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Raul Fernandez: “Una vittoria importante per tante ragioni. Il mio futuro è in bilico”
Raul Fernandez si è preso la scena nella Sprint Race del Gran Premio d’Italia 2026 al Mugello, firmando una vittoria che va oltre il semplice risultato sportivo. Lo spagnolo del team Trackhouse Aprilia ha costruito il successo attraverso una scelta tecnica rivelatasi decisiva e una gestione impeccabile della gara, precedendo al traguardo Jorge Martin e Fabio Di Giannantonio.
Il punto di svolta è arrivato ancora prima dello spegnimento dei semafori. Fernandez e Martin hanno infatti scommesso sulla gomma media posteriore, una soluzione differente rispetto a quella scelta da diversi rivali e che si è rivelata vincente con il passare dei giri. Mentre altri hanno accusato un progressivo calo di rendimento, i due piloti Aprilia sono riusciti a mantenere un ritmo costante, facendo la differenza soprattutto nella seconda parte della Sprint.
Alle loro spalle, Di Giannantonio ha confermato l’ottimo stato di forma conquistando un prezioso terzo posto grazie a una prova solida e senza sbavature. Più complicata, invece, la gara di Marco Bezzecchi: dopo la pole position e il record della pista ottenuti in qualifica, il romagnolo non è riuscito a replicare lo stesso passo in gara, chiudendo quarto davanti a Marc Marquez. A completare la zona punti sono stati Fermín Aldeguer, Francesco Bagnaia, Ai Ogura e Pedro Acosta.
Per Fernandez, però, il sabato del Mugello ha avuto un significato particolare. A caldo, subito dopo la vittoria, il pilota spagnolo ha mostrato tutta la propria emozione: “Mi sento molto felice, non ho parole. Ad ogni modo grazie al team, stiamo facendo un ottimo lavoro. Ieri e oggi siamo andati bene, mi sono sentito a mio agio e ci ho provato. È bello vedere tanto pubblico, è la prima volta che ci presentiamo con questa livrea in Europa“.
Un successo maturato nonostante condizioni fisiche tutt’altro che ideali. Ai microfoni di Sky Sport, Fernandez ha infatti rivelato di aver affrontato la Sprint in una situazione delicata: “Mi sono sentito male con la pancia, non stavo così bene, non ho mangiato nulla“. Nonostante il malessere, lo spagnolo è rimasto lucido nella lettura della gara e nella definizione della strategia: “Ho provato la strategia, ero convinto che dopo le qualifiche di usare la media perché avevo maggior stabilità“.
Dietro queste parole emerge la consapevolezza di un pilota che sente di avere ancora molto da dimostrare. Non è un caso che l’iberico abbia voluto dedicare il risultato anche alla propria famiglia, facendo riferimento a un momento personale e professionale non semplice: “Grazie alla mia famiglia, siamo in una situazione un po’ complicata. È stato un modo per dire che ci sono e poi spetterà a qualcun altro a decidere“.
Un passaggio che richiama inevitabilmente il tema del suo futuro. Al momento, infatti, non è arrivata una conferma ufficiale per la prossima stagione da parte di Trackhouse Aprilia e il pilota teme di non rientrare nei piani futuri del progetto. La vittoria del Mugello assume quindi anche il valore di un messaggio inviato al paddock e ai vertici del team.
Dal punto di vista tecnico, lo spagnolo ha spiegato di aver costruito il successo soprattutto nella fase finale della Sprint, evitando di stressare eccessivamente la gomma posteriore: “Ho provato a gestire, quando avevo un margine di un secondo, perché la gomma posteriore sulla destra era molto calda. Ho deciso di essere più conservativo e non mi sono troppo preoccupato di Martin alle mie spalle“.
Una scelta che gli ha consentito di controllare la corsa fino alla bandiera a scacchi, neutralizzando il tentativo di rimonta del connazionale e confermando la bontà dell’azzardo compiuto sulla scelta degli pneumatici. Resta ora da capire se il problema fisico accusato durante il weekend possa avere conseguenze in vista della gara lunga di domenica. Lo stesso Fernandez non ha nascosto la propria preoccupazione: “Devo parlare col medico, ho problemi di stomaco“.
