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Basket: Olympiacos Campione d’Europa! Finale da brividi contro il Real Madrid, decidono Fournier e Peters

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Alec Peters
Alec Peters / LaPresse

Alla fine, è successo. L’Olympiacos vince l’Eurolega per la quarta volta nella propria storia battendo il Real Madrid per 92-85 in una lotta dalle trame infinite. Non solo: lo fa conquistandola in casa dei rivali di sempre, quelli del Panathinaikos. Quell’OAKA che ha di recente reso verdi tutti i propri seggiolini, e nel quale accade forse il più paradossale di quelli che, in inglese, conosciamo come plot twist. Eroi della serata Evan Fournier con 20 punti ed Alec Peters con 16, mentre al Real di Sergio Scariolo non bastano i 24 di Trey Lyles e i 19 di Mario Hezonja. Per Bartzokas bis a 13 anni di distanza dall’altra finale vinta, sempre contro il Real Madrid.

Pronti via, ed è subito Real con il semigancio di Hezonja e il successivo 0-4 di Lyles. Ed è proprio lui il grande protagonista di queste prime fasi, a trascinare i blancos sull’1-9 dopo appena 2’30”. Bartzokas è subito costretto al timeout, ma non si può fermare Lyles, a 10 punti già dopo tre minuti. Abalde colpisce anch’egli: è già 3-15 Real. L’Olympiacos si riprende rapidamente, però: Vezenkov e poi Walkup piazzano il 9-0 che riporta i greci sotto, e con l’ulteriore spinta dell’intero Pireo trasferitosi a OAKA. Serve ancora Lyles, 13 punti nei primi 18 madrileni, per fermare tutto: tripla, 12-18. Di fatto qui il divario inizia a stabilizzarsi fino al 19-26 con cui si va a concludere il quarto d’apertura.

Abalde apre il secondo periodo con la tripla del +10 per i suoi, ma l’Olympiacos ritorna a contatto con Ward e Peters: 25-29, Scariolo deve chiamare timeout, e questo per certi versi basta perché a scuotersi è sempre il solito Lyles mentre Feliz fa il bello e il cattivo tempo. A Fournier risponde Llull, che ben conosce la sua pericolosità dall’alto della sua esperienza. Il francese, però, alla fine ride per ultimo: firma il 38-36 e nell’arena ateniese che fu olimpica esplode il popolo biancorosso. Altro timeout per Scariolo, nuova tripla di Lyles e ancora replica di uno scatenato Fournier. Si riaccende Peters, Lyles (21 punti) è l’uomo ovunque madrileno, ma alla fine è 46-44 Olympiacos all’intervallo.

Si riparte con McKissic che entra e colpisce da tre per il 49-44, solo per vedere Hezonja e Abalde pareggiare a quota 49. Walkup dall’arco rimanda i suoi avanti, prima che, sul 54-50, Campazzo vada a terra su gomito alto di McKissic che poi gli rimane sopra impedendogli di rialzarsi. Si sfiora la rissa, che viene prontamente evitata. Il primo arbitro Lottermoser chiama a rapporto Bartzkoas e Scariolo, poi assegna il fallo tecnico ai giocatori protagonisti. Okeke rifila stoppate a chiunque in difesa, poi Feliz si accende all’improvviso, l’Olympiacos va in confusione ed in un lampo è 54-60 Real. McKissic, Walkup e Milutinov (1/2 per lui) riavvicinano i biancorossi, ma Hezonja risponde presente per spingere il Real sul 59-65. Con l’ultimo tap in Milutinov porta negli ultimi 10′ di Eurolega il 61-65.

Si riparte con l’onda di Fournier e Joseph, nonché con Bartzokas che mischia le carte usando insieme Vezenkov, Peters e Jones. Dal 67-65 il Real riemerge subito con la tripla di Maledon. Per un minuto la sfida prosegue dalla lunetta, con le realizzazioni che scendono significativamente. A -6′ Vezenkov appoggia il 70-69, gli risponde Hezonja andando fino in fondo, ma a metà quarto è ancora lui a colpire da tre per il 73-71. Non si scappa a lungo dalla zona di 1-3 punti di vantaggio per l’Olympiacos, con il Real che rimane aggrappato grazie a Feliz e a Deck.

A poco più di 2′ dalla fine arriva il momento: Hezonja da tre, 80-80. Jones entra in scena: su seconda azione piazza la schiacciata, 82-80. Nel successivo possesso il Real perde banalmente palla (con intervento dell’instant replay), Campazzo per tentare l’anticipo sulla rimessa commette fallo mentre Scariolo s’infuria, Walkup fa 2/2 a -1’22”, Hezonja manda in aria un air ball da tre, Feliz pressa troppo su Fournier vicino alla metà campo e gli regala altri liberi: arriva il 2/2 che diventa 4/4 poco più tardi. A 26″ dalla fine rispunta Lyles: due punti e poi liberi. Segna il primo, sbaglia apposta il secondo, ma così consente a Campazzo di uscire oltre l’arco e guadagnare tre gite in lunetta. Segna primo e secondo, risbaglia ancora il terzo, di nuovo rimbalzo Lyles e la palla del pari ce l’ha Feliz. Sbaglia da tre, a -11″2 sono liberi per Peters, 2/2, 90-85, timeout. Che serve a poco: sbaglia Campazzo dall’arco, ultimo 2/2 di Peters e trionfo biancorosso.

OLYMPIACOS-REAL MADRID 92-85

OLYMPIACOS – Walkup* 10, Ward 7, Vezenkov* 12, Papanikolaou*, Dorsey*, Peters 16, Milutinov* 8, Joseph 5, Hall 4, McKissic 5, Jones 4, Fournier 20. All. Bartzokas

REAL MADRID – Lyles* 24, Kramer ne, Abalde* 9, Campazzo* 5, Okeke*, Procida ne, Hezonja* 19, Maledon 8, Almansa ne, Deck 4, Llull 3, Feliz 13. All. Scariolo