Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

ArtisticaAtleticaGinnastica e cultura fisicaLive SportNuoto

LIVE Europei 2026, domenica 16 agosto in DIRETTA: trionfa Iapichino, l’epico oro della 4×400 ci regala il medagliere!

Pubblicato

il

Benedetta Pilato
Benedetta Pilato / LaPresse

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI NUOTO 2026

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI ATLETICA 2026

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI GINNASTICA ARTISTICA 2026

L’ITALIA PUO’ VINCERE IL MEDAGLIERE DI NUOTO? LE CARTE DELL’ULTIMA GIORNATA

L’ITALIA PUO’ VINCERE IL MEDAGLIERE DI ATLETICA? LE CARTE DELL’ULTIMA GIORNATA

Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale di tutti gli eventi che assegnano un titolo per gli Europei 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale delle rassegne continentali di nuoto, atletica e ginnastica artistica: tutti i risultati delle gare di oggi, domenica 16 agosto, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.

IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI NUOTO E GLI AZZURRI IN GARA

IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI ATLETICA E GLI AZZURRI IN GARA

IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI GINNASTICA ARTISTICA E LE AZZURRE IN GARA

SALUTI

Grazie per averci seguito, amici di OA Sport. Speriamo che vi siate divertiti ed entusiasmati in queste meravigliose due settimane di trionfi azzurri! E non finisce qui: tra qualche giorno Europei di volley e Giochi del Mediterraneo! Vi aspettiamo!

ATLETICA

E’ stata una giornata straordinaria, indimenticabile, strepitosa! Larissa Iapichino che per un centimetro vince l’oro nel lungo battendo una britannica, la bbravissima Sawyers, l’Italia che conquista l’oro per 3 centesimi nella 4×400 battendo la Gran Bretagna nella gara decisiva per il medagliere, proprio quella staffetta che neanche c’era ai Mondiali di Gaborone a maggio e che per ora non è qualificata per Pechino 2027in mezzo le ragazze della 4×400 che hanno portato a casa uno splendido bronzo

ATLETICA

ITALIA PADRONA D’EUROPA! AZZURRI IN TESTA AL MEDAGLIERE CON 10 ORI E 22 MEDAGLIE

Un Europeo straordinario per l’Italia, che chiude in testa al medagliere di Birmingham con 10 ori, 6 argenti e 6 bronzi, per un totale di 22 medaglie. Il trionfo nella 4×400 maschile mette il sigillo su una rassegna eccezionale. Alle spalle degli azzurri la Gran Bretagna, con 9 ori e 19 medaglie complessive, mentre la Germania è terza con 6 ori e 21 podi. Quarta l’Olanda, davanti alla Norvegia. Medagliere

1 Italia — 10 ori, 6 argenti, 6 bronzi — 22 medaglie
2 Gran Bretagna — 9 ori, 8 argenti, 2 bronzi — 19 medaglie
3 Germania — 6 ori, 10 argenti, 5 bronzi — 21 medaglie
4 Olanda — 5 ori, 3 argenti, 6 bronzi — 14 medaglie
5 Norvegia — 4 ori, 0 argenti, 2 bronzi — 6 medaglie
6 Svizzera — 3 ori, 3 argenti, 1 bronzo — 7 medaglie
7 Spagna — 2 ori, 2 argenti, 4 bronzi — 8 medaglie
8 Svezia — 2 ori, 1 argento, 2 bronzi — 5 medaglie
9 Irlanda — 2 ori, 1 argento, 1 bronzo — 4 medaglie
10 Finlandia — 2 ori, 1 argento, 0 bronzi — 3 medaglie

ATLETICA

CHE FINALE! CHE ITALIA! Gli azzurri conquistano uno STRAORDINARIO ORO nella 4×400 maschile, vincendo una delle gare più emozionanti della serata in 2:59.16! È una battaglia fino all’ultimo metro con la Gran Bretagna: sul rettilineo conclusivo le due squadre sono praticamente appaiate, ma sul traguardo è l’ITALIA a mettere il petto davanti. Tre centesimi decidono il titolo: 2:59.16 contro 2:59.19! Bronzo all’Olanda in 2:59.49, appena davanti al Belgio. Cinque nazioni chiudono sotto i tre minuti, ma davanti a tutte ci sono gli azzurri.

L’ITALIA È CAMPIONE D’EUROPA DELLA 4X400!

1 Italia 2:59.16
2 Gran Bretagna 2:59.19 SB
3 Olanda 2:59.49
4 Belgio 2:59.51
5 Ungheria 2:59.68 NR
6 Polonia 3:00.56 SB
7 Germania 3:02.45
8 Svizzera 3:02.78

ATLETICA

NON FINIVA PIU’ IL RETTILINEO FINALE CON BENATI CHE HA RESPUINTO L’ASSALTO DI DOBSON VINCENDO L’ORO E REGALANDO IL PRIMO POSTO ALL’ITALIA NEL MEDAGLIERE A CASA DELLA GRAN  BRETAGNA

ATLETICA

OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

ATLETICA

A metà gara Italia, Gbr, Belgio

ATLETICA

Al primo cambio Gbr, Italia, Belgio

ATLETICA

Queste le nazionali al via: 

2 Ungheria 3:01.24
3 Svizzera 3:01.18
4 Polonia 2:58.00
5 Paesi Bassi 2:57.18
6 Belgio 2:57.75
7 Gran Bretagna 2:55.83
8 Italia 2:58.10
9 Germania 2:59.86

ATLETICA

L’Italia si gioca la 4×400 uomini e pure il medagliere. Comunque vada sarà un Europeo indimenticabile per gli azzurri a cui vano solo applausi. In pista per l’Italia Scotti, Sito, Soudassi e Benati

ATLETICA

Ancora una volta Armand Duplantis. Lo svedese domina la finale del salto con l’asta e conquista il titolo superando 6.15, nuovo record dei campionati. Alle sue spalle Emmanouil Karalis è l’unico capace di restare in scia: il greco supera la barriera dei 6 metri e conquista l’argento. Bronzo per il francese Baptiste Thiery, che arriva a 5.85. Duplantis, dopo aver messo al sicuro la vittoria, continua così a spingere la gara su livelli straordinari.

1 Armand Duplantis 6.15 CR
2 Emmanouil Karalis 6.00
3 Baptiste Thiery 5.85
4 Mathieu Collet 5.70
5 Oleksandr Onufriyev 5.70 =PB
6 Pedro Buaró 5.70
6 Sondre Guttormsen 5.70
8 Ben Broeders 5.70

ATLETICA

Karalis ha sbagliato a 6.20 e dunque oro per Duplantis nell’asta

ATLETICA

Arriva un’altra medaglia preziosa dunque per l’Italia: gli azzurri conquistano il bronzo nella 4×400 con il tempo di 3:23.57, riuscendo a mettersi alle spalle Spagna e Francia nella lotta per il podio. Davanti è l’Olanda a prendersi il titolo con un eccellente 3:21.10, miglior prestazione stagionale, precedendo la Gran Bretagna, argento in 3:21.68.

1 Olanda 3:21.10 SB
2 Gran Bretagna 3:21.68
3 Italia 3:23.57
4 Spagna 3:24.39
5 Francia 3:24.50
6 Belgio 3:25.19 SB
7 Polonia 3:27.63
8 Germania 3:28.90

ATLETICA

Grande medaglia per la squadra azzurra che è andata vicina al record italiano. Purtroppo la Gran Bretagna ci è stata superiore e ci supera nuovamente nel medagliere. Ci si giocherà tutto nell’ultima gara. Oro scontato per l’Olanda che ha vinto in scioltezza con Bol

ATLETICA

BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

ATLETICA

Al terzo cambio Olanda, Gbr, Italia

ATLETICA

Al secondo cambio: Olanda, Gbr, Italia

ATLETICA

l primo cambio Olanda, Francia, Italia

ATLETICA

Bonora, Polinari, Mangione, Coiro al via della 4×400 femminile. Olanda favorita ma può accadere di tutto. Queste le nazionali protagoniste:

2 Polonia 3:20.53
3 Belgio 3:22.12
4 Germania 3:15.92
5 Gran Bretagna e Irlanda del Nord 3:19.72
6 Spagna 3:21.25
7 Paesi Bassi 3:19.50
8 Italia 3:23.40
9 Francia 3:21.41

ATLETICA

Italia al momento davanti nel medagliere ma mancano le due 4×400 che saranno decisive

ATLETICA

Duplantis supera 6.15 al primo tentativo, Karalis non riesce a superare la misura. Il greco si terrà l’ultimo tentativo a 6.20

ATLETICA

Grandissima Larissa Iapichino, che conquista l’oro al termine di una finale bellissima e tiratissima. L’azzurra piazza subito il colpo decisivo: 7.00 metri al primo salto, con vento di +2.1 m/s, e da quel momento non lascia più la testa della gara. Le avversarie arrivano vicinissime, ma nessuna riesce a superarla. Jazmin Sawyers si ferma a un solo centimetro, 6.99, mentre la francese Hilary Kpatcha conquista il bronzo con 6.98. Quarta Agate de Sousa con 6.96, quinta la grande rivale Malaika Mihambo con 6.94. Un successo costruito subito e poi difeso fino all’ultimo salto: Iapichino sale sul gradino più alto del podio e porta all’Italia un altro splendido oro!

1 Larissa Iapichino 7.00
2 Jazmin Sawyers 6.99 SB
3 Hilary Kpatcha 6.98
4 Agate de Sousa 6.96
5 Malaika Mihambo 6.94
6 Fátima Diame 6.80
7 Maja Åskag 6.69
8 Filippa Fotopoulou 6.67

ATLETICA

Scarica nel finale Iapichino che non si migliora ma stavolta è solo gioia per Larissa! Dopo la delusione di Tokyo, dopo il record italiano! Ha vinto una gara tiratissima, grazie ad un primo salto da sette metri

ATLETICA

OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO IAPICHINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

ATLETICA

Anche Kpatcha non supera Iapichino e sarà bronzo con un ultimo nullo

ATLETICA

Errore millimetrico di Karalis a 6.10

ATLETICA

E’ PODIO PER IAPICHINO! De Souza si ferma a 6.89

ATLETICA

Duplantis supera 6.10 al primo tentativo

ATLETICA

Non si migliora Mihambo e atterra a 6.86 ed è quinta

ATLETICA

Spettacolo nell’asta! Karalis e Duplantis superano 6 metri al secondo tentativo

ATLETICA

È Georgia Hunter Bell a conquistare il titolo nei 1500 metri femminili. La britannica fa la differenza nel finale e taglia il traguardo in 4:07.78, precedendo la polacca Klaudia Kazimierska, argento in 4:08.80. Bronzo per la portoghese Patricia Silva in 4:09.22, davanti alla francese Agathe Guillemot. Gara molto difficile per Ludovica Cavalli, che perde contatto dalle migliori e conclude al 12° e ultimo posto in 4:18.91.

Classifica

1 Georgia Hunter Bell 4:07.78
2 Klaudia Kazimierska 4:08.80
3 Patricia Silva 4:09.22
4 Agathe Guillemot 4:09.62
5 Sarah Healy 4:10.76
6 Adèle Gay 4:11.01
7 Kristiina Sasínek Mäki 4:11.06
8 Sophie O’Sullivan 4:11.72

ATLETICA

Non c’è partita! La britannica Hunter-Bell trionfa nei 1500 e porta la Gran Bretagna in testa al medagliere! Fantastica progressione della britannica

ATLETICA

Ultimo giro, si stacca Cavalli, Hunter-Bell davanti

ATLETICA

Ultimo giro, si stacca Cavalli, Hunter-Bell davanti

ATLETICA

Gruppo compatto a due giri dalla fine nei 1500

ATLETICA

6.79 il quinto salto di Kpatcha

ATLETICA

Bronzo per il francese Thiery nell’asta

ATLETICA

Nullo il quinto salto di Sawyers

ATLETICA

Il podio dell’asta c’è già. Thiery ha ancora unn tentativo a 5.95, al momento è bronzo, Karalis ha superato 5.95, Duplantis ha passato questa misura. Gli altri sono fuori

ATLETICA

6.73 per De Souza al quinto tentativo

ATLETICA

Mihambo si ferma a 6.70 al quinto tentativo

ATLETICA

C’è Ludovica Cavalli al via della finale dei 1500 donne. Queste le protagoniste:

1 Kristiina Sasínek Mäki CZE 4:01.23
2 Salomé Afonso POR 3:59.32
3 Augustine Haquet FRA 4:03.56
4 Adèle Gay FRA 4:01.21
5 Sophie O’Sullivan IRL 4:00.23
6 Patricia Silva POR 3:58.74
7 Ludovica Cavalli ITA 4:01.64
8 Sarah Healy IRL 3:57.15
9 Weronika Lizakowska POL 3:57.31
10 Agathe Guillemot FRA 3:56.24
11 Georgia Hunter Bell GBR 3:52.61
12 Klaudia Kazimierska POL 3:57.95

ATLETICA

Si chiude la finale del lancio del giavellotto femminile con il successo di Sara Kolak. La croata mette subito le cose in chiaro con 62.43 al primo lancio, misura che nessuna avversaria riuscirà più ad avvicinare. Nel finale trova anche un ottimo 61.37 e conquista così il titolo. Argento per la tedesca Julia Ulbricht con 61.53, ottenuto al primo turno, mentre Adriana Vilagoš completa il podio con 60.93. Quarta Sigrid Borge con 59.98, davanti ad Alizée Minard, che all’ultimo tentativo sale a 59.81. Per l’Italia arriva il settimo posto di Paola Padovan. L’azzurra apre la gara con 58.91, nuovo primato personale, misura che le permette di entrare tra le migliori otto. Non riesce poi a migliorarsi nelle successive cinque rotazioni, ma chiude comunque con un buon piazzamento e il PB.

