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Monaco: “Cobolli non aveva le energie per entrare in lotta. Tatticamente deludente la prestazione di Paolini”
La doppia sconfitta azzurra di Jasmine Paolini prima e Flavio Cobolli poi sul Centre Court di Wimbledon nei quarti di finale dei Championships 2026 sono state il tema principale dell’ultima puntata di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.
“Paolini va subito 40-0 in uno dei primi game, si fa rimontare ma tiene il servizio. Prende break da 40-15, e poi prende un secondo break da 40-0. Fino a quel momento però non aveva toccato palla in risposta. Chiaro che se fai a pallate con Kostyuk, cara Jasmine, vai a sbattere contro un muro. E nonostante ciò quel set lì normalmente poteva anche diventare un long set. Sulla seconda Kostyuk banchettava, rispondeva in maniera spaventosa. Nel secondo set c’è stato un game in cui Paolini ha avuto delle chance e poteva giocarselo forse un po’ meglio, ma l’altra comunque ha avuto la sua reazione“, dice Monaco.
Sui demeriti della toscana, soprattutto a livello tattico: “Nel complesso c’è stata quindi un’ottima prestazione dell’ucraina, che indubbiamente vale le prime 5 al mondo in questo momento, ed una tatticamente mediocre partita di Jasmine Paolini. Se vai a giocare su quel terreno è dura…Non dico che non debba spingere o tirare forte, però dovrebbe tendere ad arricchire il suo tennis se trova una giocatrice solida ed in fiducia come Kostyuk. Non deve andare sul loro terreno, perché lì paga qualcosa in termini di potenza e di continuità. La prestazione di Jasmine è stata deludente. Batterla era molto complicato, mentre provare a crearle qualche problema in più non era impossibile. Mi aspetterei con Sara Errani in panchina uno sviluppo del gioco molto più verso quello che chiedo io. Più slice, più smorzate, più cambi di ritmo, più…Errani. Con caratteristiche ovviamente diverse tra loro due, però ne vedo troppo poche e questa strada non mi piace. Comunque ha fatto un ottimo torneo rispetto al momento e ha perso da una giocatrice ieri superiore in quasi tutto“.
Sul sorprendente ko di Cobolli con la wild card Arthur Fery: “Sicuramente in tanti abbiamo sottovalutato le qualità di Fery, che comunque ha fatto un bellissimo percorso nel torneo. La prestazione di Flavio con De Minaur forse ci ha portato un po’ fuori strada. L’inglese è un giocatore molto meno monocorde rispetto a De Minaur e Khachanov, che Cobolli magari conosceva poco. Sa fare un po’ tutto, è molto completo, fa scelte quasi sempre corrette, non tira piano e si muove benissimo. Ha un gioco che si cala molto bene sull’erba e ha giocato tanto su questa superficie. Aver battuto Cobolli in Australia, seppur in una partita un po’ balorda, lo ha aiutato ad entrare in campo con l’atteggiamento giusto. Peccato non essere andati magari un set pari e vedere, anche se Flavio forse non aveva le energie per entrare in lotta. Non sto dicendo che Fery diventerà un top10, ma ha saputo sfruttare alla grande quest’occasione e se lo merita. Per noi è un rimpianto guardando il tabellone, però il tennis è così“.
