GP FranciaMotoGP
Jorge Lorenzo si sbilancia: “Solo Marco Bezzecchi può perdere il titolo in MotoGP”
Dopo i primi quattro appuntamenti del Mondiale MotoGP 2026, gli equilibri del campionato sembrano essersi spostati in maniera inattesa. A dettare il ritmo, almeno in questa fase iniziale della stagione, è stata l’Aprilia, capace di mettere in mostra una competitività costante su piste molto diverse tra loro.
Ducati resta un riferimento tecnico assoluto e il successo conquistato da Alex Marquez a Jerez lo conferma, ma il weekend di Le Mans potrebbe rappresentare un crocevia importante per capire se gli aggiornamenti provati nei test riusciranno davvero a rilanciare la casa di Borgo Panigale, soprattutto sul fronte dei piloti ufficiali Marc Marquez e Pecco Bagnaia, fin qui meno incisivi del previsto.
A leggere con decisione il momento attuale del campionato è stato Jorge Lorenzo. Nel podcast Duralavita, l’ex campione del mondo spagnolo ha indicato senza esitazioni chi, a suo giudizio, abbia oggi il controllo della corsa iridata: “Abbiamo disputato solo quattro GP, ma per me quest’anno solo Bezzecchi può perdere il titolo“.
Secondo Lorenzo, il vantaggio dell’Aprilia non nasce soltanto dai risultati raccolti nelle prime gare, ma soprattutto dalla crescita tecnica mostrata rispetto alla concorrenza. L’ex pilota maiorchino ha infatti sottolineato come il progresso della RS-GP sia stato sensibilmente superiore rispetto a quello della Desmosedici: “Se la Ducati ha guadagnato un decimo, Aprilia ne ha guadagnati tre. L’Aprilia ha fatto tre passi avanti e la Ducati solo uno“.
Un’evoluzione che, sempre secondo Lorenzo, emerge chiaramente dal comportamento delle due moto in pista. “E questo si vede in curva, sui rettilinei. La loro moto fa paura, si incolla all’asfalto e gira come una minimoto, mentre la Ducati sembra un trattore“, ha spiegato, evidenziando la superiorità dell’Aprilia soprattutto nella percorrenza e nella fluidità di guida. Da qui anche una previsione piuttosto netta sull’andamento del campionato: “L’Aprilia dominerà sull’80-90% dei circuiti“.
L’analisi di Lorenzo si è poi spostata su Marc Marquez, uno dei grandi osservati di questo avvio di stagione. Il fuoriclasse spagnolo continua a convivere con le conseguenze fisiche dell’infortunio al braccio destro, un limite che, secondo l’ex rivale, continua a condizionarlo in modo evidente. “A causa di quel braccio non ha la forza fisica frenare al limite e per l’ingresso curva. Ma non vuole parlarne“, ha osservato il maiorchino.
Pur riconoscendo il talento ancora intatto dell’otto volte campione del mondo, Lorenzo ritiene che oggi Marquez non riesca più ad avere lo stesso impatto tecnico e fisico che lo aveva reso dominante negli anni migliori: “Tecnicamente rimane superiore, anche se in quelle condizioni. Ma non riesce più a spingere la moto al massimo come prima“.
