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Vuelta España Femenina 2026: sarà duello Ferrand-Prévot-Niewiadoma? L’Italia punta su Trinca Colonel

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Pauline Ferrand-Prévot
Pauline Ferrand-Prévot

La stagione delle Classiche del Nord è stata definitivamente archiviata con il trionfo di Demi Vollering nella Liegi-Bastogne-Liegi di domenica scorsa, adesso è il momento della prima grande corsa a tappe. Si corre da domenica 3 maggio a sabato 9 maggio la Vuelta Femenina di Spagna.

La storica gara spagnola, giunta all’edizione numero dodici, prende il via da Marín e si conclude all’Angliru dopo aver percorso 819,5 chilometri. Saranno al via le quattordici formazioni del circuito WorldTour. Le squadre sono pronte a darsi battaglia per capire chi succederà nell’albo d’oro alla fuoriclasse olandese, vincitrice dello scorso anno davanti alla svizzera Marlene Reusser e alla connazionale Anna van der Breggen.

Confermato il tradizionale schema con le sette tappe e la conclusione in altura: questa volta sarà l’epico Angliru il teatro della battaglia finale. La novità rispetto allo scorso anno sarà l’assenza della prova contro il tempo che aveva inaugurato un’edizione della corsa nella quale, cronometro a squadre a parte, tutte le tappe erano state vinte da cicliste olandesi.

La vincitrice delle ultime due edizioni ha deciso di cambiare obiettivi concentrando la propria attenzione sull’accoppiata Giro d’Italia-Tour de France. La lotta per la successione si presenta certamente avvincente e aperta a diverse soluzioni. Nel lotto delle favorite per il successo finale le candidate più autorevoli sembrano essere la francese Pauline Ferrand-Prévot del Team Visma | Lease a Bike e la polacca Kasia Niewiadoma della CANYON//SRAM zondacrypto. La francese, trionfatrice del Tour 2025, è una provetta scalatrice che negli ultimi due arrivi potrebbe fare la differenza. La polacca, dal canto suo, può invece sfruttare a proprio favore le frazioni più mosse per provare ad avvantaggiarsi e poi cercare di tenere il passo sulle asperità più impegnative.

Non staranno certamente a guardare il Team SD Worx-Pro Time e la FDJ United Suez. La prima può contare sulla belga Lotte Kopecky, candidata più autorevole per la cura della classifica generale e sul duo olandese Anna van der Breggen-Moscha Bredewold, mentre la formazione francese, orfana della sua leader, punterà sul duo transalpino Juliette Berthet-Évita Muzic e sulla tedesca Franziska Koch, vincitrice della Parigi-Roubaix. Promette di creare scintille anche la UAE Team ADQ guidata dalla veterana spagnola Mavi Garcia: al suo fianco sono pronte a duellare l’olandese Karlijn Swinkels, l’iberica Paula Blasi, vincitrice dell’Amstel e in gran forma nel Trittico delle Ardenne, e la francese Maeva Squiban.

In casa Italia le maggiori speranze di provare ad agguantare un piazzamento di prestigio sono affidate a Monica Trinca Colonel della Liv AlUla Jayco, seconda a febbraio nel UAE Tour, mentre potrebbero provare a mettersi in evidenza per andare alla ricerca del successo di tappa la sua compagna di squadra Letizia Paternoster, Barbara Malcotti della Human Powered Health ed Eleonora Ciabocco del Team Picnic PostNL.