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CiclismoGiro d'ItaliaStrada

Hindley conquista il podio virtuale: “Giornata dura. Grato a Pellizzari per il suo lavoro, non era scontato”

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Jai Hindley
Jai Hindley / LaPresse

La diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026, Feltre-Alleghe (Piani di Pezzè) di 151 chilometri si risolve con il successo dell’americano Sepp Kuss. Il corridore del Team Visma scatta sulla salita finale e si invola verso la conquista della vittoria solitaria.

Nel finale la battaglia tra i corridori che devono conquistare le posizioni del podio alle spalle dell’inarrivabile Jonas Vingegaard inizia a scaldarsi. La Red Bull – BORA – hansgrohe, nonostante la presenza di Giulio Pellizzari in fuga, mette la squadra al lavoro per recuperare il terreno su clienti potenzialmente pericolosi come Gee e Storer.

Sulla salita conclusiva il corridore marchigiano, ormai esaurita la sua azione, si mette a disposizione del compagno di squadra Jai  Hindley e detta l’andatura grazie a cui l’australiano riesce a piazzare la stoccata e a staccare l’olandese  Thymen Arensman conquistando così il gradino più basso del podio.

Al termine della corsa, Hindley commenta così la tappa: “Una giornata molto dura, salite mitiche, una gara tatticamente folle con gente di classifica in fuga. Sono contento della nostra corsa, abbiamo seguito i piani con Giulio in fuga. Una tappa davvero durissima, epica. Io ho dato tutto. Sono grato a Giulio per il lavoro che ha fatto. È stato male in corsa e ha perso le sue chance di stare in classifica. Il lavoro di oggi non era scontato, anche a livello mentale. Non è stato un Giro semplicissimo per noi, ma tutti hanno fatto un gran lavoro“.

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