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LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: aumentano le chance della fuga con Ciccone e Pellizzari

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Jonas Vingegaard
Jonas Vingegaard / Lapresse

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LA CLASSIFICA GENERALE DEL GIRO D’ITALIA 2026

16.29 In questo momento sta tirando solo Ciccone nel drappello di testa.

16.27 Scende a 2’44” il margine degli otto battistrada.

16.27 Ciccone sta spendendo tantissimo sia per il capitano Gee sia per i tanti punti che sta raccogliendo ai GPM. Difficile che possa giocarsi il successo di tappa.

16.26 Il chilometro Red Bull è posto circa a metà del GPM.

16.24 Tappa tutta vivere sia per il successo parziale sia per le posizioni dalla seconda alla decima in classifica generale.

16.23 Siamo a 37,4 km dall’arrivo. Tra 5 km è posto il chilometro Red Bull.

16.22 E infatti ecco il ambio di scenario tattico. Un uomo della Decathlon, gregario di Gall, si mette a tirare il gruppetto maglia rosa.

16.20 Inizia il Passo di Falzarego. Pellizzari va all’ammiraglia per prendere una borraccia. 3 minuti il ritardo del gruppo maglia rosa.

16.19 Qual è il problema? In fuga ci sono Gee e Storer, sesto e settimo della classifica generale. La loro presenza mette in pericolo le posizioni di Gall, Arensman e Hindley. Dunque le squadre dei corridori citati potrebbero lavorare per andare a ricucire sulla fuga, riducendo le chance che vada in porto.

16.18 Dunque davanti abbiamo i seguenti corridori: Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Einer Rubio (Movistar Team), Jan Hirt (NSN Cycling), Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Sepp Kuss (Visma-Lease a Bike), Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team).

16.17 In discesa è rientrato Hirt.

16.16 Sale a 2’38” il gap del gruppo maglia rosa. Tra 2 km il Passo di Falzarego.

16.14 A questo punto aumentano sensibilmente le possibilità che la fuga arrivi. Sul Passo Giau la Visma non ha fatto la differenza. Evidentemente Vingegaard vuole lasciare a Kuss la chance di giocarsi il successo.

16.12 Il Passo di Falzarego è un GPM di seconda categoria: 10,1 km al 5,6% di pendenza media e massima del 10%.

16.11 Ciccone si porta a +45 su Vingegaard nella classifica dei GPM. Adesso ha bisogno dei punti del Passo di Falzarego.

16.09 Adesso discesa di 10 km. Poi si torna a salire verso il Passo di Falzarego.

16.08 Che cuore Eulalio! Riesce incredibilmente a rientrare sul gruppetto maglia rosa!

16.07 La Cima Coppi è di Giulio Ciccone. Transita davanti a Rubio e Gee sul Passo Giau.

16.06 Anche Damiano Caruso sta per rientrare sui sei di testa!

16.06 Attenzione che ora qualche chance che la fuga possa arrivare c’è. 2’31” sul gruppetto maglia rosa, 2’48” su Eulalio.

16.05 Ciccone attacca per andare a prendersi i punti del GPM. Pellizzari risponde subito.

16.04 Possibili crampi per Eulalio, che si stacca.

16.04 50 km all’arrivo. 700 metri al GPM.

16.03 Anche Gee e Storer stanno rientrando sul quartetto di testa.

16.02 1200 metri al GPM. Kuss e Rubio rientrano su Pellizzari e Ciccone.

16.01 Pellizzari e Ciccone hanno una manciata di secondi di vantaggio su Rubio e Kuss.

16.00 Pellizzari continua ad alzarsi sui pedali. Da dietro parte al contrattacco Kuss. Che, ricordiamolo, in carriera ha vinto una Vuelta…

15.59 Pellizzari e Ciccone staccano Rubio di qualche metro.

15.58 Attenzione, accelera Pellizzari! Si porta dietro Ciccone e Rubio.

15.57 Scende a 1’58” il margine dei fuggitivi.

15.55 Eulalio in ultima posizione nel gruppetto maglia rosa, ma non si stacca.

15.54 Adesso per Ciccone sarà fondamentale andare a prendersi il primo posto al GPM.

15.53 2 km al GPM.

15.51 Oggettivamente ci saremmo aspettati di più. Vingegaard non ha intenzione di partire ad oltre 50 km dall’arrivo. Attenderà, come prevedibile, l’ascesa conclusiva.

