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Nuoto

Costanza Cocconcelli: “Non mi sento arrivata. Infortunio alla mano, ne approfitto per potenziare le gambe”

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Costanza Cocconcelli
Costanza Cocconcelli - LaPresse

Costanza Cocconcelli è stata l’ospite dell’ultima puntata di OA Focus. La mistista azzurra si è raccontata a 360 gradi partendo dagli inizi, passando per il presente fino a chiudere con i prossimi obiettivi.

Il presente della nuotatrice bolognese, tuttavia, procede a singhiozzo: “Ho subito un infortunio alla mano durante un allenamento. Ho avuto un pizzico di sfortuna, dato che questo stop mi terrà ferma per circa 2 mesi. Mi dovrò assestare e rispettare i tempi di recupero. Al momento sono al 50% delle mie capacità, ma continuo a tenermi in attività. Tra due settimane potrò tornare a nuotare, poi vedremo quanto tempo mi occorrerà per tornare a pieno regime”.

La nuotatrice classe 2002 cerca di guardare comunque al bicchiere mezzo pieno:Purtroppo non si tratta del mio primo infortunio. In quello precedente mi sono rotta il legamento crociato del ginocchio. Rispetto a quella occasione ora sono maturata e sto affrontando tutto in maniera migliore. Sto sfruttando queste settimane per fare un lavoro differente. Essendo carente a livello di gambe, mi sto allenando proprio su questo aspetto”.

Una carriera giovane ma che ha già segnato diverse pagine importanti: “Negli ultimi anni mi sono qualificata per diverse manifestazioni internazionali. In alcune potevo giocarmi qualcosa di più. Magari non Mondiali o Olimpiadi, ma agli Europei forse sì, specialmente nei 100 delfino. Deve recuperare qualche decimo per avvicinarmi agli obiettivi che mi sono prefissata. La velocità di base l’ho acquisita in questi anni, ma sto faticando nella vasca di ritorno. Con un passaggio molto spinto, il ritorno mi sta riuscendo in maniera più complicata”.

Costanza Cocconcelli ricorda i suoi inizi:Diciamo che ho sempre avuto un percorso molto graduale che mi ha portato dalla scuola nuoto fino alle Olimpiadi. Non ho mai fatto salti in avanti non lineari. Ho sempre seguito l’età naturale tra Bologna e Firenze. Un percorso agonistico tranquillo. Il mio esordio ai Campionati Italiani è arrivato quando avevo 14 anni e l’ho affrontato con zero aspettative, solo con la voglia di stare con le migliori. A 17 anni, poi, ho centrato la medaglia d’oro agli Europei giovanili di Kazan nei 50 stile libero, quindi argento nella staffetta 4×100. Dopodiché ho vissuto gli Europei in vasca corta a Glasgow con il record italiano nei 100 misti. Ho amato quel periodo: fatto di divertimento e leggerezza”.

La nuotatrice azzurra prosegue nel suo racconto: “Dal 2019 ho vissuto una seconda vita in concomitanza con il cambio di allenatore, passando a Bastelli. Un cambio che è stato visto come un corso naturale delle cose. Una fase assoluta nella quale mi sono divertita molto”.

Il suo rapporto con le staffette: “Se ho visto diverse medaglie è anche per merito delle staffette, anche per merito di grandi compagne o compagni. In questa specialità l’Italia sta andando alla grande. A Lublino abbiamo fatto anche il record di medaglie. In quel caso si vive un bel mix tra orgoglio di rappresentare la propria Nazionale e la voglia di dare tutto per i compagni”.

Costanza Cocconcelli racconta poi la sua esperienza alle Olimpiadi di Parigi 2024: “Sono rimasta impressionata perchè era anche la mia prima volta. Il Villaggio olimpico era immenso. Ho cercato di vivere ogni momento al massimo perchè volevo ricordarmi tutto. Chi mi ha colpito? Sicuramente Simone Biles. Mi ha impressionata come Djokovic o Alcaraz”.

Ultima battuta sugli aspetti da migliorare:Per come sono fatta da me aspetto sempre qualcosa in più. Si cresce, gli anni passano in una carriera lunga perchè ho iniziato da molto giovane. Io mi alleno ogni giorno per fare sempre qualcosa di più non mi sento arrivata e dagli infortuni sono sempre uscita meglio”. 

CLICCA QUI PER VEDERE LA PUNTATA COMPLETA DI OA FOCUS

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