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Luca D’Ortenzi titanico Campione d’Europa dei mediomassimi! Pugno d’acciaio, Parzeczewski al tappeto
Luca D’Ortenzi si è laureato Campione d’Europa dei pesi mediomassimi, sconfiggendo per ko tecnico il polacco Robert Parzeczewski sul ring di Guidonia (in provincia di Roma) e conquistando così la vacante corona continentale della categoria di peso fino a 79,1 kg. Il ribattezzato Gentleman ha dominato in lungo e in largo la contesa di fronte al proprio pubblico, facendo valere un’ottima tecnica e un pugilato ben impostato: guardia rimarchevole, eccellente propositività, spinta costante con ganci e diritti a fare la differenza con continuità, senza subire più di tanto il rivale.
Il 38enne ha condotto il confronto in maniera intelligente, con accortezza, con coraggio, dimostrando delle buone doti pugilistiche e arrivando a sconfiggere un rivale di sei anni più giovane e con un record di impatto (35-2), mandandolo sonoramente al tappeto dopo 48 secondi dell’undicesima ripresa, quando era già ampiamente in vantaggio nei cartellini ed era proiettato verso un successo ampiamente meritato e che dà un’altra fisionomia al suo cammino da professionista.ù
Questo titolo legittima la sua carriera (21 vittorie di cui sei prima del limite a fronte di quattro sconfitte, tutte rimediate all’estero) e lo proietta ai piani nobili della categoria: che in futuro possa arrivare un’occasione per una cintura ancora più importante? Il pugile di Pietralata, allenato dal maestro Simone Autorino, ha impressionato per la pulizia dei colpi, per la velocità e per una tenuta fisica decisamente apprezzabile.
Motivatissimo nelle dichiarazioni rilasciate alla Rai: “Match dedicato alla mia città, al mio maestro e alla ia famiglia, che ha sempre creduto in me. Sono sempre stato uno dei più sottovalutati in Italia e invece ho dimostrato di poter tenere benissimo il ring contro un top-20. Questo è un avvertimento per tutti nella mia categoria, Luca D’Ortenzi è un osso duro per tutti. Ho dimostrato che posso combattere in qualsiasi contesto e non poniamo limiti alla provvidenza“. Il suo maestro ha rilanciato: “Vogliamo il Mondiale“.
LA CRONACA DI D’ORTENZI-PARZECZWESKI
Il primo round si è rivelato di studio, con D’Ortenzi in ottima guardia e il polacco che ha provato a fare breccia senza però riuscirci. Il ritmo si è alzato nella seconda ripresa, durante la quale il padrone di casa si è fatta apprezzare con degli ottimi ganci destro-sinistro e un diritto sinistro, a precedere un buon lavoro di jab. Nella terza frazione il pugile italiano ha insistito nell’azione e si è fatta sentire con un pesante gancio destro al volto, ma il suo avversario non ha mostrato la minima piega.
Il romano è ripartito nel quarto round con un meraviglioso gancio destro e poi ha animato il pubblico con una bella azione a due mani, che ha seriamente messo in difficoltà il rivale. Un gancio destro nel quinto parziale e un diritto sinistro in chiusura del sesto round hanno legittimato il vantaggio del padrone di casa nei cartellini dei giudici. Settima e ottava ripresa sono di studio, poi nella nona è ancora D’Ortenzi a scattare in avanti con rabbia e a colpire il rivale con una serie di colpi rimarchevoli.
Il romano vuole chiudere i conti prima del limite e nel decimo round piazza una micidiale raffica di ganci al volto del polacco, che inizia a sanguinare dal naso. Il momento risolutivo arriva nei secondi iniziali dell’undicesimo round: micidiale diritto destro al volto, il polacco finisce a terra e viene contato, si rialza, D’Ortenzi lo colpisce con una nuova raffica e l’arbitro interrompe l’incontro, decretando il successo dell’italiano per KO tecnico quando l’undicesima ripresa era iniziata da 48 secondi.