15.49 Davanti sono rimasti in undici: Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Einer Rubio (Movistar Team), Embret Svestad-Bårdseng (Netcompany Ineos), Jan Hirt (NSN Cycling), Chris Harper (Team Jayco AlUla), Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Sepp Kuss (Visma-Lease a Bike), Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team). A 2’06” il gruppetto maglia rosa tirato da un gregario di Hindley.

15.48 Eulalio sgambetta e risale. Pazzesco.

15.48 5,4 km al GPM. I fuggitivi viaggiano con 2’09” sul drappello maglia rosa.

15.47 Zwiehoff, gregario di Hindley, si mette in testa a tirare.

15.46 Hindley è risalito nel gruppetto maglia rosa, ormai composto da una ventina di corridori.

15.45 Ricordiamo che in fuga sono presenti Gee e Storer, rispettivamente sesto e settimo della classifica generale.

15.43 Eulalio dimena le spalle, ma per il momento resta agganciato. Anche Hindley nelle ultime posizioni del gruppetto maglia rosa.

15.43 I record di scalata del Passo Giau:

15.41 Lemmen a tirare il gruppo maglia rosa. Alla sua ruota Campenaertz, Vingegaard e Piganzoli. Chiaramente Vingegaard potrà contare anche sull’appoggio di Kuss, presente nella fuga.

15.40 Solo 2 minuti di margine per i battistrada. Pellizzari anche oggi non sembra brillantissimo, ma gli va dato atto di averci provato.

15.39 Crescioli perde contatto dal drappello di testa.

15.38 Si stacca Ben O’Connor, mai in condizione in questo Giro d’Italia.

15.38 Piganzoli per ora rimane a ruota di Vingegaard.

15.37 Il gruppetto di testa è composto da Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Giulio Ciccone (Lidl-Trek), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Matteo Sobrero (Lidl-Trek), Einer Rubio (Movistar Team), Embret Svestad-Bårdseng (Netcompany Ineos), Jan Hirt (NSN Cycling), Chris Harper (Team Jayco AlUla), Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Ludovico Crescioli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Sepp Kuss (Visma-Lease a Bike), Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Will Barta (Movistar Team), Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team), Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Alberto Bettiol (XDS Astana Team). A 2’13” il plotone maglia rosa.

15.35 Ripresi Ciccone, Harper, Rubio e Crescioli. Si staccano De la Cruz e Mas.

15.35 Nella classifica dei GPM, Ciccone si è portato a 209 punti, -5 da Vingegaard.

15.33 INIZIA IL PASSO GIAU! La Cima Coppi di questo Giro d’Italia 2026.

15.32 Ora sul Giau si deciderà la tappa. Capiremo subito se Vingegaard farà imporre alla squadra un ritmo forsennato o regolare.

15.32 Il drappello degli inseguitori si porta a soli 10″ dai quattro battistrada.

15.31 Il transito di Ciccone al GPM:

15.30 3 km e sarà Passo Giau.

15.30 Crescioli in discesa si è riportato su Ciccone, Harper e Rubio. Dunque abbiamo un quartetto al comando.

15.27 Ciccone, Harper e Rubio sono in testa con 20″ su Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Jardi Christiaan Van Der Lee (EF Education-EasyPost), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Matteo Sobrero (Lidl-Trek), Enric Mas (Movistar Team), Embret Svestad-Bårdseng (Netcompany Ineos), Jan Hirt (NSN Cycling), David De La Cruz (Q36.5 Pro Cycling Team), Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Ludovico Crescioli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Sepp Kuss (Visma-Lease a Bike), Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Will Barta (Movistar Team), Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team), Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team), Wout Poels (XDS Astana Team), Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Alberto Bettiol (XDS Astana Team). Plotone principale a 2’39”.

15.26 Si arriva a 2236 metri di altitudine. Vedremo se Vingegaard deciderà di staccare tutti già sul Giau o se attenderà invece la salita conclusiva.

15.25 Il Passo Giau è chiaramente un GPM di prima categoria. 9,9 km al 9.3% di pendenza media e punta del 14% proprio alle pendici.

15.23 Harper è partito al contrattacco e si è riportato su Ciccone e Rubio. Adesso 10 km di discesa, poi la salita più dura di questo Giro d’Italia, nonché Cima Coppi: il leggendario Passo Giau.

