Formula 1GP Canada
Kimi Antonelli: “E’ stato un grande inizio di stagione, ma ho i piedi ben piantati a terra”
Dopo tre settimane di pausa, il Circus della F1 torna in scena a Montreal, teatro di un weekend che potrebbe rappresentare un altro passaggio chiave nella stagione di Kimi Antonelli. A Miami, il giovane italiano della Mercedes aveva confermato il proprio status imponendosi nella gara domenicale e consolidando la leadership del campionato. Ora, in Canada, l’obiettivo è dare continuità a quel momento positivo, anche grazie a una W17 profondamente aggiornata.
Antonelli è arrivato in terra canadese direttamente da Los Angeles, dove insieme a Brad Pitt e al compagno di squadra George Russell ha partecipato al lancio della nuova Mercedes-AMG GT4. Nonostante la pressione inevitabilmente crescente legata alla vetta della classifica, il bolognese continua però a trasmettere serenità e lucidità.
“È stato un grande inizio di stagione e l’obiettivo è continuare così“, ha spiegato Antonelli (fonte: Motorsport.com), senza però perdere di vista la necessità di mantenere equilibrio e realismo. “È inevitabile che prima o poi arrivi un weekend che non andrà secondo i piani. Per questo è importante restare sempre con i piedi per terra, perché se arriverà un momento difficile, e ovviamente spero di no, non sarà così duro da gestire“.
Tra i temi affrontati nel paddock canadese c’è stato anche il recente impegno di Max Verstappen alla 24 Ore del Nürburgring, gara seguita con particolare interesse proprio da Antonelli. Il pilota Mercedes aveva inizialmente programmato di essere presente in Germania, salvo poi rinunciare per un impegno familiare.
“La gara l’ho guardata, ovviamente non tutta ma a spezzoni“, ha raccontato Kimi. “Le prime quattro ore, poi un po’ durante la notte e ancora al mattino. Devo dire che è stata una gran figata“. Un’attenzione particolare, inevitabilmente, è andata alla prestazione dell’olandese: “Mi è dispiaciuto tantissimo per Max, perché insieme al suo equipaggio si stava avviando verso la vittoria. Anche se alla fine un problema tecnico lo ha fermato, la gara che ha fatto è stata incredibile. Avevo le sue onboard e l’ho osservato, studiato: è stato davvero molto bello“.
Il bolognese sa bene che, almeno per il momento, la Mercedes preferisce mantenerlo concentrato esclusivamente sulla F1, ma il desiderio di cimentarsi in altre categorie emerge chiaramente. “Ci sono gare al di fuori della F1 che vorrei disputare“, ha ammesso. “Ovviamente in primis la 24 Ore del Nürburgring, ma anche la 24 Ore di Le Mans, poi la Petit Le Mans a Road Atlanta. Anche la 24 Ore di Daytona è una corsa da provare“.
Antonelli, tuttavia, dimostra anche piena consapevolezza della fase della carriera che sta attraversando: “Oggi sono in un momento in cui è meglio restare concentrato solo sulla Formula 1, ed è giusto così. In futuro, però, sicuramente farò anche altro, esattamente come sta facendo Max“.
Il focus del weekend resta comunque la pista di Montreal e soprattutto il nuovo pacchetto tecnico portato dalla Mercedes. Dopo essere stata raggiunta sul piano della performance nell’ultima tappa di Miami, la scuderia di Brackley punta a ristabilire le gerarchie con una serie di aggiornamenti particolarmente rilevanti.
“È un pacchetto abbastanza grande“, ha confermato Antonelli. “Ovviamente i numeri ci dicono che dovremmo andare più forte, ma finché non saremo in pista è sempre meglio essere prudenti“. Secondo Kimi, le modifiche introdotte cambieranno sensibilmente il comportamento della vettura: “Cambierà un po’ il bilanciamento della macchina e ho grande fiducia, perché il team sta lavorando veramente bene. C’è una bellissima atmosfera, una grandissima dinamica, quindi sono sicuro che ci stiamo muovendo nella direzione giusta“. Sensazioni positive arrivate anche dal lavoro al simulatore: “Il pacchetto l’ho provato e sembra funzionare bene, ma aspettiamo domani“.
“Ho cominciato a dare un pochino il mio input“, ha spiegato. “A Miami ho avuto una conversazione abbastanza lunga con un paio di ingegneri che si occupano dello sviluppo della macchina. Ho dato qualche indicazione su ciò che sento e su quello che potrebbe darmi ancora più confidenza in macchina“. Un percorso di crescita che il pilota vive con soddisfazione: “È bello vedere che, con un anno di esperienza in Formula 1, posso iniziare a conquistare più fiducia nel team. È gratificante vedere la squadra che si basa anche sulle tue sensazioni: si sta iniziando a creare questa dinamica nella quale un mio input potrebbe indirizzare lo sviluppo“.
Infine, Antonelli ha affrontato uno dei temi più delicati di questo avvio di stagione Mercedes: le partenze, spesso problematiche nelle ultime gare. “Questo weekend portiamo in pista un nuovo elemento che dovrebbe aiutarci“, ha rivelato Kimi. “Anche sul fronte software è stato fatto molto lavoro dopo i problemi avuti a Miami. Sono fiducioso che tutte le energie dedicate a questo problema daranno i loro frutti“.
