Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Rugby

Rugby, Champions Cup: saranno Leinster e Bordeaux a giocarsi il trono europeo

Pubblicato

il

Caelan Doris
Doris / IPA Agency

Le semifinali della European Rugby Champions Cup regalano spettacolo e verdetti di altissimo livello, premiando Leinster e Bordeaux, che staccano il pass per l’atto conclusivo al termine di due sfide intense e ricche di colpi di scena. A Dublino gli irlandesi resistono al ritorno del Tolone, mentre in Francia Bordeaux impone il proprio ritmo contro il Bath, confermando solidità e qualità offensiva: due partite diverse per andamento ma accomunate da grande intensità e da un finale tutt’altro che scontato.

All’Aviva Stadium, il Leinster conquista la finale della Champions Cup superando 29-25 il Tolone al termine di una semifinale intensa e combattuta. Dopo un avvio equilibrato, segnato da errori al piede di Harry Byrne e Melvyn Jaminet, sono i padroni di casa a colpire per primi con Jack Conan, bravo a finalizzare un multifase dentro i 22 francesi. Tolone risponde con la precisione dalla piazzola di Jaminet, ma Leinster riprende il controllo con la meta di Josh van der Flier nata da una giocata rapida su punizione. Nel finale di primo tempo la gara si riapre: il cartellino giallo ad Andrew Porter e l’inferiorità numerica costano caro agli irlandesi, puniti dalla meta all’angolo di Setariki Tuicuvu. Si va al riposo sul 14-11 per Leinster, con anche Byrne temporaneamente in sin bin.

Nella ripresa Leinster allunga con decisione: approfittando a sua volta di un cartellino giallo a Teddy Baubigny, trova la terza meta con Garry Ringrose e poi incrementa il vantaggio con un piazzato di Byrne. Il colpo che sembra chiudere i conti arriva al 67’, quando il capitano Caelan Doris sfonda la difesa francese per il 29-11. Tuttavia, Tolone non si arrende e costruisce una rimonta nel finale con le mete di Baptiste Serin e Gaël Dréan, riportandosi a un solo possesso di distanza. Gli ultimi minuti sono carichi di tensione, ma la difesa del Leinster regge all’assalto conclusivo dei francesi, certificando un successo meritato — quattro mete a tre — e il pass per la finale europea.

Allo Stade Atlantique Bordeaux Métropole il Bordeaux conquista la finale superando 38-26 il Bath, in un match dove i francesi hanno fin da subito guidato la sfida. Dopo un avvio fulminante, è il Union Bordeaux-Bègles a colpire per primo con Marko Gazzotti, bravo a finalizzare da pochi metri dopo la rottura iniziale di Damian Penaud. La risposta del Bath non si fa attendere: il calcetto intelligente di Ben Spencer libera Will Muir per la meta del pareggio. I francesi tornano però subito a spingere e, dopo una splendida iniziativa di Pablo Uberti, è Louis Bielle-Biarrey a sfruttare un varco nella difesa inglese per il 14-7. Bath resta agganciata grazie ancora a Muir, servito da un ispirato Henry Arundell, ma nel finale di frazione i padroni di casa allungano con la meta di Maxime Lucu su pick and go, prima che lo stesso mediano arrotondi allo scadere con un calcio di punizione: si va così al riposo sul 24-12 per Bordeaux.

Nella ripresa il Bath prova a rientrare in partita: l’iniziativa di Ollie Lawrence apre la strada alla meta di Louie Hennessey, con Finn Russell preciso dalla piazzola per il -5. Ma il Union Bordeaux-Bègles respinge il tentativo inglese e sfrutta anche il cartellino giallo a Charlie Ewels per ristabilire le distanze: è Ben Tameifuna a finalizzare da vicino su assist di Maxime Lucu, che trasforma per il 31-19. Nel finale i francesi chiudono definitivamente i conti, con Hugo Reus a spaccare la linea difensiva e Temo Matiu a concretizzare da pochi metri, ancora con la trasformazione di Lucu. Gli ultimi minuti scorrono senza ulteriori scossoni, con la sola meta di Carr-Smith a certificare il successo di Bordeaux per 38-26.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI