Formula 1GP Canada
F1, GP Canada 2026. Kimi Antonelli può calare un poker senza precedenti in 76 anni di storia. Se son rose, fioriranno…
Kimi Antonelli vanta una sequenza di tre affermazioni consecutive, essendosi imposto nei Gran Premi di Cina, Giappone e Miami. Apparentemente nulla di speciale, sono tante le strisce di tre successi nella storia della F1. Tuttavia, il teenager italiano ha cominciato il filotto con la propria maiden victory, ossia la prima della carriera. Questo è il dato da approfondire in vista del GP del Canada.
Antonelli è diventato solamente il terzo pilota della storia a calare un tris in apertura. A precederlo erano stati Damon Hill nel 1993 e Mika Häkkinen a cavallo del 1997 e del 1998. Dunque, il caso del finlandese è unico, in quanto primeggiò nel Gran Premio conclusivo di una stagione e, a distanza di mesi, nei primi due di quella successiva, con altre monoposto (e un regolamento tecnico diverso).
Invece, il britannico, realizzò la tripletta nella medesima annata agonistica, passando per primo sotto la bandiera a scacchi nell’arco di poche settimane tra Hungaroring, dove spezzò il ghiaccio, Spa-Francorchamps e Monza. Esattamente quanto fatto da Antonelli, seppur su altri palcoscenici e a 33 anni scarsi di distanza dal trittico dell’inglese.
Né Hill, né Häkkinen però si spinsero a quota quattro. Damon si dovette accontentare del terzo posto nel GP di Portogallo 1993 dopo essere rimasto fermo alla partenza del giro di formazione. Scattava dalla pole position, quel giorno. Tuttavia, l’inconveniente lo costrinse a partire dall’ultima piazza. Mika, invece, fu battuto da Michael Schumacher nel GP d’Argentina 1998, attestandosi alla piazza d’onore.
Di conseguenza, domenica 24 maggio, Antonelli può stabilire un primato senza precedenti. Quello di vincere quattro gare consecutive aprendo con la maiden victory. O, se si preferisce, conquistare anche i 3 GP seguenti a quello in cui viene centrata l’affermazione inaugurale. Vedremo cosa accadrà a Montreal, ma questi precedenti suggeriscono che, se l’italiano non dovesse primeggiare, sarebbe assolutamente comprensibile.
Al contempo, bisogna sottolineare un altro dato. Hill e Häkkinen sono diventati Campioni del Mondo. Damon ha dovuto aspettare tre anni, Mika si è issato al pinnacolo del motorsport nel giro di pochi mesi. Chissà, se son rose, fioriranno…