15.23 Come previsto, Rubio non fa la volata. Ciccone transita per primo al GPM di Forcella Staulanza.

15.22 Sono rimasti tre compagni di squadra a Vingegaard. Uno è chiaramente Piganzoli.

15.20 70 km al traguardo, 1000 metri al GPM di Forcella Staulanza.

15.19 Eulalio è sembrato fare tanta fatica sul Coi. Per adesso è ancora con i migliori. Ma sul Giau sarà un ‘si salvi chi può’. I corridori rimarranno soli con le proprie gambe. Sarà una battaglia di sopravvivenza.

15.16 Azione molto intelligente della Tudor, che ha piazzato in fuga Storer, settimo in classifica generale: l’australiano sogna la top5, ma non sarà facile. Intanto ha con sé ben tre compagni di squadra: Barta, Stork e Rondel.

15.15 Milesi si stacca.

15.13 Rubio transita davanti a Ciccone al traguardo volante di Palafavera. C’è un accordo non scritto tra i due: il colombiano non intralcia l’italiano agli sprint dei GPM e l’abruzzese ha così ricambiato al traguardo volante. E potrebbe fare lo stesso al chilometro Red Bull, ammesso che siano ancora in testa a quel punto.

15.12 Siamo sulla salita di Forcella Staulanza. Tra poco il traguardo volante di Palafavera.

15.11 La Visma sta tenendo sotto controllo la fuga. Appare evidente l’intento di Vingegaard: insegue il pokerissimo nella frazione regina.

15.09 Ciccone e Rubio sono al comando con 24″ su Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Jardi Christiaan Van Der Lee (EF Education-EasyPost), Derek Gee-West (Lidl-Trek), Matteo Sobrero (Lidl-Trek), Enric Mas (Movistar Team), Juan Pedro López (Movistar Team), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Embret Svestad-Bårdseng (Netcompany Ineos), Jan Hirt (NSN Cycling), David De La Cruz (Q36.5 Pro Cycling Team), Chris Harper (Team Jayco AlUla), Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), Ludovico Crescioli (VF Group-Bardiani CSF-Faizanè), Sepp Kuss (Visma-Lease a Bike), Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team), Will Barta (Movistar Team), Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team), Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team), Wout Poels (XDS Astana Team), Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Alberto Bettiol (XDS Astana Team). Gruppo maglia rosa a 2’50”.

15.09 75 km al traguardo.

15.06 La discesa sta per terminare, poi subito il terzo GPM di giornata, un seconda categoria. Si tratta del Forcella Staulanza: 6,3 km al 6,7% di pendenza media e punta del 10%.

15.05 Buongiorno amici di OA Sport da Federico Militello. Seguiremo insieme l’ultima parte di questo tappone dolomitico.

15.04 Ciccone si prende i 18 punti di Coi, gli inseguitori scollinano a 36″.

15.03 Attenzione perché Eulalio è nelle ultime posizizioni del gruppo, il portoghese rischia di perdere tanto in questa giornata.

15.00 Il gruppo ovviamente non rimane lontano dai fuggitivi. Tra qualche km potrebbe inoltre essere la Decathlon a prendere in mano la situazione, per non permettere a Gee e Storer di insidiare il podio di Gall.

14.57 Sulle rampe più dure di Coi si sono avvantaggiati Ciccone e Rubio. Il gruppetto inseguitore si trova a 30″, mentre il plotone principale è a 2’10”

14.54 Derek Gee-West e Matteo Sobrero, Giulio Ciccone (Lidl Trek), Michael Storer, Florian Stork, Mathys Rondel e Will Barta (Tudor Pro Cycling Team), Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), Igor Arrieta e Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates -XRG), Alberto Bettiol (XDS Astana Team) Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Giulio Pellizzari (Red Bull BORA – hansgroe), Embret Svedstad – Bårdseng (Netcompany INEOS) Chris Harper, David De La Cruz (Pinarello Q36.5), Jan Hirt (NSN Cycling Team), Einer Rubio, Lorenzo Milesi, Juan Pedro Lope ed Enric Mas (Movistar Team),  Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Jardi Christian Van der Lee e Darren Rafferty (EF Education EasyPost) sono i ventisei corridori in testa alla corsa.

