GP CatalognaMotoGP
Fabio Di Giannantonio: “Contentissimo per la vittoria, una giornata molto difficile per i tanti incidenti”
Gara folle al Montmeló, sede del sesto appuntamento del Mondiale MotoGP 2026. Il Gran Premio di Catalogna è stato segnato da numerosi incidenti e colpi di scena, in una corsa caotica che ha visto coinvolto anche il futuro vincitore, Fabio Di Giannantonio. Tutto nasce dal problema tecnico accusato dalla moto di Pedro Acosta: lo spagnolo rallenta improvvisamente e viene tamponato da Alex Márquez, che finisce violentemente a terra con la sua Ducati ormai fuori controllo e gravemente danneggiata.
L’incidente coinvolge anche Di Giannantonio, colpito sull’avantreno dalla ruota della moto di Márquez e costretto a sua volta alla caduta. La direzione gara espone immediatamente la bandiera rossa, a cui ne seguirà una seconda dopo un ulteriore incidente innescato da Johann Zarco. In un GP che, per numero di contatti e cadute, ha ricordato un vero e proprio “Demolition Derby”, il pilota romano riesce però a ripartire e a trasformare una giornata complicatissima in un trionfo: al Montmeló conquista infatti la seconda vittoria della carriera in MotoGP, forse la più significativa per il modo in cui è maturata.
Nel post-gara, Di Giannantonio ha raccontato tutte le difficoltà vissute durante il weekend e nel corso della gara: “È stata una giornata tostissima, piena di alti e bassi. Sono contentissimo di questa vittoria, anche se siamo stati fortunati per quello che è accaduto. Siamo tutti un po’ acciaccati, ma la cosa più importante è che stiamo bene. È un grande giorno proprio per questo“.
Il romano ha poi spiegato come, nonostante il dolore dopo la caduta, abbia deciso di continuare a correre grazie anche al supporto del team: “Mi sentivo abbastanza bene e ho voluto provarci. La squadra mi ha dato una mano e mi ha convinto che potevo continuare. Ho cercato di fare quel clic mentale necessario per restare concentrato. Non sapevo nemmeno in che condizioni fossero gli altri piloti, ma tra noi c’è grande rispetto e situazioni del genere non sono mai facili da gestire“.
Di Giannantonio ha quindi sottolineato il lavoro svolto dai tecnici durante tutto il fine settimana: “Se parliamo della gara in sé, i tecnici hanno fatto un lavoro straordinario. Avevamo una moto molto competitiva e già dal warm-up mi sentivo davvero bene. Sapevamo di avere una grande opportunità e siamo riusciti a sfruttarla“.
Infine, un rapido commento anche sulle sue condizioni fisiche dopo i contatti avuti in pista: “Il dito fasciato? Più o meno okay“. Grazie a questo successo, Di Giannantonio sale al terzo posto della classifica iridata, alle spalle della coppia Aprilia formata da Marco Bezzecchi e Jorge Martín.
