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Chi è Guillermo Thomas Silva: il primo uruguaiano a vincere al Giro d’Italia!
Guillermo Thomas Silva Coussan ha fatto saltare il banco nella seconda frazione del Giro d’Italia 2026, riuscendo a imporsi sul traguardo di Veliko Tarnovo e indossando la maglia rosa. Dall’Uruguay con amore, da Maldonado con passione: mai nessun ciclista del suo Paese era riuscito a vestire il simbolo del primato nella grande corsa a tappe che anima il Bel Paese (anche se in questo caso si è corso in Bulgaria…), oggi il 24enne ha scritto una vera e propria pagina di sport per la Nazione sudamericana.
L’Uruguay non è un grande riferimento in campo internazionale, se si esclude la selezione calcistica, il massimo orgoglio del Paese: non salgono sul podio alle Olimpiadi da Sydney 2000 (Milton Wynants conquistò l’argento nella corsa a punti) e ai Mondiali 2025 di atletica hanno festeggiato l’inatteso bronzo di Julia Paternain nella maratona. Insomma: si starà facendo festa per il risultato conseguito dal portacolori della XDS Astana, capace di conseguire il risultato più bello della sua carriera.
Diventato professionista nel 2023 con la Caja Rural-Seguros RGA, ha difeso i colori della formazione spagnola di livello Professional per tre stagioni e soltanto in questa annata agonistica è salito di livello, approdando alla compagine kazaka e meritandosi la sua seconda partecipazione a un Grande Giro (nel 2025 prese parte alla Vuelta di Spagna). Non è un signor nessuno: è andato in fuga da lontano nella sesta tappa della Tirreno-Adriatico e ha chiuso al quinto posto nella classifica giovani, ha sprintato nel gruppo principale all’ultima Milano-Sanremo (23mo alla sua prima Classica Monumento), in primavera ha vinto due tappe e la classifica generale del Tour of Hainan (evento di livello Pro in Cina, tutt’altro che banale).
Il suo 2026 è stato dunque eccellente e oggi ha piazzato la zampata che giustifica una carriera intera, in cui figurano già otto successi (nella passata stagione firmò la doppietta ai suoi Campionati Nazionali, poi ebbe la meglio nella prima tappa del GP Beiras e Serra de Estrela e nella seconda tappa del Tour of Magnificent Qinghai). Qualche curiosità in più su Guillermo Silva: ha incominciato ad andare in bicicletta per merito del nonno materno, ha spiccate doti da scalatore e oggi ha potuto festeggiare insieme al papà Alvaro e al fratello Emiliano, che hanno deciso di seguire in questa avventura e che sono stati lautamente premiati.
Nelle dichiarazioni ha svelato di avere iniziato a pedalare a cinque anni, aveva smesso poi attorno ai 12-13 anni per dedicarsi al calcio, ma è prontamente tornato sui suoi passi. Tra i suoi idoli figurano il calciatore uruguaiano Luis Suarez (El Pistolero è stato a lungo il trascinatore della Celeste, che tra l’altro conquistò la Copa America nel 2011) e il ciclista belga Wout van Aert (vincitore dell’ultima Parigi-Roubaix).
