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Arrivano le Alpi al Giro d’Italia! Tutte le salite e le pendenze del tappone di Pila
Sarà un sabato da battaglia campale quello che attende i corridori. Arrivano le Alpi al Giro d’Italia. I corridori affrontano la quattordicesima tappa, la Aosta-Pila di 133 chilometri, frazione che certamente potrà ridisegnare la conformazione della classifica generale in maniera significativa.
Quella che attende i ciclisti è un’autentica cavalcata fatta da costanti saliscendi che non concederanno loro alcun respiro. Le fatiche di giornata iniziano fin dai primi chilometri. In programma la scalata del Saint-Barthélémy, prima categoria di 15,8 chilometri con pendenza media del 6,5% e punte del 13%.
La seconda asperità da affrontare sarà la salita di Doues, terza categoria di 5,8 chilometri al 6,2% di pendenza media. Il gruppo, dopo aver scollinato quella che rappresenta la salita più accessibile di giornata, si prepara ad affrontare due impegnative salite ravvicinate.
I corridori si cimentano infatti con le scalate di Lin Noir, prima categoria di 7,9 chilometri con pendenza media del 7,9% e punte del 12%, e Verrogne, seconda categoria di 5,6 chilometri con pendenza media del 6,9% e punte del 12% prima di dedicarsi al gran finale.
Per completare una frazione che, se pur di breve durata, propone un dislivello di ben 4350 metri bisognerà affrontare la salita di Pila, prima categoria di 16,5 chilometri con pendenza media del 7,1% e punte dell’11%. Doveroso rilevare che gli ultimi chilometri sono tutti in salita attorno al 9%.
