavo posto per l’azzurro con 1’58″71. Vittoria per 1’55″91
Il lituano Grudinskij si aggiudica la prima di quattro batterie dei 200 dorso con un buon 1’58″76
Angharad Evans firma il miglior tempo delle batterie dei 100 rana femminili con 1:05.45, nuovo record dei campionati. La britannica precede l’irlandese Mona McSharry (1:05.97) e Benedetta Pilato, terza in 1:06.20. Molto bene anche Lisa Angiolini, quarta in 1:06.31: entrambe le azzurre accedono alle semifinali. Eliminata invece Anita Bottazzo, 16ª nella graduatoria cronometrica con 1:07.73, ma fuori per il limite di due atlete per nazione.
1 Angharad Evans (GBR) 1:05.45
2 Mona McSharry (IRL) 1:05.97
3 Benedetta Pilato (ITA) 1:06.20
4 Lisa Angiolini (ITA) 1:06.31
5 Tes Schouten (NED) 1:06.48
6 Anna Elendt (GER) 1:06.74
7 Eneli Jefimova (EST) 1:06.85
8 Evgeniia Chikunova (NAB) 1:06.89
9 Dominika Anna Sztandera (POL) 1:06.97
10 Alina Zmushka (NAA) 1:07.04
11 Olivia Klint Ipsa (SWE) 1:07.30
12 Yuliya Efimova (NAB) 1:07.38
13 Florine Gaspard (BEL) 1:07.49
14 Tina Celik (SLO) 1:07.54
15 Anastasia Gorbenko (ISR) 1:07.79
16 Ellie McCartney (IRL) 1:07.96
terzo posto e buona impressione destata da Benedetta Pilato che chiude in 1’06″20 e va in finale. Primo posto per Evans con 1’05″45, nuovo record dei campionati, seconda Mc Sharry con 1’05″97
Ottima la prestazione di Lisa Angiolini che vince la terza batteria in 1’06″31, secondo posto per Elendt con 1’06″74. Ora Pilato nell’ultima batteria
Non bene Anita Bottazzo che chiude in 1’07″73 che potrebbe non bastare per la qualificazione, vince la russa Chikunova con 1’06″89
Chiara Della Corte chiude al secondo posto la seconda batteria con 1’09″44
La prima batteria dei 100 rana va alla svedese Winblad con il tempo di 1’10″07
Korneev vince la penultima batteria con 47″97, Miressi, dopo una buona vasca di andata, va in difficoltà nel finale con 49″24. Tempi preoccupanti in chiave 4×100 stile libero
Secondo posto per un buon D’Ambrosio che viene recuperato da Milak nel finale che vince in 47″92, secondo posto per D’Ambrosio con 48″02, Frigo sesto in 48″59. Ora Miressi
Non buona la prova di Lorenzo Ballarati che chiude con il crono di 49″34. Vince il lussembughese Fabian con il crono di 48″44
Lo svedese Bartolek vince con 48″85 la sesta batteria. Ora Ballarati
Sogaard-Andersen vince la quinta batteria con 48″55, tempo già di valore assoluto davanti a Sivec con 48″85
Il norvegese Refstie vince la quarta batteria con 49″60 che non significa primo posto nella generale
L’ucraino Sheremet si aggiudica la terza batteria dei 100 stile con 49″45
Il finlandese Koskela vince la seconda batteria con 50″79
Il bosniaco Dracic vince la prima di 10 batterie dei 100 stile libero uomini con 50″04
Sarah Sjöström firma il miglior tempo delle batterie dei 50 farfalla in 25.40. La svedese precede Roos Vanotterdijk (25.57) e Aleksandra Kuznetsova (25.75). Due italiane superano il turno: Silvia Di Pietro chiude con il 12° tempo in 26.14, mentre Elena Capretta ottiene il 17° crono complessivo in 26.33.
