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Chi è Fredrik Dversnes Lavik: il norvegese che ha anticipato i velocisti a Milano
La quindicesima tappa del Giro d’Italia 2026 sembrava avere un epilogo già ben definito in partenza: arrivo in volata a ranghi compatti in quel di Milano, dove la Corsa Rosa ritornava dopo ben cinque anni di assenza (e dire che l’evento nacque nel capoluogo lombardo nell’ormai lontano 1909…). I 157 km da Voghera a Corso Venezia erano completamente pianeggianti, non c’erano difficoltà altimetriche e il caldo poteva essere l’unico fattore da tenere in considerazione: tutto apparecchiato per i velocisti e invece sorpresa.
Quattro coraggiosi sono evasi dopo appena quattro chilometri e se ne sono sciroppati 153 in fuga, riuscendo a sorprendere le squadre degli sprinter e a contendersi il successo in una volata. Il più lesto è stato il norvegese Fredrik Dversnes Lavik, che ha fatto valere le sue doti nei confronti di Mirco Maestri, Martin Marcellusi e Mattia Bais, prevalendo per mezza ruota e conquistando il miglior risultato di una carriera di tutto rispetto.
Il 29enne nativo di Egersund indossa i colori della Uno-X dal 2022, seguendone la crescita da Professional a squadra di livello World Tour, e alla sua prima apparizione in un Grande Giro è riuscito a fare prontamente centro. Quella odierna è la sua settima affermazione da professionista: lo scorso anno prevalse nella quinta tappa della Tirreno-Adriatico al termine di una fuga di ben 204 km e poi dettò legge nella quarta frazione dell’Arctic Race di fronte al proprio pubblico.
Il contratto è in scadenza, ma questo sigillo rappresenta una garanzia sul prossimo futuro e aprirà importanti porte per il già vincitore della generale del Tour of Rhodes 2021.
