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Pattinaggio di figura, la coppia di danza che non ti aspetti: ecco Marin Honda-Shoma Uno
Due nomi rilevanti della specialità individuale giapponese che si uniscono. Ma non nelle coppie, bensì nella danza. Da una parte un cavaliere che può vantare un argento ed un bronzo olimpico, oltre che due affermazioni ai Mondiali. Dall’altra una dama competitiva in ambito Junior e di buona fattura nella massima categoria. Il colpo a sorpresa nella off season del pattinaggio di figura porta il nome di Marin Honda e Shoma Uno, nuovo team pronto a cominciare una nuova avventura in una specialità differente. I due hanno ufficializzato la collaborazione con una conferenza stampa organizzata lo scorso fine settimana.
Si tratta di un progetto a lungo raggio, anche se l’obiettivo è quello di essere già in lizza per i Giochi Olimpici del 2030 che, ricordiamo, si svolgeranno sulle Alpi Francesi. Durante l’incontro con i media, i due giapponesi hanno dichiarato di essere ancora alla fase embrionale. Al momento è infatti al vaglio la scelta dell’allenatore e, di conseguenza, anche il centro di allenamento.
Nonostante questo, il pluri medagliato olimpico ha svelato di aver convinto la nuova partner più di un anno e mezzo fa, ovvero nell’autunno del 2024. La scelta di cominciare a fare sul serio a partire dalla prossima stagione sarebbero state dettate dalle innumerevoli difficoltà che possono riscontrare i nuovi binomi in un’annata sportiva sui generis come quella olimpica.
Non è la prima volta che un mito del singolo si cimenta in una seconda parte di carriera nella danza. In tempi recenti l’esempio più virtuoso porta il nome di Daisuke Takahashi, bronzo a Vancouver 2010, il quale in tempi recenti ha preso parte all competizioni di danza con Kana Muramoto, partecipando per due volte ai Campionati Mondiali e togliendosi la soddisfazione di ottenere l’argento nell’edizione 2021 dei Four Continents, marchiata dai problemi legati alla pandemia.
