Sollevamento Pesi
Sollevamento pesi: Sergio Massidda va fuori gara nello strappo, poi centra il bronzo di slancio agli Europei
Tanti rimpianti ma allo stesso tempo segnali tutto sommato abbastanza incoraggianti in prospettiva da parte di Sergio Massidda, impegnato nel gruppo A della categoria 65 kg in occasione della seconda giornata dei Campionati Europei di sollevamento pesi 2026. Sulla pedana georgiana di Batumi l’azzurro è finito purtroppo fuori classifica dopo i tre nulli nell’esercizio di strappo, riscattandosi poi almeno parzialmente con il bronzo di specialità nello slancio.
Dopo la strepitosa tripletta d’oro firmata ieri da Giulia Imperio nella -48 kg, arriva dunque la quarta medaglia complessiva della rassegna continentale assoluta per una spedizione azzurra che ha già dovuto fare i conti con il forfait in extremis della quotata Celina Delia nella -53 kg. Massidda aveva le carte in regola per salire sul podio europeo di totale nei -65 kg, ma ha pagato a caro prezzo le tre prove di strappo fallite (primo tentativo a 140 kg, gli altri due a 141) che lo hanno messo fuori gara per il concorso generale.
Il 24enne sardo si è poi ripresentato in pedana per andare a caccia di una medaglia e di una grande misura nell’esercizio di slancio, centrando un ottimo bronzo di specialità grazie ai 171 kg sollevati in seconda prova che lo hanno posizionato dietro solamente al bulgaro Ivan Dimov (172 kg) e al formidabile turco Muhammed Ozbek (180 kg), campione iridato in carica e detentore del record mondiale di totale.
Ozbek, secondo nello strappo con 143 kg alle spalle di Dimov (oro di specialità nello snatch con 145 kg), ha fatto il vuoto nel clean and jerk imponendosi nel concorso generale con una misura complessiva di 323 kg (ad una lunghezza dal suo primato) davanti al bulgaro Ivan Dimov con 317 kg e al connazionale turco Ferdi Hardal, bronzo con 293 kg, una misura ampiamente alla portata di Massidda.
