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VNL femminile 2026: ecco le prime quattro avversarie dell’Italia di Velasco nella settimana di Brasilia

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Carlotta Cambi
Carlotta Cambi / Fipav

La prima settimana della Volleyball Nations League 2026 metterà subito l’Italia di Julio Velasco di fronte a quattro avversarie molto diverse tra loro ma accomunate da un elemento: tutte si presenteranno a Brasilia con volti nuovi, esperimenti tecnici e numerose giocatrici chiamate a conquistarsi spazio in vista dei grandi appuntamenti dell’estate. Dalla corazzata Brasile, che pur senza aver ancora ufficializzato la rosa definitiva resta una delle principali candidate al podio, all’Olanda in crescita guidata da Felix Koslowski; dalla giovane Bulgaria di Marcello Abbondanza fino alla Turchia di Daniele Santarelli, che ha scelto di lasciare a riposo gran parte delle sue stelle dopo la lunga stagione nei club.

Per le azzurre sarà dunque una settimana ricca di spunti tecnici, confronti interessanti e indicazioni importanti: non soltanto per il valore delle avversarie, ma anche perché molte delle protagoniste in campo rappresentano il futuro immediato del volley internazionale. Un banco di prova significativo per una Nazionale italiana anch’essa profondamente rinnovata, chiamata a misurarsi con squadre che, tra ambizioni e ricambio generazionale, proveranno a costruire fin da subito il proprio percorso nella competizione.

Una rosa ancora da definire ufficialmente, ma già ricchissima di talento, esperienza internazionale e giocatrici che militano nei migliori campionati del mondo. Il Brasile si prepara alla prima settimana della Volleyball Nations League 2026 davanti al pubblico di casa di Brasilia e, anche se il ct José Roberto Guimarães non ha ancora comunicato le 14 convocate definitive, la lista allargata lascia intuire il potenziale di una Seleção che resta una delle principali candidate al podio della competizione.

In regia le certezze sono Macris e Roberta Ratzke. Macris continua a essere il cervello della nazionale e gioca nel Praia Clube, una delle potenze della Superliga brasiliana. Roberta, invece, è reduce da stagioni ad altissimo livello in Europa e nella stagione 2025-2026 veste la maglia del Türk Hava Yolları in Turchia. La palleggiatrice brasiliana è una delle veterane del gruppo e rappresenta una delle principali alternative in cabina di regia. Nel ruolo di opposto il Brasile può contare sulla forza fisica di Kisy Nascimento, protagonista nel campionato russo con il Lokomotiv Kaliningrad, e su Tainara Santos, atleta esplosiva che gioca nel Sesc Flamengo, una delle società storiche del volley brasiliano.

Grande qualità anche nel reparto delle bande. La leader tecnica è naturalmente Gabriela “Gabi” Guimarães, capitana della nazionale e autentica stella mondiale. Dopo aver vinto tutto in Turchia con il VakifBank, nella stagione 2025-2026 è uno dei punti di forza della Prosecco DOC Imoco Conegliano, dove ha conquistato anche il pubblico italiano. Al suo fianco c’è Julia Bergmann, schiacciatrice moderna e completa che milita nel Türk Hava Yolları, mentre la giovanissima Ana Cristina continua il proprio percorso nel Fenerbahçe Istanbul, club con cui si è definitivamente consacrata a livello internazionale. Molto interessante anche la presenza di Rosamaria, una delle giocatrici più conosciute dagli appassionati italiani. L’opposta brasiliana ha infatti disputato diverse stagioni in Serie A con le maglie di Perugia, Novara e Casalmaggiore, prima di trasferirsi in Giappone dove oggi gioca con le Denso Airybees. Completa il reparto offensivo Helena, giovane schiacciatrice del Sesc Flamengo, considerata uno dei prospetti più promettenti del volley brasiliano.

Al centro della rete il Brasile può schierare un reparto estremamente fisico composto da Diana Duarte (Sesi Vôlei Bauru), Lorena Viezel (Sesc Flamengo), Luzia Nezzo (Paulistano Barueri) e Julia Kudiess, una delle giovani più interessanti della nazionale, in forza al Minas Tênis Clube. Nel ruolo di libero la Seleção dispone di tre alternative di alto livello. Nyeme, titolare nelle ultime grandi competizioni internazionali, gioca nel Minas ed è considerata una delle migliori interpreti mondiali del ruolo. Con lei ci sono Natinha, protagonista con il Praia Clube, e Marcelle, atleta del Fluminense che negli ultimi anni si è ritagliata sempre più spazio nel giro della nazionale.