Classifica finale

1 Sara Kolak 62.43
2 Julia Ulbricht 61.53
3 Adriana Vilagoš 60.93
4 Sigrid Borge 59.98
5 Alizée Minard 59.81
6 Esra Türkmen 59.29
7 Paola Padovan 58.91 PB
8 Malgorzata Maslak-Glugla 58.51

ATLETICA

Un po’ scarica Larissa Iapichino nel quarto tentativo, 6.71 la misura

ATLETICA

Kpatcha atterra a 6.83. Ora Iapichino

ATLETICA

Incredibile gara del lungo! 6.99 di Sawyers, ora è seconda

ATLETICA

nell’asta Guttormsen tiene un tentativo per i 5.95, Lita Baehre ne tiene due, poi ci sono Thiery, Karalis e Duplantis che hanno superato 5.85

ATLETICA

Finale difficile per gli azzurri nei 3000 siepi. Il migliore è Osama Zoghlami, 11° in 8:33.25, seguito dal gemello Ala Zoghlami, 13° in 8:34.65. Più indietro Yassin Bouih, 16° in 8:36.15.

11 Osama Zoghlami 8:33.25
13 Ala Zoghlami 8:34.65
16 Yassin Bouih 8:36.15

ATLETICA

Ancora un nullo per Mihambo

ATLETICA

Finale combattutissima nei 3000 siepi maschili, con Frederik Ruppert che riesce a imporsi in 8:25.33 al termine di un finale serrato. Il tedesco precede di appena 28 centesimi Ruben Querinjean, argento per il Lussemburgo in 8:25.61. Sul terzo gradino del podio un altro tedesco, Karl Bebendorf, che chiud e in 8:26.65. Quarto lo spagnolo Daniel Arce.

Classifica

1 Frederik Ruppert 8:25.33
2 Ruben Querinjean 8:25.61
3 Karl Bebendorf 8:26.65
4 Daniel Arce 8:27.02
5 Pierre Boudy 8:28.90
6 Alejandro Quijada 8:29.15
7 Rémi Schyns 8:29.25
8 Nicolas-Marie Daru 8:29.46

ATLETICA

Ultimo giro. Zoghlami è quarto ma si stacca

ATLETICA

Due giri alla conclusione, davanti i due tedeschi Ruppert e Buchholz davanti, O. Zoghlami subito dietro

ATLETICA

Completati i primi tre turni della finale del salto in lungo femminile e Larissa Iapichino resta al comando grazie al 7.00 ottenuto al primo salto, misura però ventosa per appena un decimo (+2.1). L’azzurra ha poi commesso un nullo e chiuso il terzo turno con 6.93. La concorrenza è vicinissima: Hilary Kpatcha è seconda con 6.98, mentre Jazmin Sawyers e Agate de Sousa sono entrambe a 6.96. Quinta Malaika Mihambo con 6.94. Si entra ora nelle ultime tre rotazioni, con cinque atlete racchiuse in appena sei centimetri.

Classifica dopo tre turni

1 Larissa Iapichino 7.00
2 Hilary Kpatcha 6.98
3 Jazmin Sawyers 6.96 SB
4 Agate de Sousa 6.96
5 Malaika Mihambo 6.94
6 Fátima Diame 6.80
7 Maja Åskag 6.69
8 Filippa Fotopoulou 6.67

ATLETICA

Gruppo compatto dopo il primo km dei 3000 siepi

ATLETICA

Siamo a metà del penultimo round della finale del giavellotto femminile e la situazione al vertice non cambia. Sara Kolak resta saldamente al comando grazie al 62.43 ottenuto al primo lancio, davanti alla tedesca Julia Ulbricht, seconda con 61.53, e ad Adriana Vilagoš, terza con 60.93. Alle loro spalle Sigrid Borge conserva la quarta posizione con 59.98, mentre Esra Türkmen è risalita quinta con 59.29. Paola Padovan occupa la settima posizione: l’azzurra resta ferma al 58.91 del primo turno, suo nuovo primato personale, e ha ancora un ultimo lancio per provare a migliorarsi.

ATLETICA

Nullo il quinto lancio di Padovan

ATLETICA

Tre azzurri al via della finale dei 3000 siepi, Ala e Ossama Zoghlami e Bouih. Questi i protagonisti:

1 Ala Zoghlami ITA 8:14.06
2 William Battershill GBR 8:21.83
3 Rémi Schyns BEL 8:17.46
4 Niklas Buchholz GER 8:14.05
5 Osama Zoghlami ITA 8:11.00
6 Karl Bebendorf GER 8:05.55
7 Pierre Boudy FRA 8:18.65
8 Daniel Arce ESP 8:08.45
9 Nicolas-Marie Daru FRA 8:10.69
10 Alejandro Quijada ESP 8:13.40
11 Leo Magnusson SWE 8:13.08
12 Kristian Imroth GBR 8:18.97
13 Frederik Ruppert GER 7:57.80
14 Ruben Querinjean LUX 8:09.47
15 Yassin Bouih ITA 8:18.37
16 Zak Seddon GBR 8:15.66

ATLETICA

Nullo anche per Kpatcha al terzo salto

ATLETICA

Nullo il terzo salto di Sawyers

ATLETICA

Si migliora De Souza che è quarta con 6.96 (+2.3). Che gara! Sono tutte vicinissime

ATLETICA

53.62 il quarto lancio di Padovan che non si migliora

ATLETICA

Finale amara della 4×100 mista per l’Italia, mentre la Gran Bretagna si prende il titolo al termine di una prova di altissimo livello. Le britanniche fermano il cronometro a 39.97, prestazione che vale anche il nuovo record europeo. Alle loro spalle grande prova della Germania, argento in 40.11 con il nuovo primato personale. Sul terzo gradino del podio sale la Spagna, che corre in 40.42, anche in questo caso miglior prestazione personale. Record personale anche per la Svizzera, quarta in 40.87 e fuori dal podio per 45 centesimi. Quinta posizione per il Portogallo in 40.90, mentre il Belgio chiude sesto. Serata completamente diversa per l’Italia: la staffetta azzurra non riesce a portare a termine la gara e viene classificata DNF, perdendo così ogni possibilità di lottare per le medaglie.

1 Gran Bretagna 39.97 ER
2 Germania 40.11 PB
3 Spagna 40.42 PB
4 Svizzera 40.87 PB
5 Portogallo 40.90
6 Belgio 1:19.30
Italia DNF

ATLETICA

Non si migliora Padovan con 56.28 nel giavellotto ma entra fra le prime otto

ATLETICA

Vince la Gran Bretagna come da copione con il RECORD DEL MONDO! Seconda la Germania. Italia che non arriva al traguardo con l’errore sul cambio tra Pagliarini e Desalu

ATLETICA

Duplantis e Karalis superano 5.85 al primo tentativo

ATLETICA

Al via tra poco la 4×100 mista, gara nuova a questi livelli ma che sarà gara olimpica. Per l’Italia Longobardi, Fontana, Desalu e Pagliarini. Quieste le nazionali al via:

2 Svizzera 41.01
3 Belgio 40.99
4 Gran Bretagna 40.72
5 Spagna 40.51
6 Italia 40.69
7 Paesi Bassi 40.20
8 Germania 40.15
9 Portogallo 40.76

ATLETICA

Anche Diame avvicina le migliori nel lungo ed è sesta con 6.80

ATLETICA

Thiery supera 5.85 al primo tentativo

ATLETICA

Sono tutte vicinissime nel lungo! 6.98 di Kpatcha con 2.5 di vento a favore. E’ seconda ma il fortino di Larissa è sotto assedio

ATLETICA

Si migliora Sawyers con 6.96 ed è seconda

ATLETICA

Non si migliora su Padovan, 52.60 il suo secondo lancio

ATLETICA

Nullo anche per De Souza ma era un salto più lungo di Iapichino

ATLETICA

Nullo anche il secondo salto di Iapichino, di pochissimo. Questione di un centimetro ma non si sarebbe migliorata

ATLETICA

Lunghissimo ma nullo il secondo salto di Mihambo, ora Iapichino

ATLETICA

Terzo errore a 5.70 per Oliveri, restano in nove in gara

ATLETICA

Partenza fortissima di Larissa Iapichino nella finale del salto in lungo: l’azzurra atterra a 7.00 già alla prima rotazione e prende il comando. Il vento di +2.1 m/s rende però la misura ventosa. Subito altissimo il livello: Jazmin Sawyers è seconda con 6.95 e Malaika Mihambo terza con 6.94, entrambe con vento oltre il limite.

1 Larissa Iapichino 7.00
2 Jazmin Sawyers 6.95
3 Malaika Mihambo 6.94
4 Agate de Sousa 6.84
5 Hilary Kpatcha 6.83
6 Filippa Fotopoulou 6.67
7 Maja Åskag 6.66
7 Fátima Diame 6.66

ATLETICA

Longobardi, Fontana, Desalu e Pagliarini al via della staffetta 4×100 mista

ATLETICA

A metà della seconda rotazione Sara Kolak conserva la testa grazie al 62.43 del primo lancio. Sale al secondo posto Julia Ulbricht con 61.53, mentre Adriana Vilagoš trova 60.93 e si porta in terza posizione. Buona prova di Paola Padovan, al momento sesta con 58.91, nuovo primato personale.

1 Sara Kolak 62.43
2 Julia Ulbricht 61.53
3 Adriana Vilagoš 60.93
4 Sigrid Borge 59.55
5 Alizée Minard 59.20
6 Paola Padovan 58.91 PB
7 Malgorzata Maslak-Glugla 58.51
8 Esra Türkmen 56.13

ATLETICA

Si fa sempre più interessante la finale del salto con l’asta maschile. Sono sei gli atleti che hanno superato quota 5.70 e la Francia occupa al momento le prime due posizioni. Percorso perfetto per Mathieu Collet e Baptiste Thiery, entrambi senza errori alle ultime due misure. Alle loro spalle Oleksandr Onufriyev è terzo e con 5.70 eguaglia anche il proprio primato personale. Restano in piena corsa Pedro Buaró e Sondre Guttormsen, appaiati al quarto posto, mentre Ben Broeders è sesto dopo aver superato 5.70 al secondo tentativo. Secondo errore per Oliveri

ATLETICA

Kpatcha atterra a 6.83, c’è anche lei per le medaglie. Sarà una battaglia

ATLETICA

Anche Sawyers è competitiva! 6.95 con +2.5 di vento a favore

ATLETICA

Anche Sawyers è competitiva! 6.95 con +2.5 di vento a favore

ATLETICA

Fa paura la portoghese Afate de Souza che, con +2.3 di vento atterra a 6.84 ma con un piede arretrato

ATLETICA

LARISSA IAPICHINO! Con 2.1 metri a favore atterra a 7.00 metri

ATLETICA

Subito 6.94 con 3.3 di vento a favore per Mihambo

ATLETICA

Buono il primo lancio di Paola Padovan che arriva a 58.91 e si inserisce al quarto posto

ATLETICA

La finale del salto con l’asta maschile entra nel vivo con l’asticella a 5.70. Davanti a tutti ci sono i francesi Mathieu Collet e Baptiste Thiery, entrambi capaci di superare la misura al primo tentativo. Terza posizione provvisoria per l’ucraino Oleksandr Onufriyev, che valica 5.70 al secondo assalto ed eguaglia il proprio primato personale. Supera la misura anche il norvegese Sondre Guttormsen, che resta pienamente in corsa nelle posizioni di vertice.

ATLETICA

Tra poco Larissa Iapichino al via del salto in lungo. Queste le protagoniste:

1 Malaika Mihambo GER 7.30
2 Larissa Iapichino ITA 7.12
3 Agate de Sousa POR 7.03
4 Jazmin Sawyers GBR 7.00
5 Hilary Kpatcha FRA 7.02
6 Filippa Fotopoulou CYP 6.79
7 Fátima Diame ESP 6.85
8 Maja Åskag SWE 6.89
9 Yanis David FRA 6.86
10 Pauline Hondema NED 6.91
11 Molly Palmer GBR 6.72
12 Ramona Elena Verman ROU 6.78

ATLETICA

Prima rotazione della finale del lancio del giavellotto femminile e Sara Kolak mette immediatamente pressione alle avversarie. La croata apre con un lancio da 62.43, prendendosi nettamente la testa della gara. Seconda posizione provvisoria per la norvegese Sigrid Borge, che comincia con 59.55, mentre Adriana Vilagoš è per il momento terza con 54.02.

ATLETICA

Onufriyev supera 5.70 al primo tentativo

ATLETICA

Al via tra poco la finale del giavellotto donne con Paola Padovan. Queste le protagoniste:

1 Sigrid Borge NOR 66.50
2 Adriana Vilagoš SRB 67.22
3 Sara Kolak CRO 68.43
4 Esra Türkmen TUR 61.10
5 Leonie Hügli SUI 62.33
6 Yulenmis Aguilar ESP 64.17
7 Malgorzata Maslak-Glugla POL 61.79
8 Julia Ulbricht GER 61.58
9 Elina Tzengko GRE 65.81
10 Paola Padovan ITA 58.69
11 Alizée Minard FRA 61.69
12 Luisa Tremel GER 58.78

ATLETICA

Thiery supera 5.70 al primo tentativo

ATLETICA

Duplantis e Karalis passano i 5.70, solo errori finora a questa misura

ATLETICA

Bellissimo siparietto tra Karalis e Duplantis, in mezzo Guttormsen. Si ride e si scherza prima di entrare nel vivo della gara

ATLETICA

Tutti avanti nell’asta, si sale a 5.70

ATLETICA

BRAVO OLIVIERI! Supera 5.55 e la sua gara prosegue

ATLETICA

Tra poco Olivieri per il secondo tentativo a 5.55

ATLETICA

Tra poco Olivieri per il secondo tentativo a 5.55

ATLETICA

Nove atleti su quattordici hanno superato 5.55 alla prima prova, mentre dovranno riprovarci i due belgi, l’ucraino Onufriyev, il finlandese Alasaari e l’azzurro Oliveri.

