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Ginnastica e cultura fisicaRitmica

Sofia Raffaeli e Tara Dragas faticano nella finale degli Europei. Varfolomeev reginetta della ritmica, dominio all-around

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Sofia Raffaeli
Sofia Raffaeli / Lapresse

Darja Varfolomeev si è confermata la ginnasta più forte in assoluto in campo internazionale e ha unificato le corone: da Campionessa Olimpica di Parigi 2024 e Campionessa del Mondo in carica nel concorso generale individuale, la fuoriclasse tedesca ha trionfato nell’all-around che ha animato gli Europei 2026 di ginnastica ritmica. La padrona del circuito globale era apparsa un po’ sottotono nell’ultima uscita di World Challenge Cup, ma sulla pedana di Varna (Bulgaria) è risultata impeccabile e ha fatto festa con il perentorio punteggio di 120.150.

Si tratta del primo sigillo continentale sul giro completo in carriera per la 19enne, che nelle ultime due edizioni si era dovuta accontentare della medaglia di bronzo. La due volte iridata ha sciorinato tutta la propria classe tra cerchio (30.150) e clavette (31.000), dimostrandosi poi magnificamente elegante con il nastro (29.550) e stupefacente con la palla (29.450). La teutonica ha inflitto un distacco di ben 1,4 lunghezze alla padrona di casa Stiliana Nikolova (118.750), che soltanto al cerchio ha messo la testa avanti alla rivale per quattro decimi e ha poi progressivamente perso terreno nella seconda parte di gara (decisivi i 95 centesimi concessi alle clavette).

Quarta apparizione sul podio per la 20enne bulgara, che nel proprio palmares vanta il trionfo del 2024 a Budapest. Sul terzo gradino del podio è salita l’ucraina Taisiia Onofriichuk (117.150), la quale non è riuscita a difendere il titolo conquistato dodici mesi fa e a contrastare le due grandi avversarie di giornata, come aveva invece fatto in Coppa del Mondo. Dopo il 13mo posto sottotono in qualifica, Onofriichuk è riemersa di gran carriera, superando in maniera nitida la bielorussa Alina Harnasko (116.400) e le russe Sofiia Ilteriakova (115.050) e Mariia Borisova (114.450).

Finale complessa per le italiane, rimaste lontane dal podio. Sofia Raffaeli si era presentata all’appuntamento dopo aver firmato il miglior punteggio di qualificazione alla pari con Varfolomeev, ma il bronzo olimpico e mondiale ha commesso degli errori e non è andata oltre l’ottava posizione con il punteggio di 113.150 (28.850 al cerchio, 27.000 alla palla, 28.500 alle clavette, 28.800 al nastro). Settima piazza per Tara Dragas, che ha totalizzato 113.750 punti (28.550, 28.200, 28.700, 28.300).

Domani si disputeranno le finali di specialità, prove non previste alle Olimpiadi (ai Giochi si gareggia esclusivamente nel concorso generale individuale): Raffaeli inseguirà una medaglia tra cerchio, clavette e nastro, mentre Dragas sarà impegnata con la palla. Oggi pomeriggio toccherà alle Farfalle nell’all-around per gruppi.

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