Tennis
Ambesi: “Ad oggi Sinner sarà a Roma. Alcaraz vuole aspettare 2 settimane in più piuttosto che rischiare”
Prosegue il momento magico di Jannik Sinner, sempre più numero uno del ranking ATP (anche grazie all’infortunio di Carlos Alcaraz) e capace di raggiungere la finale anche al Masters 1000 di Madrid dopo aver regolato in due set il francese Arthur Fils. Di questo e di tanto altro si è parlato nell’ultimo appuntamento di TennisMania, trasmissione condotta da Dario Puppo e visibile sul canale Youtube di OA Sport, con ospiti Massimiliano Ambesi e Guido Monaco.
“Ho visto la partita che mi aspettavo di vedere. Nelle quattro semifinali precedenti nei tornei Masters 1000, credo che Sinner avesse lasciato 21 giochi. Con ieri siamo a 27. L’italiano alza l’asticella con il passare dei turni, perché va avanti per gradi. Ero convinto che Fils non potesse fare partita con Sinner. Nel momento in cui lo ha messo in difficoltà con la risposta, il francese non ha trovato le contromisure: è stato inchiodato sul rovescio. Fils appartiene ad un’altra categoria, nonostante sia un ottimo giocatore e sia n.4 nella Race. Per me questo è il dato eclatante. Quando conta, Sinner tira fuori qualcosa in più“, l’analisi di Ambesi.
“Sono cinque finali di fila per Sinner, ha raggiunto l’atto conclusivo in tutti i 1000: è il più giovane a riuscirci. Il traguardo dei 14.000 punti era stato tagliato solo da tre eletti prima di lui: è una macchina da record, non dobbiamo stupirci. Meriterebbe più rispetto, perché leggere qualcuno che scrive ‘vince perché non c’è nessuno’ lascia il tempo che trova“, dichiara il giornalista di Eurosport.
Ancora sull’andamento della semifinale: “Fils non ha avuto possibilità di giocare in un altro modo. Sinner l’ha inchiodato sul rovescio. E rovescio contro rovescio non c’è partita. Se in una giornata in cui Sinner serve il 52% di prime e perdi 6-2 6-4, forse qualche valutazione va fatta. Dopo il 5-1 del primo set, ho visto Sinner molto più rilassato, aveva proprio un’altra postura. Fils dice che giocare contro Sinner non c’entra nulla con l’affrontare tutti gli altri. Perché è una palla più veloce e pesante, che arriva sempre vicino alla riga“.
Sull’eventuale forfait di Sinner a Roma e sui tempi di recupero dall’infortunio di Alcaraz verso Wimbledon: “La comunicazione istituzionale ci racconta che l’idea di Sinner sia quella di affrontare anche Roma. Poi domenica, al di là dell’esito della partita, verranno fugati eventuali dubbi. Ma ad oggi a Roma Sinner ci sarà. Alcaraz dà la sensazione che voglia aspettare 2 settimane in più, piuttosto che prendersi il minimo rischio“.