ATLETICA

Primo tentativo nullo per Matteo Oliveri, che deve cominciare la sua gara fronteggiando una misura già non così distante dal primato stagionale (5.66).

NUOTO

Un ultima giornata con l’oro di Simona Quadarella, infinita, e ben quattro argenti, alcuni dei quali davvero beffardi come quelli di Benedetta Pilato e Thomas Ceccon per un centesimo ma anche della 4×100 mista donne con la rimonta vincente della Gran Bretagna. Pochi rimpianti, invece, per l’argento della 4×100 mista maschile che se l’è giocata fino alla fine con Russia e Gran Bretagna. Le staffette italiano hanno sempre trovato qualcuno più forte di loro, tra Russia e Gran Bretagna

ATLETICA

Sbaglia anche l’ucraino Onufriyev, mentre il tedesco Lita Baehre si aggiunge ai sette astisti che avevano già superato 5.55 alla prima prova.

NUOTO

Questo il medagliere finale degli Europei di sport acquatici:

1 Gran Bretagna — 14 ori, 4 argenti, 8 bronzi — 26 medaglie
2 Italia — 13 ori, 15 argenti, 15 bronzi — 43 medaglie
3 Atleti Neutrali B — 10 ori, 9 argenti, 13 bronzi — 32 medaglie
4 Germania — 9 ori, 11 argenti, 12 bronzi — 32 medaglie
5 Ungheria — 5 ori, 9 argenti, 3 bronzi — 17 medaglie
6 Francia — 4 ori, 6 argenti, 5 bronzi — 15 medaglie
7 Ucraina — 3 ori, 1 argento, 3 bronzi — 7 medaglie
8 Grecia — 3 ori, 1 argento, 1 bronzo — 5 medaglie
9 Romania — 3 ori, 0 argenti, 0 bronzi — 3 medaglie
10 Paesi Bassi — 2 ori, 7 argenti, 1 bronzo — 10 medaglie

NUOTO

Questo il medagliere finale degli Europei di sport acquatici:

1 Gran Bretagna — 14 ori, 4 argenti, 8 bronzi — 26 medaglie
2 Italia — 13 ori, 15 argenti, 15 bronzi — 43 medaglie
3 Atleti Neutrali B — 10 ori, 9 argenti, 13 bronzi — 32 medaglie
4 Germania — 9 ori, 11 argenti, 12 bronzi — 32 medaglie
5 Ungheria — 5 ori, 9 argenti, 3 bronzi — 17 medaglie
6 Francia — 4 ori, 6 argenti, 5 bronzi — 15 medaglie
7 Ucraina — 3 ori, 1 argento, 3 bronzi — 7 medaglie
8 Grecia — 3 ori, 1 argento, 1 bronzo — 5 medaglie
9 Romania — 3 ori, 0 argenti, 0 bronzi — 3 medaglie
10 Paesi Bassi — 2 ori, 7 argenti, 1 bronzo — 10 medaglie

NUOTO

Questo il medagliere del nuoto in vasca: 

1 Gran Bretagna — 8 ori, 2 argenti, 4 bronzi — 14 medaglie
2 Italia — 6 ori, 8 argenti, 6 bronzi — 20 medaglie
3 Atleti Neutrali B — 5 ori, 5 argenti, 9 bronzi — 19 medaglie
4 Francia — 4 ori, 4 argenti, 3 bronzi — 11 medaglie
5 Ungheria — 4 ori, 4 argenti, 2 bronzi — 10 medaglie
6 Paesi Bassi — 2 ori, 7 argenti, 0 bronzi — 9 medaglie
7 Germania — 2 ori, 6 argenti, 6 bronzi — 14 medaglie
8 Irlanda — 2 ori, 1 argento, 2 bronzi — 5 medaglie
9 Repubblica Ceca — 2 ori, 0 argenti, 0 bronzi — 2 medaglie
9 Romania — 2 ori, 0 argenti, 0 bronzi — 2 medaglie
11 Belgio — 1 oro, 1 argento, 1 bronzo — 3 medaglie

ATLETICA

Primo errore a 5.55 per il belga Broeders, mentre superano la quota d’ingresso anche il britannico Heard ed il quotato greco Karalis.

NUOTO

Questi i tempi individuali delle ragazze della 4×100 mista:

Sara Curtis 58.43
Benedetta Pilato 1:04.53
Anita Gastaldi 57.07
Emma Virginia Menicucci 53.57

Nuovo record italiano: 3:53.60

NUOTO

Questi i tempi individuali degli staffettisti azzurri:

Thomas Ceccon 52.72
Nicolò Martinenghi 58.00
Alberto Razzetti 51.13
Carlos D’Ambrosio 47.01

ATLETICA

Superano i 5.55 anche il francese Thiery, il tedesco Ladwig e soprattutto Mondo Duplantis, che ha scelto di cominciare fin da subito la sua finale.

NUOTO

ITALIA ANCORA D’ARGENTO! Finale pazzesca nella 4×100 mista maschile Un altro secondo posto per l’Italia nelle staffette, al termine di una 4×100 mista maschile tiratissima. Gli azzurri chiudono in 3:28.86, battuti per appena 19 centesimi dagli Atleti Neutrali B, campioni europei in 3:28.67. Una finale bellissima, con quattro squadre racchiuse in appena 44 centesimi. L’Italia resta pienamente nella lotta per l’oro fino alla fine, riuscendo a precedere la Francia, bronzo in 3:29.03, e la Gran Bretagna, che rimane addirittura fuori dal podio per soli 8 centesimi. Si chiude così con un altro argento una grande prova della staffetta azzurra, vicinissima al titolo in una delle finali più equilibrate della serata.

1 Atleti Neutrali B 3:28.67
2 Italia 3:28.86
3 Francia 3:29.03
4 Gran Bretagna 3:29.11
5 Germania 3:31.55
6 Spagna 3:32.15
7 Danimarca 3:32.44
8 Svizzera 3:32.49

ATLETICA

Primo errore alla misura d’ingresso per il belga Philtjens, mentre superano 5.55 il portoghese Buarò ed il norvegese Guttormsen.

NUOTO

ANCORA ARGENTOOOOOOO! E QUESTO E’ UN ARGENTO CHE PIACE. LA RUSSIA E’ PIU’ FORTE MA L’ITALIA L’HA FATTA SOFFRIRE

NUOTO

Ai 300 Gbr, Russia, Italia

NUOTO

Ai 200 Italia, Gbr, Russia

NUOTO

Ai 100 Gbr, Italia, Russia. non bene Ceccon

ATLETICA

L’obiettivo di Oliveri in questa finale può essere quello di fare lo stagionale, saltando 5.70 e puntando così ad un buon piazzamento da top10 in Europa.

NUOTO

Queste le nazionali al via nella 4×100 mista uomini:

1 Danimarca – Robert E. Falborg Pedersen, Elias Marius Elsgaard, Casper Puggaard, Oliver Sogaard-Andersen
2 Francia – Yohann Ndoye-Brouard, Carl Aitkaci, Leon Marchand, Maxime Grousset
3 Italia – Thomas Ceccon, Nicolo Martinenghi, Alberto Razzetti, Carlos D’Ambrosio
4 Atleti Neutrali B – Kliment Kolesnikov, Ivan Kozhakin, Andrei Minakov, Egor Kornev
5 Gran Bretagna – Oliver Morgan, Adam Ramsay-Peaty, Edward Mildred, Matthew Richards
6 Germania – Cornelius Jahn, Melvin Athohame Michael Imoudu, Kaii Liam Winkler, Josha Salchow
7 Spagna – Ivan Martinez Sota, Nil Cadevall Micolau, Isak Fernandez Rodrigo, Luca Hoek Le Guenedal
8 Svizzera – Roman Mityukov, Gian-Luca Gartmann, Noe Ponti, Balint Ashton

NUOTO

Finale spettacolare nella 4×100 mista femminile, con l’Italia che sfiora un successo clamoroso e conquista una splendida medaglia d’argento in 3:53.60. La vittoria va alla Gran Bretagna, che riesce a spuntarla soltanto nelle ultime battute chiudendo in 3:53.50, nuovo record dei campionati. Tra britanniche e azzurre appena 10 centesimi, al termine di una gara combattutissima. Podio deciso sul filo dei centesimi anche per il bronzo: gli Atleti Neutrali B terminano in 3:53.79, appena 19 centesimi alle spalle dell’Italia. Nettamente più staccata la Germania, quarta in 3:56.21. Per l’Italia un argento di grande valore e soprattutto la conferma di una staffetta capace di giocarsi il titolo europeo fino all’ultima bracciata.

Finale 4×100 mista femminile

1 Gran Bretagna 3:53.50 CR
2 Italia 3:53.60
3 Atleti Neutrali B 3:53.79
4 Germania 3:56.21
5 Francia 3:56.63
6 Irlanda 3:57.26
7 Paesi Bassi 3:59.33
8 Spagna 4:00.25

ATLETICA

Di seguito la startlist della finale maschile di salto con l’asta:

1 GUTTORMSEN Sondre NOR 1 JUN 1999 6.06 6.06 3
2 PHILTJENS Ylio BEL 8 APR 2006 5.70 5.70 29
3 BUARÓ Pedro POR 14 JUN 2001 5.85 5.85 14
4 THIERY Baptiste FRA 29 JUN 2001 5.93 5.93 6
5 DUPLANTIS Armand SWE 10 NOV 1999 6.31 6.31 1
6 LADWIG Gillian GER 3 DEC 1998 5.72 5.62 44
7 HEARD Owen GBR 29 DEC 2001 5.71 5.71 18
8 BROEDERS Ben BEL 21 JUN 1995 5.85 5.75 10
9 KARALIS Emmanouil GRE 20 OCT 1999 6.17 6.17 2
10 ONUFRIYEV Oleksandr UKR 15 FEB 2002 5.70 5.70 28
11 LITA BAEHRE Bo Kanda GER 29 APR 1999 5.90 5.90 9
12 ALASAARI Juho FIN 29 SEP 2003 5.71 5.67 26
13 OLIVERI Matteo ITA 11 NOV 2002 5.71 5.66 25
14 COLLET Mathieu FRA 15 MAR 1995 5.82 5.82 15

NUOTO

C’è mancato pochissimo davvero ma l’Italia se l’è giocata fino in fondo, ha ottenuto il nuovo record italiano, lanciata da Sara Curtis che ha ottenuto un altro record italiano nei 100 dorso ed è un fenomeno assoluto. La Gbr era lontanissima ad inizio Europeo, ora è lì, a un decimo e la Russia è dietro

NUOTO

CHE BEFFA! L’ITALIA E’ ARGENTO A UN DECIMO DALLA GRAN BRETAGNA. COLBERT HA COMPLETATO LA RIMONTA SU MENICUCCI

NUOTO

Ai 300 Italia, Gbr, Russia

NUOTO

A metà gara Italia, Gbr, Gbr, Russia

NUOTO

Ai 100 Italia, Francia, Russia. RECORD ITALIANO SARA CURTIS! 

ATLETICA

L’Italia si presenta a questa sessione serale conclusiva in vetta al medagliere con 8 ori, 6 argenti e 5 bronzi subito davanti alla Gran Bretagna (7-5-2), che può andare però all’attacco partendo favorita in due se non addirittura tre gare.

ATLETICA

Il programma serale partirà alle 20.15 con la finale maschile del salto con l’asta, in cui i riflettori saranno puntati sul fenomeno svedese primatista mondiale Armand Duplantis. L’Italia sarà presente in tutte le finali della serata: Matteo Oliveri nell’asta, Paola Padovan nel giavellotto, Larissa Iapichino nel lungo, Yassin Bouih ed i fratelli Zoghlami nei 3000 siepi, Ludovica Cavalli nei 1500 e le staffette 4×100 mista, 4×400 uomini e 4×400 donne.

NUOTO

Ci siamo! E’ il momento della 4×100 mista femminile! Queste le squadre in vasca: 

1 Irlanda – Lottie Cullen, Mona McSharry, Ellen Walshe, Grace Davison
2 Atleti Neutrali B – Alina Gaifutdinova, Evgeniia Chikunova, Daria Klepikova, Kira Manokhina
3 Gran Bretagna – Lauren Cox, Angharad Evans, Keanna MacInnes, Freya Colbert
4 Italia – Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi, Emma Virginia Menicucci
5 Germania – Lise Seidel, Anna Elendt, Angelina Kohler, Nina Jane Holt
6 Francia – Mary-Ambre Moluh, Chloe Braun, Marie Wattel, Beryl Gastaldello
7 Paesi Bassi – Maaike de Waard, Marrit Steenbergen, Tessa Giele, Milou van Wijk
8 Spagna – Irene Ciercoles Galve, Alba Vazquez Ruiz, Laura Cabanes Garzas, Maria Daza Garcia

NUOTO

La Gran Bretagna deve fare i conti con l’incognita Ramsay-Peaty e anche nello stile libero potrebbe avere qualcosa in meno delle altre, Russia solida ma non tutti sono riusciti a dare il meglio finora. E’ comunque la grande favorita. Francia che si aggrappa a Marchand nella farfalla ma il ranista non sembra competitivo ai massimi livelli e Grousset non è al meglio

ATLETICA

Tra un quarto d’oro comincerà a Birmingham l’ultima sessione serale della rassegna continentale: in palio otto titoli, che saranno decisivi anche nella sfida tra Italia e Gran Bretagna per il primato nel medagliere.