L’Olanda si presenta alla Volleyball Nations League 2026 con una rosa internazionale, distribuita tra alcuni dei campionati più competitivi del mondo e con tante giocatrici che nel corso della carriera hanno lasciato il segno anche in Serie A italiana. La nazionale guidata da Felix Koslowski punta a confermare la crescita mostrata nelle ultime stagioni e può contare su un gruppo che unisce esperienza, qualità tecnica e diverse giovani in forte ascesa.

In regia ci saranno Sarah van Aalen e Britt Bongaerts. Van Aalen nella stagione 2025-2026 gioca in Italia con la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, dove è arrivata dopo le esperienze in Olanda e Germania. Bongaerts, invece, dopo le stagioni italiane proprio con Chieri, continua il proprio percorso internazionale restando uno dei punti di riferimento della nazionale orange. Nel reparto schiacciatrici spicca naturalmente il nome della capitana Nika Daalderop, che nel 2025-2026 veste la maglia della Prosecco DOC Imoco Conegliano dopo aver giocato anche con Firenze, Novara, Milano e VakifBank Istanbul. Al suo fianco c’è Marrit Jasper, attualmente in forza alle polacche del KS DevelopRes Rzeszów, una delle squadre più forti della Tauron Liga. Jasper conosce molto bene anche il campionato italiano, avendo giocato con Millenium Brescia e Cuneo.

Grande attenzione anche per Elles Dambrink, una delle stelle emergenti del volley europeo. Dopo essersi affermata in Germania con lo SSC Palmberg Schwerin, nella stagione 2025-2026 è approdata alla Reale Mutua Fenera Chieri ’76, dove ritrova proprio Sarah van Aalen. Completa il reparto di posto quattro Jolien Knollema, atleta che il pubblico italiano ricorda per l’esperienza con Il Bisonte Firenze e che continua a essere una delle giocatrici più interessanti del sistema offensivo olandese.

Al centro della rete l’Olanda può contare su un reparto molto fisico. Eline Timmerman è ormai una certezza della nazionale, mentre Britte Stuut prosegue la propria carriera nei campionati del Nord Europa. C’è poi Indy Baijens, che in Italia ha giocato con Bergamo e che negli ultimi anni ha maturato importanti esperienze internazionali. Molto conosciuta anche Juliet Lohuis, centrale che dopo le stagioni in Serie A con Firenze, Busto Arsizio, Novara e Casalmaggiore milita oggi nei Toray Arrows Shiga, formazione della massima lega giapponese.

Nel ruolo di opposto trovano spazio due delle giocatrici più interessanti del nuovo corso tecnico. Nicole Van De Vosse rappresenta una delle novità della nazionale olandese, mentre Nova Marring è un’atleta estremamente versatile, capace di giocare sia da schiacciatrice sia da opposta. Marring arriva da diverse stagioni di alto livello in Germania con lo SSC Palmberg Schwerin, una delle società più importanti della Bundesliga femminile. In seconda linea ci saranno Florien Reesink, ormai stabilmente titolare della nazionale, e soprattutto la veterana Myrthe Schoot, storico libero orange che in Italia ha vestito la maglia di Casalmaggiore, contribuendo ai successi europei e nazionali della formazione lombarda.

 E’ una Bulgaria giovanissima, costruita attorno alla straordinaria generazione che negli ultimi anni ha conquistato risultati importanti nelle categorie Under 19 e Under 21, ma con alcune giocatrici di esperienza chiamate a guidare il ricambio generazionale, quella che affronterà l’Italia nella prima settimana di Nations League. La nazionale allenata da Marcello Abbondanza si presenta alla Volleyball Nations League 2026 con una rosa profondamente rinnovata, nella quale convivono talenti emergenti e atlete già abituate al volley internazionale. In cabina di regia ci saranno Margherita Guncheva e Lora Slavcheva, entrambe provenienti dal Maritza Plovdiv, società che continua a rappresentare il cuore del movimento bulgaro e che fornisce gran parte dell’ossatura della nazionale.

Nel ruolo di opposto spiccano due giocatrici che il pubblico italiano conoscerà molto bene nella stagione 2025-2026. Monica Krasteva vestirà infatti la maglia della Panbiscò Leonessa Altamura, mentre la giovane Mikaela Stoyanova, uno dei maggiori talenti europei della sua generazione, ha disputato la stagione con la Megabox Vallefoglia e dalla prossima annata giocherà in Serie A1 con Macerata. Stoyanova rappresenta probabilmente una delle scommesse più affascinanti del nuovo corso bulgaro.

