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Atletica

Il ritorno di Edoardo Stronati: “Ho superato un calvario. Prima di Sioli il mio avversario era Furlani…Agli Europei serve 2,34 per l’oro”

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Stronati - Grana/FIDAL

Edoardo Stronati è stato l’ospite dell’ultima puntata di Sprint Zone, programma in onda sul canale Youtube di OA Sport. Il saltatore in alto classe 2004 si sta preparando per i Campionati Europei di Birmingham e non nasconde la propria emozione in vista del grande evento.

Nell’ultima gara di Firenze il saltatore in alto azzurro ha centrato una misura di rilievo, ottimo viatico per gli Europei:Ho sbagliato alla prima, poi due tentativi a 2.27. Una scelta particolare. Sapevo che avrei dovuto centrare la misura per qualificarmi a Birmingham, anche perché avevo poche gare alle spalle e sarei stato comunque l’ultimo nel ranking. Fare 2.24 non sarebbe servito a nulla. Non stavo saltando bene, ma d’impulso ho provato a 2.27 dando il tutto per tutto. Direi che meglio di così non poteva andare”.

Un momento importante, quanto doloroso, della sua carriera è datato 10 agosto 2023 ovvero la finale degli Europei Under 23 di Gerusalemme, nonostante l’argento con 2.18. “Gerusalemme è stato l’inizio del mio percorso di infortuni. Prima mi ero già lesionato il tendine rotuleo, non dovevo nemmeno farla quella gara. Ci ho provato, ma senza allenarmi o quasi. Saltavo urlando dal dolore. Ci credevo, volevo vincere, ma ci sono andato vicino. Ero abbastanza deluso, ma per come ero messo era stato un grande traguardo. Nel 2024 sono stato in grado di disputare solo due gare indoor con gli antinfiammatori. Dopo il tendine rotuleo ha iniziato a farmi male l’altro ginocchio. Un calvario. Nel 2025 sono stato in grado di fare qualche gara outdoor, tutto sembrava tornato a posto, ma dopo due gare ho sentito dolore al femore dove mi ero procurato un’edema osseo e mi sono dovuto fermare di nuovo. In vista del 2026 ho avuto di nuovo problemi ad aprile, per colpa di un’ernia. Ho provato a non operarmi per non buttare via un’altra annata, abbiamo fatto un ottimo lavoro e ho tamponato il problema. Devo scaldare la parte continuamente anche durante le gare, ma sono stato in grado di disputare la stagione”.

Quali sono stati i suoi inizi?Prima di Sioli avevo un grande avversario come Furlani – sorride – che poi ha cambiato disciplina. Da piccolo ho provato diversi sport come tennis e arrampicata. Mia madre mi ha instradato nell’atletica, che aveva fatto a sua volta in gioventù. Il salto in alto è stata la disciplina che mi dava più emozioni e mi riusciva meglio”.

A questo punto quali sono gli obiettivi per Birmingham?Saremo in 4 con Tamberi, Sioli e Falocchi. Vado a Birmingham abbastanza tranquillo. Avendo avuto tutti questi problemi fisici vedo tutto come un miracolo e non mi pongo limiti. Vado per divertirmi e semplicemente cercherò di fare il mio massimo. Quel 2.27 è un bel salto ed è migliorabile. Potrei uscire a 2.05 oppure essere molto felice dopo la gara. Lo stadio sarà splendido con 20.000 persone. Su gara secca fare il personale potrebbe voler dire podio. La media dei saltatori è più alta della mia e, sulla carta, dovrei chiudere tra il sesto e l’ottavo posto, ma non si sa mai. A che quota si vincerà? 2.32 alla prima o 2.34 complessivo”.

Quale sarà il sogno della carriera di Stronati:Essere contento di quello che faccio. Non è detto che andrò alle Olimpiadi. Se riguarderò alla mia carriera e non avrò rimpianti sarò felice. Ovvio che i Giochi sarebbero qualcosa di speciale”.

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