NUOTO

Italia molto competitiva anche nella 4×100 mista. Ceccon desideroso di riscatto in apertura, Martinenghi in grandissima condizione, poi Razzetti, un combattente vero e D’Ambrosio in chiusura. Le rivali più importanti: Francia, Russia e Gran Bretagna

NUOTO

Attenzione anche alla Russia con Gaifutdinova, Chikunova, Klepikova, Manokhina. Squadra solida ma non imbattibile

NUOTO

Cox, Evans, Macinnes, Colbert le protagoniste della 4×100 mista donne britannica. Si preannuncia una sfida molto equilibrata con le azzurre. In palio c’è anche il primo posto nel medagliere generale e in vasca. Gara molto importante in questo senso

NUOTO

Alle 20.02 il via della 4×100 mista donne. Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi, Emma Virginia Menicucci le protagoniste. La rabbia di Pilato potrebbe essere importante per cercare il massimo. La notizia è Steenbergen a rana nell’Olanda. Cercherà di limitare i danni per poi passare a Van Wijk nello stile libero

NUOTO

Il miglior tempo è quello della turca Kurt che vince anche la gara con il punteggio di 913, secondo posto per l’olandese Van Drimmelen e terzo per l’olandese Bruinsma

NUOTO

Al via i 100 stile libero femminili paralimpici. Queste le protagoniste:

1 Agata Koupilova CZE S5
2 Janina Falk AUT S14
3 Irene van Drimmelen NED S11
4 Defne Kurt TUR S10
5 Liesette Bruinsma NED S11
6 Lisa Kruger NED S10
7 Susana Veiga POR S9
8 Susannah Kaul EST S10

NUOTO

Quella appena vista è la migliore Quadarella di sempre sui 400 stile libero agli Europei. Aveva già vinto due ori l’azzurra in questa specialità. Per lei si tratta della terza tripletta in carriera nella rassegna continentale

NUOTO

Simona Quadarella non tradisce mai! L’azzurra ha conquistato oggi la medaglia d’oro numero 11 agli Europei. Undici ori è qualcosa per atlete di altissimo spessore. Quadarella sale al terzo posto delle plurivincitrici all time. Questa la classifcia:

1 Sarah Sjöström — 16 ori individuali
2 Katinka Hosszú — 13
3 Simona Quadarella — 11
4 Yana Klochkova — 10
5 Krisztina Egerszegi — 9
6 Franziska van Almsick — 8
7 Ute Geweniger — 7
7 Federica Pellegrini — 7

NUOTO

Léon Marchand si prende anche i 400 stile libero e manda in visibilio lo stadio di Parigi. Il francese firma una gara di grandissimo livello e va a vincere in 3:43.14, piegando una concorrenza fortissima e soprattutto battendo i tedeschi, grandi protagonisti della distanza. Marchand non lascia scampo agli avversari e nel finale trova le energie per andare a prendersi una vittoria dal sapore speciale davanti al pubblico di casa. Alle sue spalle sorprende l’ungherese Oliver Papai, splendido argento in 3:44.46. La Germania deve accontentarsi del bronzo con Lukas Martens, terzo in 3:44.57, appena 11 centesimi dietro Papai. Giù dal podio Lucas Henveaux, mentre l’altro tedesco Oliver Klemet chiude solamente quinto. Una finale di altissimo livello, con quattro uomini racchiusi in appena un secondo e mezzo, ma davanti a tutti c’è Marchand: Parigi può festeggiare il suo campione.

1 Léon Marchand 3:43.14
2 Oliver Papai 3:44.46
3 Lukas Martens 3:44.57
4 Lucas Henveaux 3:44.64
5 Oliver Klemet 3:45.16
6 Zalan Sarkany 3:46.99
7 Victor Johansson 3:47.19
8 Petar Mitsin 3:47.42

NUOTO

LEON MARCHAND SI PRENDE L’ORO! Campione assoluto con 3’43″14, che tempo per un non specialista

NUOTO

Ai 300 Marchand, Klenet, Henveaux

NUOTO

Ai 200 Marchand nettamente avanti, Klemet, Sarkany

NUOTO

Non c’è Italia nella finale dei 400 stile, libero uomini che vedono in vasca la star francese Leon Marchand in una gara non sua. Questi i protagonisti:

1 MITSIN Petar BUL 19 AUG 2005 3:46.28
2 JOHANSSON Victor SWE 13 SEP 1998 3:46.14
3 HENVEAUX Lucas BEL 25 SEP 2000 3:45.78
4 KLEMET Oliver GER 18 MAR 2002 3:45.22
5 PAPAI Oliver HUN 14 DEC 2009 3:45.32
6 MARCHAND Leon FRA 17 MAY 2002 3:45.85
7 SARKANY Zalan HUN 15 OCT 2003 3:46.17
8 MARTENS Lukas GER 27 DEC 2001 3:46.33

NUOTO

Una Simona Quadarella straordinaria si prende la finale dei 400 stile libero e lo fa con una prestazione di enorme spessore: 4:01.34, nuovo record dei campionati. L’azzurra mette alle spalle le due tedesche Isabel Gose e Maya Werner, costruendo un successo netto contro avversarie di altissimo livello. Gose prova a restare agganciata, ma Qua darella non concede spazio e chiude con oltre un secondo di vantaggio. Argento dunque a Gose in 4:02.41, mentre Werner completa il podio in 4:03.73. Poi il distacco si allarga, con Francisca Soares Martins quarta in 4:06.93. Una vittoria pesante per Quadarella, accompagnata da un crono che certifica ancora una volta la sua dimensione internazionale.

Finale 400 stile libero

1 Simona Quadarella 4:01.34 CR
2 Isabel Gose 4:02.41
3 Maya Werner 4:03.73
4 Francisca Soares Martins 4:06.93
5 Kseniia Misharina 4:07.76
6 Barbora Seemanova 4:08.16
7 Sarah Dumont 4:08.20
8 Artemis Vasilaki 4:11.98

NUOTO

Che rimonta di Simona Quadarella! Che spettacolo ha dato nelle ultime due vasche. La penultima l’ha utilizzata per raggiungere e superare Werner, l’ultima per superare e staccare nettamente Isabel Gose che aveva condotto fino a quel momento! Bellissimo successo. Lei c’è sempre, tra l’altro con un grandissimo tempo

NUOTO

OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO QUADARELLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! 4’01″34 RECORD DEI CAMPIONATI! 

NUOTO

Ai 300 Gose, Werner, Quadarella tutte vicine

NUOTO

Ai 200 Gose, Werner, Quadarella

NUOTO

Ai 100 Soares, Misharina, Gose

NUOTO

Al via la finale dei 40o stile libero donne. c’è Simona Quadarella a caccia del tris europeo. Questi i protagonisti:

1 VASILAKI Artemis GRE 20 OCT 2006 4:11.70
2 MISHARINA Kseniia NAB 15 JAN 2009 4:09.78
3 SOARES MARTINS Francisca POR 27 JUN 2003 4:08.01
4 WERNER Maya GER 26 APR 2005 4:05.40
5 GOSE Isabel GER 9 MAY 2002 4:06.37
6 QUADARELLA Simona ITA 18 DEC 1998 4:08.07
7 DUMONT Sarah BEL 6 MAR 2007 4:11.03
8 SEEMANOVA Barbora CZE 1 APR 2000 4:12.05

NUOTO

Finale amarissimo per Thomas Ceccon nei 100 dorso. L’azzurro sembra avere in mano la gara, ma negli ultimi metri subisce la rimonta di Apostolos Christou, che riesce a mettere la mano davanti proprio sul tocco. Il cronometro fotografa una differenza praticamente inesistente: 52.27 per Christou, 52.28 per Ceccon. Un solo centesimo separa l’oro dall’argento. Alle loro spalle il vuoto: Pavel Samusenko conquista il bronzo in 52.57, a tre decimi dal vincitore. Yohann Ndoye-Brouard è quarto in 52.71, mentre Georgii Iakovlev, che aveva realizzato il miglior tempo delle semifinali, si ferma al quinto posto. Per Ceccon resta un 52.28 di altissimo livello, ma soprattutto il rammarico di una vittoria sfumata proprio nel finale.

Finale 100 dorso

1 Apostolos Christou 52.27
2 Thomas Ceccon 52.28
3 Pavel Samusenko 52.57
4 Yohann Ndoye-Brouard 52.71
5 Georgii Iakovlev 52.73
6 Ksawery Masiuk 52.92
7 Mewen Tomac 53.47
8 Jack Skerry 53.65

NUOTO

Ceccon si è presentato nettamente al comando a 10 metri dalla fine ma gli è mancata la forza per resistere al ritorno di Christou

NUOTO

ALTRA DELUSIONE! VINCE APOSTOLOS CHRISTOU COME A ROMA. SECONDO THOMAS CECCON PER UN CENTESIMO!

NUOTO

Questi i protagonisti della finale dei 100 dorso: 

1 SKERRY Jack GBR 17 NOV 2004 53.21
2 NDOYE-BROUARD Yohann FRA 29 NOV 2000 53.16
3 CHRISTOU Apostolos GRE 1 NOV 1996 52.94
4 IAKOVLEV Georgii NAB 25 JUL 2007 52.89
5 CECCON Thomas ITA 27 JAN 2001 52.93
6 SAMUSENKO Pavel NAB 9 AUG 2001 53.12
7 TOMAC Mewen FRA 11 SEP 2001 53.17
8 MASIUK Ksawery POL 17 DEC 2004 53.24

NUOTO

CI SIAMO! C’è Thomas Ceccon al via della finale dei 100 dorso uomini. L’azzurro prova a tornare sul gradino più alto del podio della gara di cui detiene il record del mondo. Gli avversari sulla carta sono inferiori ma abbiamo imparato che può accadere di tutto

NUOTO

Ora le premiazioni, poi arrivano altre gare importanti per l’Italia

NUOTO

Le semifinali avevano raccontato una storia, la finale ne scrive un’altra. Keanna MacInnes tira fuori la grande prestazione nel momento decisivo e si prende i 200 farfalla con un eccellente 2:05.90, migliorando nettamente il 2:07.61 con cui si era presentata all’atto conclusivo. La britannica fa la differenza su Helena Rosendahl Bach, argento in 2:06.14 a 24 centesimi. Più lontana la battaglia per il bronzo, conquistato dalla spagnola Laura Cabanes Garzas in 2:07.21 davanti a Ellen Walshe. Resta invece fuori dalla lotta per le medaglie Paola Borrelli. L’azzurra abbassa il proprio tempo della semifinale, passando da 2:08.97 a 2:08.23, ma in una finale decisamente più veloce vale il sesto posto. Crolla invece Emily Richards: era stata la più veloce delle semifinali con 2:07.10, ma in finale non riesce a ripetersi e termina quinta.

Ordine d’arrivo

1 Keanna MacInnes 2:05.90
2 Helena Rosendahl Bach 2:06.14
3 Laura Cabanes Garzas 2:07.21
4 Ellen Walshe 2:07.40
5 Emily Richards 2:07.77
6 Paola Borrelli 2:08.23
7 Lana Pudar 2:11.14
8 Sarah Dumont 2:11.18

NUOTO

Oro per la Gran Bretagna! Macinnes vince una gara condotta tutta in testa, sesto posto per Borrelli. 

NUOTO

Ai 100 Macinnes, Bach, Borrelli

NUOTO

Paola Borrelli ci prova. Serve il personale per puntare al podio. Si attende una gara all’arrembaggio dall’azzurra. Tante le pretendenti al podio. Queste le protagoniste:

1 PUDAR Lana BIH 19 JAN 2006 2:09.65
2 WALSHE Ellen IRL 29 SEP 2001 2:08.96
3 CABANES GARZAS Laura ESP 3 JAN 2006 2:07.53
4 RICHARDS Emily GBR 1 FEB 2001 2:07.10
5 BACH Helena Rosendahl DEN 12 JUN 2000 2:07.18
6 MACINNES Keanna GBR 19 AUG 2001 2:07.61
7 BORRELLI Paola ITA 12 MAY 2005 2:08.97
8 DUMONT Sarah BEL 6 MAR 2007 2:09.95

NUOTO

Finale di livello altissimo nei 200 misti maschili, con Hubert Kos che firma una prestazione straordinaria: l’ungherese conquista l’oro in 1:54.24, nuovo record dei campionati e terzo tempo di sempre sulla distanza. Prestazione enorme anche per Hugo Gonzalez de Oliveira, che chiude ad appena 20 centesimi in 1:54.44. Per il bronzo serve addirittura 1:56.16, con Mikhail Shcherbakov che completa un podio di grandissimo spessore facendo segnare anche il record mondiale ed europeo junior. In una finale del genere resta fuori dal podio Alberto Razzetti, nonostante una prova davvero importante. L’azzurro nuota in 1:56.60 e termina quinto, a 28 centesimi da Duncan Scott, quarto in 1:56.32, e a 44 centesimi dal bronzo.

Finale 200 misti

1 Hubert Kos 1:54.24
2 Hugo Gonzalez de Oliveira 1:54.44
3 Mikhail Shcherbakov 1:56.16
4 Duncan Scott 1:56.32
5 Alberto Razzetti 1:56.60
6 Max Litchfield 1:58.24
7 Jan Cejka 1:59.16
8 Ilia Borodin 1:59.62

NUOTO

Resta giù dal podio Alberto Razzetti ma sono gli altri che vanno forte. L’azzurro 1’56″60, ad un soffio dal record personale. Oro Kos

NUOTO

Ai 100 Kos, Gonzalez, Scott

NUOTO

Alberto Razzetti prova a tornare sul podio in una difficile gara dei 200 misti. L’azzurro è in forma. Questi i protagonisti:

1 BORODIN Ilia NAB 14 FEB 2003 1:58.32
2 SCOTT Duncan GBR 6 MAY 1997 1:57.49
3 SHCHERBAKOV Mikhail NAB 20 MAY 2008 1:57.37
4 GONZALEZ DE OLIVEIRA Hugo ESP 19 FEB 1999 1:56.61
5 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 1:56.73
6 RAZZETTI Alberto ITA 6 FEB 1999 1:57.46
7 LITCHFIELD Max GBR 4 MAR 1995 1:57.96
8 CEJKA Jan CZE 29 MAY 2001 1:58.33

NUOTO

Finale amarissima per Benedetta Pilato nei 50 rana. L’azzurra, che aveva dominato le semifinali in 29.84, si ferma a 29.94 e perde l’oro per appena un centesimo. A prendersi il titolo è Ruta Meilutyte, perfetta nel momento decisivo e vincitrice in 29.93. Una finale tiratissima: alle spalle di Pilato arriva Mona McSharry in 29.95, appena due centesimi dall’oro e uno dall’argento. Ai piedi del podio Eneli Jefimova, quarta in 30.00. Più staccate Anna Elendt e Veera Kivirinta. Per Pilato resta comunque un argento, ma il distacco minimo e il 29.84 realizzato in semifinale rendono il risultato particolarmente amaro.

