Atletica
Yeman Crippa esulta a Parigi: “La mia carriera da maratoneta inizia oggi, trovata la strada giusta”
Yeman Crippa è entrato in una nuova dimensione: alla sua sesta apparizione sui 42,195 km è riuscito a vincere e lo ha fatto in un contesto decisamente prestigioso e importando, trionfando alla Maratona di Parigi 2026 e mettendo così il suo nome in uno degli albi d’oro di maggior impatto a livello globale (anche se l’evento nella capitale francese non è una Major).
Dopo i ritiri a Londra e ai Mondiali 2025, dopo la prestazione non così brillante di Valencia e dopo aver siglato il record nazionale di mezza maratona (59:01 un mesetto fa a Napoli), l’azzurro ha piazzato la stoccata di grande classe in terra transalpina ed è tornato a essere il secondo italiano di sempre sulla distanza (2h05:18, alle spalle di Iliass Aouani).
Il 29enne ha sempre fatto gara di testa, al transito al 40mo chilometro è rimasto solo con tre rivali e li ha sfiancati di gran carriera in un finale davvero impetuoso, migliorando di 48 secondi il proprio personale di 2h06:06 (a Siviglia nel 2024, ai tempi su primato nazionale). Alle sue spalle rivali temibili come l’etiope Bayelign Teshager (2h05:23), il keniano Sila Kiptoo (2h05:28), il gibutiano Mohamed Ismail (2h05:38).
Yeman Crippa ha espresso tutta la propria soddisfazione attraverso i canali federali: “La mia carriera da maratoneta inizia oggi, finalmente ho trovato la strada giusta. È stato incredibile, intorno al 33mo chilometro ho capito che sarebbe stata la mia giornata e quando al 39mo ho visto che gli avversari facevano fatica, ho deciso di attaccare. Oggi mi sono riscattato dal 25mo posto di Parigi ai Giochi Olimpici e si apre una pagina tutta nuova, stamattina ho scoperto di avere feeling con la maratona“.
