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Thymen Arensman: “Mi piacerebbe insidiare Vingegaard, ma la terza settimana è molto dura”
La cronometro individuale di ieri del Giro d’Italia 2026 da Viareggio a Massa ha avuto due vincitori, entrambi appartenenti al team Netcompany Ineos. Filippo Ganna era il favorito della vigilia ed in effetti ha dominato la scena infliggendo distacchi abissali al resto del mondo, inoltre il migliore degli uomini di classifica è stato di gran lunga il suo compagno di squadra Thymen Arensman.
Il 26enne neerlandese ha guadagnato su tutti gli avversari diretti per la generale, facendo un balzo di tre posizioni e attestandosi al terzo posto assoluto in classifica dopo dieci tappe con un ritardo di 1’57” dalla maglia rosa Afonso Eulalio e soprattutto 1’30” dal danese Jonas Vingegaard, punto di riferimento di questa edizione del Grand Tour italiano.
“Sono contento della mia performance a cronometro. Sono comunque arrivato due minuti dietro Filippo Ganna che ha fatto una prova impressionante. Stiamo raccogliendo i frutti dell’ottimo lavoro fatto con la squadra sulle cronometro. Io cerco di fare del mio meglio tutti i giorni. Ho fatto delle buone prestazioni, ma posso controllare solo quello che faccio io, non quello che fanno gli altri. Mi godo questa fase e vediamo dove riusciremo ad arrivare“, ha dichiarato stamattina prima della partenza dell’undicesima tappa (fonte: SpazioCiclismo).
Arensman, sicuramente non uno scalatore puro, ha risposto così poi ad una domanda sulla possibilità di infastidire Vingegaard per la vittoria finale: “Non so se sarò il suo principale avversario. Mi piacerebbe, ma siamo solo all’undicesima tappa e sono già cambiate tante cose in classifica generale. Difficile fare un pronostico. Mi piacerebbe naturalmente, ma la terza settimana è davvero dura“.