Finale 50 rana

1 Ruta Meilutyte 29.93
2 Benedetta Pilato 29.94
3 Mona McSharry 29.95
4 Eneli Jefimova 30.00
5 Anna Elendt 30.35
6 Veera Kivirinta 30.41
7 Florine Gaspard 30.74
8 Maria Ramos Najji 30.95

NUOTO

NIENTE DA FARE|! E’ ARGENTO PER BENEDETTA PILATO PER UN SECONDO! VINCE LA VETERANA MEYLUTYTE CHE METTE LA SUA ESPERIENZA IN VASCA E PORTA A CASA L’ORO

NUOTO

Benedetta Pilato è la favorita della finale dei 50 rana ma il risultato non è scontato. L’azzurra è in forma ma occhio a Jefimova e Meylutyte. Queste le protagoniste:

1 MC SHARRY Mona IRL 21 AUG 2000 30.43
2 ELENDT Anna GER 4 SEP 2001 30.34
3 MEILUTYTE Ruta LTU 19 MAR 1997 30.05
4 PILATO Benedetta ITA 18 JAN 2005 29.84
5 JEFIMOVA Eneli EST 27 DEC 2006 29.93
6 KIVIRINTA Veera FIN 6 APR 1995 30.26
7 GASPARD Florine BEL 28 DEC 2001 30.42
8 RAMOS NAJJI Maria ESP 18 APR 2006 30.47

NUOTO

Finale velocissima nei 50 stile libero maschili, con Nikita Sheremet che mette tutti d’accordo e conquista a sorpresa il titolo con uno straordinario 21.13. L’ucraino domina la vasca secca e rifila 24 centesimi ai primi inseguitori. Alle sue spalle arriva infatti un argento ex aequo: Egor Kornev e Andrej Barna toccano entrambi in 21.37. Appena fuori dal podio Kristof Milak, quarto in 21.46. Quinto Vladyslav Bukhov in 21.58, mentre anche al sesto posto c’è un ex aequo tra Tom Fannon e Diogo Matos Ribeiro, entrambi in 21.59. Finale difficile per Giovanni Guatti: l’azzurro chiude ottavo in 21.83, senza riuscire a migliorare il personale

Finale 50 stile libero

1 Nikita Sheremet 21.13
2 Egor Kornev 21.37
2 Andrej Barna 21.37
4 Kristof Milak 21.46
5 Vladyslav Bukhov 21.58
6 Tom Fannon 21.59
6 Diogo Matos Ribeiro 21.59
8 Giovanni Guatti 21.83

NUOTO

ORO UCRAINA CON SHEREMET! Argento Kornev e Barna

NUOTO

Questi i protagonisti di una finale dei 50 stile libero che si preannuncia incerto:

1 GUATTI Giovanni ITA 16 JAN 2003 21.72
2 MILAK Kristof HUN 20 FEB 2000 21.58
3 BUKHOV Vladyslav UKR 5 JUL 2002 21.51
4 SHEREMET Nikita UKR 11 APR 2007 21.38
5 KORNEV Egor NAB 6 FEB 2004 21.44
6 BARNA Andrej SRB 6 MAR 1998 21.52
7 FANNON Tom IRL 20 MAY 1998 21.65
8 MATOS RIBEIRO Diogo POR 27 OCT 2004 21.72

NUOTO

alle 20.11 la finale che chiude il programma, quella della 4×100 mista maschile. Per l’Italia Ceccon, Martinenghi, Razzetti, D’Ambrosio allultima fatica di un Europeo di grande spessore.

NUOTO

Spazio successivamente anche alle due prove paralimpiche, con i 50 stile libero maschili alle 19.30 e i 100 stile libero femminili alle 19.39. Poi la lunga attesa per l’ultimo atto delle staffette. Alle 20.02 si assegnerà il titolo della 4×100 mista femminile con l’Italia in vasca con grandi ambizioni, con Curtis, Pilato, Gastaldi e Menicucci

NUOTO

Alle 19.21 l’unica finale senza italiani della serata, i 400 stile libero maschili che potrebbero rivelarsi un affare tutto tedesco

NUOTO

Alle 19.12 sarà invece la volta dei 400 stile libero femminili, con Simona Quadarella che punta al tris d’oro e ad essere una delle atlete più vincenti di sempre agli Europei

NUOTO

Dopo le prime cerimonie di premiazione, alle 19.06 toccherà alla finale dei 100 dorso maschili con l’Italia che cerca il colpaccio con Thomas Ceccon, primatista mondiale e finora in grado di ottenere una sola medaglia, quella splendida di bronzo nei 200 dorso

NUOTO

Paola Borrelli prova a compiere l’impresa di salire sul podio nei 200 farfalla femminili. Britanniche e Walshe da battere ma non è impossibile

NUOTO

Alle 18.40 Razzetti prova a prendersi la seconda medaglia individuale nei 200 misti maschili con Alberto Razzetti. Kos Gonzalez e Borodin gli avversari più pericolosi

NUOTO

A seguire alle 18.35 dai 50 rana femminili con benedetta Pilato favorita numero uno ma attenzione a Jefimova e a Meylutyte, sempre pericolosa su questa distanza

NUOTO

La sessione serale partirà alle 18.30 e sarà interamente dedicata all’assegnazione delle ultime medaglie dell’Europeo. Si comincerà con i 50 stile libero maschili con Giovanni Guatti in vasca a caccia per la sorpresa

NUOTO

Tra circa 15′ il via dell’ultima sessione di gare

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia ha convinto agli Europei di Zagabria, tra l’altro senza dimenticare le assenze delle gemelle D’Amato e di Angela Andreoli. Il bottino tra le seniores parla di quattro medaglie: un oro (Manila Esposito al corpo libero), tre argenti (Esposito alla trave, Elisa Iorio alle parallele, gara a squadre), un bronzo (Giulia Perotti alla trave). Secondo posto nel medagliere dietro alla Russia (3 ori).

GINNASTICA ARTISTICA

La Francia di Elena Colas ha conquistato il bronzo (159.263), precedendo la Gran Bretagna (157.764), la Germania (156.664) e i Paesi Bassi (152.995). Spagna settima (150.130), Belgio ottavo (147.829).

GINNASTICA ARTISTICA

La Russia ha vinto la gara a squadre degli Europei 2026 di ginnastica artistica femminile. La Nazionale è tornata dopo cinque anni di assenza forzata e ha subito fatto la differenza, imponendosi con 165.430 punti. L’Italia cede lo scettro con un ritardo di 3.634 punti: due lunghezze sono maturate al volteggio, poi abbiamo provato a tenere il passo di Melnikova, Kalmykova e Roshchina, ma è stato impossibile e impensabile attaccare.

GINNASTICA ARTISTICA

Manila Esposito encomiabile, autrice di due esercizi stupendi alla trave (14.200!) e al corpo libero. Elisa Iorio si è distinta sugli staggi e poi si è dovuta sacrificare al volteggio. Giulia Perotti ha confezionato una delle sue più belle gare in Nazionale: trave solida, corpo libero di controllo, fiammata alle parallele dopo il bronzo di ieri. Anthea Sisio fondamentale con il doppio avvitamento al volteggio (13.900!) e poi nel sostituire July Marano alle parallele. Plauso a July Marano, che ha gareggiato a trave e corpo libero con il mignolo della mano sinistra infortunato.

GINNASTICA ARTISTICA

Dopo la pandemia l’Italia ha conquistato tre titoli a squadre (2022, 2024, 2025) e due argenti (2023, 2026), a certificazione della caratura del nostro movimento. Salgono sul podio Manila Esposito, Elisa Iorio, Giulia Perotti, July Marano, Anthea Sisio.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia ha chiuso la gara con 151.796. Meritatissima piazza d’onore. Le Fate si confermano sul podio: cedono lo scettro alla Russia, ma è un risultato di notevole spessore in campo continentale.

GINNASTICA ARTISTICA

July Marano 13.166. ARGENTOOOOOOO! L’Italia conquista la medaglia d’argento nella gara a squadre degli Europei 2026 di ginnastica artistica femminile.

GINNASTICA ARTISTICA

Superbo 14.600 di Elena Colas alle parallele asimmetriche, la Francia si è meritata il bronzo. Aspettiamo il punteggio di July Marano per festeggiare l’argento.

GINNASTICA ARTISTICA

Bello lo Tsukahara della siciliana, un avvitamento e mezzo collegato con teso avvitato. Esercizio pulito di July Marano, che ha gareggiato con il mignolo della mano sinistra infortunato. Molto brava. 

GINNASTICA ARTISTICA

July Marano deve ottenere 10.6 per regalare l’argento all’Italia.

GINNASTICA ARTISTICA

Kalmykova incassa 13.466. L’Italia pronta per chiudere il proprio pomeriggio con July Marano al quadrato.

GINNASTICA ARTISTICA

Prova positiva di Kalmykova. La Russia non ha sbagliato nulla, oggi non la si poteva battere: sarebbero servite un paio di cadute per rimescolare le carte in tavola, ma non c’è mai stato spazio.

GINNASTICA ARTISTICA

Ora il corpo libero di Kalmykova, poi l’Italia chiuderà la propria gara con il corpo libero di July Marano.

GINNASTICA ARTISTICA

Ci si aspettava qualcosa di più dalla giuria: 12.800 per l’esercizio al quadrato di Perotti. Ormai a risultato acquisito non sposta più di tanto gli equilibri. Sarà argento per l’Italia, a circa tre punti di distacco dalla Russia.

GINNASTICA ARTISTICA

Sbilanciamento vistoso sul doppio raccolto, brava sul doppio carpio, due avvitamenti in chiusura. Buona prova di Giulia Perotti, la sua giornata è stata convincente! Ci voleva. Che il bronzo di ieri l’abbia sbloccata?

GINNASTICA ARTISTICA

Ora il corpo libero di Giulia Perotti, deve riscattare un errore commesso in qualifica.

GINNASTICA ARTISTICA

Roshchina ottiene 13.200 in chiusura di un pomeriggio di notevole solidità (14.0, 14.0, 13.633, 13.2).

GINNASTICA ARTISTICA

Per la Francia arriva il 13.366 di Chassat sugli staggi, la britannica Stacey porta a casa 13.400 dal volteggio, 12.8 della tedesca Schaefer alla tavola. Dietro si stanno fronteggiando per il bronzo, l’Italia ha già l’argento al collo.

GINNASTICA ARTISTICA

Arriva un comodo 13.533 per Manila Esposito al corpo libero. Sigillo ormai definitivo per l’argento. A seguire Roshchina, poi l’Italia schiererà Perotti e Marano.

GINNASTICA ARTISTICA

Splendido esercizio di Manila Esposito, che dimostra ancora una volta tutta la sua eleganza. Stupenda.

GINNASTICA ARTISTICA

Inizia subito Manila Esposito, fresca Campionessa d’Europa al corpo libero.

GINNASTICA ARTISTICA

Russia proiettata verso lo scettro, l’Italia cederà il trono dopo due edizioni vinte consecutivamente. Ci siamo difese benissimo contro Melnikova e compagne, viste anche alcune assenze. Più di così era difficile, abbiamo travolto il resto della concorrenza. Ora però bisogna portare a termine i tre esercizi al corpo libero.

GINNASTICA ARTISTICA

Manca l’ultima rotazione: Italia e Russia al corpo libero, Francia alle parallele, Germania e Gran Bretagna al volteggio.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia ha ipotecato la medaglia d’argento, il vantaggio sulle inseguitrici è siderale: 3,7 punti sulla Francia, 5,6 punti sulla Germania e 5,7 sulla Gran Bretagna. Ormai è fatta.

GINNASTICA ARTISTICA

ITALIA SECONDA DOPO TRE ROTAZIONI. Totale di 122.297, le Fate sono alle spalle della Russia, che primeggia con 125.431. Distacco di 3,1 punti, ormai non c’è più nulla da fare: Melnikova e compagne vinceranno il titolo a squadre.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia ha aperto alla trave con un maiuscolo esercizio di Manila Esposito (14.200), Giulia Perotti si è distinta (13.400), July Marano è tornata dopo aver saltato volteggio e parallele, portando a casa un prezioso 12.766 con un dito infortunato. Parziale di 40.366, media di 13.45 sull’attrezzo più insidioso.

GINNASTICA ARTISTICA

July Marano non è impeccabile, ma chiaramente non è al meglio: 12.766. Chiudiamo la rotazione alla trave.

GINNASTICA ARTISTICA

July Marano è tornata per la trave! Con il problema al dito ha stretto i denti per esserci: è un esercizio importante.

GINNASTICA ARTISTICA

Angelina Melnikova porta a casa 13.766 alla trave, la Russia chiude la rotazione più insidiosa senza errori.

GINNASTICA ARTISTICA

La classe di Melnikova non si discute. La Campionessa del Mondo sta viaggiando al minimo sindacale per i suoi standard, ma tanto basta.

GINNASTICA ARTISTICA

Giulia Perotti porta a casa un confortante 13.400, va benissimo per la squadra. Ci avviciniamo verso l’obiettivo. L’Italia non riesce però a recuperare sulla Russia, restano un paio di punti di scarto: appare impossibile. Tocca a Melnikova.

GINNASTICA ARTISTICA

Aspettiamo il punteggio di Giulia Perotti, intanto 13.000 della francese Osyssek al volteggio e 13.200 della britannica Martin al corpo libero.

