Internazionali d'ItaliaTennis
Alexander Zverev: “L’assenza di Carlos Alcaraz incide per un motivo più su Sinner”
Alexander Zverev non lascia scampo ad Alexander Blockx e conquista gli ottavi di finale degli Internazionali d’Italia 2026 con un netto 6-1 6-4, replicando quanto già accaduto poche settimane fa nella semifinale del Masters 1000 di Madrid contro lo stesso avversario. Una prova solida, concreta e senza particolari sbavature per il tedesco, che ha mostrato segnali incoraggianti soprattutto dal punto di vista fisico dopo le difficoltà accusate nel turno precedente.
“È stata una buona partita. Mi sono sentito meglio rispetto a due giorni fa. L’energia stava tornando“, ha spiegato Zverev in conferenza stampa. “Sicuramente è stato un match migliore rispetto a quello di due giorni fa. Sono felice anche del modo in cui ho vinto“.
Il numero uno tedesco ha gestito con autorità una sfida resa complicata soprattutto dalle condizioni atmosferiche. “È stato difficile, c’era tantissimo vento. Specialmente nel secondo set il vento è aumentato molto. Prima della pioggia le condizioni erano davvero complicate“, ha raccontato. “Sono fortunato ad aver chiuso in tempo. Non era semplice giocare un tennis spettacolare, oggi però sono stato efficiente. Vincere in due set è molto positivo“.
Blockx, reduce da settimane molto convincenti e già semifinalista a Madrid, ha comunque confermato di essere uno dei prospetti più interessanti del circuito. Zverev ne ha parlato con grande rispetto: “In questo momento è molto in forma. È un giocatore con tantissima potenza, ha un grande servizio e colpisce molto forte da fondo campo. Ci sono ancora aspetti che può migliorare, e penso che lui stesso lo sappia. Ma credo abbia davanti a sé un futuro davvero importante“.
Tra gli elementi più efficaci della prestazione del tedesco c’è stata anche la seconda di servizio, viaggiata a velocità superiori rispetto alla media. Un dettaglio che però Zverev non considera frutto di una scelta precisa: “Non avevo la sensazione di rischiare di più. A volte il braccio è più sciolto e la palla semplicemente viaggia meglio. Non era intenzionale. In generale credo che la velocità della mia seconda sia stata alta per tutta la stagione“.
Il campione olimpico di Tokyo ha poi parlato del continuo lavoro necessario per restare ai vertici del tennis mondiale. “Bisogna migliorare ogni giorno“, ha sottolineato. “Ovviamente c’è un’attenzione particolare verso i migliori giocatori del circuito. Ci sono allenamenti specifici pensati per affrontare loro, anche se magari in questo momento non stanno funzionando benissimo per me“, ha scherzato sorridendo. “Ma in generale cerchi sempre di crescere. Sono nel Tour da tanto tempo e sento ancora di poter migliorare ogni anno. Se non migliori, in questo sport vai indietro“.
Guardando al prosieguo del torneo, il teutonico non vuole sbilanciarsi troppo. “Ci sono tanti giovani che stanno giocando un grande tennis. Prizmic è sicuramente uno di questi. Poi ci sono i giocatori che tutti conosciamo“.
Il tedesco, però, preferisce mantenere il focus sul presente: “Vado partita dopo partita. È la cosa più importante, non guardare troppo avanti e concentrarsi su ciò che puoi controllare. La settimana scorsa Blockx era in semifinale, aveva battuto Ruud, Auger-Aliassime e tanti favoriti. Nel tennis non si sa mai: ogni settimana è diversa“.
Infine, inevitabile un riferimento al quadro del torneo e all’assenza di Carlos Alcaraz, fattore che inevitabilmente cambia gli equilibri della competizione. “Credo che la differenza maggiore riguardi soprattutto Jannik Sinner, perché adesso è chiaramente il grande favorito“, ha ammesso. “Carlos sulla terra battuta, quando sta bene, è allo stesso livello di Jannik o forse persino sopra in termini di favoritismo, soprattutto al Roland Garros, dove ha già vinto due volte“.
Nonostante ciò, Sascha non vuole distrazioni: “Per quanto mi riguarda, devo concentrarmi sulle cose che posso controllare e cercare di migliorare ancora per provare a battere Jannik. Ma prima bisogna arrivarci. Non puoi parlare di una possibile finale senza aver vinto le prime sei partite. Ancora una volta, per me conta solo concentrarmi sull’avversario che ho davanti“.