14.52 Si ricompatta la fuga, sono ventiquattro i corridori al comando.

14.50 Derek Gee-West e Matteo Sobrero (Lidl – Trek), Juan Pedro Lopez (Movistar Team), David De La Cruz (Pinarello q36.5 Pro Cycling Team), Michael Storer, Florian Stork, Mathys Rondel e Will Barta (Tudor Pro Cycling Team), Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), Igor Arrieta e Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates -XRG) e Darren Rafferty (EF Education EasyPost) sono gli atleti presenti nel gruppo inseguitori.

14.47 Il gruppo di Gee, Rondel e Storer si sta avvicinando ai fuggitivi. I tre corridori sono in classifica e questo potrebbe mettere in difficoltà i battistrada, perché la Visma non vorrà concedere troppo vantaggio.

14.44 E’ iniziata l’ascesa di Coi (5.8 km al 9.7% medio e massime del 19%, seconda categoria). I quindici battistrada hanno 50″ di vantaggio sul gruppo con Gee, Storer e Rondel, mentre il plotone principale paga 2’10”.

14.42 I corridori stanno affrontando la veloce discesa che porta alla salita di Coi.

14.39 90 km alla conclusione.

14.36 Ciccone si prende i 40 punti del Passo Duran e torna in lotta per la maglia blu. Il gruppo con Gee, Rondel e Storer è segnalato a 40″, mentre il plotone principale è a 1’25”.

14.33 Alberto Bettiol (XDS Astana Team) Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Giulio Pellizzari (Red Bull BORA – hansgroe), Embret Svedstad – Bårdseng (Netcompany INEOS) Chris Harper (Pinarello Q36.5), Jan Hirt (NSN Cycling Team), Einer Rubio, Lorenzo Milesi ed Enric Mas (Movistar Team), Josh Kench (Groupama FDJ -United),  Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Jardi Christian Van der Lee (EF Education EasyPost) e Giulio Ciccone (Lidl Trek) sono i quindici al comando.

14.30 Sul gruppo dei battistrada è rientrato anche Svedstad – Bårdseng (Netcompany INEOS).

14.29 Intanto Pellizzari e Milesi si sono avvantaggiati dal gruppo di Gee e si sono riportati davanti.

14.27 Sono rimasti in otto davanti. Insieme a Bettiol ci sono Ciccone, Van der Lee, Caruso, Harper, Hirt, Kuss,e Mas.

14.24 Attacco di Alberto Bettiol, che vuole scremare il gruppo dei battistrada.

14.23 Derek Gee è a 7’09” da Vingegaard, Storer a 7’14”. I due non sono vicini alla maglia rosa, ma il podio è a poco più di due minuti.

14.21 Intanto il gruppo con Storer, Gee e Rondel si sta avvicinando ai primi. Questi corridori non fanno comodo ai fuggitivi, perché essendo di classifica saranno controllati dalla Visma.

14.18 Alberto Bettiol e Thomas Guillermo Silva (XDS Astana Team), Johannes Kulset (Uno-X Mobility), Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Jan Christen e Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates -XRG), Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team),  Sepp Kuss (Team Visma | Lease a Bike), Ludovico Crescioli (Team Polti VisitMalta), Nico Denz e Ben Zwiheoff (Red Bull BORA – hansgroe), Chris Harper (Pinarello Q36.5), Jan Hirt (NSN Cycling Team), Einer Rubio e Iván Gárcia Cortina, Enric Mas (Movistar Team), Josh Kench (Groupama FDJ -United),  Damiano Caruso (Bahrain Victorious), Darren Rafferty e Jardi Christian Van der Lee (EF Education EasyPost), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber) e Giulio Ciccone (Lidl Trek) sono i corridori delprimo gruppo.

14.15 La fuga continua a perdere pezzi, il gruppo intanto è segnalato a 1′.

14.12 Ciccone è nel primo gruppo di fuggitivi, insieme a Caruso e altri trenta corridori circa. Dietro c’è stato l’attacco di tre uomini di Storer, Rondel e Barta, seguiti da Derek Gee.

14.09 Si sono ricompattati i due gruppi davanti, ma potrebbero ancora esserci modifiche.

14.06 Mancano 100 km al termine della tappa.

14.03 Un uomo della Lidl Trek sta aiutando Ciccone a riportarsi sui primi e ha permesso a una quarantina di corridori di avvantaggiarsi. Il gruppo questa volta non sembra voler stoppare l’azione, mentre dietro i velocisti iniziano a perdere le ruote.

14.00 Eccolo l’attacco di Ciccone. L’abruzzese si porta dietro altri otto corridori, ma il gruppo non sembra voler lasciar fare.

