Internazionali d'ItaliaTennis
Jannik Sinner perfezionista: “Percentuale non altissima al servizio. Pellegrino? Sarà dura, non lo conosco bene”
Jannik Sinner continua la sua marcia agli Internazionali d’Italia e vola agli ottavi di finale dopo il netto successo contro Alexei Popyrin, travolto 6-2, 6-0 in poco più di un’ora di gioco. Una prova di forza dell’azzurro, bravo ad adattarsi alle condizioni complicate del Centrale e a prendere il controllo del match fin dai primi scambi.
Nel post partita, Sinner ha analizzato soprattutto l’impatto del vento sulla sfida e la sua capacità di trovare le giuste contromisure tattiche: “Oggi c’era tanto vento, le condizioni non sono state semplici. La percentuale al servizio non è stata altissima, ma ho risposto bene sulla seconda. Sento che sto facendo bene quello che devo, ma con questo vento è difficile e ho cercato il serve and volley. Sono stato solido, sono contento della prestazione e della vittoria. Cerchiamo di guardare avanti, sono felice di come ho gestito la situazione“.
L’altoatesino ha poi sottolineato la qualità del proprio tennis e le difficoltà incontrate dall’australiano al servizio, fondamentale che normalmente rappresenta uno dei punti di forza di Popyrin: “Io oggi ero molto solido, ho giocato un buon tennis. C’era tanto vento, lui non ha servito benissimo, che era una delle sue armi. Ho risposto bene sulla seconda palla e quando hai un break di vantaggio è più semplice. Sono molto contento per oggi, era una giornata diversa per il vento“, ha sottolineato ai microfoni di Sky Sport.
Per Sinner si tratta del 25° successo consecutivo nel 2026 e del 30° a livello Masters 1000, numeri che confermano il suo straordinario momento di forma. Agli ottavi lo attende ora il derby contro Andrea Pellegrino, numero 155 del ranking e protagonista di un ottimo torneo da qualificato. Sinner ha ammesso di conoscere relativamente poco il prossimo avversario, non ricordando il loro incontro del 2019, soffermandosi però sui progressi mostrati dal pugliese nelle ultime settimane: “Non mi ricordavo di quella partita. Sono felice per lui, sta lavorando tantissimo, ha giocato molto bene contro Tiafoe. Sarà dura, cerco sempre di stare sul mio. È un tennista che non conosco bene, cercheremo di prepararla al meglio. È bello avere un derby in Italia, vediamo come va“.
Infine, il numero uno del mondo ha parlato anche dell’aspetto mentale e della pressione che accompagna ogni sua apparizione davanti al pubblico italiano: “Non tutte le giornate sono uguali, dipende da come sento le partite. Nei primi turni sento un po’ di tensione, soprattutto all’esordio perché non so come reagisco. Poi più vado avanti, più mi piace quella tensione e diventa quasi un divertimento. Qui in Italia c’è tanta pressione, cerco di gestirla al meglio“.
