Karate
Karate, l’Italia chiude gli Europei riscrivendo i libri di storia con 7 titoli e 9 medaglie totali!
L’Italia chiude i Campionati Europei di karate 2026 di Francoforte (Germania) con la consapevolezza di avere fatto la storia. Una manifestazione nella quale i nostri portacolori hanno fatto qualcosa di clamoroso, centrando risultati e medaglie che non possono che eleggere la nostra formazione come la potenza egemone del karate continentale.
Come si potrebbe definire diversamente un ruolino di marcia da 7 titoli complessivi (3 nelle gare a squadre e 4 individuali), una medaglia d’argento e una di bronzo? Per fare un rapido riassunto, nelle 16 categorie che sono andate in scena sul tatami teutonico l’Italia ha conquistato 7 ori, con 9 allori complessivi. Numeri che sottolineano perfettamente quanto fatto e che confermano una prestazione stellare. Per confermare quanto di buono fatto, è sufficiente pensare che, nel medagliere, al secondo posto si trovano Croazia e Turchia a quota 2 ori.
Il fine settimana di Francoforte ha visto i due titoli nel kumite individuale, con i titoli conquistati da Clio Ferracuti (+68 kg) che supera 5-1 Clemence Pea, e Matteo Avanzini (+84 kg) che piega il turco Ugur Aktas. Non tradisce nemmeno il kata femminile con Terryana D’Onofrio che ha la meglio per 4-3 su Paola Garcia Lozano mentre il quarto titolo porta la firma di Luca Maresca, categoria 67 kg, con un successo per 6-4 su Younesse Salmi.
Passiamo alle prove di squadra. Il kata maschile formato da Mattia Busato, Gianluca Gallo e Alessandro Iodice domina contro la Turchia per 6-1. Stesso discorso per il kata femminile con Carola Casale, Michela Rizzo e Elena Roversi che hanno superato il Portogallo con un secco 7-0. Infine il kumite maschile: nuovamente Italia contro Turchia e ancora un successo. Matteo Avanzini, Michele Martina, Daniele De Vivo piazzano la terza vittoria consecutiva per la squadra italiana di kumite maschile agli Europei.