Nel reparto delle schiacciatrici il punto di riferimento resta Miroslava Paskova, atleta di grande esperienza internazionale che nella stagione 2025-2026 gioca negli Stati Uniti con le LOVB Atlanta. Paskova vanta anche un importante passato in Italia con le maglie di Bergamo e Casalmaggiore, oltre alle esperienze in Turchia, Russia e Romania. Accanto a lei ci sarà Maria Koleva, protagonista in Brasile con il Dentil Praia Clube, una delle formazioni più forti del Sudamerica. Completa il gruppo Tsvetelina Ilieva, che dalla prossima stagione giocherà in Germania con le Ladies in Black Aachen, insieme alle giovani Kalina Veneva e Alexandra Milanova. Quest’ultima milita nel campionato turco con l’Afyon Belediye Yüntaş SK ed è considerata una delle bande più interessanti della nuova generazione bulgara.

Al centro della rete la Bulgaria può contare sull’esperienza di Borislava Saykova, colonna del Maritza Plovdiv, affiancata da Kaya Nikolova, anch’essa in forza al club campione di Bulgaria. Grande attenzione merita però soprattutto Darina Naneva, centrale che nella stagione 2025-2026 gioca con il Jedinstvo Stara Pazova in Serbia e che dal prossimo anno si trasferirà in Francia al Le Cannet, confermando il forte interesse internazionale nei confronti di una delle migliori prospettive europee del ruolo. Nel reparto dei liberi spazio a Mila Pashkuleva e Zhana Todorova, entrambe legate al Maritza Plovdiv e chiamate a garantire equilibrio e solidità difensiva a una squadra che farà della freschezza atletica uno dei propri punti di forza.

Turchia profondamente diversa da quella che negli ultimi anni ha conquistato Europei, Nations League e podi internazionali, quella allestita per la prima fase di VNL. Per la prima settimana della Volleyball Nations League 2026, il ct Daniele Santarelli ha infatti deciso di concedere un periodo di riposo a gran parte delle stelle impegnate fino a poche settimane fa nelle fasi decisive della Champions League e dei campionati nazionali. Assenti dunque nomi del calibro di Melissa Vargas, Zehra Güneş, Ebrar Karakurt, Hande Baladın, Cansu Özbay, Gizem Örge, Aslı Kalaç e molte altre protagoniste del ciclo vincente turco.

La squadra che si presenterà a Brasilia sarà quindi una formazione sperimentale, costruita attorno a giovani emergenti e ad alcune atlete già inserite stabilmente nel giro della nazionale maggiore. In cabina di regia spazio a Dilay Özdemir e Buse Ünal Pehlivan. Dilay è considerata una delle migliori giovani palleggiatrici del panorama europeo e nella stagione 2025-2026 ha continuato il proprio percorso con l’Eczacıbaşı Dynavit Istanbul, uno dei club più prestigiosi al mondo. Buse Ünal Pehlivan, invece, arriva dal Türk Hava Yolları, società che negli ultimi anni si è consolidata ai vertici della Sultanlar Ligi.

Nel reparto delle schiacciatrici il volto più conosciuto è senza dubbio İlkin Aydın, bandiera del Galatasaray Daikin Istanbul e ormai presenza fissa della nazionale. Con lei ci saranno Saliha Şahin, reduce da una stagione nel VakifBank Istanbul, Yaprak Erkek, una delle giovani più interessanti del volley turco in forza all’Eczacıbaşı, e Ayşe Çürük, atleta che sta trovando spazio nel massimo campionato turco. Nessuna di loro ha precedenti nel campionato italiano, a testimonianza di come il movimento turco riesca ormai a trattenere quasi tutte le proprie migliori giocatrici.

Al centro della rete la Turchia presenterà un gruppo molto giovane. Deniz Uyanık, protagonista con il Galatasaray, sarà una delle giocatrici più esperte del reparto. Accanto a lei ci saranno Berka Buse Özden, Karmen Aksoy, Merve Atlıer ed Ezel Balık, tutte cresciute nei vivai delle principali società turche e già protagoniste nelle nazionali giovanili che negli ultimi anni hanno conquistato medaglie europee e mondiali. Nel ruolo di opposto Santarelli ha deciso di puntare su tre atlete emergenti: Beren Yeşilırmak, Defne Başyolcu e Aylin Uysalcan. L’assenza di Vargas e Karakurt apre infatti spazi importanti per una nuova generazione di attaccanti chiamate a dimostrare di poter rappresentare il futuro della nazionale turca. In seconda linea ci saranno i liberi Eylül Akarçeşme Yatgın e Melis Yılmaz. La prima è considerata uno dei talenti più promettenti del ruolo in Europa e ha già accumulato esperienza internazionale nelle competizioni giovanili con la maglia della Turchia.

 

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