13.59 Altri corridori stanno perdendo il contatto dai fuggitivi, sotto il ritmo imposto da Bjerg.

13.58 Dal gruppo davanti si stacca subito Denz, che non è adatto a queste pendenze.

13.57 Inizia il Passo Duran (12.1 km all’8.2% medio e 14% di massima, prima categoria), per i venti corridori di testa. Il gruppo paga 40″.

13.56 Si sono ricompattati i corridori davanti, adesso una ventina di atleti è al comando della corsa.

13.54 La Lidl Trek si sta occupando dell’inseguimento dei fuggitivi, Ciccone probabilmente attaccherà all’inizio del Duran.

13.52 Dietro ai cinque battistrada è presente un gruppetto di una quindicina di corridori, ma probabilmente il Duran stravolgerà nuovamente la corsa.

13.51 Intanto arrivano informazioni sul ritiro di Narvaez. L’ecuadoriano ha pagato una distrazione ieri dopo aver tagliato il traguardo, andando a sbattere contro una vettura. Il corridore ha provato a ripartire oggi, ma il dolore al braccio era troppo forte.

13.48 110 km al traguardo, i cinque battistrada hanno 20″ di vantaggio sul plotone.

13.45 Si sono avvantaggiarti cinque corridori, che sono Denz, Lavik, Kulset, Harper e Stork.

13.42 Neutralizzato questo attacco, mancano circa 10 km all’inizio del Passo Duran.

13.41 Si sono avvantaggiati una quindicina di corridori, ma nel gruppo Moscon fa il ritmo perché la Red Bull è rimasta fuori dalla fuga.

13.38 La corsa è arrivata a Mas, da qui la strada continuerà sempre a salire fino all’inizio del Passo Duran.

13.37 120 km al termine della tappa.

13.35 Ripreso il terzetto che era al comando, ricominciano gli scatti.

13.34 Caduta in gruppo per Mark Donovan, che si è rimesso in piedi. Il corridore dellaQ36.5 ha impostato una curva a sinistra in prima posizione, scivolando a terra.

13.32 Attenzione perché c’è il ritiro di Jhonatan Narvaez, grande protagonista del Giro con ben tre vittorie. L’ecuadoriano era da inizio tappa nelle retrovie del gruppo, segno che non stava particolarmente bene.

13.30 Riprendono gli attacchi in gruppo dopo un attimo di tranquillità, si sono avvantaggiati Cavagna, Tarozzi e Misfud.

13.27 130 km al traguardo, il gruppo è tornato compatto.

13.24 Accelerazione di Jan Christen, che prova a portare via un gruppetto.

13.21 Attacco di Thomas Bayer (Alpecin Premier – Tech), ma il gruppo controlla.

13.18 Mancano circa 30 km all’inizio del Passo Duran.

13.15 Neutralizzato l’attacco dei quattro, ricominciano gli scatti.

13.14 Ecco l’attacco della INEOS. Accelerazione di Turner insieme a un compagno di squadra, seguiti da due uomini della Red Bull.

13.12 140 km alla conclusione. In testa al gruppo c’è in questo momento Filippo Ganna, da capire quali saranno le intenzioni di Arensman. L’olandese potrebbe pensare di mandare un uomo in fuga per poi avercelo sulle salite oppure tenere la corsa chiusa per tentare di vincere la tappa.

13.09 Gruppo compatto, a dettare il ritmo ci sono Netcompany INEOS e Lidl -Trek.

13.06 La EF ha dichiarato che i due corridoriche non sono partiti quest’oggi, hanno abbandonato il Giro per preparare altre corse. Non una grande mossa, considerando anche che mancano solamente tre frazioni, che manca di rispetto alla Corsa Rosa.

13.03 Tra le squadre più attive in questa prima fase ci sono Groupama, Picnic PostNl e Bardiani. Gli attaccanti migliori stanno aspettando probabilmente il primo tratto di strada all’insù, per portare via di forza la fuga.

13.00 Neutralizzato Barguil e riprendono gli scatti, che però non sembrano essere esagerati. La stanchezza in gruppo si sente e nessuno riesce a fare una vera differenza.

12.59 Il primo attacco di giornata è quello di Warren Barguil, scalatore francese della Picnic PostNL.

12.57 E’ iniziata ufficialmente la diciannovesima frazione!

12.54 La frazione sarebbe dovuta scattare ufficialmente alle 12.45, dunque la corsa è un po’ in ritardo sulla tabella di marcia.

