Formula 1GP Miami
Kimi Antonelli resta cauto: “Devo alzare l’asticella e restare concentrato, Russell sarà veloce in Canada”
Kimi Antonelli continua a riscrivere le gerarchie della F1 con una naturalezza disarmante. A Miami, il giovane pilota italiano della Mercedes firma la terza vittoria consecutiva dopo i successi in Cina e Giappone, consolidando la leadership nel Mondiale 2026 e mandando un segnale chiarissimo al resto della griglia.
Alle sue spalle, sul podio, si piazzano le due McLaren di Lando Norris e di Oscar Piastri, mentre George Russell chiude quarto davanti a Max Verstappen. Più complicata la domenica della Ferrari: Charles Leclerc è sesto dopo un problema nell’ultimo giro, Lewis Hamilton settimo, in una gara condizionata dai danni riportati nelle prime fasi concitate del GP.
Il pilota della Stella a tre punte non solo vince, ma lo fa entrando di diritto nella storia della F1. Antonelli è anche il primo pilota dal 2000 capace di vincere tre Gran Premi consecutivi pur perdendo la leadership al via partendo dalla pole, replicando quanto fece Michael Schumacher tra Stati Uniti, Giappone e Malesia.
Dal punto di vista italiano, il risultato ha un peso specifico enorme. Kimi diventa il secondo pilota tricolore con almeno tre vittorie consecutive dopo Alberto Ascari, che tra il 1952 e il 1953 arrivò addirittura a sette. Inoltre, è solo il secondo italiano a vincere un Gran Premio negli Stati Uniti dopo Michele Alboreto. La classifica riflette perfettamente quanto seminato: 100 punti dopo appena quattro gare, e il vantaggio sul compagno di squadra Russell è già salito a 20 lunghezze.
Nelle parole di Antonelli, non c’è traccia di esaltazione fuori misura, ma piuttosto lucidità e consapevolezza:
“La partenza non è stata brutta come ieri, non mi aspettavo che frenassero così presto, sono stato fortunato in curva-2. Il passo comunque era forte, abbiamo fatto un grande undercut e abbiamo tenuto il passo“, ha dichiarato.
Un’analisi tecnica, quasi fredda, che racconta una gara costruita con intelligenza e gestione, oltre che velocità pura. Poi lo sguardo si allarga al percorso stagionale, con i piedi ben piantati a terra: “È solo all’inizio, la strada è lunga e il team sta facendo un lavoro strepitoso. Godiamoci questa vittoria e poi pensiamo al Canada“.
Ai microfoni di Sky Sport ha aggiunto: “Ho fatto un errore di valutazione con Leclerc al via, lui ha frenato prima di quanto mi aspettassi e sono andato lungo per evitarlo. Il passo però era buono, andavamo più forte della Sprint. Dovevo stare molto però concentrato per tenere dietro Lando Norris e contento di averlo fatto. Ora bisogna restare concentrati perché il campionato è lungo e dobbiamo alzare l’asticella. Russell andrà fortissimo nel prossimo appuntamento in Canada (22-24 maggio, ndr.), continuiamo a lavorare. Dedico la vittoria ad Alex Zanardi“, la chiusura di Kimi, pensando al campione emiliano scomparso il 1° maggio.
