Nascar
NASCAR, Kyle Busch muore tragicamente a 41 anni
Kyle Busch, due volte campione della NASCAR Cup Series, è deceduto in seguito ad una grave malattia. Il pilota, regolarmente impegnato nella serie con la Chevrolet Camaro numero 8 del Richard Childress Racing, lascia la moglie Samantha ed i figli Brexton e Lennix all’età di 41 anni.
Il decesso è stato comunicato dalla famiglia Busch, dalla NASCAR e dal Richard Childress Racing, team che aveva accolto il nativo di Las Vegas nell’ultimo periodo dopo una lunga e vincente carriera con i colori di Joe Gibbs Racing.
Il fratello minore di Kurt Busch, altro ex campione della Cup Series, stava affrontando la 22esima stagione completa in NASCAR Cup Series. L’americano ha ottenuto 63 affermazioni in Cup Series, il nono nella classifica di tutti i tempi ed il più vincente tra coloro in azione nel 2026. A questo dobbiamo aggiungere 102 gioie nella NASCAR O’Reilly Auto Parts (record di sempre) e le 69 vittorie nella NASCAR Craftsman Truck Series.
Non abbiamo purtroppo ulteriori informazioni sul decesso del #8 della NASCAR che settimana scorsa a Dover ha regolarmente affrontato l’All-Star Race. Nei giorni precedenti alla sfida non valida per il campionato aveva ottenuto la 69ma gioia nella NASCAR Truck Series con i colori di Spire Motorsport.
‘Rowdy’, soprannome con cui veniva indicato, ha ottenuto in totale, sommando le varie categorie della NASCAR, 234 successi, nessuno come lui nei 75 anni di storia della famosa categoria americana riservata alle stock car. Purtroppo, come del resto il tre volte campione Tony Stewart e molti altri del passato, non è mai riuscito a festeggiare nella Daytona 500, trofeo sfiorato a più riprese.