12.51 Tra i due corridori che quest’oggi hanno la possbilità di entrare in fuga ci sono due italiani: Giulio Pellizzari e Giulio Ciccone. Il primo è uscito definitavemente di classifica nella tappa di martedì, oggi potrebbe regalarsi una piccola soddisfazione. Non sappiamo in realtà se il classe 2003 ha recuperato almeno in parte la condizione fisica, ma se così fosse diventerebbe molto pericoloso. L’abruzzese ha dichiarato ad inizio Giro che l’obiettivo era quello di conquistare una frazione, ma non ci è ancora riuscito. Il corridore della Lidl Trek ci ha provato diverse volte e tra oggi e domani ha le ultime possibilità per riuscirci. Tutto dipenderà comunque da cosa vorrà fare Vingegaard. Se il danese vorrà centrare un nuovo successo le speranze per i fuggitivi saranno bassissime.

12.48 Diego Ulissi, con 5, è il corridore che ha affrontato più volte il Passo Giau in carriera.

12.45 Nella classifica a squadre la Visma è al comando con quasi 6′ di vantaggio sulla Red Bull. Con un Pellizzari in forma la squadra tedesca potrebbe anche ribaltare la questione, ma non sarà facile.

12.42 Afonso Eulalio ha oggi il numerino rosso, avendo vinto ieri il premio di combattivo di giornata. Il portoghese è caduto negli ultimi 50 km di gara, nella zona del rifornimento. Il corridore della Bahrain è poi riuscito a rientrare in gruppo, a dare spettacolo sul Muro di Ca’ del Poggio e nella discesa successiva.

12.39 I primi 50 km della frazione non avranno asperità importanti, vedremo se la fuga riuscirà a formarsi in questo tratto o se bisognerà aspettare la prima salita.

12.36 Il Giau, invece, è stato affrontato l’ultima volta al Giro nel 2023. La frazione quel giorno prevedeva la partenza da Longarone e arrivo all Tre Cime di Lavaredo, a vincere fu Santiago Buitrago.

12.33 L’ultimo arrivo ad Alleghe è datato 1992, quando arrivò qui il Giro d’Italia Dilettanti. A vincere fu Marco Pantani, che riuscì a strappar la maglia di leader a Wladimir Belli.

12.30 I corridori sono partiti e dovranno affrontare 9 km prima dell’inizio ufficiale di tappa.

12.27 Anche il duello per la maglia bianca sarà molto interessante. Eulalio comanda questa classifica con 2’17” di vantaggio su Piganzoli, ma l’italiano sembra essere superiore al portoghese. Tutto dipenderà da quanto lavoro dovrà fare il corridore della Visma per Vingegaard e se avrà poi energie per attaccare l’ex maglia rosa.

12.24 La lotta per il podio sembra quella più accesa e anche oggi ci sarà battaglia. Al momento nella generale troviamo al secondo posto Felix Gall, terzo a 24″ c’è Arensman e quarto a 57″ dall’austriaco è posizionato Hindley. Il corridore della Decathlon è sembrato il corridore più in forma, maquesti ultimi due giorni di montagna potrebbero regalare sorprese.

12.21 Quest’oggi non partiranno due corridori della EF Education EasyPost: Michael Valgren e James Shaw. Il primo ha vinto sul traguardo di Andalo la diciassettesima tappa, mentre il secondo è stato protagonista della fuga di ieri.

12.18 Il percorso misura 151 km, con partenza da Feltre e arrivo ad Alleghe. I primi 50 km della frazione saranno tranquilli, poi la corsa entrerà nel vivo. Si inizierà con il Passo Duran (12.1 km all’8.2% medio e 14% di massima, prima categoria), dalla cima una veloce discesa porterà ai piedi di Coi (5.8 km al 9.7% medio e massime del 19%, seconda categoria). Tre km a scendere e si tornerà a salire sulla Forcella Staulanza (6.3 km al 6.7% medio e massime del 10%, seconda categoria). Dal termine del GPM altri 9 km all’ingiù porteranno all’imbocco della Cima Coppi di questo Giro, il Passo Giau (9.9 km al 9.3% medio e massime del 14%). Si calerà poi ai 1539 metri di Pocol, dove comincerà il Passo Falzarego (10.1 km al 5.6% medio e massime del 10%, seconda categoria), inoltre a 3500 metri dallo scollinamento sarà posto il Red Bull KM. Dalla cima i corridori affronteranno 24 km di discesa, prima dell’ultima asperità: Alleghe (Piani di Piazze). La salita finale, che sarà anche l’arrivo di tappa, misura 5 km con una pendenza media del 9.6% e massime del 15%, seconda categoria.

