Tennis
Toni Nadal punge Alcaraz e incorona Jodar: “Colpisce già più forte di Carlos”
Intervenuto ai microfoni di Radioestadio Noche, sulle frequenze di Onda Cero, Toni Nadal ha offerto un’analisi lucida e senza filtri sul momento del tennis spagnolo, soffermandosi in particolare su Carlos Alcaraz e sul giovane emergente Rafael Jodar.
Da anni figura di riferimento alla Rafa Nadal Academy e apprezzato editorialista di El País, lo “zio Toni” ha acceso i riflettori sull’ascesa del talento madrileno classe 2006, reduce da un debutto travolgente a Barcellona.
Le sue parole su Jodar suonano come una vera e propria consacrazione: “Rafa Jodar può rappresentare un problema per qualsiasi giocatore lo affronti. La cosa che più mi entusiasma di lui è che ogni volta che lo vedo mi sembra migliore… Penso che colpisca già più forte di Carlos Alcaraz“.
Un giudizio pesante, che sottolinea non solo il potenziale del giovane spagnolo, ma anche la rapidità della sua crescita. Il tecnico evidenzia un aspetto chiave: la continua evoluzione del suo gioco, accompagnata da una potenza già superiore, a suo dire, a quella di Alcaraz.
Ben diverso il tono riservato a Carlitos, reduce dalla sconfitta a Montecarlo contro Jannik Sinner e costretto al ritiro dal torneo di Barcellona per un problema al polso. Lo zio Toni non usa giri di parole e individua subito la portata del passo falso: “È stato un brutto risultato per Alcaraz perché Montecarlo è il torneo più simile al Roland Garros“.
Una valutazione netta, che lascia intendere come il ko possa avere conseguenze anche in prospettiva Parigi. Entrando nel merito tecnico e mentale della partita, Nadal aggiunge: “Credo che Alcaraz abbia giocato a un ritmo che ha favorito Sinner… il distacco tra i due è minimo. Penso che Sinner stia gestendo meglio le sue emozioni rispetto a Carlos e quando c’è così tanto equilibrio è molto importante“.
Il giudizio si fa ancora più significativo nella conclusione, dove arriva un avvertimento diretto al numero due del mondo: “Questo risultato potrebbe generare qualche dubbio in lui“.