GINNASTICA ARTISTICA

Buon ingresso sull’attrezzo, flick salto teso smezzato eccellente, tieni sugli enjambé e sulla ruota senza. Due giri in accosciata un po’ tremolanti, meglio non azzardare il terzo. Va verso la chiusura: doppio raccolto ben tenuto! ANDIAMOOOOOOOO! GIULIA PEROTTI HA FATTO IL SUO! Dopo la caduta in qualifica si è riscattata, oggi sta viaggiando bene.

GINNASTICA ARTISTICA

Kalmykova si ferma a 13.500 alla trave. GIULIA PEROTTI ALLA TRAVE. Esercizio fondamentale! PROVIAMOCI!

GINNASTICA ARTISTICA

Nessuno risponde all’Italia: 12.200 per la tedesca Quaas al corpo libero, 13.8 della francese Colas al volteggio.

GINNASTICA ARTISTICA

Ora la Russia schiera Kalmykova alla trave.

GINNASTICA ARTISTICA

SI VOLAAAAAAAAAAAAAA! MANILA ESPOSITO 14.200! Esecuzione da 8.333, che trave sublime! La capitana ci rilancia, siamo da argento in maniera nitida. Ma per battagliare con la Russia…

GINNASTICA ARTISTICA

La Gran Bretagna si stacca dal gruppone con gli errori di Leat al corpo libero (11.600), 13.3 della francese Charpy alla trave. Aspettiamo il punteggio di Manila…

GINNASTICA ARTISTICA

Ottima la serie acrobatica dietro in apertura, gli enjambé e le parti artistiche sul legno sono ottime, ripropone i tre giri in accosciata (ben eseguiti). Bella ruota senza, poi va per l’uscita: doppio carpio un po’ scarsino, piegando le gambe. VA BENISSIMO PER LA SQUADRA. Grande Manila Esposito.

GINNASTICA ARTISTICA

Roshchina ottiene 13.633, solido. ORA TUTTI CON MANILA ESPOSITO, bronzo olimpico di specialità e ieri seconda alla trave.

GINNASTICA ARTISTICA

La Russia apre la propria avventura alla trave con un esercizio composto di Roshchina, leggero passo sull’uscita in doppio raccolto: guadagnerà punti importanti. Aspettiamo il punteggio, poi toccherà a Manila Esposito!

GINNASTICA ARTISTICA

L’ordine di rotazione dell’Italia alla trave prevede Esposito, Perotti e Marano, ma quest’ultima potrebbe non salire e dunque si inserirà Sisio. Situazione non semplice, ma siamo messe bene per il podio.

GINNASTICA ARTISTICA

Stiamo scontando il problema a un dito di Marano, sostituita da Sisio alle parallele e Perotti al volteggio: abbiamo lasciato almeno un punto per strada a parità di esercizi ottimali. Sarebbe stata un’altra gara…

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia è seconda con 3 punti di vantaggio sulla Germania, 3.4 punti su Francia e Gran Bretagna. Margine non banale a metà gara: le Fate hanno in mano la possibilità di salire sul podio, ora sarà decisiva la complessa rotazione alla trave.

GINNASTICA ARTISTICA

CLASSIFICA DOPO LA SECONDA ROTAZIONE. Russia al comando con il punteggio di 84.532, l’Italia è eccellente seconda con 81.931: il divario è di 2,6 lunghezze a metà gara, dopo volteggio e parallele. Le azzurre sono lanciate nella lotta per il podio, il vantaggio sulla Germania (78.866), sulla Francia (78.531) e sulla Gran Bretagna (78.498) si è fatto interessante.

GINNASTICA ARTISTICA

Magia di Alia Leat alla trave: 14.166, la Gran Bretagna si rituffa nella mischia. Elena Colas si ferma a 13.366 al corpo libero dopo l’argento di ieri.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia gira a metà gara con il totale di 81.931, distacco di 2.601 dalla Russia, che primeggia con 84.532. Quasi tutto preso al volteggio.

GINNASTICA ARTISTICA

16.48 Anna Kalmykova viene valutata in 14.366, rotazione da 42.366 per la Russia sugli staggi (14.0 di Melnikova e Roshchina). Stanno scappando via, ipotecando l’oro…

GINNASTICA ARTISTICA

Esercizio un po’ sottotono di Kalmykova alle parallele, ma non commette grossissimi errori ed è quello che serve in una gara a squadre. 

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia chiude la rotazione alle parallele con un parziale di 41.799 alle parallele asimmetriche, media di 13.933. Bravissime Iorio e Perotti dopo le medaglie di ieri, senza tirare al massimo per evitare gravi errori. Pesa l’assenza di Marano, ma Sisio è stata brava a sostituirla in corsa. Abbiamo lasciato forse 6-7 decimi.

GINNASTICA ARTISTICA

SIIIII! ELISA IORIO 14.333: non ha potuto rischiare tutto, era un esercizio importantissimo. Pesantissimo punteggio per i sogni di squadra.

GINNASTICA ARTISTICA

Angelina Melnikova ottiene 14.000. ORA TUTTI CON ELISA IORIO ALLE PARALLELE, ieri argento di specialità.

GINNASTICA ARTISTICA

Anche la Germania sta facendo i conti con degli infortuni: Kevric è dovuta salire alla trave, non va oltre un basso 12.700.

GINNASTICA ARTISTICA

Un paio di indecisioni sugli staggi per Melnikova e uno Tsukahara un po’ spuntato in uscita: non la migliore Angelina, ma per la logica di squadra basta e avanza. Intanto 12.633 della britannica Evans alla trave.

GINNASTICA ARTISTICA

BRAVISSIMA ANTHEA! Sta gareggiando senza timori reverenziali e con personalità: 13.300 alle parallele da sostituta di Marano. Non era semplice. L’Italia porta a casa un risultato pesante per puntare le medaglie.

GINNASTICA ARTISTICA

Maina Prat riscatta le due cadute alla trave e regala alla Francia un buon 13.333 al corpo libero.

GINNASTICA ARTISTICA

A vuoto la Germania: Quaas cade alla trave, 11.800 pesantissimo nella lotta per le medaglie.

GINNASTICA ARTISTICA

Roshchina ottiene 14.000, l’Italia ha recuperato 0.166. Purtroppo ora presteremo il fianco con Sisio, solitamente pulita ma con basso D Score.

GINNASTICA ARTISTICA

OTTIMOOOOOOO! 14.166 per Giulia Perotti, 6.1 il D Score, 8.066 di esecuzione. Fondamentale per la squadra. Ora salirà la russa Liudmila Roshchina, un’ottima specialista.

GINNASTICA ARTISTICA

BRAVA GIULIA PEROTTI. Ha preferito evitare una combinazione per non compromettere tutto, Tsukahara in uscita piantato a terra. Esercizio di spessore! Oggi ci serve al massimo delle sue potenzialità! 

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia schiera l’argento e il bronzo di specialità sugli staggi: serviranno due punteggioni esagerati per continuare a inseguire una medaglia. Sisio è una buona esecutrice, ma non ha grandi difficoltà.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia ora si trasferirà alle parallele asimmetriche. Aprirà Giulia Perotti, a seguire Anthea Sisio e poi Elisa Iorio. Non c’è July Marano, sostituita da Sisio: lasciamo tranquillamente un punto secco… La missione si complica ulteriormente, ormai appare chiaro che la siciliana è fuori dai giochi per oggi pomeriggio.

GINNASTICA ARTISTICA

La Russia ha già iniziato a martellare, le cadute di Evans (Gran Bretagna, parallele) e Prat (Francia, trave) cambiano le carte in tavola nella lotta per le medaglie.

GINNASTICA ARTISTICA

Si sapeva che la rotazione al volteggio sarebbe stata ostica per l’Italia, visto che a disposizione c’è un solo doppio avvitamento (quello di Sisio). In più il problema al dito di Marano ha levato un comodo avvitamento e mezzo, la rincorsa parte ancora da più lontano, ma tutto è possibile per una medaglia.

GINNASTICA ARTISTICA

CLASSIFICA DOPO LA PRIMA ROTAZIONE. Russia al comando con 42.166, Germania seconda con 40.766, Italia terza con 40.132, Gran Bretagna quarta con 38.999, Francia quinta con 38.632, Spagna sesta con 38.2999, Paesi Bassi settimi con 37.999, Belgio ottavo con 35.032.

GINNASTICA ARTISTICA

Si è conclusa la prima rotazione, aspettiamo gli ultimi punteggi e poi daremo la classifica parziale.

GINNASTICA ARTISTICA

Morgane Osyssek-Reimer chiude in maniera dignitosa la rotazione della Francia con 13.162, le transalpine girano a 38.632: distacco di un punto e mezzo dall’Italia.

GINNASTICA ARTISTICA

La Germania ha superato l’Italia per sei decimi (40.766 a 40.132) sfruttando al meglio le parallele di Kevric, ma la situazione si livellerà nelle prossime rotazioni.

GINNASTICA ARTISTICA

Dopo la prima rotazione, la Gran Bretagna è un punto secco dietro all’Italia (38.999 contro 40.132). Lea Marie Quaas ottiene 13.066 alle parallele per la Germania.

GINNASTICA ARTISTICA

Elena Colas risolleva le sorti della Francia dopo il grave errore di Maiana Prat: 13.866 alla trav.

GINNASTICA ARTISTICA

Magia della tedesca Helen Kevric alle parallele asimmetriche: da fresca Campionessa d’Europa ha stampato un superbo 14.700, che rilancia la sua squadra.

GINNASTICA ARTISTICA

Ruby Evans è caduta alle parallele! 11.966 per la britannica, errore pesantissimo da portarsi dietro.

GINNASTICA ARTISTICA

La Russia svetta con 42.166 dopo la rotazione al volteggio (14.100 di Kalmykova, 14.066 di Melnikova, 14.00 di Roshchina). Due punti secchi di vantaggio sull’Italia, ma ora proviamo a metterla in bagarre.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia ha chiuso la sua rotazione al volteggio con il totale di 40.132: 13.900 di Sisio, 13.166 di Perotti, 13.066 di Iorio. Bravissima Anthea con il DTY, ma poi i semplici avvitamenti di Giulia ed Elisa non possono spingerci lontanissimo alla tavola. Con Marano si sarebbe portato a caso mezzo punto in più.

GINNASTICA ARTISTICA

Elisa Iorio ha solo un avvitamento in questo momento, al rientro dall’infortunio: 13.066.

GINNASTICA ARTISTICA

Melnikova fa il suo e porta a casa 14.066. Ora toccherà a Elisa Iorio: dobbiamo difenderci. Intanto 13.600 della britannica Martin sugli staggi.

GINNASTICA ARTISTICA

Marano non ha fasciature, ma non è nemmeno munita di paracalli: potrebbe anche non gareggiare e a quel punto la missione dell’Italia si complicherebbe ulteriormente, con un obbligato stravolgimento di formazione.

GINNASTICA ARTISTICA

BRAVISSIMA ANTHEA. Un fiore: 13.900 con il DTY, nei fatti ha risposto alle russe con lo stesso volteggio. Ora la chiusura di Melnikova.

GINNASTICA ARTISTICA

Kalmykova incamera un solido 14.100, ora Anthea Sisio, con il miglior volteggio per l’Italia.

GINNASTICA ARTISTICA

Kalmykova incamera un solido 14.100, ora Anthea Sisio, con il miglior volteggio per l’Italia.

GINNASTICA ARTISTICA

Buona parallela della britannica Stacey (13.433), mentre la Francia va in affanno alla trave (11.600 di Prat).

GINNASTICA ARTISTICA

Purtroppo si sa che il volteggio è un problema per la piemontese: un solo avvitamento, 13.166. Dobbiamo stringere i denti, lo sappiamo. Ora Kalmykova, poi Sisio.

GINNASTICA ARTISTICA

Roshchina ha aperto con un grande doppio avvitamento (14.000). Tocca a Perotti.

GINNASTICA ARTISTICA

Purtroppo i problemi sono stati più rilevanti di quanto auspicato. July Marano non farà il volteggio, entra Giulia Perotti: ha solo un avvitamento, perdiamo quattro decimi secchi…

GINNASTICA ARTISTICA

July Marano ha accusato dei problemi a un dito della mano dopo le qualificazioni, vedremo come la Campionessa d’Italia all-around si presenterà in pedana.

GINNASTICA ARTISTICA

Sarà la Russia ad aprire la rotazione al volteggio con Roshchina, poi toccherà a Marano e ci si alternerà. Kalmykova-Sisio e Melnikova-Iorio saranno le coppie successive. 

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia farà fatica al volteggio: avremo il bellissimo doppio avvitamento di Anthea Sisio, ma poi bisognerà difendersi con gli avvitamenti di Perotti e Iorio (salvo novità). Sarà quindi una gara di rincorsa, ma ci sarà tutto il tempo.

GINNASTICA ARTISTICA

In corso la presentazione delle squadre alle giurie. Poi i riscaldamenti agli attrezzi e l’effettivo inizio della finale.

GINNASTICA ARTISTICA

La Francia sarà guidata da Elena Colas (bronzo all-around, oro alla trave, argento al corpo libero), la Germania potrà contare su Helen Kevric (oro alle parallele) e Karina Schoenmaier (podio al volteggio), la Gran Bretagna è compatta con Stacey, Martin, Rebecca Downie, Ruby Evans, Alia Leat.

GINNASTICA ARTISTICA

La Russia sarà trascinata da Angelina Melnikova (Campionessa del Mondo e d’Europa nel concorso generale individuale) e Anna Kalmykova (fresco oro continentale sul giro completo), affiancate da Liudmila Roshchina e Alena Glotova: è una corazzata, ma può succedere di tutto.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia partirà al volteggio insieme alla Russia e poi, nell’ordine, affronterà parallele, trave e corpo libero. Gran Bretagna e Germania inizieranno alle parallele, Francia e Paesi Bassi partiranno alla trave, Spagna e Belgio al corpo libero.

GINNASTICA ARTISTICA

Ricordiamo la formazione dell’Italia:

Volteggio: Marano, Sisio, Iorio.

Parallele asimmetriche: Perotti, Marano, Iorio.

