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Parigi-Roubaix 2026: le previsioni meteo
Domenica 12 aprile andrà in scena l’edizione numero 123 della Parigi-Roubaix, terza Classica Monumento della stagione ed una delle corse più prestigiose ed importanti dell’intero panorama ciclistico internazionale. Fari puntati sulla sfida stellare tra il dominatore sloveno Tadej Pogacar ed il fenomeno neerlandese Mathieu Van der Poel, ma proveranno a far saltare il banco anche l’azzurro Filippo Ganna ed il danese Mads Pedersen.
Come da tradizione saranno con ogni probabilità i tratti in pavé a fare la differenza nell’Inferno del Nord, anche se il meteo previsto per domani potrebbe rendere la corsa meno selettiva rispetto ad altre occasioni. Le ultime proiezioni indicano infatti condizioni prevalentemente asciutte lungo tutto il percorso o quasi, quindi sarà la polvere e non il fango l’insidia principale per i corridori nei vari settori in pavé.
Il gruppo dovrebbe evitare dunque la pioggia, che avrebbe aumentato a dismisura il coefficiente di difficoltà di una gara già massacrante a prescindere dal meteo. Le temperature si annunciano tutto sommato primaverili, con un cielo parzialmente coperto ed un vento di media intensità che potrebbe (in base alla direzione) condizionare magari alcune fasi della corsa.
I colpi di scena alla Roubaix sono comunque sempre dietro l’angolo ed è difficile fare previsioni, quindi non ci resta che goderci lo spettacolo in attesa di capire se Pogacar riuscirà a chiudere il cerchio aggiudicandosi anche l’unica Monumento che ancora manca all’appello nella sua bacheca.
