Pallavolo
Yuri Romanò lascia la Russia, ma rimane all’estero? Dove giocherà l’opposto dell’Italia: volley mercato acceso
Yuri Romanò ha disputato un’eccellente stagione in Russia, distinguendosi con i colori del Fakel Novy Urengoy e risultando il miglior marcatore di un campionato estremamente competitivo (anche se le squadre russe non possono partecipare alle Coppe Europee a causa delle esclusioni per via del conflitto bellico). Il miglior opposto dei Mondiali 2025 (vinti dall’Italia) ha trascinato la propria squadra al primo turno dei playoff, chiudendo l’avventura in maniera soddisfacente a livello individuale.
Il bomber brianzolo aveva lasciato l’Italia al termine della passata annata agonistica, trasferendosi da Piacenza alla Siberia e riuscendo subito a integrarsi a livello tecnico. Si era parlato a lungo di un possibile rientro in Superlega per il 2026-2027, ma sembra che il 28enne rimarrà ancora all’estero: dopo l’estate con la maglia azzurra, tra Nations League ed Europei (dove verrà messo in palio un pass per le Olimpiadi di Los Angeles 2028), Yuri Romanò dovrebbe spostarsi dalla Russia alla Polonia, come riporta ivolleymagazine.
Nuova avventura in uno dei campionati più duri d’Europa (nei fatti alla pari del torneo italiano), anche se devono ancora arrivare le ufficialità del caso: l’opposto dovrebbe approvare al PGE Projekt Varsavia, formazione che ha dettato legge durante la regular season e che è impegnata nella finale scudetto, senza dimenticarsi che il prossimo 16 maggio sarà l’avversaria di Perugia nella semifinale della Champions League a Torino. Tra l’altro potrebbe ritrovare Roberto Piazza, che lascerà Milano e sarà il nuovo tecnico della formazione polacca.