Trave: Perotti, Esposito, Marano.

Corpo libero: Esposito, Perotti, Marano.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia si è distinta nella giornata di ieri con le Finali di Specialità: Manila Esposito ha trionfato al corpo libero e si è meritata l’argento alla trave; Elisa Iorio e Giulia Perotti hanno festeggiato argento e bronzo alle parallele asimmetriche. Ora le tre azzurre punteranno a regalarsi nuove soddisfazioni, affiancate da July Marano e Anthea Sisio.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia ha chiuso il turno preliminare in seconda posizione: il sogno sarebbe quello di sfidare la Russia alla pari, con la consapevolezza che servirà un’impresa. Non siamo in formazione completa: l’assenza delle gemelle D’Amato e di Angela Andreoli si fa inevitabilmente sentire. Le azzurre sono pienamente in lotta per una medaglia con Francia, Gran Bretagna e Germania.

GINNASTICA ARTISTICA

L’Italia scenderà in pedana per difendere il titolo conquistato nelle ultime due edizioni, la nostra Nazionale ne ha portati a casa tre su quattro nell’ultimo lustro (2022, 2024, 2025). Oggi, però, il compiti sarà decisamente arduo per le ragazze del DT Enrico Casella.

GINNASTICA ARTISTICA

Ricordiamo il format di gara (5-3-3): ogni squadra schiera 5 ginnaste, su ogni attrezzo ne salgono 3, tutti i punteggi vengono considerati ai fini della classifica. Non ci sono scarti, non c’è spazio per gli errori: ogni sbaglio lo si porta fino alla fine.

GINNASTICA ARTISTICA

Si incorona il miglior movimento ginnico del Vecchio Continente, si disputa la prova che incorona la realtà più competitiva con più rappresentanti, non solo con un’eccellenza. La gara a squadre è l’evento clou di ogni competizione di artistica, è la tradizionale e imperdibile sfida tra Nazioni che scalda tutti gli appassionati.

GINNASTICA ARTISTICA

Alle ore 16.00 si disputerà la finale a squadre femminile: si assegna il titolo più prestigioso agli Europei.

VERSO IL GRAN FINALE

Ora una pausa prima della resa dei conti. Alle 16.00 la gara a squadre femminile degli Europei di ginnastica artistica, alle 18.30 il nuoto e, infine, alle 20.15 l’atletica!

ATLETICA

LA TOP TEN DELLA MARATONA MASCHILE 

1-Anamal Petrus (GER) 2:09.11 oro
2-Pietro Riva (ITA) 2:09.18 argento
3-Gashau Ayale (ISR) 2:09.21 bronzo
4-Suidan Hassan (SWE) 2:09.24
5-Tadesse Getahon (ISR) 2:09.31
6-Valentin Gondoulin (FRA) 2:09.34
7-Mahamed Mahamed (GBR) 2:09.43
8-Halmro Alame (ISR) 2:09.45
9-Samuel Fitwi (GER) 2:09.47
10-Richard Ringer (GER) 2:10.05

18-Ahmed Ouhda (ITA) 2:11.45
23-Daniele Meucci (ITA) 2:14.33

ATLETICA

Finale da sogno per Riva, che chiude a soli 7 secondi dal vincitore. L’azzurro si è gestito benissimo piegando la resistenza dell’israeliano Gashau Ayale (bronzo) e dello svedese Suidan Hassan. Nella gara a squadre trionfa Israele dinanzi a Germania e Spagna. Italia quinta.

ATLETICA

Oro Germania con Anamal Petros che taglia il traguardo in 2:09.11. ARGENTOOOO PIETRO RIVAAAA! Finale straordinario dell’italiano, che brucia gli avversari chiudendo a soli 7 secondi dal vincitore. Bronzo Israele con Ayale.

ATLETICA

Fasi finali della maratona maschile. Accelera Pietro Riva, forcing dell’italiano in vista di Victoria Square.

ATLETICA

Passaggio al km 40 per Petros in 2:01.53. Sembra averne Pietro Riva, che in questo tratto di salita appare tra i più brillanti.

NUOTO

Si chiude l’ultima sessione di batterie a Parigi. Bene Simona Quadarella, in finale nei 400 sl, male gli specialisti dei 400 sl uomini. Brillanti le due staffette 4×100 mista che oggi proveranno a giocarsi la medaglia

ATLETICA

Sono in sette a giocarsi le medaglie d’argento e di bronzo. Tra loro c’è l’azzurro Pietro Riva.

NUOTO

Arriva un crono pesante nella 4×100 mista maschile: gli Atleti Neutrali B vincono la batteria in 3:30.81, precedendo la Gran Bretagna, seconda in 3:31.19 a soli 38 centesimi. Terza la Francia in 3:32.79, mentre la Spagna è subito dietro con 3:32.98. Queste quattro formazioni conquistano la qualificazione diretta indicata dai risultati. Restano invece più indietro Grecia e Irlanda, rispettivamente in 3:33.67 e 3:33.74, separate da appena sette centesimi. Seguono Croazia, Israele e Lettonia.

NUOTO

Ai 300 Russia, Gbr, Francia

ATLETICA

Ci tuffiamo ora nelle fasi finali della maratona maschile. Il tedesco Petros si avvia verso la medaglia d’oro. Per lui quasi un minuto di margine sugli inseguitori.

NUOTO

A metà gara Russia, Gbr, Irlanda

NUOTO

Ai 100 Russia, Francia, Gbr

ATLETICA

LA TOP TEN DELLA MARATONA FEMMINILE

1-Alisa Vainio (FIN) 2:26.26 oro e record dei campionati
2-Anna Vindics-Toth (HUN) 2:27.21 argento
3-Abbie Donnelly (GBR) 2:27.33 bronzo
4-Nora Szabo (HUN) 2:27.39
5-Natasha Wilson (GBR) 2:27.54
6-Rebecca Lonedo (ITA) 2:27.55
7-Sofia Yaremchuk (ITA) 2:28.02
8-Carolina Robles (ESP) 2:28.07
9-Tereza Hrochova (CZE) 2:28.14
10-Julia Mayer (AUT) 2:28.23

NUOTO

La Germania si aggiudica la seconda batteria della 4×100 mista maschile con un buon 3:32.18, ma il miglior crono complessivo resta quello realizzato dall’Italia nella prima batteria. Alle spalle dei tedeschi chiude seconda la Danimarca in 3:33.13. Molto più serrata la battaglia per le posizioni successive: la Polonia è terza in 3:35.31, appena tre centesimi davanti alla Romania, quarta in 3:35.34. Vicinissima anche l’Austria con 3:35.60. 

ATLETICA

Azzurre argento a squadre con Giovanna Epis che taglia il traguardo in ventunesima piazza. Arriva la medaglia ma l’oro va alla Gran Bretagna. Si riapre dunque la lotta nel medagliere con i padroni di casa che accorciano ad un oro di distanza dall’Italia.

NUOTO

A metà gara Germania, Danimarca, Austria

NUOTO

Non ci sono Lituania e Ucraina al via nella seconda batteria. Ci sono Polonia e Germania

ATLETICA

Rebecca Lonedo sesta e prima delle italiane in 2:27.55, settima Sofia Yaremchuk con il crono di 2:28.02.

ATLETICA

Argento Ungheria con Vindics-Toth, che taglia il traguardo a 4 minuti e 55 secondi dalla vincitrice. Bronzo Gran Bretagna con Donnelly. 

NUOTO

Ai 400 Italia, Svizzera, Bielorussia

ATLETICA

Purtroppo nulla da fare per le azzurre. Vindics-Toth ha un gran margine ma è visibilmente affaticata. Alle spalle della magiara la britannica Donnelly e la connazionale Szabo.

NUOTO

Ai 200 Italia, Bielorussia, Svizzera

NUOTO

Male Lamberti: Svizzera, Bielorussia, Italia

NUOTO

Lamberti, Martinenghi, Busa e D’Ambrosio al via nella prima delle tre batterie della 4×100 con Svizzera e Bielorussia

NUOTO

È l’Italia a chiudere davanti a tutte le batterie della 4×100 mista femminile. Le azzurre nuotano in 3:57.11 e precedono la Germania per appena un centesimo, con le tedesche seconde in 3:57.12. Terzo crono per la Gran Bretagna in 3:57.77, mentre la Francia è quarta in 3:59.38. Accedono alla finale anche Atleti Neutrali B, Paesi Bassi, Irlanda e Spagna, che conquista l’ultimo posto disponibile con 4:01.32.

Le otto qualificate alla finale

1 Italia 3:57.11
2 Germania 3:57.12
3 Gran Bretagna 3:57.77
4 Francia 3:59.38
5 Atleti Neutrali B 4:00.38
6 Paesi Bassi 4:00.60
7 Irlanda 4:00.95
8 Spagna 4:01.32

ATLETICA

ORO FINLANDIA! 2:22.26 il notevole crono di Vainio, che firma il record dei campionati in un tracciato davvero esigente. Attendiamo ora di conoscere le restanti posizioni del podio.

ATLETICA

Provano a strappare le ungheresi. Purtroppo Yaremchuk e Lonedo accusano il colpo.

NUOTO

Ai 300 Italia, Gbr, Francia

NUOTO

A metà gara Italia, Gbr, Irlanda

NUOTO

RECORD ITALIANO DI SARA CURTIS NELLA PRIMA FRAZIONE DELLA MISTA! Italia in testa

ATLETICA

Ultimi due chilometri di fatica per la straordinaria Alina Vainia. Per la finlandese sta per arrivare un oro mai in discussione.

NUOTO

La Germania domina la prima batteria della 4×100 mista femminile, chiudendo in 3:57.12 e infliggendo oltre tre secondi alle avversarie. Secondo posto per gli Atleti Neutrali B in 4:00.38, mentre la Spagna è terza in 4:01.32. Più staccate Svezia e Danimarca, racchiuse in appena 19 centesimi. La Norvegia chiude sesta, mentre la Grecia viene squalificata.

Prima batteria

1 Germania 3:57.12
2 Atleti Neutrali B 4:00.38
3 Spagna 4:01.32
4 Svezia 4:02.24
5 Danimarca 4:02.43
6 Norvegia 4:05.49
DSQ Grecia

ATLETICA

25 secondi di vantaggio per il tedesco al trentesimo chilometro. Sono in 7 ad inseguirlo con un ottimo Pietro Riva. Ouhda decimo a 41 secondi dal leader.

ATLETICA

Piccola crisi per Ouhda, che perde contatto con il gruppo degli inseguitori. Molto bene invece Pietro Riva, che senza strafare è sempre con i migliori alle spalle di Petros.

NUOTO

A metà gara Germania, Russia, Spagna

NUOTO

i sono Spagna, Germania, Russia al via nella prima delle due semifinali della 4×100 mista. Curtis, Angiolini, Gastaldi e Menicucci al via per l’Italia nella seconda semifinale

NUOTO

Si chiudono le batterie dei 400 stile libero maschili con Oliver Klemet davanti a tutti. Il tedesco firma il miglior tempo complessivo in 3:45.22, precedendo di appena un decimo l’ungherese Oliver Papai, secondo in 3:45.32. Classifica cortissima, con appena 1.11 secondi tra il primo e l’ottavo. Terzo tempo per Lucas Henveaux in 3:45.78, subito davanti a Leon Marchand, 3:45.85. Passano anche Victor Johansson, Zalan Sarkany e Petar Mitsin, mentre Lukas Martens si prende l’ultimo posto per la finale con 3:46.33. Giornata decisamente negativa per l’Italia, che non porta nessun atleta in finale. Il migliore è Luca De Tullio, 15° in 3:48.13, seguito da Alessandro Ragaini, 19° in 3:49.11. Ancora più indietro Marco De Tullio, 23° in 3:49.52, e Davide Marchello, 24° in 3:50.39.

Gli otto finalisti

1 Oliver Klemet 3:45.22
2 Oliver Papai 3:45.32
3 Lucas Henveaux 3:45.78
4 Leon Marchand 3:45.85
5 Victor Johansson 3:46.14
6 Zalan Sarkany 3:46.17
7 Petar Mitsin 3:46.28
8 Lukas Martens 3:46.33

ATLETICA

Con le azzurre figurano le ungheresi Szabo e Vindics-Toth, e la britannica Donnelly, prova a rientrare l’altra padrona di casa Wilson.

ATLETICA

Sono rimaste in cinque per due medaglie e ci sono due italiane! Molto bene Sofia Yaremchuk e Rebecca Lonedo.

NUOTO

La settima e ultima batteria dei 400 stile libero maschili va al belga Lucas Henveaux, che chiude in 3:45.78 precedendo di appena sette centesimi Leon Marchand, secondo in 3:45.85. Terzo Petar Mitsin in 3:46.28, davanti a Lukas Martens, quarto in 3:46.33. Tutti e quattro conquistano l’accesso alla finale. Continua invece la mattinata molto negativa per l’Italia. Dopo le difficoltà dei fratelli De Tullio, anche Alessandro Ragaini resta lontano dai migliori: l’azzurro è ottavo in 3:49.11 e rimane fuori dalla finale.

NUOTO

A metà gara Martens, Marchand, Mitsin

ATLETICA

Se ne va in salita Amanal Petros, medaglia d’argento Mondiale. Alle spalle del tedesco non c’è una vera e propria reazione.

NUOTO

Pessima prova degli azzurri nella sesta batteria dei 400 stile libero maschili. Luca De Tullio e Marco De Tullio non riescono a tenere il ritmo dei migliori e chiudono rispettivamente al sesto e all’ottavo posto, mettendo seriamente a rischio l’accesso alla finale. La batteria va al tedesco Oliver Klemet in 3:45.22, appena più veloce del 3:45.32 realizzato da Oliver Papai nella serie precedente. Secondo lo svedese Victor Johansson in 3:46.14, con Zalan Sarkany terzo in 3:46.17. Luca De Tullio termina in 3:48.13, mentre Marco De Tullio non va oltre 3:49.52. Tempi decisamente al di sotto delle aspettative per i due italiani.