12.15 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026, tappone dolomico con ben 5000 metri di dislivello.

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026, tappone dolomico con ben 5000 metri di dislivello.

Il percorso misura 151 km, con partenza da Feltre e arrivo ad Alleghe. I primi 50 km della frazione saranno tranquilli, poi la corsa entrerà nel vivo. Si inizierà con il Passo Duran (12.1 km all’8.2% medio e 14% di massima, prima categoria), dalla cima una veloce discesa porterà ai piedi di Coi (5.8 km al 9.7% medio e massime del 19%, seconda categoria). Tre km a scendere e si tornerà a salire sulla Forcella Staulanza (6.3 km al 6.7% medio e massime del 10%, seconda categoria). Dal termine del GPM altri 9 km all’ingiù porteranno all’imbocco della Cima Coppi di questo Giro, il Passo Giau (9.9 km al 9.3% medio e massime del 14%). Si calerà poi ai 1539 metri di Pocol, dove comincerà il Passo Falzarego (10.1 km al 5.6% medio e massime del 10%, seconda categoria), inoltre a 3500 metri dallo scollinamento sarà posto il Red Bull KM. Dalla cima i corridori affronteranno 24 km di discesa, prima dell’ultima asperità: Alleghe (Piani di Piazze). La salita finale, che sarà anche l’arrivo di tappa, misura 5 km con una pendenza media del 9.6% e massime del 15%, seconda categoria.

Dopo aver vinto tutti e quattro gli arrivi in salita di questo Giro, Jonas Vingegaard è il grande favorito anche oggi. Il danese ha messo in mostra un vero e proprio dominio sulle salite dei giorni precedenti e oggi avrebbe la possibilità di centrare il quinto sigillo. Nel 2024 Tadej Pogacar riuscì a conquistare 6 tappe qui in Italia e tra oggi e domani il corridore dell Visma ha la possibiltà di replicare questa statistica. Gli avversari per batterlo non ci sono, tutto dipenderà dalla voglia della maglia rosa di tenere chiusa la corsa. Jay Hindley, Felix Gall e Thymen Arensman sono i tre contendenti per il podio e probabilmente ci sarà battaglia tra di loro. L’austriaco è parso il più in forma tra questi e potrebbe blindare il secondo posto, mentre sembra esserci più equilibrio tra l’olanedese e l’australiano. Vedremo anche se il nostro Davide Piganzoli avrà la possibilità di lottare per migliore la posizione in classifica o se dovrà aiutare Vingegaard.

Molti corridori voranno ottenere il successo nella tappa regina del Giro e sicuramente si formerà una fuga. Se Giulio Pelizzari fosse tornato in condizione e non dovesse aiutare il compagno Hindley potrebbe provarci. Il marchigiano era arrivato alla corsa in grande condizione, ma i suoi risultati non sono stati all’altezza delle aspettative. Il classe 2003 con un successo otterrebe in parte una piccola soddisfazione, ma tutto dipenderà dall’atteggiamento del plotone. Un altro italiano che potrebbe essere protagonista è Giulio Ciccone. Il sogno maglia blu per l’abruzzese non si è ancora spento e oggi ci sarebbero le salite necessarie per riaprire almeno il discorso. Inoltre l’obiettivo di centrare il successo in una frazione non è ancora completato, oggi e domani sono le ultime possibilità rimaste per lui. Attenzione, anche, alla coppia della Movistar formata da Einer Rubio ed Enric Mas. Entrambi hanno dimostrato buona condizione nelle tappe di montagna e hanno la possibilità di regalare un trionfo alla squadra spagnola, che lo cerca da diversi giorni. Altri uomini pericolosi sono Wout Poels (Unibet Rose Rockets), Mikkel Bjerg (UAE Team Emirates -XRG) e il nostro Damiano Caruso (Bahrain Victorious).

OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026, con partenza da Feltre e arrivo ad Alleghe. L’inizio è previsto per le 12.30. Buon diveertimento!

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