Scacchi
Scacchi: Giri si divora la chance con Wei Yi, Sindarov a un passo dal match mondiale. Tra le donne è corsa a quattro
A Javokhir Sindarov, adesso è ufficiale, basta una patta negli ultimi due turni per diventare il prossimo sfidante al titolo mondiale di scacchi attualmente detenuto da Gukesh Dommaraju. L’indiano, con gli incontri di martedì e mercoledì contro Anish Giri e Wei Yi (dell’olandese e del cinese parleremo a breve), potrà assicurarsi quel posto che mai a un uzbeko era toccato nell’era del Campionato del Mondo unificato. Tra le donne, invece, tutte le carte sono rimescolate e ora è corsa a quattro per sfidare Ju Wenjun.
Giri-Wei Yi, anzi Wei Yi-Giri, si diceva. Con Sindarov che patta molto rapidamente con Hikaru Nakamura (una scena, quella dell’equa divisione del punto in meno di 20 minuti, di cui si sarebbe fatto volentieri a meno), sono loro due i principali uomini d’attrazione del momento. Anche perché, va detto, di Bluebaum-Caruana ed Esipenko-Praggnanandhaa (che finiscono in parità senza nemmeno offrire grandi spunti) non è che importi più particolarmente a livello di classifica, se non per qualche variazione ELO.
Nella Wei Yi-Giri succede più o meno di tutto. Lo show comincia alla 31a mossa, in una situazione che è quasi già di finale di Donna e Alfiere (Bianco) contro Donna e Torre (Nero), con Wei Yi che spinge incautamente il pedone c in c6, ma Giri alla 32a non vede la quasi definitiva 32… De3 che gli darebbe immenso vantaggio. L’olandese entra comunque in un finale nel quale è in vantaggio, ma è difficile convertire la situazione favorevole. Alla 52a sembra tutto precipitare di nuovo per il cinese, che di fatto taglia fuori la propria Donna dal gioco, ma, a corto di tempo, Giri non riesce a trovare la sequenza vincente e alla 77a è patta per scacco perpetuo.
Tra le donne c’è il caos più assoluto. A partire dalla prima scacchiera, in cui la cinese Zhu Jiner di fatto riapre l’intero torneo battendo Vaishali Rameshbabu e raggiungendo l’indiana in vetta alla classifica. Questa partita è una Caro-Kann con variante avanzata (3. e5 del Bianco) in cui a lungo i piani tattici sono complessi: tutto per Vaishali precipita alla 36a, quando cioè gioca un piano difensivo sbagliato che la porta a perdere la qualità e ad abbandonare dopo altri tre tratti.
In testa ci potrebbe andare anche Anna Muzychuk, ma l’ucraina, più volte sull’orlo della vittoria contro la russa in quota FIDE Aleksandra Goryachkina, non riesce a convertire un finale di Torre contro tre pedoni che per le tablebase è vincente, ma che per l’essere umano non è facile da gestire in ristrettezze di tempo e sapendo che alla 64a mossa ce n’è una sola che vince e tutte le altre che pattano. Quello che, in effetti, accade a Muzychuk, costretta a dividersi equamente il punto. Rientra in corsa anche la kazaka Bibisara Assaubayeva, che batte guadagnando un pezzo intero (una Torre) la russa in quota FIDE Kateryna Lagno, mentre nel confronto ormai di coda della classifica la cinese Tan Zhongyi prevale nei confronti dell’indiana Divya Deshmukh.
TORNEO DEI CANDIDATI 2026: PARTITE DI OGGI
OPEN
Sindarov (UZB)-Nakamura (USA) 0,5-0,5
Wei Yi (CHN)-Giri (NED) 0,5-0,5
Bluebaum (GER)-Caruana (USA) 0,5-0,5
Esipenko (FID)-Praggnanandhaa (IND) 0,5-0,5
DONNE
Vaishali (IND)-Zhu Jiner (CHN) 0-1
A. Muzychuk (UKR)-Goryachkina (FID) 0,5-0,5
Assaubayeva (KAZ)-Lagno (FID) 1-0
Deshmukh (IND)-Tan Zhongyi (CHN) 0-1
CLASSIFICA DOPO DODICI TURNI
OPEN
1 Sindarov 9
2 Giri 7
3 Caruana 6
4 Nakamura, Wei Yi, Bluebaum 5,5
7 Praggnanandhaa 5
8 Esipenko 4,5
DONNE
1 Vaishali, Zhu Jiner 7
3 A. Muzychuk, Assaubayeva 6,5
5 Lagno, Goryachkina 5,5
7 Tan Zhongyi, Deshmukh 5
Così la giornata di martedì con il 13° turno:
OPEN
Wei Yi (CHN)-Esipenko (FID)
Giri (NED)-Sindarov (UZB)
Nakamura (USA)-Bluebaum (GER)
Caruana (USA)-Praggnanandhaa (IND)
DONNE
A. Muzychuk (UKR)-Zhu Jiner (CHN)
Goryachkina (FID)-Tan Zhongyi (CHN)
Vaishali (IND)-Lagno (FID)
Deshmukh (IND)-Assaubayeva (KAZ)
