Golf
Golf, tanti italiani al via in Belgio per il Soudal Open
Grande attesa, per quanto concerne il Dp World Tour, per il Soudal Open, torneo che riprende la programmazione del maggiore circuito europeo dopo la chiusura del PGA Championship vinto dal britannico Aaron Rai. In Belgio, quest’anno, il montepremi sarà di 2,75 milioni di dollari e i punti per la Race to Dubai che si contenderanno i giocatori saranno 3.500.
Al Rinkven International Golf Club, situato vicino ad Anversa, si schiereranno molti tra i nomi più caldi del momento. A figurare tra i partecipanti, infatti, ci sono il sudafricano Yurav Premlall, fresco vincitore per la prima volta sul tour due settimane fa in Spagna, gli spagnoli Eugenio Chacarra, Angel Hidalgo, Rafa Cabrera Bello, Manuel Elvira e Jorge Campillo, i danesi Niklas Norgaard e Jacob Skov Olesen e i francesi Martin Couvra e Ugo Coussaud.
Tra i favoriti anche lo scozzese Calum Hill, che sta facendo un’ottima stagione sul Dp World Tour, e il neozelandese Daniel Hillier, sempre molto pericoloso. Capitolo a parte per gli italiani in gara questa settimana. La sortita belga prevede la partecipazione di Renato Paratore, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli e Stefano Mazzoli. Presente ad Anversa anche Edoardo Molinari.
Filippo Celli arriva all’appuntamento belga dopo aver centrato la qualificazione allo U.S. Open, terzo major stagionale che si disputerà allo Shinnecock Hills Golf Club di Southampton, nello stato di New York, grazie ad uno score di 67 66, -11 colpi nella U.S. Open Final Qualifying ottenendo così uno dei sette posti in palio nel field.
Mazzoli, invece, dopo aver sfiorato una top 10 al Catalunya Championship ed essere rimasto fermo per la pausa del PGA Championship, ha l’occasione per riproporre in campo quello che fino ad oggi è uno dei suoi migliori golf di sempre. Al momento, la classifica della Race to Dubai degli italiani presenti al Soudal Open è la seguente: Laporta 46; De Leo 57; Manassero 91; Mazzoli 131; Paratore 178; Celli 191; Molinari 203.