ATLETICA

Forcing del tedesco Petros che si porta dietro 5 rivali tra cui l’azzurro Ahmed Ouhda.

NUOTO

A metà gara LKlemet, Liebmann e Guy, quarto Marco De Tullio

ATLETICA

Come ad inizio gara i maratoneti tedeschi si portano avanti. Petros e Boch attorniati da spagnoli al passaggio dei 25 km. Ouhda e Riva coperti nel gruppetto che conta 21 unità.

NUOTO

Cambio di passo deciso nella quinta batteria dei 400 stile libero maschili. L’ungherese Oliver Papai firma un ottimo 3:45.32, imponendosi con oltre un secondo e mezzo di margine sul francese Sauveur Cristofini, secondo in 3:46.98. Terza posizione per lo spagnolo Carlos Garach Benito in 3:47.96, appena davanti a Dimitrios Markos, quarto in 3:48.10. Per l’Italia c’era Davide Marchello, che chiude al settimo posto con il tempo di 3:50.39, a 5.07 dal vincitore. Ora Luca e Marco De Tullio

ATLETICA

Ripresa intanto Yaremchuk. Sono in otto nel gruppetto che lotterà per argento e bronzo, rientra Lonedo.

NUOTO

A metà gara Markos, Garach, Papai. Marchello ottavo

ATLETICA

Passaggio della mezza maratona per gli uomini in 1:05.03. Sempre il tedesco Boch a scandire il passo con Ouhda e Riva vigili nelle prime 10 posizioni del gruppo di testa.

NUOTO

Il greco Vasileios Kakoulakis si aggiudica la quarta batteria dei 400 stile libero maschili con il tempo di 3:50.94. Seconda posizione per Jovan Lekic in 3:52.01, mentre l’irlandese Nathan Wiffen chiude terzo in 3:53.82. Quarto Henrik Christiansen in 3:55.90. Ora Marchello

ATLETICA

Ci riprova Yaremchuk, seguita dalle due britanniche Wilson e Donnelly. Si stacca Rebecca Lonedo. Brutte notizie in chiave gara a squadre, che assegnerà altre medaglie.

NUOTO

È lo slovacco Samuel Kostal a vincere la seconda batteria dei 400 stile libero maschili, chiudendo in 3:53.24 dopo un bel confronto con il serbo Nikola Simic, secondo in 3:53.51 ad appena 27 centesimi. Terza posizione per lo svizzero Mattia Mauri in 3:55.36, davanti a Liggjas Joensen e Victor Sandrup.

ATLETICA

1:01.15 invece il passaggio ai 20 km nella maratona maschile con il tedesco Simon Boch al comando. Sono 23 gli atleti che compongono il gruppo di testa con gli azzurri Ouhda e Riva.

ATLETICA

E’ transitata ai 30 km Alisa Vainio in 1:40.25. L’atleta finlandese è saldamente al comando sin dal primo metro di questa maratona femminile.

ATLETICA

Si fa notare nelle prime posizioni del gruppo di testa Ouhda, bravo a rientrare in compagnia di Pietro Riva.

NUOTO

Nella seconda successo di Biel Cuen Sibila, che porta Andorra davanti a tutti con il tempo di 3:58.43. Finale molto combattuto con il ceco Michal Judickij, secondo in 3:58.52, ad appena nove centesimi dal vincitore. Terza posizione per il norvegese Tobias Moen Olsen in 4:00.31, davanti a Filip Kuruzovic.

ATLETICA

Rompe gli indugi Yaremchuk! L’azzurra prova a strappare alzando il ritmo nel gruppo delle inseguitrici.

NUOTO

Il finlandese Autio si impone nella prima di sette batterie dei 400 stile

ATLETICA

Sono 10 invece le atlete che compongono il drappello in lotta per la seconda e la terza posizione nella gara femminile. Vainio passa ai 25 km con un margine di oltre 3 minuti e 30. Ancora bene Yaremchuk e Lonedo.

ATLETICA

Uomini che transitano ai 15.6 km con il tedesco Simon Boch a scandire il passo. Ouhda e Riva fanno parte del gruppo di testa che conta 22 unità. Non è stato segnalato il passaggio di Jaafari, attendiamo aggiornamenti.

NUOTO

Definito il quadro delle qualificate alla finale dei 400 stile libero femminili. Il miglior crono delle batterie è della tedesca Maya Werner, prima in 4:05.40, davanti alla connazionale Isabel Gose, 4:06.37. Ottima qualificazione per Simona Quadarella: l’azzurra entra in finale con il quarto tempo complessivo in 4:08.07, appena sei centesimi dietro la portoghese Francisca Soares Martins. La Germania piazza anche Linda Roth tra le migliori, ma con il limite di due atlete per nazione resta esclusa dalla finale. Ne beneficia Barbora Seemanova, nona nei tempi ma ammessa tra le otto finaliste.

Le qualificate:

1 Maya Werner 4:05.40
2 Isabel Gose 4:06.37
3 Francisca Soares Martins 4:08.01
4 Simona Quadarella 4:08.07
5 Kseniia Misharina 4:09.78
6 Sarah Dumont 4:11.03
7 Artemis Vasilaki 4:11.70
8 Barbora Seemanova 4:12.05

ATLETICA

Si ricongiungono i primi due gruppi nella competizione maschile. Rientrano dunque Pietro Riva, Ahmed Ouhda e Badr Jaafari.

NUOTO

Buona prova per Simona Quadarella nei 400 stile libero femminili. L’azzurra si impone nella terza batteria con il tempo di 4:08.07, facendo nettamente meglio dei riferimenti arrivati nelle prime due serie. Alle sue spalle Kseniia Misharina, seconda in 4:09.78, mentre la belga Sarah Dumont chiude terza in 4:11.03. Quarta Artemis Vasilaki in 4:11.70, davanti a Barbora Seemanova e Sofia Diakova. Ora Gose, non parte Nannucci

1 Simona Quadarella 4:08.07
2 Kseniia Misharina 4:09.78
3 Sarah Dumont 4:11.03
4 Artemis Vasilaki 4:11.70
5 Barbora Seemanova 4:12.05
6 Sofia Diakova 4:12.25

ATLETICA

1:10.40 all’intermedio della mezza maratona per Vainio. La finlandese non è lontana dai parziali del record personale su un percorso ricco di salite.

NUOTO

Ai 200 Quadarella, Seemanova, Misharina

NUOTO

Netto successo di Bea Hovda nella seconda batteria dei 400 stile libero femminili. La norvegese prende il comando e chiude in 4:12.08, abbassando sensibilmente il riferimento della prima serie. Seconda la svizzera Vanna Djakovic in 4:14.07, mentre la finlandese Malla Hamalainen è terza in 4:17.16. Seguono Anna Sofia Kalandadze, Nynke Boerefijn e Iman Avdic. Ora Quadarella

ATLETICA

Ai 10.6 km al maschile guida il britannico Mahamed Mahamed. Sono in nove al comando e purtroppo non ci sono italiani. Pietro Riva insegue ad una dozzina di secondi dalla testa.

NUOTO

Netto successo di Bea Hovda nella seconda batteria dei 400 stile libero femminili. La norvegese prende il comando e chiude in 4:12.08, abbassando sensibilmente il riferimento della prima serie. Seconda la svizzera Vanna Djakovic in 4:14.07, mentre la finlandese Malla Hamalainen è terza in 4:17.16. Seguono Anna Sofia Kalandadze, Nynke Boerefijn e Iman Avdic.

ATLETICA

Passaggio ai 20 km per Alisa Vainio. La finlandese ferma le lancette in 1:06.32 e vanta. 3 minuti esatti di vantaggio per la fuoriclasse finnica.

ATLETICA

Sofia Yaremchuk e Rebecca Lonedo nelle prime posizioni del gruppo che si giocherà le medaglie di argento e bronzo nella maratona femminile.

ATLETICA

Percorso di Birmingham davvero esigente. Pochissimi metri di pianura ed una sequenza continua di saliscendi che mettono a dura prova la muscolatura dei maratoneti.

NUOTO

Al via la prima batteria dei 400 donne. Quattro le batterie in programma, le prime otto in finale. per l’Italia Quadarella in terza e Nannucci in quarta

ATLETICA

Ai 5 km della prova maschile detta il ritmo il tedesco Amanal Petros con tre teutonici nelle prime 4 posizioni. 15’14” il passaggio con il gruppo già abbastanza sgranato. Primo degli azzurri Pietro Riva, tredicesimo a 6 secondi dalla vetta.

ATLETICA

Ben un minuto e 59 secondi di ritardo per le inseguitrici con Rebecca Lonedo e Sofia Yaremchuk sempre ben presenti.

ATLETICA

49:44 al passaggio dei 15 km per la finlandese Vainio, che continua imperterrita nella sua azione che non conosce rivali.

NUOTO

Le due 4×100 miste completeranno il programma del nuoto in vasca della mattinata, con l’Italia intenzionata innanzitutto a conquistare l’accesso alle finali. La gara femminile appare difficilissima da decifrare: le ultime quattro edizioni degli Europei hanno prodotto quattro vincitrici differenti e anche a Parigi sono numerose le Nazionali con argomenti importanti. L’Olanda può sfruttare la versatilità di Marrit Steenbergen e la presenza di Tes Schouten e Tessa Giele, mentre gli Atleti Neutrali B dispongono di una formazione molto equilibrata. Gran Bretagna, Germania e Francia completano il gruppo delle principali candidate.

NUOTO

Si comincerà subito con uno dei temi più interessanti in chiave azzurra. Simona Quadarella torna nei 400 stile libero e ritrova Isabel Gose, in un confronto che sulla carta propone valori superiori rispetto al resto della concorrenza europea. La tedesca ha il miglior crono stagionale con 4’02”92, mentre la romana ha firmato 4’03”59 agli Assoluti di Riccione e vanta un personale di 4’03”35. Gose difende il titolo europeo conquistato nel 2022, Quadarella arriva invece alla distanza dopo essere tornata nell’ultimo anno molto vicina ai propri migliori riferimenti anche nei 400. Alle loro spalle proveranno a inserirsi Kseniia Misharina, Freya Colbert, Maya Werner, Sofia Diakova e Linda Roth. L’Italia avrà una seconda carta con Bianca Nannucci, accreditata di 4’08”24 e chiamata a inserirsi nella serrata battaglia per conquistare uno degli otto posti disponibili in finale.

ATLETICA

Sono in 13 nel gruppo delle inseguitrici della gara femminile. Bene Sofia Yaremchuk, che detta il passo di questo drappello. 

ATLETICA

Subito a scandire il ritmo i tedeschi con Ringer, vincitore dell’edizione 2022, in testa al gruppo in queste prime fasi.

NUOTO

Fra circa 20′ il via dell’ultima sessione di batterie agli Europei

ATLETICA

Partita anche la maratona maschile. Cinque azzurri al via, si tratta di Xavier Chevrier, Badr Jaafari, Daniele Meucci, Ahmed Oudha e Pietro Riva.

ATLETICA

Addirittura un minuto e 10 secondi di ritardo per il gruppo delle inseguitrici con Rebecca Lonedo sesta e Sofia Yaremchuk undicesima.

ATLETICA

Passaggio ai 10.6 km con la finlandese Vainio che transita in 33:49.

ATLETICA

10 minuti al via della gara maschile. Cinque gli azzurri al via, ovvero Xavier Chevrier, Badr Jaafari, Daniele Meucci, Ahmed Oudha e Pietro Riva.

ATLETICA

Nella gara a squadre conteranno i tre migliori tempi per nazione. Per questo motivo Epis dovrà provare a stringere i denti e non naufragare.

ATLETICA

La tedesca Konigstein sta per essere riassorbita dal gruppo in cui figurano Sofia Yaremchuk e Rebecca Lonedo. Staccate Giovanna Epis ed Alessia Tuccitto. 

ATLETICA

Ha messo subito le cose in chiaro Alisa Vainio, che continua ad accumulare vantaggio. Gara per la medaglia d’oro praticamente già chiusa a meno di clamorosi crolli della finlandese. Si lotterà per le restanti posizioni del podio e per la prova a squadre.

ATLETICA

Primi 5.6 chilometri percorsi in 17’11” da Vainio, che vanta ben 18 secondi di margine sulla tedesca Konigstein. Gruppo a 35 secondi con Yaremchuk in sesta posizione. Epis si è staccata e paga 56 secondi.

ATLETICA

Giovanna Epis non brillantissima in avvio. L’azzurra è sempre nelle retrovie del gruppone. 

ATLETICA

Avvio aggressivo della finlandese Alisa Vainio. Ci avviciniamo al termine del primo giro, tornate che misurano 5 km.

ATLETICA

E’ già in fuga Vainio, la grande favorita di giornata. Prova a restare in scia la tedesca Kongstein, mentre il gruppo è ad una ventina di secondi dalla finnica.

ATLETICA

Percorso che in questo avvio si snoda su strade più ampie rispetto a quanto visto ieri nella marcia. Davvero poca pianura lungo la strada che stanno percorrendo le atlete.

ATLETICA

Subito al comando Alisa Vainio. La finlandese vanta il miglior crono d’ingresso stabilito alla maratona di Siviglia in 2:20.39.

ATLETICA

Iniziata la maratona femminile. Quella maschile partirà alle 9.10

ATLETICA

Percorso di Birmingham che presenta alcuni saliscendi lungo strade strette. Ieri il caos ha regnato durante le quattro gare di marcia, quest’oggi i problemi dovrebbero essere minori.

ATLETICA

In campo femminile spazio a Giovanna Epis, Rebecca Lonedo, Alessia Tuccitto e Sofia Yaremchuk. 

ATLETICA

Al maschile l’Italia si affida a Xavier Chevrier, Badr Jaafari, Daniele Meucci, Ahmed Oudha e Pietro Riva.

ATLETICA

Dalle 8.30 via all’ultima e decisiva giornata con la maratona

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità