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Internazionali d'ItaliaTennis

Non è il vero Lorenzo Musetti. Secca sconfitta con Ruud, disco rosso a Roma

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Lorenzo Musetti
Lorenzo Musetti / LaPresse

Lorenzo Musetti (n.10 del mondo) esce di scena negli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia 2026. Il tennista toscano viene sconfitto dal norvegese Casper Ruud (n.25) con il punteggio di 6-3 6-1 in un’ora e 18 minuti di gioco. Una partita nella quale l’azzurro non è mai riuscito a esprimere il proprio reale potenziale, chiaramente condizionato da un problema alla coscia sinistra.

Viene naturale chiedersi perché abbia scelto di scendere in campo in queste condizioni, correndo il rischio di compromettere il prosieguo della stagione, soprattutto con il Roland Garros ormai alle porte. Una gestione che, francamente, lascia più di una perplessità. Ruud approda così ai quarti di finale, dove affronterà il vincente della sfida tra il russo Karen Khachanov (n.15) e il croato Dino Prizmic (n.79).

Nel primo set Musetti prova in qualche modo a restare aggrappato al match affidandosi al dritto, sorprendendo a tratti il suo avversario. Alla prima vera difficoltà, però, arriva il break. Un doppio fallo consegna il servizio al norvegese nel sesto game, permettendo a Ruud di prendere definitivamente in mano lo scambio con un dritto più pesante e continuo, capace di spostare Lorenzo da una parte all’altra del campo. L’azzurro appare poco brillante sia sul piano fisico sia su quello tecnico, troppo spesso lontano dalla riga di fondo e incapace di imporre il proprio ritmo. Il 6-3 finale è la naturale conseguenza dell’andamento del set.

Nel secondo parziale arriva il crollo definitivo. Dopo un primo game interminabile, durato oltre dieci minuti, Musetti cede subito il servizio. Ha anche due opportunità per il contro-break, ma manca completamente di incisività in risposta. Il toscano dialoga a lungo con il proprio angolo, lamentando una condizione fisica imperfetta che gli impedisce di eseguire alcuni colpi con naturalezza. Dopo aver subìto un secondo break consecutivo nel terzo game, decide di ricorrere al medical time-out per intervenire sulla fasciatura della coscia sinistra. Da quel momento il match perde praticamente significato agonistico: il classe 2002 riesce quantomeno a evitare il “bagel”, ma alza bandiera bianca sul 6-1.

Le statistiche raccontano una prestazione insufficiente sotto ogni aspetto per Lorenzo: 51% di punti vinti con la prima di servizio, 47% con la seconda, 18 vincenti a fronte di 25 errori gratuiti. Una partita da archiviare in fretta, nella speranza che le condizioni fisiche non compromettano gli appuntamenti più importanti, in primis lo Slam di Parigi.

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