1 Sarah Sjöström (SWE) 25.40
2 Roos Vanotterdijk (BEL) 25.57
3 Aleksandra Kuznetsova (NAB) 25.75
4 Arina Surkova (NAB) 25.77
5 Sara Junevik (SWE) 25.86
6 Kim Busch (NED) 25.98
7 Angelina Köhler (GER) 26.02
8 Albane Cachot (FRA) 26.06
9 Tamara Potocka (SVK) 26.06
10 Silvia Di Pietro (ITA) 26.14
11 Maaike de Waard (NED) 26.18
12 Flawia Kamzol (POL) 26.21
13 Aliisa Soini (FIN) 26.32
14 Elena Capretta (ITA) 26.33
15 Anna Ntountounaki (GRE) 26.38
16 Martine Damborg (DEN) 26.39
Due azzurre in semifinale! Dodicesimo crono per Di Pietro e 17mo per Capretta che sfrutta gli scarti di nazionalità e si qualifica. Vicne Sjoestroem con 25″40, senza impressionare particolarmente
Non riesce ad essere performante Cocconcelli che è ultima con 26″73. Vince Vanotterdijk con 25″57, secondo posto per la svedese Junevik con 25″86. Di Pietro già in semifinale e Capretta in bilico. Ora l’ultima batteria con Sjoestroem
Mette a posto qualcosa nel finale Silvia Di Pietro che è quarta in 26″14, sesto posto per Capretta con 26″33. Vince la russa Surkova con 25″77
La finlandese Soini si impone nella terza batteria dei 50 farfalla con 26″32. Ora Capretta e Di Pietro al via nella quarta batteria
Lana Pudar vince la prima batteria dei 50 farfalla con 26″95
La parte conclusiva della sessione mattutina sposterà l’attenzione prima sulla staffetta e poi sul mezzofondo. La 4×100 mista mista rappresenterà il primo appuntamento a squadre di questi Europei e le batterie avranno un obiettivo molto chiaro: conquistare uno degli otto posti disponibili per tornare in acqua nella finale serale. L’Italia dispone di diverse soluzioni e dovrà trovare il giusto equilibrio tra necessità di qualificazione e gestione delle energie, considerando i numerosi impegni individuali della giornata.
Da seguire con attenzione anche i 200 dorso maschili. L’Italia avrà al via Daniele Del Signore, mentre resta da valutare la presenza di Thomas Ceccon, legata alla gestione del suo programma complessivo. Se Ceccon dovesse presentarsi ai blocchi, diventerebbe inevitabilmente uno degli uomini da seguire nella corsa alle posizioni più importanti. Tra i principali candidati al titolo figurano il greco Apostolos Siskos e l’ungherese Hubert Kos, in una distanza nella quale già le batterie potranno offrire indicazioni interessanti.
La velocità sarà protagonista fin dalle prime gare con i 50 farfalla femminili, dove l’Italia punta soprattutto su Sara Curtis. L’obiettivo immediato sarà superare le batterie e guadagnarsi il diritto di tornare in acqua in semifinale, in una specialità nella quale ogni dettaglio può fare la differenza. Sarah Sjöström rappresenta ancora il grande punto di riferimento europeo, mentre alle sue spalle la situazione appare decisamente più aperta e già il turno eliminatorio servirà a definire meglio i rapporti di forza.
La selezione sarà durissima anche nei 100 rana femminili, dove per l’Italia ci sarà una vera e propria gara nella gara. Saranno infatti tre le azzurre al via, Benedetta Pilato, Anita Bottazzo e Lisa Angiolini, ma soltanto due potranno eventualmente accedere alle semifinali. Prima ancora di pensare alla concorrenza internazionale bisognerà quindi fare i conti con il limite delle due atlete per nazione. Evans, Elendt e Jefimova fanno parte di un gruppo di avversarie di alto livello, ma l’Italia dispone di tre carte importanti e la battaglia per entrare tra le migliori sedici promette di essere uno dei passaggi più interessanti della mattinata.
Uno dei piatti forti delle batterie saranno i 100 stile libero maschili, con l’Italia che potrà schierare Carlos D’Ambrosio, Alessandro Miressi e Manuel Frigo. Tre azzurri per una gara che si preannuncia particolarmente selettiva già dal primo turno. D’Ambrosio arriva all’appuntamento con ambizioni importanti dopo i progressi mostrati nell’ultimo anno, mentre Miressi va alla ricerca di ulteriori conferme nella sua stagione di rilancio. Frigo completa un terzetto che proverà a portare il maggior numero possibile di italiani in semifinale. Il miglior accredito europeo appartiene al neutrale Egor Kornev, mentre David Popovici, campione europeo in carica, rimane uno dei riferimenti assoluti della specialità.
Tra poco più di 15 minuti il via della seconda sessione di batterie a Parigi
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